Art. 621 Abs. 1 ZGB; bäuerliches Erbrecht, Berücksichtigung der persönlichen Verhältnisse der Erben. Bei der Beurteilung der persönlichen Verhältnisse kann der Umstand ausschlaggebend sein, dass ein Bewerber das Heimwesen mit Viehhaltung führen will und dazu die erforderlichen Kenntnisse besitzt, während ein anderer es ohne Vieh und neben einem handwerklichen Beruf betreiben würde. Entscheidend ist nicht eine abstrakte Pflicht zur Viehhaltung, sondern die Würdigung aller Umstände im Lichte des gesetzgeberischen Zwecks, eine gesunde Landwirtschaft zu erhalten. In einer Gegend reiner Graswirtschaft darf der Erbansprecher bevorzugt werden, der die agrarische Zweckbestimmung des Hofes besser wahrt (consid. 56).
gegen Zusicherung einer Gegenleistung. Jedenfalls betrifft der Erbverzicht eine blosse Anwartschaft, die sich erst später, wenn überhaupt einmal, verwirklichen würde. Im übrigen steht beim Erbverzicht einer unter Güterverbin- dung lebenden Ehefrau dahin, ob dereinst beim Eintritt des Erbfalles die Ehe und zudem der ordentliche Güter- stand noch bestehen werde. All dies steht im Gegensatze zur Ausschlagung einer angefallenen Erbschaft, die, gleich- gültig ob das Einbringen schon mit dem Eintritt des Erb- falles oder allenfalls erst mit der Erbteilung stattfindet (was hier nicht zu untersuchen ist), nicht mehr eine blosse Erbanwartschaft, sondern bereits erworbenes Vermögen darstellt. Wenn das Gesetz für diesen Fall allein eine Vor- schrift zum Schutze des Ehemannes aufstellt, so darf sie keineswegs auf jenen ganz verschiedenen Fall eines ver- traglichen Verzichtes auf künftigen erbrechtlichen Erwerb ausgedehnt werden. Das Gesetz will nicht, dass sich der Ehemann in die erbrechtlichen Beziehungen der Ehefrau zu ihren Verwandten einmische, bevor ein Erbanfall ein- get::eten .. ist. Entnprechendes muss übrigens für die allge- meme Gutergememschaft gelten, wobei nach Art. 218 ZGB jeder Ehegatte zur Ausschlagung von Erbschaften der Zu- stimmung des andern bedarf. Auch dieser Vorschrift sind Erbverzichtsverträge nicht unterstellt. 55. Sentenza 4 dieembre 1931 della 11 Corte civile nella causa G. contro B. Art. 314, cp. 2 ,?C .. a. pr deI concubito con piii uomini puo essere anche mnJ.arJ.a, rI.tenuto tuttavia che non basta rendere soItanto attendnbile. un siffatto concubito per giustificare seri d ! bl sul!a paternitB. deI convenuto: e necessaria una proba- bihta COOL grande da avvicinarsi aHa certezza. Art. 314 4b8. 2. GB. Der Beweis des Mehrverkehrs lässt sich auch mIt IndIZIen erbringen. Um erhebliche Zweifel an der V:aterschaft des Beklagten zu rechtfertigen, genügt es aber mcht, Menverkehr . der Mutter bloos. glaubhaft zu machen. s benf VIelmehr emer an Sicherheit grenzenden Wahrschein- hchkeit.
Art. 314 al. 2 CC. La preuve que la mere a eu des rapports avec un autre homme que le defendeur durant la periode critique peut etre faite par indices. Il ne suffit pas cependant de rendre ce fait simplement vrai8emblable ; il faut une probabilite teUe qu'elle conflne a la certitude. L'impugnato giudizio 17 settembre 1951 della Camera civile deI Tribunale d'appello ritiene ehe B. ha avuto, durante il periodo critico, rapporti sessuali con G., ma ehe la presunzione di paternita derivatane a suo carieo cade, poiche sono stati pro vati dei fatti che Ia revocano seriamento in dubbio. La seeonda giurisdizione cantonale osserva perD anzitutto che, secondo la giurisprudenza deI Tribunale federale (RU 39 II 507 ; 40 II 5 ; 43 II 141), possono esistere seri dubbi a norma dell'art. 314 cp. 2 CC anehe se manea Ia prova deI concubito eon un terzo. Presa letteralmente, quest'osservazione miseonoscerebbe l'interpretazione ehe i1 Tribunale federale ha data all'art. 314 CC. Il senso inequivocabile della eitata giurisprudenza e ehe seri dubbi sulla paternita deI convenuto possono sorgere non soltanto dalla prova di relazioni sessuali tra l'attrice e piiI uomini, ma anche da altre eireostanze, come il grado di maturanza dell'infante al momento della nascita (RU 39 II 507), e ehe la prova deI coneubito con piu uomini pUD essere anche indiziaria, ritenuto tuttavia ehe non basta rendere soltanto attendibile un eoncubito con piu uomini per giustifieare seri dubbi sulla paternita deI eonvenuto. Se la sentenza publieata nella RU 40 II 5 diehiara essere suffieiente, pel rigetto dell'azione in virtiI dell'art. 314 ep. 2 CC, l'aeeertamento ehe la madre dell'infante illegittimo ha ammesso un terzo nel di lei Ietto, eiD si spiega par l'ovvia eonsiderazione ehe, finü a prova deI contrario, si deve dedurre da un siffatto eon- tegno dell'attriee l'esistenza d'un coneubito col terzo. Lo stesso vale per la eireostanza (vedi RU 43 II 141) ehe la madre dell'infante illegittimo, prima di promuovere azione, aveva indieato, quale autore della sua gravidanza, un uomo ehe non era il convenuto : seeondo i1 Tribunale federale, l'attriee poteva indieare come padre dell'infante
