AVS contributions based on fiscal income and execution costs

30.1999.215Übriges Gericht10.04.2000Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

An architect challenged an AVS contribution decision for self-employed activity in 1996/1997, arguing that the taxable income used by the compensation fund was too high and that enforcement costs of CHF 259.20 were unjustified. The TCA held that the tax data of CHF 50,000 was binding for AVS contribution purposes and that the contested amount consisted of valid enforcement costs and default interest for unpaid instalments. The appeal was therefore dismissed. The court also ordered that no court fee be charged and that the costs be borne by the State.

Omnilex-Regeste

Art. 22, 23 and 27 OAVS; binding force of tax assessments for AVS contribution calculation of self-employed persons: in the ordinary procedure, the compensation fund and the reviewing court are bound by the taxable business income as fixed by the competent tax authority, provided it has become final; a review of the fiscal determination is excluded. Enforcement costs and default interest incurred for collection of overdue contributions may be charged where the statutory prerequisites for reminder and execution are met; the designation used in the challenged decision is not decisive if the file documents show the legal basis and purpose of the charge (consid. 2.3-2.5).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.1999.215

Data decisione, Autorità: 10.04.2000, TCA

RACCOMANDATA

Incarto n. 30.1999.00215

BS/sc

Lugano 10 aprile 2000

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

con redattore:

Marco Bischof

segretario:

Fabio Zocchetti

statuendo sul ricorso del 15 dicembre 1999 di

arch. __________ __________, ____________________,

contro

la decisione del __________ emanata da

Cassa cant. di compensazione, ____________________ __________,

in materia di contributi AVS

ritenuto, in fatto

1.1. Con decisione del __________ 1999 la Cassa ha fissato i contributi dovuti da __________ __________, per la sua attività lucrativa indipendente, nel biennio 1996 e 1997 su un reddito aziendale di fr. 50'000.--, aumentato della media dei contributi dovuti negli anni di computo, dedotti fr. 2'915.-- che corrispondono all'interesse del 5,5% del capitale investito (fr. 53'000.--).

I succitati dati sono stati evinti dalla notifica di tassazione IFD 1995/96. Allegato alla decisione, la Cassa ha allestito il conguaglio dei contributi dal quale risulta un'eccedenza di contributi a favore dell'assicurato di fr. 15'679.-- e fr. 259,20 di spese di restituzione.

1.2. Contro la succitata decisione è tempestivamente insorto l'assicurato contestando innanzitutto le spese di restituzione. Inoltre egli ha chiesto il riconoscimento degli interessi remunerativi per i contributivi versati in eccesso. Per quel che concerne il calcolo dei contributi egli ha tuttavia osservato quanto segue:

" (…)

Facciamo inoltre presente che per l'anno 1995/96 la tassazione IFD ci risulta essere Fr. 50'229.-- (vedi allegato), cifra presa correttamente quale base di calcolo per l'anno 1996.

Per l'anno 1997/1998, invece, la tassazione IFD è stata confermata con 45'657.--. Il reddito medio 1996/97 ci risulta quindi essere Fr. 47'943.-- anziché Fr. 50'000.--.

Chiediamo quindi la rielaborazione della decisione ed il conguaglio in oggetto, comprendente le nostre osservazioni summenzionate."

(Doc. I)

1.3. Mediante risposta del 19 gennaio 2000 la Cassa postula la reiezione del gravame, osservando come il calcolo posto a fondamento della decisione sia corretto. Inoltre essa osserva in particolare quanto segue:

" (…)

Le spese conteggiate di fr. 259.20, non riguardano spese di restituzione, ma spese esecutive e interessi di mora (doc. 3).

Per quanto attiene la richiesta di beneficiare degli interessi compensativi, il nostro Servizio conti, in data 18 gennaio u.s., ha invitato al ricorrente il conteggio relativo agli interessi maturati sui contributi non dovuti per il biennio 1996/1997 (doc. 4). (…)" (Doc. III)

1.4. Con osservazioni del 24 gennaio 2000 alla risposta di causa l'assicurato scrive:

" prendiamo atto della Vs. comunicazione "Termine per la risposta di causa" del 21.01.2000, con in allegato la risposta del 19.01.2000 da parte dell'Istituto Assicurazioni Sociali. Con piacere abbiamo constatato che il suddetto istituto ha riconosciuto la ns. richiesta per gli interessi compensativi riguardanti i contributi personali anticipati. Siamo riusciti a risalire al calcolo corretto effettuato per quanto riguarda gli interessi compensativi per il biennio 96/97.

Non essendo in possesso del doc. 3 citato, ci rimane tuttora oscuro l'ammontare di Fr. 259.20 per spese esecutive e interessi di mora." (Doc. V)

In seguito, il TCA ha inviato al ricorrente il citato doc. 3.

1.5. Dopo esser stato interpellato dal TCA, con lettera del 9 marzo 2000, __________ __________ ha comunicato di mantenere il ricorso, inviando la documentazione inerente i fr. 259,20 di spese addebitate dalla Cassa.

In ordine

2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.).

Nel merito

2.2. In applicazione dell'art. 4 cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono calco­lati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente e indipendente.

I contributi AVS degli assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipen­denza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS).

Le disposizioni di esecuzione dell'art. 9 LAVS distinguono due procedure di calcolo dei contributi per gli indipendenti: la procedura ordinaria (art. 22 seg. OAVS) e quella straordi­naria (art. 24 seg. OAVS).

2.3. Nella procedura ordinaria, il contributo annuo AVS è calco­lato sul reddito medio conseguito in un periodo di due anni. Il secondo e il terzo anno precedenti il periodo di contri­buzione, che inizia ogni anno pari, costituiscono il periodo di computo, il quale coincide con quello dell'imposta federale diretta (art. 22 cpv. 1 e 2 OAVS).

