Extradition; concurrence of offenses; aggravating circumstances under Italian penal law. In extradition proceedings, the judge may not review culpability, even provisionally. A bodily-injury offense remains extraditable even if allegedly committed in connection with a non-extraditable prior fiscal offense, since only the fiscal offense itself is excluded. Where one factual complex may constitute both an extraditable and a non-extraditable offense, extradition is admissible if one offense falls within the treaty; if the question of absorption or concurrence is doubtful, it is for the competent courts of the requesting state to decide the legal qualification. Aggravating circumstances that merely affect punishment do not create a separate offense precluding extradition (consid. 3-4).
212 Staatsrecht. zu ändern. Nachdem die Partei sich entschlossen hatte, die Departementsverfügung und den Rekursentscheid des Re- gierungsrates im Rechtsmittelwege anzugreifen, konnte sie es selbstverständlich nicht darauf ankommen lassen, dass dieselben durch tatsächliche Vorgänge an der Ver-anstaltung gerechtfertigt würden. Unter diesen Umständen durfte aber die Bewilligung der Versammlung von der Zusicherung der Veranstalter abhängig gemacht. werden, dass sich rechts- widrige Handlungen, wie sie nach den Umständen befürchtet werden mussten, nicht ereignen und unterbleiben werden, und es geht diese Auflage über eine auch vor der verfassungs- mässigen Versammlungsfreiheit zulässige Präventivmass- nahme nicht hinaus, selbst wenn die KVeine solche Garantie enthielte oder man sie aus Art. 56 BV herleiten wollte. Dafür, dass das Polizeidepartement nicht gewillt wäre, den Regierungsratsbeschluss vom 18. August 1933 auch gegenüber andern Parteien mit gleicher Strenge zur Gel- tung zu bringen, liegt nichts vor. Nur wenn dies der Fall wäre, könnte aber von einer ungleichen Behandlung der Rekurrentin gesprochen werden. Und ebenso kann von einem willkürlichen, durch keinerlei hinlängliche sachliche Gründe gerechtfertigten polizeilichen Eingreifen und damit von einer materiellen Rechtsverweigerung nicht die Rede sein. Dass so der Redefreiheit an Versammlungen prä-1 ventiv engere Grenzen gezogen werden, als es zum Schutze . der inländischen Behörden v.or Verunglimpfung geschieht, j erklärt sich hinlänglich aus den internationalen Schwierig- keiten, die durch unter Art. 42 BStrR fallende Vorgänge I für die Schweiz ausgelöst werden können. Und wenn sich j das Polizeidepartement als Gewähr gegen solche. Vorfälle mit einer Wohlverhaltenserklärung der Veranstalter der Versammlung begnügen wollte, so kann sich über das damit der Vertrauenswürdigkeit der betreffenden Personen aus- gestellte Zeugnis die Rekurrentin am wenigsten beklagen. Demnach erkennt das Bundesgericht : Die Beschwerden werden abgewiesen. Internationales Auslieferungsrecht. No 31. VI. VERSAMMLUNGSFREIHEIT LIBERTE DE REUNION Vgl. Nr. 30. -Voir n° 30.
VII. INTERNATIONALES AUSLIEFERUNGSRECHT EXTRADITION AUX ETATS ETRANGERS 31. Estratto daJla sentenla. 22 giugno 1934 in causa Grandi. Estradizione ehiesta dall'Italia. -Estmdizione ammessa. per lesioni persona.li. -Eooezione ehe i fatti costituenti il rea.to di lesione personale sarebbero uns. conseguenza. deI reato di contrabba.ndo, pel quale I'estradizione non e ammissibile. - Eceezione respinta. -Respinta pure l'eeeezione di connessione tra. il rea.to di lesione persona.li con quello di resistenza. a.d un pubblieo ufficia.le. -Concorrenza. ideale e coneorrenza. di Iegge delle due imputazioni. -In easo dubbio di concorrenza. di legge tra. un'imputazione per la quale l'estradizione e eoncessa. Pd un rea.to pel quale l'estradizione non e eonsegnibile, la decisione va. Ia.sciata ai tribunali competenti dello stato richie- dente (eonsid. 3). Aggravanti di eui agli art. 61 N° 10 e 576 N° 3 deI cod. pen. ita.l. (reato commesso eontro un pubblico funzionario da un lati. tante). Nel ca.so in esa.me non costituiscono reati distinti da quello delle Iesioni persona.li. I. -Antecedentemente ai fatti che diedero origine alla presente causa d'estradizione, Francesco Grandi era stato condannato a parecchi anni di detenzione per reato di contrabbando, attivita ch'egli praticava, egli adduce, solo occasionalmente, come molti suoi conterranei della valle d'Intelvi 0 di Cavargna. Per sottrarsi al mandato d'arresto dipendente da atti di contrabbando, erasi reso latitante e menava vita randagia per i monti di quelle valli. La sera
