N
7 octobre 1994
1910
Postulat Borradori
Schweizer Briefmarken» und «Frauenwerke», 1994 «Buch und Presse»; geplant sind für 1995 zudem weitere Serien: «Be- drohte Tiere» sowie «Cinéma». Andererseits gab es in den letz- ten Jahren immer wieder gewisse Grossereignisse (auch Jubi- läen), welche die Herausgabe von Sonderbriefmarken recht- fertigten.
Ein gänzlicher Verzicht auf Sondermarkenausgaben ist weder angebracht noch erwünscht Es wird sich auch in Zukunft nicht immer vermeiden lassen, für sogenannte «Mega-Ereig- nisse» (Uno-Jubiläum) oder die Allgemeinheit besonders be- treffende Anliegen (Stop-Aids-Kampagne) einzelne wenige Sondermarken herauszugeben. Dies dürfte bei den Samm- lern im In- und Ausland kaum negative Reaktionen auslösen, sind doch auch sie in bestimmten Grenzen erfahrungsgemäss an einer vielfältigen Thematik interessiert Wie dargelegt, wird - nicht zuletzt aus Rücksicht auf die Philatelisten - den Zielen des Vorstosses bereits Nachachtung verschafft.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates Déclaration écrite du Conseil fédéral Der Bundesrat beantragt, das Postulat als erfüllt abzu- schreiben.
Abgeschrieben - Classé
94.3289
Postulat Borradori Millionendiebstähle bei den PTT
Postulato Borradori PTT. Trasferimenti di fondi. Miglioramento della sicurezza Postulat Borradori PTT. Transferts de fonds. Amélioration de la sécurité
Wortlaut des Postulates vom 17. Juni 1994 Der Bundesrat wird ersucht,
dafür zu sorgen, dass die Sicherheitsmassnahmen der PTT bei Geldtransporten und Geldlagerungen umgehend verbes- sert werden, damit weitere Millionendiebstähle verhindert wer- den können; die Sicherheitsmassnahmen sind mindestens dem bei den Banken üblichen Standard anzupassen;
dafür zu sorgen, dass die PTT nur vertrauensvolle Personen mit einwandfreiem Leumund in den sensiblen Bereichen ein- setzen, die zudem die Landessprache des jeweiligen Landes- gebietes beherrschen.
Testo del postulato del 17 giugno 1994
Il Consiglio federale è invitato a fare in modo che
le misure di sicurezza adottate dalle PTT durante i trasferi- menti e la custodia di fondi siano migliorate immediatamente, allo scopo di evitare che milioni e milioni di franchi scom- paiano a cagione di furti; le misure di sicurezza delle PTT dovrebbero essere almeno adeguate a quelle abituali delle banche;
le PTT affidino, nei loro settori sensibili, le mansioni di servi- zio solo a persone di fiducia che godono di un'eccellente repu- tazione e padroneggiano inoltre la lingua della regione in cui lavorano.
Texte du postulat du 17 juin 1994 Le Conseil fédéral est invité
à faire en sorte que les mesures de sécurité prises par les PTT lors des transferts et des dépôts de fonds soient renfor- cées sans tarder dans le but d'éviter que des millions de francs ne disparaissent à nouveau suite à des vols; les mesures de sécurité des PTT devraient correspondre à celles des banques;
à faire en sorte que, dans les secteurs sensibles, les PTT ne fassent appel qu'à des personnes de confiance ayant une ex- cellente réputation, qui maîtrisent en outre la langue de la ré- gion concernée.
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Bischof, Borer Roland, Jenni Peter, Keller Rudolf, Kern, Ruf, Stalder, Steffen, Steinemann (9)
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit
La nuova rapina perpetrata alla Sihlpost nel febbraio del 1994 e il furto di diversi milioni di franchi compiuto nel mese di aprile 1994 alla posta principale di San Gallo solevano la domanda se le PTT non trattino gli importi che superano sovente il mi- lione di franchi in modo irresponsabile e ingenuo.
A Zurigo un invio con un valore di parecchi milioni di franchi è stato trasportato da tre soli impiegati postali; le misure di sicu- rezza erano per di più nettamente insufficienti. Durante l'inter- rogatorio dei testimoni (impiegati postali) la polizia ha dovuto ricorrere a interpreti per otto lingue differenti. Evidentemente le PTT impiegano persone che non conoscono nessuna lingua nazionale e ciò perfino nel settore delicato dei trasporti di de- naro.
A San Gallo i rapinatori hanno aperto due casseforti «con le chiavi trovate sul posto», che un impegato aveva lasciato (per negligenza o magari perfino intenzionalmente) su un tavolo. I due casi di furto, finora non chiariti, fanno sorgere il dubbio che i rapinatori abbiano approfittato di suggerimenti o del- l'aiuto di impiegati postali.
