Motion Carobbio
1335
schläge zur Agrarpolitik formulieren und soweit nötig eine An- passung der Rechtsgrundlagen vorschlagen. Wie diese Vor- schläge und Anträge des Bundesrates im einzelnen aussehen werden, lässt sich im gegenwärtigen Zeitpunkt noch nicht sa- gen. Nötigenfalls wird der Bundesrat dem Parlament eine ent- sprechende Ergänzung des Landwirtschaftsgesetzes vor- schlagen.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates Déclaration écrite du Conseil fédéral Der Bundesrat beantragt, die Motion in ein Postulat umzuwan- deln.
Ueberwiesen als Postulat - Transmis comme postulat
91.3079
Motion Carobbio Zinsgünstiger Wohnraum. Subventionierungsmodus
Mozione Carobbio Alloggi a pigione moderata. Sistema di sussidiamento Motion Carobbio Habitations à loyer modéré. Mode de subventionnement
Wortlaut der Motion vom 20. März 1991
Das Wohnbau- und Eigentumsförderungsgesetz von 1974 will den Bau zinsgünstiger Wohnungen fördern. Zur Senkung der Anfangsmietzinse sieht es nicht rückzahlbare Beiträge und rückzahlbare Vorschüsse vor.
Dieses System, insbesondere jenes der rückzahlbaren Vor- schüsse, ist zu Beginn, in den ersten zehn Jahren, bestimmt eine vorteilhafte Lösung. Ab dem zehnten Jahr wird es jedoch in dem Mass fragwürdig, als es Mietzinserhöhungen von bis zu 40 Prozent nach sich zieht.
Zudem bietet es der Bauträgerschaft die Möglichkeit, ab je- nem Zeitpunkt aus dem investierten Kapital einen Ertrag zu er- zielen, der mit dem Bau nicht subventionierter Wohnungen kaum zu erzielen wäre. Schliesslich entfallen die gesetzlichen Subventionierungsnormen für die so erstellten Wohnungen nach 25/30 Jahren. Dieses Subventionierungssystem wird den Verhältnissen immer weniger gerecht. Daher beauftragen wir den Bundesrat, es im folgenden Sinn zu ändern:
Vom zehnten Jahr an sollen merkliche Mietzinserhöhungen oder Erhöhungen der Lasten für die «Kleineigentümer» ausge- schlossen sein. Zu diesem Zweck sind die Prozentsätze für die Berechnung der jährlichen Rückzahlung zu ändern.
Der Ertrag, den die Bauträgerschaft aus dem investierten Kapital erzielen kann, muss auf die Erträge, die auf dem Markt erzielt werden, und auf die Entwicklung der Hypothekarzins- sätze abgestimmt sein.
Die Zeitspanne, während der die Mietwohnung den Sub- ventionierungsnormen unterstellt ist, soll über die heute dafür vorgesehenen 25/30 Jahre hinaus verlängert werden.
Testo della mozione del 20 marzo 1991
La legge federale sull'accesso alla proprietà del 1974 prevede, allo scopo di promuovere la costruzione di alloggi a pigione moderata, sussidi di base a fondo perso e sussidi rimborsabili per ridurre l'ammontare degli affitti iniziali.
Tale sistema, in particolare quello dei sussidi rimborsabili, è si- curamente vantaggioso all'inizio, nei primi dieci anni. A partire dal decimo anno diventa discutibile, nella misura in cui com- porta aumenti della pigione fino al 40 per cento. Inoltre a par- tire da quella data offre al promotore un reddito sul capitale in-
vestito che ben difficilmente potrebbe ottenere con la costru- zione di alloggi locativi non sussidiati. Per finire, dopo 25/30 anni gli alloggi così costruiti escono dal regime di sussidia- mento. Tale sistema di sussidiamento appare sempre meno adeguato. Perciò i sottoscritti chiedono al Consiglio federale di modificarlo nel senso:
di eliminare gli aumenti sensibili degli affitti a partire dal de- cimo anno o gli aumenti degli oneri a carico dei piccoli proprie- tari. A tale scopo vanno modificate le percentuali di calcolo del rimborso annuale,
che il reddito nel capitale investito che il promotore può otte- nere tenga conto dei redditi effettivi del mercato e della evolu- zione dei tassi ipotecari,
che sia prolungato oltre i 25/30 anni il periodo in cui l'allog- gio locativo resta soggetto al regime di sussidiamento.
Texte de la motion du 20 mars 1991
Afin de promouvoir les habitations à loyer modéré, la loi fédé- rale du 4 octobre 1974 encourageant la construction et l'ac- cession à la propriété de logements prévoit l'octroi d'abaisse- ments de base à fonds perdus et d'avances remboursables permettant de réduire le montant des loyers initiaux.
