Art. 837, 840, 841 CC; art. 38 of the Ordinance of 18 December 1920 on hotel concordats; valuation of artisan liens in the concordat procedure. For the purpose of determining covered and uncovered claims, artisan and workers' liens are to be entered according to their statutory rank and charged against the total appraised value of the encumbered real estate. A supplementary appraisal aimed at isolating the value increase allegedly produced by the lien creditors' work is inadmissible in the concordat stage and may not be ordered by the valuation commission. Any claim to participate in a value increase under Art. 841 CC is premature before homologation and, if admissible at all, falls within the jurisdiction of the ordinary judge (consid. 1-2).
110 Schuldbetreibungs-und Konkursrecht (Kreisschreinn). N° 29. prüfen. in welcher Höhe sie ihm begründet erscheint (wobei der Schuldner verpflichtet ist, ihm Auskunft über alle hiefür in Betracht .fallenden Verhältnisse zu erteilen), und dem Verkäufer eine kurze Frist zur Hinter- leguug dieser Summe (bezw. Zahlung des anerkannten Teiles derselben) gegen Herausgabe der Sache anzusetzen. mit der Androhung, dass nach unbenütztem Ablauf der- selben die Betreibung ungeachtet der Geltendmachung seines Eigentums ihren Fortgang nähme, sein Anspruch auf Herausgabe der Sache in dieser Betreibung. also nicht mehr berücksichtigt würde. Soweit der vom Schuldner oder allfällig vt?m Gläubiger erhobene Rückforderungs- anspruch den vom Verkäufer anerkannten Betrag über- steigt, ist er als bestrittene Forderung zu verwerten, wobei dem Erwerber eine angemessene Frist zur gericht- lichen Geltendmachung anzusetzen ist, mit der An- drohung, dass nach deren unbenütztem Ablauf das Depositum dem Verkäufer zurückgegeben werde. Er- achtet das Betreibungsamt den Rückforderungsanspruch nur im Umfange des vom Verkäufer anerkannten Be- trages für begründet und sieht es daher von der AnorG- nung der Hinterlegung eines höheren Betrages ab. so besteht natürlich keine Veranlassung zur Fristansetzung an den Erwerber des Rückfonderungsanspruches. Sanierung von Hoteluntemehmungen. No 30. 111 B. SanierungYOn Hotelunternehmungen. AssainissemenL des enLreprises höLelinres. 30. Sentenza 14 aprile 192a neUa causa Banoa popolare svizzera e Consorti. Ordinanza 18 dicembre 1920 sul concordato ipotecario per gli stabili destinati ad uso albergo. -Imprenditori beneficiarl di ipoteca legale secondo l'art. 837 eil. 3 CCS, i cui crediti non sono coperti dalla stima e, in seguito di cio, subiscono perdita secondo gli art. 6 cap. 1 e 14 dell'ordinanza. -La questione, se questi imprenditori debbano venir posti in grade di rivalersi per queste perdite, alle condizioni previste dall'art. 841 CCS sui creditori ipotecari coperti, e prematura, se il concordato non e ancora omologato e, in ogni caso, di competenza deI giudice. -I crediti degli imprenditori garantiti da ipoteca legale devono essere collo- cati, per i1 computo dello scoperto, come gli altri pegni secondo i1 grade ehe hanno in ordine di data e imputati sul valore totale degli stabili gravati. -E quind in am- missibile un complemento distima per opera della Com- missione di stima, onde determinare l'aumento di valore ehe gli stabili possono aver conseguito per le prestazioni degli imprenditori e alle scopo di assegnare loro un privi- legio su tale aumento a meute dell'art. 841 CCS. A. -Con decisione 27 giugno 1921 la Camera Ese- cuzioni e Fallimenti deI Cantone Ticino accordava alla ditta G. L. Siebenmann, proprietaria deU'albergo e pensione omonimi in Orselina, il beneficio della mo- ratoria ai fini deI concordato COlllune ed ipotecario secondo l'ordinanza 18 dicembre 1920 deI Consiglio federale. Tra i creditori figurano le ditte Fratelli Mer- lini I), impresari in Minusio, ed I Figli fu Alessandro Broggini , fabbricanti di mobili in Losone. L'ipoteca che assiste i loro crediti e l'ipoteca legale degli impren- ditori (art. 837 cÜ. 3 CCS) per lavori eseguiti e mobilio
