Division of occupational pension assets after divorce

34.2007.49Übriges Gericht10.01.2008Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The TCA, acting as the competent court after the divorce became final, calculated the occupational pension assets accumulated by the spouses during marriage and ordered the transfer necessary to equalize them. It found that AT 1 had accrued CHF 39,570 and CV 1 CHF 79,246. Applying the divorce court's half-share allocation, AT 1 was entitled to a net balance of CHF 19,838. The court ordered CV 2 to credit this amount to AT 1's pension institution, with compensatory interest from 4 September 2007 until payment and default interest in case of late payment. No court fee was charged; costs were borne by the State.

Omnilex-Regeste

Art. 22 LFLP; Art. 25a LFLP; Art. 73 LPP; division of vested benefits after divorce and determination of the transfer amount. The divorce-site court referred under Art. 142 CC must, upon receipt of the file, calculate ex officio the amount to be split on the basis of the divorce judgment's allocation key. The relevant comparison is between the vested benefits and vested-balance assets existing at marriage and at the decisive date of finality of the divorce judgment; for pre-1995 marriages, Art. 22a LFLP governs the historical opening balance, but only if such assets existed at marriage. The entitlement must be transferred as vested benefits to a pension or vested-benefits institution, with compensatory interest from the decisive date and default interest for late payment (consid. 2-4).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2007.49

Data decisione, Autorità: 10.01.2008, TCA

Titolo: Divisione degli averi previdenziali a seguito di divorzio

Raccomandata

Incarto n. 34.2007.49

RG/sc

Lugano 10 gennaio 2008

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 12/13 settembre 2007 dalla Pretura di __________ (art. 142 cpv. 2 CC) e che oppone

  1. AT 1 1 rappr. da: RA 1
  2. AT 2

a

  1. CV 1
  2. CV 2

in materia di previdenza professionale (divisione degli averi previdenziali in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 17 agosto 2007, cresciuta in giudicato il 4 settembre 2007, il Segretario assessore della Pretura di __________ ha pronunziato il divorzio tra CV 1 e AT 1 (nata __________) - unitisi in matrimonio il 30 settembre 1983 - e stabilito una ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d’uscita accumulate durante il matrimonio;

  • il 12/13 settembre 2007 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo il TCA ha chiesto agli ex coniugi come pure agli istituti di previdenza comunicati dal giudice del divorzio di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP) ed ha inoltre esperito ulteriori accertamenti (VII) di cui si dirà, per quanto necessario, nel prosieguo;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

  • nel caso in esame dalla documentazione acquisita agli atti risulta che in costanza di matrimonio (e per l’esattezza sino al 4 settembre 2007, data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio quale momento determinante ai fini della divisione; cfr. DTF 132 V 236) AT 1 ha accumulato un avere previdenziale soggetto a divisione di fr. 39'570.-- depositata presso la AT 2 (Cassa di pre-videnza della ditta __________; contratto n. __________; assicurazione n. __________) (VI). Per contro dal fascicolo emerge che in costanza di matrimonio CV 1 ha accumulato una prestazione di fr. 79’246.-- presso la CV 2 (contratto __________; assicurazione n. __________) (V, VIII);

stante la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, considerati i suddetti averi accumulati dagli ex coniugi __________ durante il matrimonio, i rispettivi crediti di fr. 19'785.-- e fr. 39'623.--, a favore di AT 1 spetta a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254) un accredito di fr. 19'838.--;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP; Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • la

    somma di fr. 19'838.--, unitamente agli interessi compensativi – al tasso minimo

    di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella

    misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore – maturati

    su tale importo a far tempo dal 4 settembre 2007 (data della crescita in

    giudicato della sentenza di divorzio) e sino al momento dell'effettivo

    trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

    1. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa
    2. [B 113/02]), dovrà pertanto essere accreditata a favore di AT 1 presso la AT 2;
  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 39'570.--.

2.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 79’246.--.

3.- E' fatto ordine alla CV 2 (contratto __________; assicurazione n. __________) di versare a favore di AT 1 presso la AT 2 (Cassa di previdenza della ditta __________; contratto n. __________; assicurazione n. __________), la som-ma di fr. 19'838.-- oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 4 settembre 2007.

4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

5.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

occupational pensiondivorcevested benefitspension equalizationtransfer ordercompensatory interestdefault interestcourt costs

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the TCA had jurisdiction to calculate the pension equalization amount after the divorce judgment.

Extrahierter Entscheid

The TCA had jurisdiction as the competent divorce-site court under the LFLP and LPP provisions.

Extrahierte Begründung

The divorce court referred the file for calculation under Art. 25a LFLP and Art. 73 LPP; the case presented no special legal difficulty, so a single judge could decide.

Kernrechtsfrage

What pension assets each spouse accumulated during marriage and what equalization payment results from the divorce allocation.

Extrahierter Entscheid

AT 1 accumulated CHF 39,570 and CV 1 accumulated CHF 79,246; after applying the divorce court's half-and-half split, AT 1 was entitled to a net credit of CHF 19,838.

Extrahierte Begründung

The court determined the relevant amounts as of the divorce judgment's finality and applied the allocation key fixed in the divorce judgment.

Kernrechtsfrage

Whether the amount due should be transferred as a vested benefits asset and bear compensatory interest, with default interest in case of late payment.

Extrahierter Entscheid

The payable amount had to be transferred to AT 1's pension institution as a vested benefits credit, with compensatory interest from 2007-09-04 until transfer and default interest if unpaid within 30 days after finality.

Extrahierte Begründung

By analogy to the FZG/LFLP transfer rules, the entitlement must be paid in vested benefits form, not in cash, and interest follows the statutory minimum and institution rate.

Kernrechtsfrage

How court costs were to be allocated.

Extrahierter Entscheid

No court fee was charged and the costs were borne by the State.

Extrahierte Begründung

The dispositive expressly waived justice fees and allocated expenses to the State.

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