Art. 93 SchKG; standing to invoke salary exemption in support-claim cases. The debtor’s salary exemption is a personal right belonging to the debtor alone. In cases of maintenance claims, existing case law merely restricts the debtor’s reliance on Art. 93 SchKG; it does not confer on the maintenance creditor an independent right to demand total or partial non-attachability of the salary vis-à-vis another creditor. Such persons have, at most, a factual interest in the exemption, not a legal entitlement to the debtor’s wage. A challenge is moreover barred where the attachment has already become final with respect to the complainant (consid. 2-3).
14 Schuldbetrelbungs-und Konkursrecht. N° 5. fahren zur Verfügung der Konkursverwaltung, und nicht Anspruch darauf erheben kann, während den Betreibungs- ferien oder einem Rechtsstillstand von diesen Organen nicht behelligt zu werden. Der Rekurrent ist denn ja auch zunächst gar nicht davon ausgegangen, er dürfe seinen Rekurs bis nach Ablauf der Weihnachtsbetrei- bungsferien zurückhalten, sondern hat ihn binnen zehn Tagen seit der Zustellung des angefochtenen Entscheides eingereicht, freilich nicht an der richtigen Stelle. Er vermag also nicht etwa geltend zu machen, er sei durch die zu wenig präzise Formulierung in AS 41 III S. 202 f. verleitet worden, die Rekursfrist zu versäumen, und ebensowenig war die nachträgliche Auskunft der Re- gistratur der Bundesgerichtskanzlei hiefür kausal. Demnach erkennt die Schuldbelr.-und Konkurskammer : Auf den Rekurs wird nicht eingetreten. 5. SenieDla 9 febbraio 19!34 nella causa Dalvesco. Ove si tratti dell'esazione di eredi alimentari spettanti ad una persona. ehe deve essere ritenuta eome facente parte della fnmiglia deI debitore, questi non puö prevalersi ehe in modo limitato dell'art. 93 LEF: in altri termini .. l'ufficio avra. in ogni easo, la faeolta di pignorare la quota di salario ehe il debitore dovrebbe impiegare al sostentamento deI creditore eome se questi eon lui eonvivesse.-Ma se il debitore stesso non fa eapo a questa giurisprudenza, un ereditore non puo farlo in suo veee, forse esso il titolare deI eredito alimen- tare. A.-Con sentenza 7 marzo 1923 il Tribunale di Appello deI Cantone Ticino condannava Giulio Deagostini in Bellinzona, quale padre della figlia illegittima Gemma (attribuitagli senzaeffetti di stato civile), a pagare alla madre Gemma Dalvesco in Bellinzona: 500 fehi. per spese di puerperio, 150 fehi. a titolo di ripetibili e, per l'infanteallevato nella famiglia della madre, una pensione Schuldbetrelbungs-und Konkursrecbt. N0 5. 15 alimentare di 45 fchi. da! 27 maggio 192 al 27 maggio 1939. B. -Deagostini fu in seguito oggetto delle seguenti esecuzioni: a) No 63337, promossa, nel giugno 1923, dall'avvocato A. Antognini per l'esazione di 650 fchi. dipendenti da competenze professionali ; b) N° 65407, deI 20 novembre 1923, promossa da Gemma Dalvesco, per se e figlia, per il pagamento di 1955 fchi. in base alla sentenza precitata e eioe : 150 fchi. per ripetibili, 500 fchi. per l'indennizzo predettoe, per Ia pensione alimentare dal maggio 1921 al novembre 1923, 1305 fchi. 1I pignoramento a favore della prima essecuzione. eui fu fatta partecipare Ia seconda addi 13 dicembre 1923 in base all'art. 110 LEF (gruppo N° 1383), avvenne il 23 novembre 1923. Furono pignorati 50 fchi. mensili sullo stipendio di circa 230 fchi. al mese che il debitore per- cepisce quale impiegato delle Strade ferrate federali in Bellinzona. In quest'occasione l'Uffieio (di Bellinzona) constatava, che il debitore, celibe, conviveva col padre e che ilresto deI suo salario (circa la fchi. al ese) gli era indispensabile per il suo sostentamento. C. -Da questo provvedimento tanto il debitore Deagostini che la creditrice Dalvesco si aggravavano dall' Autorita di Vigilanza. 1I prima chiedeva ehe il suo salario fosse dichiarato impignorabile in toto in base all 'art. 93 LEF. La seconda conchiudeva domandando ehe il pigno- ramento a favore deI gruppo N° 1383 fosse modificato nel senso che : a) In applicazione dell'art. 93 LEF fosse rieonosciuto ehe gli obblighi di famiglia dell'escusso non Iaseiano aleun margine di stipendio pignorabile a favore deI creditore A vv. Antognini. b) La quota mensile pignorata di 50 fchi. dovesse essere attribuita solo alla Dalvesco.