112 Sanierung von Hotelunternehmungen. N0 30. fornito ad uno degli stabili (l'albergo, stabile prin- eipale) eostituenti la prima categoria dei beni formanti il pegno ipotecario. Questi stabili di Ia eategoria furono, eon perizia 10 novembre 1921 istitunta in ase . li art. 27 e relativi delI' ordinanza preCltata, sbmatl In fehl. 260,000 (fabricato ad uso albergo eoi terrern aeees- sori fehi. 200,000, mobili ed annessi fehl. 60,000) e le ipoteche' ehe li gravano e ehe preeedono q.uelle. delle ditte Merlini e Broggini vennero dal COIllIlllssano deI coneordato, eon deereto 11 giugno 1922, elassifi- eate in ordine di data per un ammontare di fehl. 270,000 in eapitali, piu 44,502 fchi. 60 in interessi. Fra queste ipoteche figura la Banea popolare svizzera in Zurigo per tre prestiti (1
a IIlo grado) di complessivi fehl. 200,000 in capitali e 36,666 .fehL 70 in interessi e gli cred fu R. Zuber-Bcesch iIi Rorsehach (IVo grado) per obbliga- zione ipoteearia di fehl. 30,000 in capitale e 4228 fehl. 35 in interessi ed, infine. la Spar-und Leihkasse di Berna, con obbligazione ipoteearia di fehi 40.000 (in- teressi 3627 fehl. SO). Vengone in seguito, in ordine di data, i figli Merlini eolla loro ipoteca legale deI
luglio /6 oetobre 1915 deI eapitale di fehl. 15,381 (interessi 1217 fchi. 65) e la' ditta Broggini, parimenti con ipoteca legale degli imprenditori, in data deI 17 e 18 marzo 1916, eon fehl. 66,500 (interessi 309 fehi. 65) Queste due ipoteche legali non sono dunque coperte dalla stima. . B. -Con rieorso 18 gennaio 1922 'Ie ditte Merlini e Broggini domandavano alla Camera Eseeuzioni e Fallimenti deI Cantone Tieino, quale autorita cantonale in materia, di coneordati, ehe in riforma deI deereto deI Commissario avesse a pronunciare :
I crediti dei ricorrenti devono essere iseritti ante- riormente a tutti i erediti ipoteeari eonvenzionali e diehlarati intieramente eoperti. 20 Subordinatamente: E ordinato un supplemento di stima uffieiale aglieffetti di una separata valuta- Sanierung von Jotelunternehmungen. N° 30. 113 zione deI suolo, nonehe di tutte le opere dovute al fatto degli imprenditori rieorrenti; i quali sono rieonoseiuti ereditori per privilegio sull'importo di queste ultime. I ereditori ipoteeari antecedenti, la Banca popolare svizzera in Zurigo e gli credi fu R. Zuber in Rorsehach. si opposero ad ogni modifieazione deI prefato decreto. C. -Con decisione, 11 marzo 1922 Ia Camera cantonale Eseeuzioni e Fallimenti, ammessa la domanda subordinata, invitava il Commissario deI concordato a procedere ad un supplemento della perizia ufficiale nel senso ehlesto dai rieorrenti. Motivi: rart. 841 CCS non entra in linea di conto, poiehe Ia sua applieazione e subordinata alla realizzazione deI pegno ehe la pro- eedura deI eoncordato ipoteeario ha appunto per ef- fetto di evitare. Se la debitri ;e non avesse ottenuto il eoneordato, i sigg. Merlini e Broggini avrebbero potuto ehledere la realizzazione deI pegno. Tale faeol1;a resta paralizzata e non pub essere esercitata per tutta la durata de11a moratoria. Ma Ia moratoria tiene luogo della realizzazione e deve essere a questa equiparata. Non oeeorre quindi aspettare la realizzazione dei pegno per vedere se i erediti degli imprenditeri Merlini e Brog- gini subiseono una perdita. La prova e fornita dall graduatoria allestita dal Commissario, ehe mette dettl erediti a110 scoperto e la perdita e certa per la falcidio cui detti crediti soggiaciono in virtu degli art. 6, 7 e 14 dell'ordinanza. D'altro canto, non essendo con- testabile ehe il va ore dei pegno per i lavori prestati dai Merlini e l'arredamento fornito dai Broggini, non abbia subito notevolo aumento, senza deI quale taluni dei creditori precedenti si troverebbero anch'essi all scoperto, occorre trovare il modo di conciliare gli. opposti interessi ed il sistema piu equo per ottenere questo scopo sara quello di calcolare separatamente il valore dell'alzamento, ampliamente ed arredamento dell'al bergo proeurati eselusivamente dall'opera . dall prestazioni degli imprenditori Merlini e Broggml e dl AS 48 IIJ -1922
