Debt enforcement complaint dismissed as untimely

15.2000.3Übriges Gericht17.01.2000Inadmissible

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The Chamber of execution and bankruptcy of the Ticino Court of Appeal, acting as supervisory authority, held that the complaint against the UEF of Vallemaggia was filed far beyond the 10-day deadline of Art. 17 LEF. The challenged report had been sent on 6 October 1999 and collected on 8 October 1999, whereas the complaint was filed on 15 November 1999. The chamber therefore declared the complaint inadmissible. In passing, it noted that the complainant's objections on the merits were unfounded. No costs were charged and no compensation was granted.

Omnilex-Regeste

Art. 17 LEF; supervisory complaint against a measure of the enforcement office is admissible only if lodged within 10 days from the day the complainant learned of the measure; late filing renders the complaint inadmissible. The supervisory authority examines nullity ex officio, but absent nullity grounds it cannot enter into the merits. Where the complaint is inadmissible, the authority may waive costs and deny compensation under Arts. 61 cpv. 2 lett. a and 62 cpv. 2 OTLEF.

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2000.3

Data decisione, Autorità: 17.01.2000, CEF

Incarto n. 15.2000.00003

Lugano 17 gennaio 2000 /FA/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 15 novembre 1999 di


rappr. da __________

contro

l’operato dell’UE di Lugano, in particolare contro il verbale di pignoramento/attestato di carenza beni 6 ottobre 1999 emesso dall'UEF di Vallemaggia a conclusione dell'esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di


viste le osservazioni 4 gennaio 2000 dell'UEF di Vallemaggia;

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. Sulla base di un attestato di carenza beni di data 20 maggio 1999 __________ ha postulato il proseguimento dell'esecuzione con scritto 8 giugno 1999. L'ufficio ha inviato alle parti il verbale di pignoramento/attestato di carenza beni 6 ottobre 1999, indicando che "i beni mobili segnalati per il pignoramento sono stati a suo tempo venduti dall'UEF di Locarno nell'ambito di procedure esecutive contro l'ex-marito. Non vi sono altri beni".

B. Con ricorso 15 novembre 1999 __________ si è aggravata contro l'attestato di carenza beni. Sostiene di non poter accettare il risultato del pignoramento, visto che non è stato pignorato alcun bene dell'escussa. La ricorrente chiede di giustificare le spese di trasferta e ritiene troppo elevato il supplemento per il figlio a carico. Chiede da ultimo di computare nel salario dell'escussa pure l'assegno familiare.

D. Con osservazioni 4 gennaio 2000 l'ufficio ha rilevato la tardività del gravame, indicando poi lo svolgimento dei fatti e le motivazioni giuridiche che lo hanno guidato.

Considerato

in diritto: 1. Secondo l'art. 17 cpv. 2 LEF il termine di ricorso contro un provvedimento di un ufficio di esecuzione o di fallimento è di 10 giorni a partire dal giorno in cui il ricorrente ne ebbe notizia.

In concreto risulta dagli atti dell'incarto esecutivo che l'ACB è stato spedito alle parti il 6 ottobre 1999 ed è stato ritirato dalla rappresentante della ricorrente il successivo 8 ottobre. Il ricorso è quindi ampiamente tardivo e, come tale, irricevibile. Non sono ravvisabili motivi di nullità che giustifichino un intervento d'ufficio di questa Camera.

  1. A titolo abbondanziale si fa comunque rilevare che, dall'incarto e dalle osservazioni al ricorso dell'ufficio, si evince l'infondatezza delle argomentazioni ricorsuali. Nell'appartamento dell'escussa non vi erano beni pignorabili; il cursore vi si è recato per due volte (10 agosto e 28 settembre 1999), l'indennità di trasferta richiesta è quindi congrua. Il figlio dell'escussa, __________, è nato nel 1983 (cfr. sentenza di divorzio 6 maggio 1996), la Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo del 1° gennaio 1994 emanata da questa Camera (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, p. 343 ss.) prevede una deduzione di fr. 500.-- per figli tra i 16 e i 20 anni. Da ultimo, il certificato di salario agli atti non prevede il versamento di un assegno familiare all'escussa. Si noti che, nel calcolo eseguito dall'ufficio, il salario è stato correttamente maggiorato degli alimenti percepiti dall'escussa per il figlio.

  2. Il ricorso è quindi irricevibile, in quanto tardivo. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

richiamati gli art. 17 e 93 LEF;

pronuncia 1. Il ricorso 15 novembre 1999 __________, è irricevibile.

  1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

  2. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

  3. Intimazione a: __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

debt enforcementsupervisory complaintdeadlineinadmissibilityattachmentinsufficiency reportcourt costscompensation

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the complaint against the enforcement office's attachment/insufficiency report was timely under Art. 17 LEF.

Extrahierter Entscheid

The complaint was filed well after the 10-day deadline and was therefore inadmissible.

Extrahierte Begründung

The report was sent on 6 October 1999 and collected on 8 October 1999; the complaint of 15 November 1999 was thus manifestly late. No nullity grounds required ex officio intervention.

Kernrechtsfrage

Whether costs and compensation should be awarded in the supervisory complaint proceedings.

Extrahierter Entscheid

No court costs were charged and no compensation was awarded.

Extrahierte Begründung

Because the complaint was inadmissible as untimely, the chamber ordered no costs under the applicable OTLEF provisions and no indemnity.

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