Ciò permette alle Casse di compensazione di non dover determinare loro stesse il reddito ed il capitale aziendale, bensì di far capo ai dati accertati in sede fiscale.

Infatti, a mente dell'art. 23 cpv. 1 OAVS, le autorità fiscali e cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, cresciuta in giudicato, e il capi­tale proprio investito nell'azienda in base alla corrispon­dente tassazione dell'imposta cantonale, cresciuta in giudicato e adattata alle disposizioni dell'imposta federale diretta.

Le indicazioni fornite dell'autorità fiscale sono vincolanti per la Cassa di Compensazione, e, in generale, anche per l'autorità giudicante in via di ricorso (art. 23 cpv. 4 OAVS). Se si volesse infatti ammettere che, in genere, le comuni­cazioni delle autorità fiscali sono verificabili, ciò per­metterebbe alle casse di compensazione di adottare un proprio metodo di tassazione. Circostanza questa che non é compatibile con la volontà del legislatore (RCC 1992 pag. 35).

2.4. Poiché nella fattispecie è applicabile la procedura ordinaria degli art. 22 e 23 OAVS, per il calcolo dei contributi per il biennio 1996/1997 è determinante il reddito aziendale conseguito negli anni 1993 /1994 (tassazione IFD 1995/96). Giusta l'art. 27 cpv. 1 OAVS per tutte le persone esercitan­ti un'attività lucrativa indipendente le Casse di compensa­zione domandano alla competente autorità fiscale le indica­zioni necessarie al calcolo dei contributi.

Dalla comunicazione 5 maggio 1999 dell'UT di __________ Città si evince che il reddito aziendale tassato nel periodo fiscale 1995/96 ammonta a fr. 50'000.-- (doc. 1). Questi redditi trovano, del resto, conferma nella verifica dei dati fiscali , dove l'UT medesimo ha fatto presente che l'importo di fr. 50'000,-- indicato dall'assicurato corrisponde al reddito imponibile netto (doc. 2). Dal momento che per i contributi AVS fa stato il reddito aziendale netto e non quello imponibile, poiché comprensivo anche di redditi non provenienti da attività lucrativa, la decisione contestata merita conferma.

2.5. L'assicurato contesta inoltre fr. 259,20 di spese di restituzione. In sede di risposta la Cassa ha specificato che, contrariamente al tenore, concernono le spese di esecuzione e interessi di mora. Effettivamente dalla documentazione trasmessa il 9 marzo 2000 dal ricorrente risulta che si tratta di spese esecutive ed interessi di mora dovuti a seguito dell'intimazione di due precetti esecutivi per gli acconti dei contributi 1996 e 1997 (cfr. doc. B1 - 4).

Orbene, secondo l’art. 14 cpv. 1 LAVS i contributi del reddito proveniente da un'attività lucra­tiva dipendente sono dedotti da ogni paga, e devono essere versati periodicamente dal datore di lavoro insieme al suo contri­buto. Di regola, i datori di lavoro pagano i contributi alla Cassa di compensazione ogni mese, se occupano soltanto pochi lavoratori, ogni trimestre (art. 34 cpv. 1 lett. a OAVS).I contributi dovuti per il periodo di pagamento sono esigi­bili dalla sua scadenza e devono essere pagati entro dieci giorni (art. 34 cpv. 4 OAVS).

Le persone che non pagano i contributi ai quali sono tenuti o non consegnano il conteggio relativo ai contributi paritetici entro i termini prescritti, devono essere diffidate per iscritto dalla cassa di compensazione, impartendo loro un termine supplementare da 10 a 20 giorni (art. 37 cpv. 1 OAVS). Con l’intimazione della diffida all’assicurato è addossata una tassa da 10 a 200 franchi (art. 37 cpv. 2 OAVS). Infine i contributi che non sono stati pagati, nonostante diffida, devono essere incassati senza ritardo in via di esecuzione (art. 15 cpv. 1 LAVS).

Nell'evenienza concreta, visto che si tratta di acconti incassati per via esecutiva, l'importo di fr. 259,20 contestato è giustificato, come pure gli di interessi di mora previsti dall'art. 41 bis OAVS (cfr. conteggio doc. B2 e B4).

Infine, in via abbondanziale, va rilevato che il 18 gennaio 2000 la Cassa ha intimato al ricorrente una decisione (cresciuta in giudicato) concernente gli interessi remuneratori sui contributi versati in eccesso (doc. 4). È solo a seguito della comunicazione fiscale inerente il reddito aziendale IFD 1995/96 che è risultato un conguaglio a favore dell'assicurato.

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- Il ricorso é respinto.

2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, __________ __________, ____________________, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il giudice delegato Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

AVS contributionsself-employed incometax assessmentbinding tax dataenforcement costsdefault interestordinary proceduresocial insurance appeal

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the AVS self-employed contribution base for 1996/1997 had to be corrected to CHF 47,943 instead of CHF 50,000.

Extrahierter Entscheid

The fiscal assessment data of CHF 50,000 was binding and the contribution calculation was upheld.

Extrahierte Begründung

For the ordinary procedure, AVS contributions for self-employed persons are determined from the tax assessment data; the competent tax authority confirmed a net taxable business income of CHF 50,000, which is decisive for AVS purposes.

Kernrechtsfrage

Whether the charged CHF 259.20 in enforcement costs and default interest should be annulled.

Extrahierter Entscheid

The amount was justified as enforcement costs and delay interest arising from collection of unpaid instalments.

Extrahierte Begründung

The documents showed that the amount related to enforcement proceedings and default interest for two payment orders concerning 1996 and 1997 instalments; such costs and interest were lawfully due.

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