L'ingenuità delle PTT nel trattare somme di denaro assai rile- vanti costituisce addirittura un invito a compiere altre rapine si- mili. Per questo motivo il presente intervento incita ad inasprire efficacemente le misure di sicurezza e ad adeguarle al livello corrente delle banche.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 24. August 1994 Risposta scritta del Consiglio federale del 24 agosto 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral du 24 août 1994
Come qualsiasi altra importante azienda di trasporti, anche le PTT sono toccate dal problema dei furti e delle rapine.
In seguito agli ultimi avvenimenti esse hanno adottato nell'am- bito della sicurezza misure immediate e predisposto la pianifi- cazione di ulteriori misure di sicurezza, sulle quali per ragioni evidenti non possiamo soffermarci.
Le PTT seguono con molta attenzione l'evolversi della situa- zione e sono ben conscie del loro compito per la protezione dei clienti e del personale, nonché del denaro, dei valori e dei beni a loro affidati. Da molti anni continuano ad investire somme considerevoli nelle misure di sicurezza quali sportelli di sicurezza, impianti d'allarme, controlli di accesso, veicoli di sicurezza, contenitori di sicurezza ecc. Le spese sostenute dalle PTT nel settore tecnico-edile reggono senz'altro il con- fronto con quelle delle banche e si devono giudicare in partico- lare tenendo conto di criteri economici (rapporto costi/van- taggi) inevitabili anche presso le PTT.
Un'efficiente organizzazione di sicurezza, comprendente gli incaricati della sicurezza presso la Direzione generale o presso le direzioni di circondario postale e i corrispondenti or- gani nell'esercizio, sostiene gli organi di linea responsabili della sicurezza. Essa provvede in primo luogo a far applicare le prescrizioni relative alla sicurezza, che vengono costante- mente adatte alle nuove conoscenze. Un'attenzione partico- lare viene rivolta alla formazione e all'istruzione del personale, compiti dei quali si occupano in ugual misura anche i respon- sabili della sicurezza nel settore bancario.
E' evidente che i suddetti compiti diventano sempre più impe- gnativi, considerate le molteplici nazionalità e lingue che si ri- scontrano soprattutto nei grandi centri postali. Le collabora- trici e i collaboratori vengono impiegati conformemente alla loro formazione e alle loro attitudini. E' logico che per un'atti- vità nei settori sensibili sono necessari requisiti particolari. Pro-
Postulat Reimann Maximilian
1911
prio come ovunque, è necessario in particolare attribuire an- che qui il giusto valore alla sicurezza, creando un pacchetto di misure equilibrato.
Nei centri postali più grandi vengono impiegate ormai da anni forze lavorative straniere, senza le quali non sarebbe possibile svolgere un esercizio regolare.
Il numero delle rapine negli uffici postali ha potuto essere ri- dotto in modo considerevole negli ultimi ani. Il confronto tra le banche e le PTT, per l'anno 1993, relativo alla quantità di furti e alle somme rapinate risulta decisamente favorevole alle PTT. Le PTT continueranno sicuramente a prestare, anche nel pro- prio interesse economico, la massima attenzione all'impor- tante settore della sicurezza e a far confluire le loro cono- scenze negli sforzi svolti dall'azienda per migliorare costante- mente la sicurezza.
Mediante il presente postulato, il Consiglio federale è invitato a sollecitare direttamente le PTT affinché adottino misure nel- l'ambito della sicurezza. Il Consiglio federale può tuttavia im- partire direttive alle PTT solo per salvaguardare interessi im- portanti del Paese. Questa premessa non è soddisfatta nel caso in questione. Come esposto in precedenza, i necessari provvedimenti di sicurezza sono del resto già adottati dalle PTT e gli obiettivi del postulato pertanto raggiunti.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates Dichiarazione scritta del Consiglio federale Déclaration écrite du Conseil fédéral Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Abgelehnt - Rejeté
94.3206
Postulat Jori Aufrechterhaltung der SBB-Linie Luzern-Küssnacht-Immensee Maintien de la ligne CFF Lucerne-Küssnacht-Immensee
Wortlaut des Postulates vom 8. Juni 1994 Der Bundesrat wird eingeladen, sich für die Erhaltung der SBB-Linie Luzern-Küssnacht-Immensee einzusetzen.
Texte du postulat du 8 juin 1994 Le Conseil fédéral est invité à oeuvrer en faveur du maintien de la ligne CFF Lucerne-Küssnacht-Immensee.