214 Staatsrecht. deI sabato 3 febbraio 1934, Grandi, abbandonando per un momento il suo riparo, era seeso a Pellio d'Intelvi per reearsi aIl'osteria Vidoletti, dove avvennero i fatti sui quali e basata l'istanza d'estradizione e ehe, seeondo il mandato di cattura 14 febbraio 1934 deI giudice istruttore presso il R. Tribunale di Corno, diedero luogo alle seguenti imputazioni : A. -A vere l'imputato, la sera deI 3 febbraio 1934 in Pellio d'Intelvi, usato violenza nell'osteria Vidoletti al c.arabiniere Maninehedda Giuseppe, coipendolo col mos- ehetto di quest 'ultimo , usato a mo' di elava, e produeendo all'aggredito grav lesioni all'avambraecio destro mentre un compagno deI Grandi, certo Malacrida, buttava a terra altro carabiniere, Davide Tambini. Questi fatti sono .considerati nel mandato di eattura anzitutto come infra- zione all 'art. 337 deI oodice penale italiano (resistenza ad un pubblico uffieiale), colle aggravanti previste dall'art. 339 ep. I (resistenza a mano armata commessa da pareechie persone riunite) e dall'art. 61 N° 6 (reato commesso du- rante il tempo in eui il colpevole si e sottratto volontaria- mente all'eseeuzione di un mandato d'arresto per un reato preeedente). B. -Avere il Grandi nelle ircostanze di tempoe di luogo indieate, latitante a mandato di cattura, per sottrarsi all'arresto, causato al carabiniere Maninehedda una frattura eomminuta deI eubito destro e grave contusione leIla regione deI gomito destro dallo stesso lato, lesioni guaribili, salvo eomplicazioni, in cinquanta giorni. Questi fatti, ehe sono gli stessi di quelli contemplati sotto la Jett. A, sono considerati eome costituenti il reato di eui agli art. 582 e 583 CP it. (Iesioni personali gravi oceasionanti un'incapacita di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni) , eolle aggravanti delI' art. 585 in relazione all'art. 576 N° 3 (fatto commesso dal latitante per sottrarsi all'arresto od alla cattura, ovvero per proeurarsi i mezzi di sussistenza durante la latitanza) e dell'art. 61 N° 10 (fatto commesso Internationales Auslieferungsrecht. No :H.
eontro un pubblieo ufficiale nell'adempimento delle sue funzioni). O. -Essersi il Grandi nelle stesse cireostanze di tempo e di luogo reso eolpevole di violazione deI divieto di porto d'armi (art. 699 CP it.) e, riparando elandestinamente nella Svizzera, aver infranto la legge ehe reprime l'espatriamento clandestino. L'istanza d'estradizione della R. Legazione d'Italia rileva ehe Grandi e imputato, fra altro , di lesioni gravi guaribili in un tempo superiore ai venti giorni, reato eontemplato dalla diehiarazione addizionale deI 30 marzo 1909 fra la Svizzera e l'Italia (art. I di detta diehiarazione : L'estradizione e eoncessa: 1/ Per percosse e ferite ... quando il delinquento abbia con questi fatti cagionato volontariamente, ma senza intenzione di dar la morte , una malattia od ineapaeita al lavoro per piu di venti giorni... . U. Il Proeuratore pubblieo della Confederazione, riferen- dosi, tra altro, alle sentenze deI Tribunale federale nelle cause d'estradizione Vogt deI 24 gennaio 1924 (RU 50 I p. 254 e seg.) e Cassis, deI 14 maggio 1904 (non pubblieata), preavvisa nel senso, ehe l'estradizione sia aeeordata per il solo titolo di Iesioni personali. OO'ft8iderando in diritto : 3. -Nella sua memoria di opposizione l'estradando: a) Contesta anzitutto essersi reso eolpevole dei fatti imputatigli .sotto l.a lett. B dei mandato di eattura. Questo mezzo non puo giovargli, poiche e regola ripetutamente ammessa da questa Corte (RU 32 I p. 346 ; 39 I p. 355 ; 41 I p. 141 ; 49 I p. 267 ece.), ehe la questione della colpa- bilita non puo essere ne esaminata ne decisa, neanehe a titolo provvisorio, dal giudiee di estradizione. b) Adduce in secondo luogo, ehe gli atti imputa- tigli e che gli avrebbero permesso di sottrarsi al suo arresto, altro non sarebbero se non una conseguenza dei reato fiseale precedente (reato di contrabbando), per
