Art. 582 CO 1881; cumulation of liquidator and director functions; tacit waiver of remuneration. The dissolution of a joint-stock company and the appointment of a liquidator do not ipso iure terminate existing service or work contracts with administrators, directors or employees. Liquidation and directorship are not intrinsically incompatible: liquidation concerns realization of assets and winding-up of pending matters, whereas the director may continue the ordinary technical supervision of ongoing operations if the business remains open. The mere acceptance of a liquidator mandate does not establish a tacit waiver of the director’s office or salary; a waiver must be clearly shown. Where the debtor continues to perform the director’s duties, the corresponding remuneration remains due (consid. 3-5).
68 Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. Materieilrechtliche Entscheidungen. u. n. burdj Wnnebung ber etteibung unterbrodjen. Unter " n. ebung her ettewung" ift, wie nuß ber llberfdjrift au Wd. 67 unb 68 Sdj t in merbtnbung mit Wrt. 67 Sd t ertlorgent, bte nreidjung beß etretbungßbegel)rens au tlerftel)en. )emgegen. über fnnn nidjt nuf Wrt. 38 WUt. 2 Sdj t berwiefen werben, wonndj Me Sdjulbbetret6uug mtt ber ßufteUung be ßn9IungJbe. fenleß beginnt unb entweber auf bem ege ber aubung, ber nnbberwertung ober beß jtonlmfes fortgefett wirb, tubem, nndj ber llberfdjrtft au ben Wrt. 38 ff., bnß efet bnmit ntdjt etnen befUmmten Wnfnngßmoment, foubem lebtgIidj bie tlerfdjiebenen Wrten ber Sdjulbbetteißung feftfeten will. iefer uffnffung, baß unter Wnl)ebung ber ettei6ung im Sinne be!il Wrt. 154 nO!Jt fdjon te tnreidjung beß etreibungsbegenrenß au tlerftenen fet, Hegt ber ebnnfe au runbe, bnß bie lBerilil)rung beffer burdj eine S)nnblung beß ered tigten unterbrodjen werbe, ali burdj eine foldje bes etretbung 6enmten, beffen mtdjtßtun fonft bem eredjtigten a um Sdjaben geretdjen würbe. tefe Wuffnffung entfvridjt etudj bem bom unbeßgeridjt in feinem Urteil tlom 26. Scvtember 1912 in Setd en S)uggler gegen inber te. (q3TaniS I mr. 258 ) eingenommenen Stetnbvunft, wonadj bie merfäl)rung als unters brod)en Ilngefel)en wirb, wenn berfentlle, her fidj barllUf beruft, aUeß gemn Ilt, WIlS llU m lag, um bie Unterbred ung beiau. fü9 ren . mjbann t Ilber im tlorltegenben tyetUe bte erfte Unter bredjung ber merflinrung Ilm 7. ,3unt 1909, als bem uge ber iuretdjung be!il erften ettetbunßjbegnrenß bmdj ben träger ftettt. gefunben. Q netdj Wrt.157 Wbf.2 aO!Jt bei Unterbr.ng burd SdjuIbbetrewung bte merfäljrung mit febern etreibungjetft tlon neuem beginnt, ttlUrbe bie meriäljrung aum aweiten lJRetI etm 10. ,3unt 1909 hurdj bie ßufteUung beß am 7. ,3unt 1909 (tU. 6esnten. J efe9Jeä. unterlit - !) li (bbe. ber kid ... rungsfrift beß Wrt. 14 fliUt ba9er cwf ben 10. ,3unt 1911 unb eiS trt, ba ber trager an btefem Uge füt feine tyotbetung nenerbingi bai ege9t'en um dt'ei ung fteUte unb baburd) bie metläljmng aum britten lJRetI unterbret , bte Wnne ung ber tIllge am 12. !)eaember 1911 red toettig erfolgt. . 3. u. 4. ( erfdjttIbenßfretge, efennung ber ntfdj/ibtgung). AS 38 11 S. 5US f. . ! 3. Obligationenrp.Ilht. N° 13. emnetdj l)ett betß unbejgetidjt erfllnnt:
