Income garnishment, minimum subsistence, and alleged LPP assignment

15.2007.69Übriges Gericht19.09.2007Partially Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The debtor challenged an income garnishment, arguing that the minimum subsistence was understated because of special diet, medical, dental, electricity, AVS, liability insurance, and health-insurance premium expenses, and that only half of his LPP pension could be seized due to an alleged marital agreement. The court held that the complaint had to be examined ex officio despite any lateness, rejected all subsistence-related additions for lack of proof or because they were already included or not legally deductible, and confirmed that the full pension was garnishable because pension rights cannot be assigned before due. However, the enforcement office had to note the wife's asserted claim and grant the creditor a ten-day contest period. No costs were charged.

Omnilex-Regeste

Art. 22 SchKG; art. 93 SchKG; art. 39 LPP; art. 106–107 SchKG; minimum subsistence and garnishment of LPP benefits. A garnishment encroaching on the debtor's minimum subsistence is null and must be examined ex officio. Only indispensable, imminent and duly proven health-related expenses may be added to the subsistence minimum; pre-garnishment medical costs are excluded, and expenses already covered by the basic amount or by third-party payments cannot be deducted again. Pension benefits under the LPP cannot be validly assigned before maturity; therefore the entire due pension may be garnished, while third-party claims must be noted in the garnishment record and handled under the statutory contest procedure.

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2007.69

Data decisione, Autorità: 19.09.2007, CEF

Titolo: Pignoramento di redditi. Rendita LPP asseritamente ceduta, per una metà, alla moglie dell'escusso. Minimo di esistenza. Spese mediche. Spese di alimentazione speciale. Premi della cassa malati pagati dal Cantone

Incarto n. 15.2007.69

Lugano 19 settembre 2007 CJ/sc/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sul ricorso 29 maggio 2007 di

RI 1

contro

l’operato dell’CO 1, e meglio contro il pignoramento effettuato nell’esecuzione n° __________, promossa contro il ricorrente da:

PI 1 rappr. dall’ RA 1

viste le osservazioni 6 giugno 2007 di PI 1 e 15 giugno 2007 dell’CO 1;

richiamata l’ordinanza presidenziale 26 giugno 2007 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

  1. Nelle sue osservazioni, il procedente ritiene che il ricorso in esame sia tardivo. La censura è irrilevante. Infatti, se i pignoramenti intaccano il minimo vitale dell'escusso, sono nulli, ciò che va rilevato d'ufficio anche quando il provvedimento non sia stato impugnato (cfr. art. 22 LEF; DTF 114 III 82; 97 III 11; Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 13 ad art. 22 LEF). Questa Camera deve pertanto esaminare le censure del ricorrente senza riguardo alla loro tempestività.

  2. Il 15 maggio 2007 l’UEF di Bellinzona ha allestito il seguente calcolo dell’eccedenza pignorabile a carico dell’escusso:

Introiti:

debitore fr. 2'608.-- 67%

coniuge fr. 1'282.-- 33%

fr. 3'890.--

Minimo di esistenza:

Importo di base fr. 1'550.--

Affitto fr. 1'200.--

Riscaldamento fr. 180.--

AVS fr. 50.--

Spese alim. spec. fr. 209.--

Totale fr. 3'180.-- fr. 2'130.60 67%

  1. RI 1 si aggrava contro tale calcolo, sostenendo di sopportare spese di sostentamento per un importo superiore a quello di fr. 200.-- calcolato dall’Ufficio, ovvero pari a fr. 4'800.--/anno (fr. 400.--/mese), in quanto, a causa di problemi cardiaci, il suo medico gli ha prescritto un dieta che comporta l’acquisto di prodotti alimentari dietetici più costosi di quelli ordinari.

Il ricorrente chiede inoltre che vengano computati nel suo minimo di esistenza le spese di fisioterapia e di trasferta riferite alla cura della sua spalla destra, la fattura di oltre fr. 7'000.-- del suo dentista, le spese di fornitura elettrica e i premi della cassa malati, dell’AVS (di fr. 86.-- invece di fr. 50.-- computato dall’Ufficio) e dell’assicurazione di responsabilità civile.

3.1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21), fermo restando l’obbligo delle parti di collaborare alla procedura probatoria (art. 20a cpv. 2 n. 2 LEF; 19 cpv. 2 e 4 LPR; DTF 123 III 328).