114 Sanierung von ltotelunternehmungen. No SO. colloeare i crediti loro iseritti tempestivamente aU'ipo- teea eon grado e privilegio sul detto maggior valore. D. - La Banea popolare svizzera in Zurigo egli eredi fu R. Zuber-Breseh rieorrono da questa decisiona al Tribunale federale nei termini di Iegge domandan- done l'annullamento. Considerando in diritto : 1 ° -E fuori di dubbio ehe il eoneordato ipotecario fa subire agli operai ed imprenditori, i eui erediti non sono coperti daUa stirna, un pregiudizio definitiva ; subira- ranno anzitutto una perdita sui erediti in interessi ehe si trasformano, in virtu deI eoneordato, in ere- dnti. chirografari e soggiaeiono quindi aUa legge dei dIVIdendo (art. 6 al. 1°, dell'ordinanza); ne subiranno altra in base all'art. 14 per la eessazione della eorris- ponsione di interessi durante Ia moratoria. Potrebbe quindi ehiedersi se non dovrebbero questi ereditori essere messi in grado di rivalersi per queste perdite, alle condizioni previste dall'art. 841 CCS, sui credi- tori ipotecari anteriori eoperti dalla stirna. Analol;a- mente a quanta prevede queste disposto, i creditori precedenti sarebbere tenuti a risarcire gli imprenditori seoperti nel sense ehe dovrebbere devolvere a questi ultimi i vantaggi Ioro derivanti dalla cireostanza ehe i 101'0. cnediti ono coperti. (versamento dei tre quarti degli mteressI arretrati ad estinzione degli interessi, art. 16 dell'ordinanza). . Ma tale decisione, ehe suppone l'omologazione del eoncordato, e evidentemente prematura in fase di mo- ratoria; inoltre, essa non pub spettare alle Autorita di concordato. Tutt'al piu si potrebbe ammettere ehe nel giudizio di omologazione venisse ingiunto al commis- sano di applicare per analogia l'art. 117 deI Regola- mento 23 aprile 1920 deI Tribunale federale eoncernente Ia realizzazione forzata dei fondi. La vertenza dovrebbe dunque essere portata davanti al giudiee ordinario Sanierung von Hotelunternehmungen. N° 30. 115 al quale spetterebbe di decidere se, per prineipio, I'art. 841 CCS possa essere applieato in tema di eoneordato ipotecario e, in easo affermativo, se si verifiehino le eondizioni alle qualiquel disposto sottopone l'esereizio deI privilegio da esso contemplato a favore deU'ipoteea legale degli operai ed imprenditori. Donde segue ehe l'istanza eantonale avrebbe dovuto respingere il gra- vame Merlini e Broggini riservando 10ro Ia faeolta, omologato il coneordato, di adire il giudiee per sotto- porgli la questione dell'applieazione per analogia deI disposto dell'art. 841 CCS nel sense suindicato.
-Per Ie operazioni stesse deI eoneordato inveee e affatto indifferente ehe i titolari di ipoteehe legali a sensi delI'art. 837 eif. 3 CCS possano 0 non possano prevalersi dell'art. 841 CCS. Per allestire 10 stato dei crediti coperti e di quelli scoperti a mente dell'art. 38 delI'ordinanza 18 dieembre 1920 il commissario deve classifieare i diritti di pegno neU'ordine legale eome se si trattasse di allestire l'eleneo oneri (in una pro- cedura di realizzazione di pegno) 0 uno stato di collo- cazione (nel fallimento). Le ipoteehe di imprenditori ed operai devono quindi essere eolJoeate, eome avvenne nel easo in esame, seeondo il grado ehe hanno nel registro fondiario. Ove esistano piu ipoteehe legali di tal genere, il Commissario deve tuttavia tener conto deI disposto dell'art. 840, il quale prevede ehe nei rapporti tra loro (ma non di fronte agli altri creditori ipotecari), gli operai ed imprenditori hanno diritti eguali, anche se l'iserizione delle loro ipoteche sia di data diversa. Nel easo in esame tuttavia il disposto dell'art. 840 ces non potrebbe entrare in linea di conto perehe le due ipoteehe legali in coneorrenza sono completamente seoperte. DeI rimanente, per determinare l'importo scoperto, i crediti devono essere imputati sul valore totale di stima degli stabili gravati nell'ordine deUa loro elassifieazione, nella stessa guisa ehe, in caso di realizzazione, si imputerebbero sull'intiero rieavo. La