Ce système, en particulier celui des avances remboursables, est certainement avantageux au départ, les dix premières an- nées. Mais à partir de la dixième année, il devient discutable dans la mesure où il implique des augmentations de loyer al- lant jusqu'à 40 pour cent. De plus, à partir de cette date, il four- nit au promoteur un revenu sur le capital investi qu'il pourrait difficilement obtenir avec la construction d'appartements loca- tifs non subventionnés. Enfin, au bout de 25 ou 30 ans, les lo- gements construits avec l'aide de la Confédération ne sont plus soumis au régime de subventionnement.
Étant donné que le système précité semble de moins en moins adapté à la situation, les soussignés chargent le Conseil fédéral de le soumettre à une révision de manière
à éviter les fortes augmentations de loyer qui surviennent à partir de la dixième année ou les hausses des charges pesant sur les petits propriétaires. A cet effet, il convient de modifier les pourcentages utilisés dans le calcul du remboursement annuel;
que le revenu que le promoteur tire du capital investi tienne compte de la situation réelle du marché ainsi que de l'évolu- tion des taux hypothécaires;
à prolonger de 25 ou 30 ans supplémentaires la période du- rant laquelle les habitations locatives sont soumises au régime de subventionnement.
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Aguet, Am- mann, Béguelin, Bodenmann, Borel, Brügger, Eggenberg- Thun, Eggenberger Georges, Fankhauser, Haering Binder, Herczog, Hubacher, Jeanprêtre, Lanz, Matthey, Meizoz, Neu- komm, Pitteloud, Rechsteiner, Reimann Fritz, Spielmann, Zü- ger (22)
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit
La promozione della costruzione di alloggi a pigione moderata e l'accesso alla proprietà si basano sulla legge federale sul- l'accesso alla proprietà del 1974.
Legge che prevede sussidi di base rimborsabili e sussidi a fondo perso per diminuire gli oneri iniziali di chi costruisce o acquista una proprietà o per diminuire gli affitti iniziali per gli in- quilini degli stabili locativi.
Il sistema di sussidiamento, in particolare quello dei sussidi rimborsabili, è sicuramente attraente, sia per i piccoli proprie- tari che per i promotori immobiliari che costruiscono alloggi sussidiati e di conseguenza per i loro inquilini all'inizio, nei primi dieci anni.
In seguito quando si pone concretamente il problema del rim- borso dei sussidi iniziali ottenuti il sistema appare alquanto di- scutibile.
Intanto il sistema di calcolo dei rimborsi ha come effetto di pro- vocare aumenti degli oneri o degli affitti fino al 40 per cento. Di colpo la pigione passa da un livello basso a un livello che si si- tua attorno ai prezzi di mercato.
N 21 juin 1991
1336
Motion Cavadini
Inoltre le operazioni sussidiate offrono al promotore un reddito sul capitale investito calcolato sulla base del tasso ipotecario in vigore. Attualmente un reddito dell'8 per cento netto'e del 10 per cento lordo. Con gli attuali tassi ipotecari il promotore percepisce un reddito per il capitale investio che ben difficil- mente potrebbe ottenere sotto forma di pigione con alloggi lo- cativi non sussidiati. Alla scadenza del decimo anno, la pi- gione pagata da qualsiasi inquilino, indipendentemente dal suo reddito, si avvicina a questo tasso per raggiungere il 15 per cento e oltre dopo il venticinquesimo anno. Se i tassi ipotecari non dovessero diminuire considerevolmente, la pi-
gione allora sarà certamente superiore ai livelli del mercato. Per concludere, dopo 25/30 anni, lo stabile locativo esce dal regime di sussidiamento, con nuove ripercussioni sugli affitti. L'attuale sistema di sussidiamento degli alloggi a pigione mo- derata e dell'accesso alla proprietà appare sempre più inade- guato e fonte di distorsioni discutibili.
Si impone una sua revisione con lo scopo di evitare i forti au- menti degli affitti e degli oneri a partire dal decimo anno e di prolungare oltre gli attuali 25/30 anni la durata durante la quale gli stabili locativi restano soggetti al regime di sussidiamento. A tale scopo si impone in particolare una revisione del sistema di calcolo percentuale del rimborso del sussidio iniziale. Si im- pone anche un riesame dei redditi garantiti al capitale inve- stito, soprattutto in considerazione degli effetti sugli affitti degli attuali alti tassi ipotecari.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates
vom 29. Mai 1991 Risposta scritta del Consiglio federale del 29 maggio 1991 Rapport écrit du Conseil fédéral du 29 mai 1991
Per l'autore della mozione risulta inadeguato che gli alloggi sussidiati vengano, dopo un certo tempo, sottratti al regime le- gale (art. 45 e 46 della legge che promuove la costruzione di abitazioni e l'accesso alla loro proprietà, LCAP).
Circa le singole modifiche proposte osserviamo quanto se- gue:
Nelle loro leggi d'applicazione, alcuni Cantoni hanno tenuto conto della lievitazione delle pigioni dopo i primi dieci anni pre- vedendo, nell'ambito del loro aiuto suppletivo, il versamento ulteriore delle prestazioni cantonali. Dal canto suo, la LCAP di- spone, nei casi di rigore eccessivo, la continuazione dell'inter- vento calmieristico I anche dopo dieci anni.