16 Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N
c) Si desse atto a quest'ultima ehe, oltre la suddetta quota mensile di 50 fehL, essa potra pignorare men- silmente altri 45 fehi. sul salario dell'escusso per Ie rate future della pensione alimentare. Questo seeondo rieorso e motivato eome segue : L'art. 93 LEF e opponibile al ereditore Antognini, non alla ereditriee Dalveseo, perehe il eredito di questa dipende da obblighi privilegiati di natura famigliare. Per determinare, se una parte dello stipendio Deagostini potesse 0 meno essere pignorato a sensi dell'art. 93 LEF, 1'Ufficio avrebbe dovuto tener eonto, non solo deI minimo indispensabile al debitore per i propri bisogni, ma anehe della pensione (45 fehi. mensili), ehe egli deve pagare alla sua bambina naturale e degli importi di eui va debitore aHa madre per rate di pensione scadute. spese di gravidanza eee. Dea- gostini, ehe ha un salario di 230 fehi., ehe e eelibe e eon- vive eol padre benestante, deve non solo provvedere ai suoi bisogni, ma altresi a quelli della sua figlia naturale. Egli deve a questa 45 fehi. al mese ; alla rieorrente deve gli arretrati, ehe essa espone in 50 fehL al mese. Gli restano 135 fehi. mensili ehe gli bastano per campare, ritenuto ehe, per il momento, non esiste aleun margine di stipendio pignorabile a favore dell'altro ereditore Antognini. D. -' Con deeisioni separate deI 15 gellllaio u. s. l' Autorita di Vigilanza respin;;e i gravami. Deagostini si adagio al giudieato ehe 10 eoneerneva. Non eosi la Dalveseo, Ia quale, eol rieorso attuale, ripropone a giudieare le eonclusioni dedotte in sede eau- tonale, allegando: Conformemente aHa giurisprudenza deI Tribunale federale e eontrariamente al parere del- l'istanza eantonale, l' art. 93 sancisee un vero e proprio privilegio a favore dei erediti di sostentamento, di eui un debitore e tenuto verso i membri della sua famiglia, quali i figli illegitimi attribuitigli anche senza effetti di stato eivile. Fino al pagamento di tali erediti, gli altri ereditori non hanno diritto al pignoramento deI salario. r I I I i Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. No 5.
Considerando in diritto :
-La giurisprudenza deI Tribunale federale si e enarit nel s so he, ove. si tratti di eseeuzioni perl'esa- ZlOne dl eredlt! ahmentan spettanti ad una persona ehe deve sere ritenuna eome faeente parte della famiglia deI debitore, quest! non puo prevalersi ehe in modo limi- ato d:l beneficio den'art. 93 LEF ; l'Uffieio, eioe, avra, m ogru easo, la facolta di pignorare la quota di salario ehe il debitore dovrebbe impiegare al sostentamento deI ereditore, eome se questi vivesse nellafamiglia deI debitore (RU 4i III p. 200 ; 45 III p. 80 e seg. ; 113 e seg.). Ma questa ipotesi non e quella della fattispecie. Il debitore Deagostini, adagiandosi alla deeisione eantonale ehe aveva respinto il suo rieorso basato sull'art. 93 LEF, ha rieonosciuto ehe il suo salario possa essere pignorato fino a concorrenza di mensili 50 fehi. Si e la er ?itriee Dnlvesco ehe 10 eontesta e ehe, faeend eapo allmdole abmentare deI suo eredito e all'appartenenza lella sua figlia spuria aHa famiglia Deagostini, invoea m suo favore l'art. 93 e ne deduee l'inammissibilita deI pignoramento deI salario dei debitore a favore di altro credi re. allegando ehe, tenuto eonto delle pnestazioni ensill dovutele. il guadagno deI debitore e impignorabile n oto a rofitto di altro ereditore (Antognini), perehe mdlspensabIle al sostentamento deI debitore edella sua anglia, compresa la figlia naturale. In sostanza, quindi, 11 neorso tende ad opporre al ereditore Antognini l'im- igl1orabilita totale deI salario ed a eonseguire, a questo tItolo, l'annullamento od una modifieazione deI pignora- mento 23 novembre u. s.