Familienreoht. N0 55. soltanto un uomo col quale aveva avuto relazioni sessuali ad un'epoca in cui la sua paternita appariva probabile. La sentenza pubblieata nella RU 44 H 24 e seg. ha bensl dichiarato ehe, per fondare l'eceezione di coneubito eon aItri uomini, basta una grande verosimiglianza che la madre abbia avuto nel periodo eritieo relazioni sessuali con un altro uomo ehe non fosse il eonvenuto. Con eiö si voleva dire solo quanto era gia stato detto nelle suaccen- nate sentenze, ossia ehe a giustificare seri dubbi sulla paternita deI convenuto non e necessaria Ia prova diretta deI coneubito con un terzo, ma bastano cireostanze da cui si -debba inferire, seeondo l'esperienza della vita, l'esistenza di un siffatto commereio sessuale. In questo caso, eome per ogni prova indiziaria, si deve aeeontentarsi di una probabilita ehe. dev'essere tuttavia eosl grande da avvieinarsi alla certezza. Nonostante Ia sua rronea interpretazione della fgiuri- sprudenza deI Tribunale federale, la seeonda giurisdizione eantonale ha applicato esattamente i suesposti princlpi. Quando essa dichiara che in concreto manca una pro va provata )) deI concubito con piu uomini, ma esistono seri e fondati indizi per ammetterIo, ciö non vuol dire altro che manca una prova diretta deI eoncubito eon X., ma vi sono indizi tali ehe lo provano. Il rigetto dell'azione di paternita non viola pertanto il diritto federale, ma scaturisce senz'altro dall'esatta applicazione dell'art. 314 cp. 2 00. L'accertamento di relazioni intime tra G. e X. non e in urto con norme deI diritto federale in materia di prove. Quanto gli attori espongono nel rieorso per riforma al Tribunale federale rappresenta una critica dell'apprezzamento delle prove, il quale spetta soltanto al giudice cantonale. In particolare, eontrariamente a quanto ritengono gli attori, la Camera civile deI Tribunale d'appello non era tenuta in virtu deI diritto federale ad ordinare d'ufficio un esame deI sangue per escludere la paternita di X.
H. ERBRECHT DROIT DES SUCCESSIONS 56. Auszug aus dem Urteil der 11. Zivilabteilung vom 21. Dezember 1951 i. S. Gander gegen Gander.
Bäuerliches Erbrecht. Im Rahmen der persönlichen Verhältnisse Jt gemäss Art. 621 Abs. 1 ZGB kann als ausschlaggebend berück- sichtigt werden, dass ein Bewerber das 0 Heimwesen mit Vieh- haltung, der andere ohne solche neben einem handwerklichen Beruf betreiben will. Droit SUCCe8soral paysan. S'agissant d'apprecier la situation per- sonuelle des heritiers, da.ns le sens de l'art. 621 al. 1 ce, on peut considerer comme determinant le fait qu'un des pretendants a l'intention d'exploiter le domaine et d'y elever du betail, alors qua l'autre n'aurait pas de beta.il et exercerait en meme temps un metier d'artisan. Diritto BUCCes80rW rurale. Nell'apprezzamento delle conioni personali dei eoeredi a. norma: dell'art. 621 cp .. 1 ce SI pu considera.re eome determmante il fatto che uno deI pretendentl ha. l'intenzione di esercitare l'azienda anche con rallevamento deI bestia.me, mentre l'altro vretendente non ha bestia.me e si dedica. nello stesso tempo all artigianato. 0 Das Bundesgericht hat mit der ersten Instanz 0 das Heimwesen dem ältern Sohne zugewiesen aus folgenden Erwägungen : ... Kann zwar eigene Viehhaltung an sich nicht als Be- o dingung der Anrufung des bäuerlichen Erbrechts bezeich- net werden, so schliesst das doch nicht aus, dass bei der Würdigung der persönlichen Verhältnisse verschiedener Bewerber der gesetzgeberische Zweck dieses Sonderrechts in den Vordergrund gestellt werde, nämlich die rhaltung einer gesunden Landwirtschaft. Von diesem Gesichtspunkt aus ist in einer Gegend reiner Graswirtschaft (neben Obstbau) und bei einem Heimwesen, wo Stall und Futter- räume vorhanden und früher als solche benützt worden sind, einem Bewerber, der Vieh halten zu wollen erklärt und dafür von früher her die nötigen Kenntnisse besitzt,