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Numero d'incarto:
15.1995.98
Data decisione, Autorità:
18.04.1995, CEF
Incarto n.
15.95.00098
Lugano
18 aprile 1995
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta
dei giudici:
Cometta,
presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul reclamo 20 ottobre 1994 di
patr.
dall'avv. __________
Contro
l’operato
dell’Ufficio esecuzione di Lugano
chiedente l'annullamento dell'atto di pignoramento 7/17 ottobre 1994 per
diverse esecuzioni promosse contro il reclamante da
(esec.
n. __________ e __________)
(esec.
n. __________)
__________ (esec. n. __________);
viste le
osservazioni 2 novembre 1994 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;
esaminati
atti e documenti,
ritenuto
in
fatto:
A. La __________, la __________, La __________ e la
__________ procedono contro __________ per l’incasso di diversi crediti.
B. Con atto di pignoramento 7/17 ottobre 1994 l’UE di
Lugano ha pignorato al reclamante una pialla a filo, una sega nastro, un
compressore, una pialla spessore, un __________. __________ ha dichiarato che
il 50% dei citati beni sono proprietà di terzi.
C. Contro l’atto di pignoramento si è aggravato
__________ sostenendo l’impignorabilità ex art. 92 cifra 3 LEF degli oggetti
pignorati, che costituiscono strumenti indispensabili per la sua attività di
falegname. Egli svolge la sua attività nell’atelier di via __________ a
__________. Dal suo lavoro trae quanto di che vivere e pagare, con difficoltà,
i vari conti.
D. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del
caso, in seguito.
Considerato
in
diritto:
a) Ex
art. 92 cifra 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi, gli strumenti e i
libri, in quanto necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio
della professione. Non qualsiasi attività commerciale gode del beneficio
dell’impignorabilità, ma solo la professione in senso stretto. Occorre pertanto
distinguere tra professione ed impresa. La questione a sapere se si tratta di
professione o di impresa, dipende da quali fattori di guadagno prevalgono: la
forza lavoro personale e le conoscenze professionali del debitore e dei membri
della sua famiglia oppure l’elemento capitalistico e il supporto di mano
d’opera salariata. Questi fattori vanno valutati secondo le circostanze del
caso specifico al momento del pignoramento (cfr. Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs-
und Konkursrechts, Berna 1993, § 23 m. 16-21 p. 177/178; Pierre Robert Gilliéron,
Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993 p. 177 e rif. ivi).
b) In casu il reclamante ha dichiarato che gli oggetti
pignorati gli occorrono per potere esercitare la professione di falegname. Da
un precedente verbale di pignoramento 14 gennaio 1994 risulta che __________ ha
affermato di esercitare la sua professione in proprio e di pagare Fr. 130.--
mensili di AVS. Da queste dichiarazioni si deduce che in casu non prevale
un’attività imprenditoriale, dominata dall’elemento capitalistico, bensì la
forza lavoro personale e le conoscenze professionali del debitore, per cui il
reclamante beneficia della protezione legale ex art. 92 cifra 3 LEF. Di
conseguenza il pignoramento effettuato dall’UE di Lugano va annullato.
- Il reclamo 20 ottobre 1994 __________, è accolto.
Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si prelevano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).
Per i
quali motivi,
richiamati
gli art. 17 e 92 cifra 3 LEF, nonchè i disposti citati
PRONUNCIA
- L’appello
20 ottobre 1994 __________, è accolto.
Di
conseguenza è annullato l’atto di pignoramento 7/17 ottobre 1994 dell’Ufficio
esecuzione di Lugano.
-
Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
-
Intimazione a:
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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