il quale I'estradizione non e eoneessa. Anehe quest'obbie, zione non regge. La relazione tra l'imputazione di eontrab, bando e quella ehe sm alla base della domanda d'estra, dizione (Iesioni personali) e destituita di pertinenza. Solo i fatti ehe costituiseono essi stcssi un'infrazione alle leggi fiscali sono escluse dall'estradizione. 11 reato di Iesione personale, anche se per avventura fosse stato eommesso per sfuggire alle conseguenze di un reato fiseale, e atto da quest'ultimo distinto, e non puo essere eonsiderato eome un suo aecessorio (efr. sentenza deI Tribunale federale deI 14 maggio 1904 in causa d'estradizione Cassis). c) Assevera l'estradando aneora, ehe eostituendo i fatti imputatigli sia il reato di resistenza ad un pubblieo uffi, eiale, imputazione per cui l'estradizione non e eonseguibile, sia il reato di lesioni-personali, l'estradizione dovrebbe essere eselusa per ambedue : in altri termini, si prevale della concorrenza ehe esisterebbe fra le due imputazioni, per essere posto al benefieio di quella per la quale le leggi vigenti non prevedono l' estradizione. Siffatto argomento fu, in vertenze analoghe, oggetto di esame da parte deI Tribunale federale (sentenza deI Tribunale federale in causa Vogt deI 26 gennaio 1924, RU 50 I p. 249 e seg.), dalle quali si desume : Se, sollevando l' eecezione prefata, l' opponente intende alludere all'ipotesi ehe un sol fatto eriminoso eostituisca due reati ehe rimangono tinti e per se stanti (ipotesi della eosidetta coneorrenza ideale dei reati; eoneours ideal d'infraetions, GARRAUD, Droit penal general p. 193), l'estradizione sara ammissibiIe, ove per un solo dei reati coneorrenti (nella specie, il reato di lesioni personali a sensi dell'art. 1 diehiarazione addizionale 30 marzo 1909) l'estradizione sia ammessa. Se invece I'opponente intende sostenere, ehe nel caso in esame si tratti della eosidetta eoneorrenza di legge (Coneours reel d'infraetion, GARRAUD 1. e. p. 206), dell'ipo- tesi, eire, in eui uno dei reati sia estinto 0 assorbito dall'altro (teoria della consunzione dei reati) , l'estradizione sussis- Internationales Auslieferungsrecht. No :n.
tera, se iI delitto ehe perma,ne. e delltto d'estradizione (RU 50 I p. 261). Ma quale, nel easo eonereto, il delitto non assorbito dall'altro Rimane iI delitto di lesione personale, delitto d'estradizione, 0 quello di resistenza alla forza pubbliea, ehe non 10 e 1 La questione puö essere diseussa, ma motivi prevalenti militano per la prima ipotesi. 11 reato di resistenza ad un pubblieo ufficiale previsto dagli art. 337 e seg. deI CP it. e eommesso quando un delin- quente usa violenza 0 minaece, onde ostacolare un pub- blieo uffieiale nell'esereizio delle sue funzioni. Non oeeorre ehe iI pubblieo ufficiale sia stato, inoltre, vittima di mal- trattamento 0 di un'offesa qualsiasi alla sua ineolumita. personale. Questo estremo di un'offesa all' eolumim personale si verifica in altra figura deI reato : m quella della lesione personale, di eui all'art. 582 CP it., reato qualificato secondo I'artieolo 61 N° 10 ibidem quando la vittima e pubblieo funzionario (efr. MICHELE LONGo, Commento al codice penale italiano antiea legge - p. 549 ; MANFREDINI, Manuale di diritto penale, all'art. 336). Ad ogni modo, ove anehe la questione di sapere, quale delitto in eonereto estingua l'altro per assorbimento fosse dubbia iI Tribunale federale non pottrebbe meno concedere I'estradizione, ma dovrebbe (RU 50 I p. 262) laseiare ai tribunali competenti dello Stato richiedente iI compito di deeidere, se iI reato di lesione personale, per il quale l'estradizione e riehiesta ed ammissibile, non sia quello estinto. 4. -Nel mandato di eatturna dei 14 febbraio 1934 iI reato suseettibile d'estradizione (lesioni personali) e qualifieato, e tra le eireostanze angravanti ivi ri1enate due meritano speciale rilievo: quella dedotta dall art. 61 N0 10 CP it. (ipotesi in eui il reato e commesso contro un pubblico ufficiale nell'atto dell'ade:mpnento d.e suo ser: vizio) e quella dell'art. 576 N° 3 (ipOtesl m cU! iI reato e stato commesso dal latitante per sottrarsi all'arresto). La legislazione delluogo di rifugio non eontiene disposti analoghi : ond'e ehe, secondo Ja pratica di questa Corte
