Appeal against bankruptcy declaration after concordat moratorium

14.1995.96Übriges Gericht24.04.1995Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The Chamber of debt enforcement and bankruptcy dismissed the debtor’s appeal against the bankruptcy declaration issued by the Locarno-Campagna court. It held that the bankruptcy petitions filed by two creditors were timely after publication of the revocation of the first concordat moratorium, that the prior revocation decision was definitive for bankruptcy purposes, and that the debtor did not show payment or a deferment. The request to postpone bankruptcy because of a second moratorium also failed, since that moratorium had been refused and the refusal was later confirmed. The bankruptcy effective 1995-03-15 at 15:00 was therefore upheld, the suspensive-effect request became moot, and CHF 300 in costs were imposed on the appellant.

Omnilex-Regeste

Art. 308, 309, 172, 173a, 174, 175 LEF; bankruptcy after revocation of concordat moratorium and pending request for second moratorium. The revocation of a concordat moratorium is final for bankruptcy purposes once the ordinary remedies are exhausted; a public-law complaint with suspensive effect does not render the published decision ineffective. Bankruptcy petitions filed within the statutory ten-day period are timely. Under Art. 173a LEF, bankruptcy may be deferred only if the debtor proves a moratorium request capable of justifying postponement; refusal of a second moratorium does not bar the declaration of bankruptcy. Where the appeal fails, the request for suspensive effect falls away. Consider. relevant for timeliness, finality, and postponement conditions.

Gesamter Gesetzestext

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.1995.96

Data decisione, Autorità: 24.04.1995, CEF

Incarto n. 14.95.00096

Lugano 24 aprile 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo nelle procedure fallimentari dipendenti dalle istanze presentata il 13 e 19 dicembre 1994 da


patr. dallo __________

e


contro


patr. dall'avv. __________

procedure congiunte e decise dal Segretario assessore della Pretura di Locarno-Campagna con il decreto 15 marzo 1995 che ha pronunciato il fallimento di __________ con effetto dal 15 marzo 1995 alle ore 15.00;

sentenza tempestivamente dedotta in appello il 27 marzo 1995 da __________ che ne ha chiesto l’annullamento, protestate spese e indennità, previa concessione dell’effetto sospensivo;

ritenuto di dover procedere ex art. 313bis CPC;

esaminati atti e documenti;

posti i seguenti

punti di giudizio:

  1. se deve essere accolta l'appellazione 27 marzo 1995 di __________;

  2. tassa di giustizia e indennità.

Considerato

in fatto e in diritto:

che a __________ è stata concessa una prima moratoria concordataria il 3 gennaio 1994, conclusasi con la sentenza di revoca della moratoria 22 novembre 1994 di questa Camera quale Autorità superiore dei concordati, pubblicata sul FUC del 9 dicembre 1994;

che il 13 dicembre 1994 __________ n e il 19 dicembre 1994 __________ a hanno chiesto il fallimento di __________ ex art. 309 LEF;

che la sentenza dell’Autorità superiore dei concordati è stata impugnata da __________ con ricorso di diritto pubblico del 20 dicembre 1994, poi respinto dal Tribunale federale con sentenza 14 febbraio 1995;

che nel frattempo, il 14 dicembre 1994 __________ aveva chiesto una seconda moratoria concordataria di quattro mesi;

che con sentenza 14 marzo 1995 il Segretario assessore ha respinto la domanda di seconda moratoria;

che il 27 marzo 1995 __________r ha impugnato tale sentenza, che questa Camera ha confermato quale Autorità superiore dei concordati con sentenza 20 aprile 1995;

che le procedure fallimentari dipendenti dalle domande di fallimento 13 dicembre 1994 di __________ n e 19 dicembre 1995 di __________ sono rimaste sospese fino al termine della prima procedura concordataria sfociata nella sentenza 14 febbraio 1995 del Tribunale federale;

che le procedure fallimentari sono poi state ulteriormente sospese fino alla reiezione della domanda di seconda moratoria concordataria;

che con sentenza 15 marzo 1995 il Segretario assessore ha pronunciato il fallimento di __________ con effetto dal 15 marzo 1995 alle ore 15.00;

che con tempestivo appello 27 marzo 1995 __________ ne ha chiesto l’annullamento, protestate spese e indennità, previa concessione dell’effetto sospensivo, atteso che:

