Appeal inadmissible for lack of minimum requirements

11.1997.138Übriges Gericht09.10.1997Inadmissible

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The son appealed to the First Civil Chamber against the supervisory authority’s refusal to order protective measures for his mother. The court held that the appeal was filed within the extended deadline but did not contain the appellant’s requests or any reasons, so it failed to meet the minimum formal requirements and was null. The appeal was therefore declared inadmissible. In view of the particular circumstances, the court waived court fees and costs and did not award party compensation, especially because the appeal had not been served on the respondent.

Omnilex-Regeste

Art. 423 cpv. 3 CPC; Art. 54a LAC; Art. 309 cpv. 2 lett. e-f e cpv. 5 CPC; Art. 313bis CPC; appeal against a guardianship-supervision decision is inadmissible if, within the appeal period, the appellant neither formulates the prayers nor substantiates the challenge. The minimum requirements of the appeal must be satisfied by the deadline; a later completion is excluded when the submission is null for lack of essential content. In such a case the court may decide by simplified procedure. As to costs, the court may exceptionally waive fees and costs and refuse ripetibili where the concrete circumstances so justify, in particular if the appeal was not even notified to the opposing party.

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 11.1997.138

Data decisione, Autorità: 09.10.1997, ICCA

Incarto n.. 11.97.00138

Lugano 9 ottobre 1997/cs

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d’appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani

segretario:

Romanzini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa ..__________ (misure tutelari) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele e curatele, che oppone


__________, __________ __________

a


__________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________);

Ritenuto

in fatto: che con istanza del 24 ottobre 1996 __________ __________ ha chiesto alla Delegazione tutoria di __________ l’adozione di provvedimenti tutelari nei confronti della madre __________ __________ (1906), adducendo che quest’ultima non è più in grado di curare i propri interessi patrimoniali;

che, dopo aver assunto informazioni mediche, con risoluzione del 16 dicembre 1996 la Delegazione tutoria di __________ ha respinto la domanda di intervento per il motivo che l’interessata non necessitava di misure di protezione;

che contro tale decisione __________ __________ ha interposto l’8 gennaio 1997 un ricorso alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele e le curatele, chiedendo l’annullamento della risoluzione impugnata e l’istituzione di una tutela o di una curatela nei confronti di __________ __________;

che l’autorità di vigilanza sulle tutele e le curatele ha respinto il ricorso con decisione 11 agosto 1997 e ha posto a carico del ricorrente la tassa di giustizia e le spese di fr. 300.–, con l’obbligo di versare a __________ __________ un’indennità di fr. 600.– per ripetibili;

che __________ __________ ha comunicato il 14 agosto 1997 all’autorità di vigilanza di voler ricorrere contro tale decisione e ha chiesto la proroga del termine di ricorso;

che tale lettera è stata trasmessa con l’incarto a questa Camera, alla stregua di un ricorso;

che con lettera del 26 agosto 1997 la presidente della Camera ha informato __________ __________ che il termine per l’appello, fissato dalla legge, non poteva essere prorogato;

che la dichiarazione di ricorso 14 agosto 1997 non è stata notificata a __________ __________;

Considerando

in diritto: che le decisioni dell’autorità di vigilanza sulle tutele e le curatele in materia di stato delle persone sono impugnabili con appello entro il termine di venti giorni alla Camera civile del Tribunale di appello (art. 423 cpv. 3 CPC e 54a LAC);

che l’autorità di vigilanza sulle tutele e le curatele ha respinto il ricorso dell’istante con decisione 11 agosto 1997, motivo per cui il termine per l’appello è scaduto il 22 settembre 1997, essendo stato prorogato dalle ferie giudiziarie (art. 133 CPC);

che entro tale termine l’istante non ha indicato le proprie domande di giudizio (art. 309 cpv. 2 lett. e CPC) né ha motivato la dichiarazione di ricorso del 14 agosto 1997 (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC);

che di conseguenza il gravame, sprovvisto dei requisiti minimi di un appello, è nullo (art. 309 cpv. 5 CPC) e non può essere esaminato nel merito, così che può essere evaso con la procedura semplificata dell’art. 313bis CPC;

che vista la particolarità del caso concreto si può prescindere dal prelievo di tasse di giustizia e di spese, mentre non si giustifica di riconoscere ripetibili alla controparte, cui l’appello nemmeno è stato notificato;

Per questi motivi

pronuncia: 1. L’appello è irricevibile.

  1. Non si prelevano tasse o spese né si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione:

– __________ __________, __________ __________;

– avv. __________ __________, __________.

Comunicazione:

– Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele e le curatele;

– Delegazione tutoria di __________.

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

appeal admissibilityguardianshipformal requirementstime limitcostssimplified procedure

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the appeal against the supervisory authority's decision was admissible

Extrahierter Entscheid

The appeal was inadmissible because the appellant failed to state his requests and failed to substantiate the appeal within the statutory deadline.

Extrahierte Begründung

The appeal period expired on 1997-09-22. Within that period, the appellant neither indicated his prayers nor reasoned the filing, so the submission lacked the minimum requirements of an appeal and was null.

Kernrechtsfrage

Whether court costs and party compensation should be charged

Extrahierter Entscheid

No court fees, costs, or party compensation were awarded in view of the particular circumstances and because the appeal had not even been served on the opposing party.

Extrahierte Begründung

Given the specific case situation and the absence of service on the respondent, the court departed from charging costs and from awarding ripetibili.

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