Art. 207 SchKG; urgent actions and suspension in bankruptcy proceedings; the enumeration of actions exempt from suspension is not exhaustive. Urgent cases, including civil liability actions for work accidents, are excluded from suspension even if not expressly listed. The court before which the action is pending decides on suspension; the bankruptcy office must promptly declare whether it will assume the action for the estate or renounce it and may not defer the matter to the second creditors' meeting. A refusal to do so constitutes a denial of justice and is amenable to supervisory complaint (consid. 1-2).
50 Entschcldungen der Schuldbetreibungs- Die Schuldbetreibungs-und Konkurskammer zieht in Erwägung:
Vorbehalt des den Gläubigern in Art. 230 Abs. 2 und 231 Abs. 2 SchKG eingeräumten Rechtes, endgültig, ob das Verfahren fortzusetzen sei und in welcher Weise. Demnach hat die Schuldbetreibungs-u. Konkurskammer erkannt: Der Rekurs wird abgewiesen. 13. Sentenza. aa febbra.jo 1916 nella causa Ca.mera. Appella.zione di Zurigo. Le cause. di responsabilita civile per infortunio sul lavor.o sono di natura urgente e non vengono sospese dal falh- mento di una delle parti. -Obbligo dell'ufficio dei falli- menti di pronunciarsi se intende assumere la causa per conto della massa senza attendere la seconda assemblea dei creditori. -Competenza dei tribunali a decidere della sospensione della causa e loro veste a ricorrere alle Auto- rita di Vigilanza contro il rifiuto dell'ufficio di pronun- ciarsi. -Art. 207, 17 et 19 LEF. A. -Con sentenza 23 settembre 1915 il Tribunale distrettuale di Horgen condannava Otto Ottiker in Lu- gano, convenuto, aversare agli attori eredi fu Augusto Kad in Neuhausen, vittima di un infortunio sullavoro, la somma di 1500 fr. cogli interessi legali dal 31 marzo 1914. Gli attori si appellavano da questa sentenza al Tribunale cantonale di Zurigo nei termini e nei modi di legge. Intanto il convenuto Ottiker era caduto in fallimento e l'ufficio delle esecuzioni e dei fallimenti di Lugano, cui era stata affidata la liquidazione, veniva invitato dalla ricorrente a pronunciarsi se intendeva continuare la causa per conto della massa. L'ufficio dei fallimenti aven- do tardato a rispondere, la ricorrente gli assegnava ,una prima volta il 18 dicembre 1915 ?- termin, fi?o al 31 dicembre perche prendesse una declslOne, e I mVltava poi una seconda volta il 3 gennaio 1916 ad otternperare indilatamente all'invito.
Entscheidungen der Schuldbetreibungs- B. -Con risposta 8 gennaio 1916 l'uffieio di Lugano avendo rifiutato la chiesta dichiarazione, la Camera di Appello di Zurigo ricorse il 14 gennaio 1916 all'Autorita di Vigilanza deI Cantone Ticino, domandando ehe gH venisse ingiunto di dichiarare senza indugio se inten- desse 0 meno eontinuare Ia causa per conto della massa. Il ricorso ebbe esito negativo. Con decisione 29 gennaio
l'Autorita cantonale di Vigilanza 10 respinse sulla seorta dei seguenti considerandi : il secondo capoverso delI'art. 207 LEF non e applicabile neUa fattispeeie. Esso eoneerne le azioni di responsabilita ex deIicto e non altre. Il easo eoncreto non puö quindi venir annoverato fra quelli di cui al primo capoverso di quel disposto. A sostegno deI suo dire, l' Autorita cantonale di Vigilanza fa capo ad una decisione eitata nel eommentario JAEGER (Supplemento, pagina 71, osservazione 1all'art. 207) e conchiude : la causa e sospesa, cd e compito della se- eonda adunanza dei ereditori (art. 252 LEF) il decidere se essa debba venir assunta dalla massa. C. -Contro questa decisione Ia Camera di Appellazione di Zurigo insorge eon ricorso 16 febbraio presso il Tribu- nale federale. Considerando in diritto:
-L'ufficio di Lugano si e dunque reso colpevole di diniego di giustizia misconoscendo le competenze ehe la Iegge esplicitamente eoneede ad un tribunale e rifiutall- dogli Ia dichiarazione da esso riehiesta, e l'autoritä can- tonale di vigilanza ineorse neUe stesso errore approvando l'operato dell'ufficio. La ricorrente aveva quindi veste per querelarsi al Tribunale federale contro Ia decisione di quell' autorita. Pronuncia: Il ricorso e ammesso e viene ingiunto all'ufficio delle esecuzioni e dei fallimenti di Lugano di pronunciarsi senza indugio se intende assumere per Ia massa Ottiker la causa Eredi Karl in Neuhausen 0 rinunciarvi. 14. Entscheid vom 1. Mä.rz 1916 i. S. Brunnert. Ist die Vermietung eines möblierten Hauses ein Gewerbebetrieb im Sinne des Art. 1 der Verordnung betreffend Schutz der Hotelindustrie ? A. -Der Rekurrent Wi11y Brunnert,Architekt in Davos, ist Eigentümer der Villa Valsana in Davos-Platz. Dieses Wohnhaus ist luxuriös eingerichtet und wurde vom Re- kurrenten jeweilen an Fremde gegen einen jährlichen Miet- zins von mehr als 10,000 Fr. vermietet. Auf der Liegen-