mt: erufunB Wirb iu bem Sinne teUwetfe 6egrftnbet erfllit't, bn bte tlon ber eUllgten au ben jtlliger au 6ea" lenbe ntfdjäbt .. gung tlO 9000 tyr. auf 8000 gernbgefent tft j im übrigen Wirb bQj Urtetl beß tetntonßgeridjtß St. aUeu bom 29. !nobember 1912 in allen eiren 6eftlitigt. . 13. Sentanza. 19 febbra.io 1913 della a' Sezione civile nella causa Dor, altore, contro massa della rallita S. A. ltursa.a.l-Casino in Locarno, convenuta. Contratto di opere. n eumulo della qualita di liquidatore eon quella di direttore di una societä. anonima non eselude la conti- nuazione deI oontratto di servigi come direttore e non involve rinuneia tacita a questo posto. La Camera CiviIe deI Tribunale di Appello deI Cantone Ticino ebbe, eon sentenza deI 4 giugno 1912, a giudieare: TI dispositivo primo delI'appeliata sentenza e eonfermato. Da questa sentenza si appellava l'attore, in tempo utile e per Ia via seriUa, al Tribunale federale. n :r'ribunale federale eonsiderando In ratio: A. -L'attore Luigi Dor era stato assunto dalla Societa. Ano? ma Kursaal-Casino di Locarno quale Direttore di questo stabllimento per la durata di due anni, a datare dal
aprile 1910, eon uno stipendio mensile di fr. 600. L'attore entro in funzione il 18 aprile 1910 e percepi regolarmente il suo stipendio fino al dicembre 1910. n 14 gennaio 1911 gli azionisti deeidevano 10 seioglimento della Soeiet . e nominav no a iiquidatore, con ogni piil am pio potere, il sig. Dor, il quale, dopo aver proceduto alla realizzazione di alcuni beni della Societa, presentava il 13 febbraio 1911 all' Autorit . competente una proposta di eoneordato. Con decreto deI 18 febbraio 1911 ii giudiee aceordo la
70 Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. MateriellrechtUche Entscheidungen. moratoria, la quale venue poi prorogata fino al 5 aprile 1911 : inutilmente, ehe il 1 ) luglio 1911 la convenuta doveva diehia- rarsi insolvibile e provoeare l'apertura deI fallimento. DaUa graduatoria risulta ehe Dor insinuo un eredito di fr. 3445 eorrispondenti a sei mesi di stipendio anteriori al fallimento: l'amministrazione ammetteva queste eredito per soli fr. 500, dichiarandolo pera eompensato eon un pretesu rieavo pereepito dal Dor daUa vendita di oggetti spettanti aUa Soeieta. Con petizione deI 7 settembre 1911 Luigi Dor promuoveva azione aUa massa della fallita Societa Kursaal-Casino in Lo- earno, domandando ehe tutto il suo eredito di fr. 3445 fosse a.mmesso nelIa prima. classe della graduatoria. Nella risposta, Ia eonvenuta eonchiude aHa rejezione eom- p leta della domanda, ammettendo pero, subordinatamente, Ia eolloeazion8 deI eredito insinuato per una somma di fr. 500 da compensarsi eon uua maggior somma, c sottratta e do- vuta da Dor alla massa . B. -La prima istanza cantonale, il Pretore di Locarno, deereto eon sentenza dei 15 marzo 1912 l'inserizione deI eredito Dor in prima elasse della graduatoria S. A. Knrsaal limitatamente alla somma di fr. 145. Da questa sentenza si appellava Luigi Dor al Tribunale di Appello : il quale pero eonfermava la sentenza deI primo giu- diee. In questa sentenza vien constatato ehe la eonvenuta, nel procedimento in appello, non ebbe a persistere nelle sue pretese subordinate di eompensazione delI 'eventuale eredito Dor eontro l'ineasso della vendita di oggetti spettanti aUa Ditta. In diritlo:
A ragione l'istanza eantonale osserva, ehe una . soeieta ano- nima diseiolta non eessa di esistere giuridieamente: ehe le mansioni degli amministratori finiseono solo nel senso ehe resta loro proibito di fare nuove operazioni sotto Ia sanzione ehe, violando essi queste divieto, eontraggono una responsa: biIitä solidale ed illimitata verso i soei ed i terzi : ma ehe 10 scioglimento della societa non puo pero per se solo avere la virtil di por termine a contratti di opere esistenti tra la societä. e un di lei amministratore, direttore od impiegato. 