!18
(v. la preeitata sentenza 14 maggio 1904 nella causa analoga Cassis p. 9), oeeorre esaminare se queste aggra- vanti ereino un reato distinto da quello per cui l'estradi- zione dev'essere consentita 0 invece altro non significhino ehe un elemento atto aprecisare la misura della repressione, nulla mutando alla natura deI reato. In quest'ultimo caso l'estradizione dovra essereaecordata senza riserva. Oecorrera, in altri termini , esaminare se, seeondo i prineipi dei diritto internazionale, le eireostanze aggra- vanti predette costituiscono uno degli elementi dei reato per cui l'estradizione e domandata ed e conseguibile (nella speeie il reato di lesioni personali) oppure se esse siano basate su fatti diversi, eostituenti elementi di altro reato, per il quale l' estradizione non sia consentita. a) Per quanto eoneerne I'aggravante dedotta dall'art. 61 N° 10, eioe dalla perSona della vittima, quel disposto ehe e di portata generale, l'ammette non solo nei eonfronti di un pubblieo uffieiale, ma anehe di un ministro di un eulto riconosciuto dallo Stato 0 diun agente diplomatico o eonsolare, e eiö anehe quando il reato non e stato eommes- so per causa defle funzioni esereitate. Non si tratta quindi di un'aggravante basata sul fatto connesso ehe il delin- quente, oltre il delitto prineipale (nella specie: lesioni personali) ha resistito ad un agente della forza pubbliea. Mareiano nel suo trattato sul nuovo eodice penale italiano diee a pag. 129 : TI fondamento giuridieo dell'aggravante e nella maggiore tutela ehe va eoneessa al principio di autorita, impersonato ne' pubbliei uffieiali, 0 ne' ministri deI eulto 0 negli agenti diplomatiei 0 eonsolari. Ciö spiega perehe l'aggravante si appliehi, sia ehe il reato venga eommesso a causa delle funzioni, sia ehe venga eommesso semplioemente nell'atto delle funzioni )). Non e quindi possibile di ravvisare in questa qualifi- cazione deI delitto di lesioni personali un'influenza eserei- tata da un reato differente, per eui l'estradizione non sarebbe conoessa. b) Piu dubbio e il quesito concernente l'aggravante Internationales Auslieferungsrecht. No 31.
della latitanza, prevista nella. parte generale deI CP it. (art. 61 N° 6) e nella parte speeiale, titolo dodieesimo, eapo 1°, eoneernente i delitti eontro la vita e l'incolumita individuale (art. 576 N° 3 in relazione all'art. 585). Secondo il Mareiano (opera eitata p. 124), si tratterebbe, non di una eircostanza ehe si aggiunga ad un delitto gia eom- messo e ehe costituirebbe un elemento di reato distinto, ma di una modalita ehe influisce solo su di un reato poste- riore commesso da un delinquente durante il tempo in eui si sia sottratto volontariamente all'eseeuzione di un mandato di cattura emanato per un reato anteriore. N ella relazione ministeriale aceompagnante il progetto deI nuovo CP it. si espone in merito a questo disposto : TI maggiore allarme suseitato dalla ulteriore delinquenza deI Iatitante, la maggiore pericolosita di Iui sono per se evidenti e giustificano l'aggravante. Mi (parIa il relatore) e apparso, inveee, eecessivo costituire, come faeeva il primo progetto, un'aggravante della latitanza rispetto, non ad un nuovo reato, ma al reato stesso, ehe dalla latitanza sarebbe rimasto aggravato; onde tale ipotesi ho soppresso. Da quanto precede sembra quindi risultare ehe il eon- eetto della Iatitanza eostituisee nel diritto italiano un'ag- gravante deI reato di Iesioni personali, ehe nulla muta alla natura di quest'ultimo. Ove inveee dovesse ammettersi ehe questa eosidetta aggravante eostituisee un elemento deI reato della resis- tenza ad un funzionario pubblieo, ovvero l'elemento di un delitto speeiale, l'estradizione potrebbe, nella speeie, essere ammessa, solo sotto la riserva, ehe l'art. 576 eifra 3 non sia applieato dal giudiee deI fatto. Ma la soluzione di questa questione e assai diffieile : dipende dall'interpretazione dei diritto italiano in un punto deIieato. Seguendo la pratiea aeeolta dal Tribunale federale in easi analoghi oeeorrera laseiare il giudizio ai tribunali eompetenti dello Stato riehiedente (RU 50 p. 262 e sentenze ivi eitate), omettendo di menzionare in questa
