Asylum and removal appeal dismissed for Tunisian applicant

d-3633-2012Bundesverwaltungsgericht / 4. Abteilung19.07.2012Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

A Tunisian asylum seeker appealed the UFM's refusal of asylum and order of removal. The Federal Administrative Court, sitting as single judge with second-judge approval, found his allegations implausible and held that financial problems and unemployment are not asylum-relevant grounds. It confirmed the removal order and the assessment that execution in Tunisia was admissible, reasonable, and possible. The appeal was dismissed, the request for waiver of an advance on costs became moot, and court costs of CHF 600 were imposed on the appellant.

Omnilex-Regeste

Art. 3 AsylG; Art. 44 AsylG; Art. 83 Abs. 2-4 AuG; asylum claims based on economic hardship are not relevant grounds for refugee status. A recourse is to be dismissed where the asserted facts are implausible and no asylum-relevant persecution is substantiated. Removal must be confirmed if the applicant does not establish circumstances precluding removal; execution is admissible, reasonable and possible when no legal or factual obstacle exists and the individual circumstances do not render return unreasonable. In manifestly unfounded asylum appeals, the Federal Administrative Court may decide as single judge with approval of a second judge and give only summary reasons (consid. 1-4).

Gesamter Gesetzestext

BVGer D-3633/2012

Entscheiddatum: 19.07.2012Publikationsdatum: 26.07.2012

BundesverwaltungsgerichtTribunal administratif fédéralTribunale amministrativo federaleTribunal administrativ federal Corte IVD-3633/2012

Sentenza del 19 luglio 2012 Composizione Giudice Daniele Cattaneo, giudice unico,con l'approvazione del giudice Gérard Scherrer;cancelliera Zoe Cometti. Parti A._______, nato il (...),Tunisia,ricorrente, contro Ufficio federale della migrazione (UFM),Quellenweg 6, 3003 Berna,autorità inferiore. Oggetto Asilo ed allontanamento;decisione dell'UFM del 15 giugno 2012 / N [...].

Visto:

la domanda d'asilo che il richiedente ha presentato in Svizzera in data 15 marzo 2012;

i verbali d'audizione del 27 marzo 2012 (di seguito: verbale 1) e del 29 maggio 2012 (di seguito: verbale 2);

la decisione dell'Ufficio federale della migrazione (di seguito: UFM) del 15 giugno 2012, notificata all'interessato in data 19 giugno 2012 (cfr. act. A 15/1);

il ricorso del 6 luglio 2012 (timbro del plico raccomandato: 9 luglio 2012; data d'entrata: 10 luglio 2012);

e considerato:

che presentato tempestivamente (art. 108 cpv. 1 della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, RS 142.31) contro una decisione in materia d'asilo dell'UFM (art. 6 e 105 LAsi, art. 31-33 della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, RS 173.32]), il ricorso è di principio ammissibile sotto il profilo degli art. 5, 48 cpv. 1 lett. a-c e 52 della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021);

che i ricorsi manifestamente infondati, ai sensi dei motivi che seguono, sono decisi dal giudice in qualità di giudice unico, con l'approvazione di un secondo giudice (art. 111 lett. e LAsi) e la decisione è motivata soltanto sommariamente (art. 111a cpv. 2 LAsi);

che, ai sensi dell'art. 111a cpv. 1 LAsi, si rinuncia allo scambio degli scritti;

che, giusta l'art. 3 cpv. 1 LAsi, sono rifugiati le persone che, nel Paese d'origine o di ultima residenza, sono esposte a seri pregiudizi a causa della loro razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le loro opinioni politiche, ovvero hanno fondato timore di essere esposte a tali pregiudizi; che sono pregiudizi seri segnatamente l'esposizione a pericolo della vita, dell'integrità fisica o della libertà, nonché le misure che comportano una pressione psichica insopportabile (art. 3 cpv. 2 LAsi);

che, come rettamente ritenuto nella querelata decisione ai quali considerandi si rinvia, questo Tribunale ritiene che le dichiarazioni del ricorrente oltre che inverosimili sono irrilevanti ai sensi dell'asilo;