4. - Ma non si puo aecedere al giudizio impugnato lad- dove esso ravvisa una tacita rinuncia da parte dell'attore alla eariea di direttore deI Kursaal nel fatto solo dell'avere l'at- tore aeeettato le mansioni di liquidatore della S. A. Kursaal in Iiq uidazione. E paeifieo in atti ehe Dor ebbe infatti ad assumere le qua- litä. di liquidatore a lui deferite nella riunione degli azionisti dei 14 gennaio 1911. Ma basta queste fatto a provare ehe l'attore abbia con cio rinuneiato alla carica di direttore'? Se le mansioni di liquidatore eseludessero necessa1'iamente quelle di direttore di uno stabiIimento, e eerto ehe si dovrebbe arrivar alla conelusione delI'impugnata sentenza. Ma cio non e. E. eoneepibile ehe, aecanto alla persona clelliquida- tore COOStSta anehe la persona deI direttore: quella, allo seopo di .andare realizzando le attivita di un'azienda, questa per eontmuarne, se tale e l'intenzione degli interessati, il tramite ordinarlo, i lavori giornalieri. L'esistenza di UD liqui- datore ehe deve fungere aeeanto 0 al disopra di un direttore avraper effetto di limitare la cerehia delle attribuzioni dei direttore, non di sopprlmerla intieramente: al liquidatore spetteranno le operazioni di liquidazione propriamente detta (reanzzazione delle attivita, ultimazione di operazioni pen- denti ece. Art. 582 CO 1881); al direttore, Ia sorveglianza dei lavori giornalieri, specialmente laddove eome in un . ' easmo, questa vigilanza suppone eonoseenze partieolari, di earattere speciale e di natura tecniea. Infine e neeessario rilevare ehe Ia legge (CO) non con- tiene un divieto positivo di eumulo della qualitä. di direttore eon quella di liquidatore di una soeietä. per azioni. Se dunque
72 Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. Materiellrechtliche Entscheidungen. le due manmoni non sono ineompatibili, ne per virtu della legge, ne per intrinseca intolleranza, nulla osta a ehe illiqui- datore di una societa esista ed operi accanto al direttore della medesima. Quindi niente impedisee ehe le due qualita siano riunite nella stessa persona, siano cumulate nelle stesse manj. Ne sus!!egue ehe, dalla eireostanza sola che Dor ha accettato senza riserva la carica di liquidatore, non e lecito inferire che egli si sia, nello stesso momento, svestito volontarlamente dalle miUlsioni di direttore. 5. - Vero e ehe la ricorrente si poggia ad altri argo- menti per arguire ad una rinuncia da parte dei Dor agli onorari spettantigli in qualita di direttore. Dalla testimonianza Wanderanvera pera non risulta che, se pur si fece parola nella riunione degli azionisti deI 14 gen- naio 1911 di una speciale retribuzione al Dor per le sue nuove mansiooi di Jiquidatore, cio sia stato fatto nell'inteo- zione di sopprimergli gli onorari di direttore. E, eomunque, pore ammettendo quest'intenzione neUa eoovenuta, non fu poi provato ehe Dor I'abbia esplicitamente aecettata. Sta pm di ,fatto ehe, in seguito,di questa retribttzione non si fecepiUparola e ehe Dor ebbe ad assnmere la liqnida- zione e a continuare la direzione tecnica dei Kursaal, il quale non fu -ehiuso ma restQ apeTtoanche per igiuochi di .azzardo a.neora nell'aprile 1911. Per -eni, avendo Dor realmente eser- cito lemansioni cumulative di direttore e quelle di liquida- tore, non sarebbe equo privarlo dell'onorario ehe percepiva allorehe fuogeva solamente da direttore. (poca importanza degli altri indizi di rinuncia j ammootare deI credito dell'attore.) Per questi motivi, il Tribuoale federale pronuneia: L'appellazione e ammessa e, annullata la sentenza 4: giu- goo 1912 della Camera civile dei Tribunale di Appello deI Cantone Ticino, viene confermata la petiziooe 7 settem- bre 1911 nel senso ehe il eredito Dor Luigi e da ioscriversi per fr. 3445 neUa prima classe della massa S. A. Kursaal- Casino di Locarno. ! l .. 3. Obligationenrechl. NO U.
