Cassation dismissed: no hearing violation after absent citation

16.1999.110Übriges Gericht23.12.1999Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The civil cassation court in Lugano rejected a debtor’s challenge to a lower-court decision that had ordered payment of CHF 3,942 and definitive removal of opposition. The appellant argued that his right to be heard was breached because he was away from home and did not receive the hearing summons in time. The court held that service rules for registered mail applied and that, in case of absence, the addressee must take measures to receive correspondence. It also excluded new filings and a subsequent reply as inadmissible at cassation stage. Costs were placed on the appellant.

Omnilex-Regeste

Art. 321 cpv. 1 lett. b CPC; art. 327 lett. e CPC; right to be heard and service of judicial mail: on cassation, new facts, evidence and objections are inadmissible, and no rejoinder is provided for. A violation of the right to be heard is not established where a party was validly served but, due to absence from domicile, failed to take the measures required to ensure receipt of correspondence; registered mail is deemed served upon actual delivery or after expiry of the postal storage period. Such absence does not shift the burden to the authority to secure the addressee’s effective knowledge of the summons.

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.1999.110

Data decisione, Autorità: 23.12.1999, CCC

Incarto n. 16.1999.00110

Lugano 23 dicembre 1999/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2 novembre 1999 presentato da


contro

la sentenza 28 settembre 1999 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 8 settembre 1999 da


con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'942.- oltre accessori nonché il

rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________

dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice,

letti ed esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

che con istanza 8 settembre 1999 il __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 3'942.- a saldo di fatture emesse per interventi e lavori di riparazione eseguiti sul veicolo di quest'ultimo;

che con il querelato giudizio il primo giudice, giudicando sulla base della documentazione prodotta dalla parte istante, ha accolto la domanda essendo stato sufficientemente comprovato il credito in esame, rimasto incontestato dal convenuto che non ha presenziato al contraddittorio;

che con il presente tempestivo gravame __________ è insorto contro il giudizio pretorile lamentando in sostanza la lesione del suo diritto di essere sentito per non aver potuto partecipare al contraddittorio non essendogli pervenuta tempestivamente la citazione in quanto assente dal proprio domicilio;

che la documentazione prodotta con il ricorso deve essere estromessa dall’incarto in virtù dell’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC che vieta alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;

che con osservazioni 23 novembre 1999 la controparte postula la reiezione del ricorso;

che lo scritto 6 dicembre 1999 con il quale il ricorrente prende posizione in merito alle osservazioni di controparte deve essere estromesso dall’incarto poiché il CPC non prevede la possibilità di formulare controsservazioni;

che giusta l’art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall’art. 4 Cost., una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;

che nel caso concreto il ricorrente non contesta l'avvenuta regolare notifica della citazione (spedita una prima volta il 9 settembre 1999 con invio raccomandato n. __________ e una seconda volta il 22 settembre 1999 con invio semplice), bensì il fatto di non aver potuto prenderne conoscenza tempestivamente poichè assente dal proprio domicilio;

che per costante giurisprudenza del Tribunale federale un invio dell’autorità spedito per lettera raccomandata vale come notificato al destinatario al momento della consegna effettiva oppure, se l’invio non è recapitato a domicilio né ritirato alla posta, l’ultimo dei sette giorni durante i quali rimane depositato presso l’ufficio postale (DTF 123 III 492, 113 Ib 89 consid. 2b; Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 124, n. 4, 9 e 11);

che in caso di assenza della parte dal proprio domicilio per un certo periodo, spetta a quest’ultima assumere le necessarie misure per assicurarsi il ricevimento della corrispondenza che le è indirizzata al fine di poter tempestivamente tutelare i propri interessi (DTF 113 Ib 90);

che in quest'ottica, spettava quindi al convenuto mettere in atto ogni misura tale da assicurargli il ricevimento della corrispondenza anche durante la sua assenza dal domicilio tanto più che nei suoi confronti, fino dal 25 maggio 1999, era pendente una procedura esecutiva, avviata dal __________ proprio per l'incasso del credito litigioso;

che di conseguenza il diritto fondamentale delle parti di essere sentite non è stato violato e il ricorso, fondato esclusivamente su questa censura, non può essere accolto;

che il giudizio sulle spese segue la soccombenza del ricorrente.

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg., per le spese l'art. 148 segg. CPC e la LTG

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 2 novembre 1999 di __________ è respinto.

  1. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.– già anticipate dal ricorrente, restano a suo carico con l'obbligo di rifondere alla controparte un'indennità di fr. 60.-.

  2. Intimazione a:


Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

right to be heardservice of processregistered mailcassationadmissibility of new evidencedebt enforcementcourt costs

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the appellant’s right to be heard was violated because he did not receive the hearing summons in time.

Extrahierter Entscheid

No violation occurred; the appellant had to arrange receipt of mail during his absence, especially given the pending enforcement proceedings.

Extrahierte Begründung

A registered judicial mailing is deemed served upon actual delivery or after the post storage period. Since the appellant did not contest valid service but only late awareness due to absence, the burden was on him to secure receipt of correspondence.

Kernrechtsfrage

Whether new documents and a subsequent reply could be admitted in cassation proceedings.

Extrahierter Entscheid

No; both the documents filed with the appeal and the later response had to be excluded because the procedural code bars new facts, evidence, objections, and counter-observations at this stage.

Extrahierte Begründung

Art. 321 cpv. 1 lett. b CPC excludes new material on cassation, and the CPC does not provide for a rejoinder to the opponent’s observations.

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