3.2. Secondo il punto II/8 della Tabella dei minimi di esistenza (FUC 2001/2, 74 ss.), l’Ufficio deve riconoscere all’escusso un importo medio mensile per spese legate alla salute (spese mediche, dentistiche, farmaceutiche e ospedaliere) che l’escusso o i suoi famigliari sopportano o sopporteranno durante il periodo di validità del pignoramento, nella misura in cui le stesse sono imminenti (o comunque prevedibili) al momento del pignoramento e indipendentemente dal loro importo, ritenuto che solo le spese di automedicazione sono da considerare incluse nel minimo vitale di base (DTF 129 III 244 s., cons. 4.2 e 4.3). Possono però essere considerate nel calcolo del minimo di esistenza solo le spese indispensabili il cui pagamento effettivo e regolare è dimostrato (cfr. DTF 121 III 22, cons. 3a).

a) Nel caso concreto, il ricorrente, con l’atto ricorsuale, non ha provato di pagare regolarmente le spese legate alla sua salute di cui chiede la presa in considerazione nel proprio minimo di esistenza (spese farmaceutiche, spese di trasferta indispensabili dal punto di vista medico, cure dentistiche in corso) né ha dimostrato che tali spese non sono a carico dell’assicurazione malattia o infortunio. Ed egli nemmeno ha prodotto tali prove nel termine di 30 giorni impartitogli dalla Camera con ordinanza 26 giugno 2007 con la comminatoria dell’art. 19 cpv. 4 LPR.

b) Va peraltro ribadito che nel minimo di base di fr. 1'550.-- applicato dall’Ufficio, le spese di alimentazione sono già prese in considerazione a concorrenza del 42% dell’importo totale (cfr. Meier/Zweifel/ Zaborowski/Jent-Sørensen, Lohnpfändung - Optimales Existenzminimum und Neuanfang ?, Zurigo 1999, p. 354, alla voce “NAHRTOT”/ “SKOS”, cifra determinante anche in ambito esecutivo, dal momento che la Conferenza Svizzera degli Ufficiali di esecuzione e fallimenti ha ripreso quali minimi di base le cifre delle Direttive [“SKOS-Richtlinien”], cfr. BlSchK 2000, p. 73 ad b e BlSchK 2001, 13), ovvero per fr. 651.--/mese (42% di fr. 1'550.--) pari a fr. 7'812.--/anno. Tenuto conto poi del supplemento di fr. 200.-- computato dall’Ufficio, l’importo di fr. 4'800.-- allegato dal ricorrente appare comunque coperto.

c) Il ricorrente non ha prodotto la fattura di oltre fr. 7'000.-- del suo dentista, che non figura agli atti dell’Ufficio. Occorre comunque ricordare che nel minimo di esistenza non possono essere computate spese mediche (o paramediche) riferite a trattamenti o prestazioni anteriori al pignoramento (DTF 85 III 67; CEF 11 settembre 2007 [15.07.86]; Ochsner, Commentaire romand de la LP, n. 146 ad art. 93), dal momento che dette prestazioni già sono state fornite (e quindi non sono più indispensabili giusta l’art. 93 LEF) e che per legge i relativi crediti non sono privilegiati rispetto ad altri.

d) Per quanto riguarda i premi della cassa malati, è d’uopo osservare, a titolo aggiuntivo, come lo stesso ricorrente ammetta che essi vengono saldati direttamente dalla Cassa cantonale di compensazione. Ciò corrisponde a quanto si evince dalla “tabella di calcolo PC” contenuta nell’incarto dell’Ufficio, con la precisazione che parte del premio è a carico dell’Istituto delle assicurazioni sociali (IAS) quale sussidio cantonale. In ogni caso, sono importi versati in più dei redditi computati dall’Ufficio e che quindi non gravano il minimo di esistenza dell’escusso.

3.3. Dallo scritto 3 novembre 2006 dell’IAS risulta che, come rettamente accertato dall’Ufficio, i contributi personali AVS dell’escusso ammontano a fr. 50.--/mese e non a fr. 86.--. Ci sarebbe del resto da chiedersi se, poiché essi vengono trattenuti alla fonte dall’IAS, non sarebbe il caso di stralciare dal minimo di esistenza persino l’importo di fr. 50.--. Stante il divieto della reformatio in peius (art. 22 LPR), la questione può rimanere indecisa.

3.4. Secondo il punto I della Tabella dei minimi di esistenza, le spese di elettricità sono già comprese nel minimo di base.

3.5. L’assicurazione di responsabilità civile non essendo obbligatoria, i relativi premi non vanno computati nel minimo di esistenza (punto II/3 della Tabella dei minimi di esistenza a contrario).

  1. Il ricorrente rimprovera infine all’Ufficio di non aver tenuto conto del contratto di separazione di beni concluso nel 1993, secondo cui la metà dell’utile della LPP spetterebbe a sua moglie. L’accordo si applicherebbe anche alla rendita trimestrale di fr. 2'102,30 percepita dall’escusso.