14, 1tdeif ber I. t .. U46feituu" .. om 28. e6tU4t 1913 iu SIld)en "UJei3trir"e uube.s64Dutu, en. u. erAtL, gegen ibbtutr"e treu . f4 '6tnJf.s"euoJfeur"4ftt StL u. et eU. Konkurrenz zweier durch Unfall entstandener Ersatzansprüche. der eine aus den Art, 50 ff aOR, dm' andere aus einer ausländischen Gesetzesbestünmung, -hier dem 140 des Reichs-Gewel'be-Uft all- versiche1'ungsgesetzes -, die den ausländischen Träger deI' äffent- lichrechtlichen Unfallversicherungspfficht -hier die Bel'tt s- genossenschaft -als Legalzessionar in den Anspl'uch eintreten lässt, der dem Vel'sichel'ten gegenüber einem Dritten auf Ersatz des Un- allschadens el'wachsen ist. -Ansprur.hskonkurrenz und Regress- verhältnis -. Die Frage, ob die schweizerischen Gerichte die durch die ausländische Bestimmung vorgesehene Legslzession anzuerkennen haben, beurteilt sich nach schweizerischem Rechte, soweit es sich um die Uebertragbarkeit der Ansprüche aus den Art. 50 ff. aOR und nach ausländisohem, soweit es sich um das Rechtsgeschäft der Zession handelt. -Die Uebertragba.rkeit ist hier zu bejahen, da der Rechtsübergang weder gegen die öffentliche Ordnung, noch gegen Sinn und Zweck der in Betmcht kommenden schweizerischen Rechtsnormen verstösst, da der Schuldner durch den Gläubigerwechsel nicht schlechter gestellt wird und da eine privatl'echtliche Legal- zession vorliegt, wenn auchderausliindische TrägeI' deI' Versu'herungs- pflicht eine Persönlichkeit des öffentlichen rte.,hts dal'stpllt. - BetEiehurtg det' Art. 51 rev. OR 'Und Art. 100 des schweizerischen Unfall-(und Kranken-) Versicherungsgesetzes, A. -tlUtd) Urteil om 31. Oftooo 1912 Ilt bie II. 3inH. fllmmer beß emifil)en ?RpneUlltioMnofeß in odtegenber Streit. fadje edauut: " . . . . . . ,,3. tlte Stragerin tft mit em 9ted)tßbegenren sob 3iff. 1 "abgettliefeu. ,,4. tlerfeI eu tft int 9ted)tßbegenren sub 31ff. 2 lit. a au, ,,gefnrod)en für einen etrllg ou 577 t. 75 Q:tß. nebft 3in "bcu on feit 11. Ili 1910; fottleit btefeß egenren ttleiter gent, "ift bie stldgeriu bamit Mgtttltefen. 5. tlerfel6en tft aud) r 9ted)tßbegnreu sub 31ff. 2 lit. bau, "gefprod)en in bem Sinne, 00;3 inr bie eflllgte lltonatlid) einen