  • la pubblicazione della revoca della moratoria concordataria sul FUC del __________“era priva di ogni validità giuridica” perchè la decisione della CEF non era definitiva e la pubblicazione prima della decorrenza del termine di ricorso al Tribunale federale “del tutto irrituale”: le domande di fallimento presentate anzitempo “devono quindi essere considerate nulle e non avvenute”;

  • non si può dichiarare il fallimento quando “le condizioni per la concessione di una nuova moratoria sono adempiute”, nonostante il primo giudice abbia respinto la domanda di seconda moratoria, perchè contro siffatto giudizio è stato interposto appello;

che il giudice del fallimento rigetta la domanda di decozione nelle ipotesi previste ex art. 172 LEF;

che il debitore non solo non prova ma neppure afferma che il debito sia stato estinto o che il creditore gli abbia concesso una dilazione;

che le domande di fallimento 13 e 19 dicembre 1994 sono state tempestive, nell’ossequio del termine di dieci giorni ex art. 309 LEF dalla pubblicazione prevista all’art. 308 LEF;

che la decisione dell’Autorità superiore dei concordati è definitiva ex art. 308 cpv.1 LEF nel senso che non è più impugnabile con i rimedi ordinari di diritto ma solo con il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale, che è notoriamente mezzo straordinario di impugnativa (cfr. Karl Spühler, Die Praxis der staatsrechtlichen Beschwerde, Berna, 1994, p.25 n.2);

che __________ ha interposto ricorso di diritto pubblico il 20 dicembre 1994, ottenendo successivamente l’effetto sospensivo;

che il Segretario assessore ha correttamente sospeso le due procedure fallimentari fino ad evasione del ricorso di diritto pubblico;

che il primo giudice ha riattivato le procedure dopo la sentenza 14 febbraio 1995 che ha respinto il ricorso di diritto pubblico del 20 dicembre 1994;

che per l’art. 173a LEF, se il debitore prova d’aver presentato la domanda di moratoria concordataria, il giudice può differire la dichiarazione di fallimento;

che il Segretario assessore ha respinto la domanda di seconda moratoria e ha poi dichiarato il fallimento di __________;

che questa Camera, quale Autorità superiore dei concordati, con sentenza aprile 1995 ha respinto l’appello contro la non concessione della seconda moratoria;

che il giudizio di primo grado merita conferma, i presupposti per la dichiarazione di fallimento essendosi realizzati;

che, visto l’esito, la domanda di effetto sospensivo diviene caduca;

richiamati gli art. 172, 173a, 174, 175, 308 e 309 LEF

pronuncia:

  1. L’appellazione 27 marzo 1995 di __________, è respinta.

1.1 Di conseguenza è confermato il giudizio di prima sede che ha dichiarato il fallimento di __________, con effetto dal 15 marzo 1995 alle ore 15.00.

  1. E' ordinata la pubblicazione del dispositivo di questa sentenza sul Foglio ufficiale svizzero di commercio e sul Foglio ufficiale cantonale.

  2. La tassa di giustizia in Fr. 300.--, da anticipare dall’appellante, è a carico di __________ r.

  3. Intimazione:


Comunicazione:

Pretura di Locarno-Campagna

Ufficio registri di Locarno.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the appeal against the bankruptcy declaration should be upheld because the bankruptcy petitions were allegedly invalid or premature.

Extrahierter Entscheid

No. The petitions were timely under Arts. 308 and 309 LEF, and the prior concordat decision was definitive for bankruptcy purposes.

Extrahierte Begründung

The court held that the publication of the revocation of the first moratorium was effective, the bankruptcy requests were filed within the ten-day period, and the debtor failed to show extinction of the debt or a granted postponement.

Kernrechtsfrage

Whether the bankruptcy should be postponed because a second concordat moratorium had been requested and the appeal against its refusal was pending.

Extrahierter Entscheid

No. The refusal of the second moratorium stood, and the conditions for bankruptcy were fulfilled.

Extrahierte Begründung

Under Art. 173a LEF, bankruptcy may be postponed only if the debtor proves a pending moratorium request that can justify deferral; here the refusal of the second moratorium was confirmed and did not prevent the declaration of bankruptcy.

Kernrechtsfrage

Whether suspensive effect should be granted to the appeal.

Extrahierter Entscheid

No. The request became moot once the appeal was dismissed.

Extrahierte Begründung

Because the appeal failed on the merits, the request for suspensive effect fell away.

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