Il contratto non figura agli atti. Non è pertanto possibile verificare cosa sia da intendere con l’espressione “utile della LPP”. Va però rilevato che, giusta l’art. 39 cpv. 1 LPP, il diritto alle prestazioni non può essere ceduto prima dell’esigibilità, le convenzioni contrarie essendo riputate nulle (cpv. 3). Inoltre, il ricorrente figura sia come assicurato che come beneficiario dell’assicurazione in questione (cfr. “Steuerbescheinigung” del 28 gennaio 2007). L’Ufficio ha pertanto correttamente pignorato la rendita intera e non solo la metà. In questo senso la decisione impugnata va confermata. Tuttavia, l’Ufficio la completerà con la menzione sul verbale di pignoramento dell’allegazione del ricorrente secondo cui la metà della rendita versata dalla fondazione Z__________ spetterebbe alla moglie (art. 106 cpv. 1 LEF) ed impartirà al procedente un termine di dieci giorni per contestare la pretesa di quest’ultima (art. 107 cpv. 1 e 2 LEF).

  1. Il ricorso va pertanto parzialmente accolto.

Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 93 LEF, 61 e 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 8 giugno 2007 di RI 1, __________, è parzialmente accolto.

1.1. L’CO 1 completerà il verbale di pignoramento con la menzione della pretesa della moglie di RI 1 sulla metà della rendita versata dalla fondazione Z__________ ed impartirà a PI 1 un termine di dieci giorni per contestarla.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Intimazione a:

– RI 1, __________;

– avv. RA 1, __________.

Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente: Il segretario:

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

debt enforcementgarnishmentminimum subsistenceLPP pensionmedical expensesdiet expensesinsurance premiumsassignmentprocedural nullitycosts

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the complaint was time-barred

Extrahierter Entscheid

The complaint had to be examined ex officio because a garnishment that invades the debtor's minimum subsistence is null.

Extrahierte Begründung

Nullity for infringement of the minimum vital threshold must be raised ex officio under Art. 22 SchKG, regardless of timeliness.

Kernrechtsfrage

Whether additional health-related expenses had to be included in the minimum subsistence

Extrahierter Entscheid

The debtor did not prove regularly incurred and medically necessary health-related expenses not covered by insurance, so they were not added.

Extrahierte Begründung

Only indispensable expenses that are imminent and actually evidenced may be included; the debtor produced no proof within the set deadline.

Kernrechtsfrage

Whether special diet expenses exceeded the amount already included in the basic subsistence amount

Extrahierter Entscheid

The claimed diet expenses were already covered by the basic amount and the office's additional allowance.

Extrahierte Begründung

The basic subsistence amount already includes a substantial allowance for food expenses, which covered the debtor's asserted annual amount.

Kernrechtsfrage

Whether dental expenses incurred before the garnishment could be included

Extrahierter Entscheid

Pre-garnishment dental expenses could not be included in the minimum subsistence.

Extrahierte Begründung

Medical or paramedical costs for treatment already provided are not indispensable under Art. 93 SchKG and are not privileged.

Kernrechtsfrage

Whether health insurance premiums paid by the Canton had to be deducted from the debtor's minimum subsistence

Extrahierter Entscheid

No deduction was required because those premiums were paid separately by public bodies and did not burden the debtor's minimum subsistence.

Extrahierte Begründung

The amounts were paid in addition to the computed income and thus did not reduce the debtor's disposable subsistence minimum.

Kernrechtsfrage

Whether AVS contributions had to be calculated at CHF 86 instead of CHF 50

Extrahierter Entscheid

The office correctly set the personal AVS contribution at CHF 50 per month; the higher amount was not accepted.

Extrahierte Begründung

The record from the social insurance authority confirmed the lower amount, and a possible further reduction was not examined because of reformatio in peius concerns.

Kernrechtsfrage

Whether electricity expenses should be separately included

Extrahierter Entscheid

Electricity costs are already included in the basic subsistence amount.

Extrahierte Begründung

Under the subsistence schedule, electricity is part of the basic needs calculation.

Kernrechtsfrage

Whether liability insurance premiums should be included

Extrahierter Entscheid

Non-mandatory liability insurance premiums are not included in the minimum subsistence.

Extrahierte Begründung

Because the insurance is not obligatory, its premiums are excluded by the subsistence guidelines.

Kernrechtsfrage

Whether only half of the LPP pension could be garnished because of an alleged marital property agreement

Extrahierter Entscheid

The entire pension could be garnished; the alleged assignment to the wife could not prevent enforcement, but the office had to note the wife's claim and give the creditor a deadline to contest it.

Extrahierte Begründung

Pension benefits cannot be assigned before they fall due, contrary agreements are void, and the debtor remained both insured and beneficiary; however, the wife's asserted claim had to be recorded and processed under the enforcement rules.

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