che i problemi finanziari e la disoccupazione (cfr. verbale 1, pag. 8 e verbale 2, pag. 7) sono, come palesemente riconoscibile, irrilevanti ai sensi delle norme in materia di concessione dell'asilo, segnatamente giusta l'art. 3 LAsi;

che, per il resto, per evitare ulteriori ripetizioni, si rimanda alle considerazioni della decisione dell'UFM;

che, inoltre, nel gravame non vi sono elementi atti a provare l'improvvisa rilevanza dei suoi motivi d'asilo;

che, pertanto, il ricorso in materia di riconoscimento della qualità di rifugiato e di concessione dell'asilo non merita tutela e la decisione impugnata va confermata;

che il Tribunale è tenuto a confermare la pronuncia dell'allontanamento in quanto il ricorrente non adempie le condizioni in virtù delle quali l'UFM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanamento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e 2 nonché art. 44 cpv. 1 LAsi come pure art. 32 dell'ordinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [OAsi 1, RS 142.311]; DTAF 2009/50 consid. 9);

che, ai sensi delle norme di diritto pubblico internazionale nonché della LAsi, l'esecuzione dell'allontanamento in Tunisia è possibile (art. 83 cpv. 3 LStr ed art. 44 cpv. 2 LAsi);

che anche da un punto di vista della situazione in Tunisia, della situazione personale, essendo giovane, in salute ed avendo una formazione nonché un'esperienza professionale oltre che una rete sociale avendo egli vissuto nel governatorato di Mahdia dalla nascita fino all'espatrio, l'allontanamento è ragionevolmente esigibile (art. 83 cpv. 4 LStr ed art. 44 cpv. 2 LAsi);

che, infine, non risultano impedimenti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanamento (art. 83 cpv. 2 LStr, art. 44 cpv. 2 LAsi e cfr. DTAF 2008/34 consid. 12);

che in sunto, ne discende che l'esecuzione dell'allontanamento è ammissibile, ragionevolmente esigibile e possibile;

che, avendo il Tribunale statuito nel merito del ricorso, la domanda d'esenzione dal versamento d'un anticipo equivalente alle presunte spese processuali è divenuta senza oggetto;

che, per quanto precede, il ricorso deve essere respinto; le spese giudiziarie di CHF 600.- che seguono la soccombenza sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e 5 PA nonché art. 3 lett. a del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]);

che la decisione è definitiva e non può, in principio, essere impugnata con ricorso in materia di diritto pubblico dinanzi al Tribunale federale (art. 83 lett. d cifra 1 LTF);

(dispositivo alla pagina seguente)

il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali, di CHF 600.-, sono poste a carico del ricorrente. Tale ammontare dev'essere versato alla cassa del Tribunale amministrativo federale, entro un termine di 30 giorni dalla spedizione della presente sentenza.

  3. Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'UFM e all'autorità cantonale competente.

Il giudice unico: La cancelliera: Daniele Cattaneo Zoe Cometti

Data di spedizione:

Schlagwörter

asylumrefugee statusremovalexecution of removalimplausibilityeconomic hardshipcourt costs

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the applicant qualifies as a refugee and is entitled to asylum.

Extrahierter Entscheid

No; his statements were deemed implausible and, in any event, the reasons invoked were irrelevant under asylum law.

Extrahierte Begründung

The court upheld the UFM's assessment and noted that financial problems and unemployment do not constitute asylum-relevant persecution under Art. 3 AsylG.

Kernrechtsfrage

Whether the removal order should be set aside or the UFM should have refrained from ordering removal.

Extrahierter Entscheid

No; the applicant did not meet the conditions requiring the authority to abstain from ordering removal.

Extrahierte Begründung

The court confirmed the removal order under the applicable asylum provisions.

Kernrechtsfrage

Whether execution of removal to Tunisia was unlawful or impermissible.

Extrahierter Entscheid

No; removal was admissible, reasonable, and possible.

Extrahierte Begründung

Tunisia allowed execution in light of international public law and asylum law; the applicant was young, healthy, educated, professionally experienced, and socially integrated in Mahdia.

Kernrechtsfrage

Whether the request for waiver of an advance on procedural costs became moot.

Extrahierter Entscheid

Yes; after the court decided the merits, the request became without object.

Extrahierte Begründung

Once the appeal was decided on the merits, there was no longer any need to rule separately on the advance waiver request.

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