Il Consiglio federale ha incaricato la Commissione federale delle abitazioni di riesaminare la politica federale in materia di costruzione di alloggi. In questo mandato rientra anche l'esame della possibilità di un intervento dello Stato per lenire, se del caso, troppo forti aumenti di pigione.
Secondo la LCAP, il capitale degli investitori è rimunerato al tasso dell'ipoteca di primo grado: il relativo reddito si adatta pertanto alla situazione di mercato e può essere considerato conforme a quest'ultimo.
La richiesta di proroga del termine è comprensibile. A suo tempo si ebbero intense discussioni politiche circa la durata dell'aiuto federale. Quanto più a lungo un investitore rimane vincolato alle disposizioni legali, tanto minore risulta il suo inte- resse a rivendicare l'aiuto previsto dalla legge. La durata di sif- fatto vincolo è in ultima analisi una questione di misura. La so- luzione scelta dalla LCAP: 25 anni con possibilità di protra- zione fino a 30 anni, può essere considerata equilibrata ed ap- propriata; un'ulteriore estensione del termine appare proble- matica.
Tenuto conto dei lavori intrapresi in seno alla Commissione fe- derale delle abitazioni per quanto concerne le ripercussioni della decadenza del diritto ai sussidi, il Consiglio federale ri- tiene opportuno chiedere che la mozione sia trasformata in po- stulato.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates Dichiarazione scritta del Consiglio federale Déclaration écrite du Conseil fédéral Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in po- stulato.
Ueberwiesen als Postulat - Transmis comme postulat .
90.937
Motion Cavadini Autobahn N 2 in Chiasso. Ueberprüfung der Streckenführung
Mozione Cavadini Richiesta di riesame del tracciato finale dell'autostrada del Gottardo a Chiasso
Motion Cavadini Autoroute du Gothard-Chiasso. Réexamen du tracé
Wortlaut der Motion vom 12. Dezember 1990 Der Bundesrat wird ersucht:
mit dem Regierungsrat des Kantons Tessin und mit den Ge- meindebehörden von Chiasso Kontakt aufzunehmen, um die Linienführung des letzten Abschnittes der Autobahn N 2 vor der italienischen Grenze zu überprüfen;
in Zusammenarbeit mit den genannten Behörden
zu prüfen, ob es nicht möglich ist, eine neue Linienführung festzulegen, um die täglichen Probleme im Zusammenhang mit den Staus und der Luftverschmutzung, die auf die vor dreissig Jahren für Chiasso getroffene unglückliche Auto- bahnlösung zurückzuführen sind, endgültig zu lösen, und
mit den zuständigen italienischen Behörden Kontakt aufzu- nehmen, um gemeinsam eine neue und bessere Lösung für den Grenzübergang nach Süden auszuarbeiten.
Testo della mozione del 12 dicembre 1990 Il Consiglio federale è invitato:
a prendere contatto con il Consiglio di Stato del Cantone Ti- cino e con il Municipio del Comune di Chiasso per riesaminare il tracciato del tratto finale dell'autostrada N 2 fino al confine con l'Italia;
in collaborazione con le Autorità suddette a ristudiare se è possibile attuare un nuovo tracciato che risolva definitiva- mente i quotidiani problemi di intasamento e di inquinamento provocati dall'infelice soluzione autostradale adottata tren- t'anni fa a Chiasso e a prendere contatto con le competenti Au- torità italiane per concordare una nuova, diversa e migliore so- luzione per il passaggio sud della frontiera;
Texte de la motion du 12 décembre 1990 Le Conseil fédéral est chargé
de prendre contact avec le Conseil d'Etat du Tessin ainsi qu'avec le Conseil municipal de Chiasso pour réexaminer le tracé du tronçon final de l'autoroute N 2 jusqu'à la frontière avec l'Italie;
de réexaminer en collaboration avec les autorités susdites s'il est possible de trouver un tracé qui résolve définitivement les problèmes quotidiens liés aux encombrements du trafic et à la pollution, qui sont dus à la fâcheuse solution adoptée voici trente ans à Chiasso; enfin, d'approcher les autorités italien- nes en vue de trouver une meilleure solution pour le passage sud de la frontière.
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Baggi, Caccia, Cotti, Grassi, Pini, Wyss Paul
(6)
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Motion Carobbio Zinsgünstiger Wohnraum. Subventionierungsmodus Motion Carobbio Habitations à loyer modéré. Mode de subventionnement Motion Carobbio Alloggi a pigione moderata. Sistema di sussidiamento
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Jahr
1991
Année
Anno
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III
Volume
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Sommersession
Session
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Sessione
Sessione estiva
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
16
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 91.3079
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21.06.1991 - 08:00
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