Qnesta tesi e errata. La giurisprudenza preei- tata deI Tnbunale federale mira solo a limitare la faeolta deI debitore di prevalersi deI beneficio delI 'art. 93 LEF quando trattisi di erediti alimentari ; essa non intende consentire al titolare di erediti. siffatti il diritto di invo- eare l'impignorabilita eompleta 0 parziale prevista da AS 50 III -1924
18 Schuldbetrelbungs-und Konkursrecht. N° 5. quel disposto, ove, come nel easo in esame, il debitore stesso non se ne sia prevalso od abbia rinunciato a pre- valersene. E bensi vero ehe il beneficio dell'impignora- bilita deI salario puö, pratieamente, avvantaggiare non solo il debitore, ma anehe le persone al eui sostentamento esso e tenuto. Ma a queste persone non spetta un diritto sulsalario. Come e inammissibile, ehe un membro della famiglia deI debitore, eon esso eonvivente, possa aggra- varsi da un pignoramento, asserendo ehe I'Ufficio non ha tenuto in debito conto gli oneri di sostentamento in- combenti al debitore a suo riguardo, cosi tale diritto deve essere negato al membro della famiglia deI debitore che con esso non convive. Ambedue hanno bensi un interesse a ehe l'impignorabilita sia pronunciata. Ma siffatto in- teresse e di ordine materiale, non giuridico, perehe ne all'uno, ne all'altro spetta un diritto sul salario deI debi- tore. Se questi ne ammette la pignorabilita, essi non pos- sono opporvisi; a guisa ehe non 10 potrebbero, se il debitore dissipa il suo guadagno invece di impiegarlo al sostentamento della famiglia. 30 -DeI resto il ricorso appare inammissibile anche sotto altro aspetto. Il pignoramente deI prima creditore (Antognini) data dei 23 novembre 1923. La ricorrente non fu ammessa a parteeiparvi ehe il 13 dieembre, quando eioe il pignora- mento era gia divenuto definitivo nei suoi eonfronti. La Camera esecuzioni e fallimenti pronuncia : 11 ricorso e respinto. Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N0 6. 19 6. Entscheid vom a9. Februar 1994 i. S. Thalminn. . Abtretung von Massarechtsansprüchen gemäss Art. 260 SchKG an mehrere Konkursgläubiger mit KIagefristansetzung ; ge- einsame Geltendmachung durch die Zessionare als Streit- genossen : Wird die Kollokation eines der Zessionare von einem an- dem Konkursgläubiger geinäss Art. 250 SchKG ange- fochten, So kann jener nicht Einstellung des gestützt auf die Abtretung angestrengten Prozesses verlangen (Erw. 2), solange mindestens nicht die Streitgenossen (z. B. zu- folge Vergleiches) aus dem Prozess ausgeschieden sind (Erw.3). Zurückweisung der Klage eines der Streitgenossen wegen Nichtleistung der ihm auferlegten Prozesskostensicherheit (gemäss 76 Abs. 3 der Zivilprozessordnung für den Kan- ton Bem). Verlangen die andern Zessionare infolgedesse AnnuIierung der jenem erteilten Abtretung, wendet dieser aber ein, die Prozesskostensicherstellungspflicht sei in- zwischen weggefallen, so ist ihm eine Frist einzuräumen umdas Prozessgericht zum Entscheid hierüber anzurufe (Erw. 4). . ' Auskunftspflicht der Konkursverwaltung gegenüber den Zes- sionaren (Erw. 3 am Ende). " Pflicht der Aufsichtsbehörden zur Beiziehung der Konkurs- akten (Erw. 3 am Anfang); Der Tatbestand ergibt sieh aus den in AS 49' UI S. 251 ff. und 50 III S. 1 ff. abgedruckten Entscheiden und folgenden Ergänzungen: Unter den Zessionaren befand sich neben dem vom Konkursamt mit seiner an- gemeldeten Forderung von über 79,000 Fr zugelassenen Rekurrenten Thalmann auch der Konkursgläubiger Dr. Rutsch, welcher die Zulassung Thalmanns durch Klage angefochten hatte. Als beide rechtzeitig gemein':: sam Klage gegen Wildbolz und Pochon anhoben, wurde der zWischen ihnen pendente Kollokationsprozess sistiert. Am 21. Januar 1924 setzte das Konkursamt entspre- chend dem Antrag der Mitzessionare des Rekurrenten diesem Frist zur Leistung der ,Prozesskostensicherheit bis' 4 .. Februar. an, mit der Androhung, dass die.