Staata-echt,. sentenza una riserva a proposito dell'art. 576 N0 3. L'estra- dizione essendo limitata al reato di 1esioni personali (per- cosse e ferite, secondo la dichiarazione addiziona1e deI 30 marzo 1909), spetta algiudice deI fatto di determinare se la qualifica di cui all 'art. 573 N0 3 e basata sopra un estremo distinto dall'infrazione per cui l'estradizione e accordata. Per quanto ha tratto a1 reato di contrabbando, ehe, secondo 1e affermazioni dell'opponente, avrebbe dato luogo ad un mandato di eattura anteriore al 3 febbraio 1934, esso non puo inf1uire sull'aggravante preeitata. Questa non e fondata sul fatto ehe il colpevole ha anterior- mente commesso un delitto, ma su quello ehe per sottrarsi all'arresto, ha preso il partito di rendersi irreperibile vivendo vita randagia e ereando, pertanto, uno stato di speciale perieolosita. Il Tribunale federale pronuncia : L'opposizione sollevata dall'estradando Grandi e tolta e l'estradizione accordata, ma unicamente per percosse e ferite aventi oecasionato, senz'intenzione di dare la morte, una malattia 0 incapaeita allavoro per piu di venti giorni. VllI. STAATSVERTRÄGE TRAITEs INTERNATIONAUX 32. Arrit du 11 juillet lS34 dang la cause Inatant Index Corporation contre 'l'ribunal cantonal v udois. Trai.te d'etablissement et da commerce des 25 novembre 1850 I 21 juillet 1855 entre la Suisse et les Etats-Unis da I'Amerique du Nord:
RecevabiliM du recours dinge contre le raius de dispenser une socieM anonyme ayant son siege i:t. New York, de l'obli- gation de fournir la cautio judicatum solvi (consid. 1). Staatsverträge. No 32.
La traiM susmentionne ne lioore pas les ressortissants des Etats Unis non domicilies en Suisse de I'obligation de fournir la cautio judicatum solvi (consid. 2, 3, 4 et 5).
N'est pas arbitraire la jurisprudance suivant laquelle le mono tant de la cautio judicatum solvi est fixe en tenant compte non seulement du chiffre de la demande principale, mais aussi de celui de la demande reconventionnelle. A. -La soeieM Instant Index Corporation, dont le siege est a New-York, a ouvert action a Godefroy Lugin- buhl, a Pully, devant 1e Tribunal eantonal vaudois. Par exploit du 6 avril 1933, Ie defendeur, faisant valoir que la demanderesse est une socieM americaine, l'a eitre a comparaltre devant le President de la Cour civile du Tribunal cantonal pour l'astreindre a fournir au prealable caution ou depot, afin d'assurer le payement des frais du prores. Par jugement incident du 26 juin 1933, le President de la Cour civile a fait droit a cette requete en astreignant la soeieM Instant Index Corporation a fournir un depöt de 6000 fr. en espOOes ou un cautionnement du meme montant, pour assurer le payement des frais presumes du proces divisant les panies en cause. B. -Sur recours de la demanderesse, 1a Chambre des recours du Tribunal cantonal a, par amt du 20 decembre 1933, eonfirme ce jugement. Elle constatait que la recou- rante etait tenue, en vertu de l'article 81 PCV, de fournir uneeautio judicatum solvi a moins qu'elle n'etablit qu'en vertu d'un traite international ou pour une autre cause, elle etait exceptionnellement dispensee da cette obligation. En l'espece, la recourante avait invoque l'art. ler du traiM du 25 novembre 1850 eonelu entre la Confederation Suisse et 1es Etats-Unis d'Amerique. Mais cet artiele n'accordait formellement le libre acres aux tribunaux qu'aux ressortissants de l'un des Etats residant dans l'autre Etat. Il ne garantissait done pas le libre aeees aux tribunaux suisses aux ressortissants amerieains domicilies en Amerique. Cette interpretation etait celle du Departe- ment federal de justice et police. Le Departement poli-