116 Sanierung von Hotelunternehmungen. N0 31. decisione deI COlnmissario deveessere basata come 10 fu nella fattispecie -sul prezzo di stima de- terminato dalla 'Commis.sione federale. Quindi e ehe, contrariamente all'avviso dell'istanza cantonale, non e ammissibile un complemento della stima per deter- minare l'aumento di valore che i fondi possano aver conseguito per le prestazioni delle ditte Merlini e Brog- gini e allo scopo di assegnare ai loro crediti un privi- legio su tale aumento. Questa operazione e in ogni modo prematura e non puo spettare alle Commissioni di stima istituite dall' ordinanza. Potra spettare solo, omologato il 0!lcordato, al giudice, premesso ehe esso abbia, per giudizio, riconosciuto agli imprenditori il diritto di opporre ai creditori pignoratizi anteriori in grado I'azione prevista dall'art. 841 CCS. La Camera Esecuzioni e Fallimenti pronuncia: I ricorsi sono ammessi, e vien quindi annullata la querelata decisione 11 marzo 1922 della Camera Ese- cuzioni e Fallimenti dei Cantone Ticino. 31. Entscheid vom 22. Mai 1922 i. S. Häfiiger c. Stelgerfonda, Rekurslegitimation des Sachwalters im Nachlassverfahren (Erw. 2). Die Wirkungen der Pfandstundung gem der PfStV vom 27. Oktober 1917 fallen dahin, sobald an deren Stelle ein Pfandnachlass gemäss der HPfNV vom 18. Dezember 1920 tritt. Hierauf ist schon im Laufe des Pfandnachlassver- fahrens Rücksicht zu nehmen (Erw. 3). SchKG Art. 31 U. gelten auch für die Fristen des Nachlass- und Pfandnachlassverfahrens (Erw. 4). A. -Im Pfandnachlassverfahrenüber Emil Meyer, Hotel Rössli, Luzern, liess der Sachwalter Häfliger als ungedeckte Forderungen u. a. zu: 11 Gülten des Steiger- Sanierung von Hotelunternehmungen. N° 31. 11 7 fonds im Betrage von je 5000 Fr., welche sic . nach der SchätzuI1g in dem im Jahre 1918 durchgefuhrten Pfandstundungsverfahren gemäss der Verordnung vorn 27. Oktober 1917 (PfStV) als ungedeckt erwiesen hatten und daher als bis Ende 1922 unverzinslich erklärt worden waren nebst den im September 1915, 1916, 1917 und 1918 ;erfallenen Zinsen mit 9900 Fr., sowie dem Mark- zins bis 23. November 1918 mit 474 Fr. 66 Cts., unter Ausschluss der im September 1919, 1920 und 1921 ver- fallenen Zinsen. Die betreffende Verfügung wurde dem Steigerfonds am 24. Februar zugestellt. Durch am 6. März nach 6 Uhr abends zur Post gegebene Beschwerde ver- langte der Steigerfond auch die Zulassung dieser dre Jahreszinse mit 8250 Fr., mit der Begründung, ?eI Durchführung des Pfandnachlassverfahrens könne SICh der Schuldner nicht mehr auf die infolge der Pfand- stundung eingetretene Unverzinslicneit be:men. B. -Durch Entscheid vom 26. Apnl hat die Nachlass- behörde (der Vizepräsident des Amtsgerichts von Luzern- Stadt) die Beschwerde begründet erklärt. . .. C. -Diesen am 5. Mai zugestellten EntscheId hat,.. Häfliger am 10. Mai als Sachwalter bezw. Vertreter der Gläubigergesamtheit und im Auftrage des Schuld- ners an das Bundesgericht weitergezogen. Die Schuldbetreibungs-und Konkurskammer zieht in Erwägung: 1 . . . . . . . . . . . . 2: .:.-' Indnm' dnreh den Entscheid der Nachlass': behörde die am Nachlassvertrag teilnehmende Schulden- masse vergrössert wird, gefährdet er die gemeinsamen Interessen der Gläubiger. Infolgedessen kann dem Sach- walter die Rekurslegitimation nicht abgesprochen wer- den (vgl. AS 39 I S. 280 f. Erw. 1 Sep.-Ausg. 18 S. 96 f. Erw. 1 und besonders AS 41 III S. 97 . Erw.1). 3. -Sachlich erweist sich die EntscheIdung der Vorinstanz ohne weiteres als zutreffend. GemässArt. 12