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Numero d'incarto:
10.2002.269
Data decisione, Autorità:
20.06.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2002.269/AMM
DAC
741/2001
Bellinzona
20
giugno 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Isabella Marchetti in
qualità di segretaria per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a
__________ __________ il __________ 1960, cittadino croato, residente a
__________, via __________ __________, coniugato, aiuto cucina
(difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di ripetuta truffa,
per avere, al fine di
procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia i
funzionari dell'Ufficio dell'assistenza sociale e inserimento di __________, e
per essi gli addetti alla trattazione del caso, così da indurli ad atti
pregiudizievoli al patrimonio pubblico, configurandosi l'inganno astuto nell'omettere
consapevolmente di indicare, nella domanda 28 luglio 1993 di prestazioni
assistenziali per le proprie figlie e i propri genitori e in ogni successiva
richiesta di rinnovo di tali prestazioni fino al mese di maggio 1996 – in dispregio
all'obbligo sancito dagli art. 67 e 68 della Legge sull'assistenza sociale dell'8
marzo 1971 – le sue reali condizioni personali e finanziarie, in particolare
omettendo di indicare i reali mezzi patrimoniali di cui egli beneficiava per il
mantenimento dei suoi familiari in specie di versamenti a proprio favore non
dichiarati sul conto bancario n. - presso il __________
__________ di complessivi fr. 41 788.–, inducendo in tal modo l'Ufficio
sopraindicato a versare contributi assistenziali per complessivi fr.
88 905.45;
reato previsto dall'art. 146
cpv. 1 CP;
fatti avvenuti a __________ e __________, nel
periodo compreso fra luglio 1993 e maggio 1996;
perseguito con decreto d’accusa DAC
/ del 31 agosto 2001 del Procuratore pubblico Jacques
Ducry, che propone la condanna dell'accusato:
-
alla pena di 90
(novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova
di 2 (due) anni,
-
al versamento
alla parte civile Ufficio cantonale del sostegno sociale e inserimento
dell'importo di fr. 88 905.45, a titolo di risarcimento,
-
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 3 settembre 2001;
indetto il
dibattimento per il 20 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore,
l'interprete, così come __________ __________ e __________ __________ per
l'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;
sentito il
difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato;
sentito da
ultimo l'accusato;
posti a
giudizio i seguenti quesiti
-
Se l'imputato è autore
colpevole di ripetuta truffa, commessa nelle circostanze di cui sopra.
-
In caso di risposta affermativa
al quesito n. 1:
2.1 se ed eventualmente quale
pena dev'essere inflitta all'imputato;
2.2 Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni
avverrà la cancellazione.
- Il giudizio sulle pretese
civili e sugli oneri processuali.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;
visti gli art. 146 cpv. 1 CP; 9
segg., 265 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai
quesiti posti come segue:
proscioglie __________ __________
dall'imputazione di ripetuta
truffa, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________di
data __________ 2001 del Procuratore pubblico Jacques Ducry;
carica le spese allo Stato;
Intimazione
a:
__________, per il tramite del difensore,
avv. __________ __________, __________,
Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________,
Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento,
__________,
Ministero pubblico della Confederazione, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio del GIAR, __________.
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: La
segretaria:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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