Mitunterzeichner - Cosignataires: Bäumlin, Béguelin, Boden- mann, Brunner Christiane, Bühlmann, Bundi, Bürgi, Carobbio, Danuser, de Dardel, Dormann, Duvoisin, Eggenberger, Fank- hauser, von Felten, Fischer-Sursee, Gross Andreas, Haering Binder, Hafner Ursula, Hämmerle, Herczog, Jeanprêtre, Le- dergerber, Leemann, Leu Josef, Leuenberger Ernst, Marti Werner, Rechsteiner, Ruffy, Schnider, Stamm Judith, Steiger Hans, Strahm Rudolf, Vollmer, Züger (35)
Schriftliche Begründung - Développement par écrit Seit längerer Zeit ist bekannt, dass die SBB die Stillegung der Linie Luzern-Küssnacht-Immensee und eine Umstellung des Personenverkehrs auf Busbetrieb planen. Die mögliche Auf- hebung einer Hauptlinie der SBB hat exemplarischen Charak- ter im Sinne der Erstmaligkeit und einer verkehrspolitischen Weichenstellung. Daneben spielt die betroffene Linie eine be- deutende Rolle im Regionalverkehr, was durch den hohen Ko- stendeckungsgrad unterstrichen wird.
Trotz gegenteiliger Verlautbarungen der SBB scheint die Kon- zentration auf Hauptachsen nun doch auf Kosten des Regio- nalverkehrs zu gehen. Diese Tatsache führt insbesondere in
jenen Kreisen zu einer gewissen Verunsicherung und Verärge- rung, die sich in Volksabstimmungen für die «Bahn 2000» und die Neat eingesetzt haben, weil sie davon überzeugt waren, dass diese keinen Abbau des Regionalverkehrs brächten. Dies ist aber bei einer Umstellung auf Busbetrieb der Fall.
Im weiteren erachten wir es als wenig sinnvoll, die Hauptlinie Luzern-Immensee auf die Hauptlinie Luzern-Ebikon umzule- gen, da durch die Einführung des 30-Minuten-Taktes Luzern- Zürich kaum Schienenkapazitäten verfügbar sein werden. Es ist nicht einsehbar, dass einerseits die Hauptlinie Luzern- Immensee geschlossen werden soll und andererseits der Fla- schenhals Rotsee aus geologischen Gründen auf längere Zeit einspurig bleiben soll.
Wir sind auch überzeugt, dass die Hauptlinie Luzern-Immen- see als Zubringer zur Neat in der Zukunft an Bedeutung gewin- nen wird, was eine Sanierung und die daraus resultierenden Investitionskosten rechtfertigt.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 14. September 1994 Déclaration écrite du Conseil fédéral du 14 septembre 1994 Der Bundesrat ist bereit, das Postulat entgegenzunehmen.
Überwiesen - Transmis
94.3184
Postulat Reimann Maximilian Unabhängige Beschwerdeinstanz von Radio und Fernsehen Autorité indépendante d'examen des plaintes en matière de radio-télévision
Wortlaut des Postulates vom 31. Mai 1994 Der Bundesrat wird eingeladen, im Bundesgesetz über Radio und Fernsehen das Kapitel über die Programmaufsicht (Art. 57ff. RTVG) wie folgt zu ergänzen bzw. in gleichem Sinn eine Änderung des Geschäftsreglements der Unabhängigen Beschwerdeinstanz (UBI) anzuordnen:
Die UBI teilt ihren Entscheid unverzüglich den beteiligten Parteien mit. Die Mitteilung enthält das Abstimmungsverhält- nis, mit welchem der Entscheid zustande gekommen ist, so- wie eine kurze Begründung.
Nach Kenntnisnahme des Entscheides durch die beteilig- ten Parteien informiert die UBI die Öffentlichkeit. Diese Me- dieninformation enthält ebenfalls das Abstimmungsverhältnis sowie die gleiche kurze Begründung.
Die ausführliche Begründung des Entscheides, die den Parteien als Ausgangsbasis für eine allfällige Verwaltungsge- richtsbeschwerde ans Bundesgericht dient, muss spätestens drei Monate nach Fällung des Entscheides ausgehändigt werden.
Wird eine Sendung von mehr als einer Person und mit unter- schiedlicher Argumentation beanstandet und führen diese Be- anstandungen im Sinne von Artikel 62 RTVG zu einer Be- schwerde an die UBI, so nimmt die UBI, insbesondere in ihrer Medieninformation, angemessen auf die Vielfalt der Be- schwerdeführung Rücksicht.
Texte du postulat du 31 mai 1994
Le Conseil fédéral est invité à compléter comme il suit le chapi- tre de la loi sur la radio et la télévision (LRTV) concernant la sur- veillance exercée sur les programmes (art. 57ss.), ou à ordon- ner une modification correspondante du règlement de l'Auto- rité indépendante d'examen des plaintes (ci-après: l'autorité):
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Postulat Borradori Millionendiebstähle bei den PTT Postulat Borradori PTT. Transferts de fonds. Amélioration de la sécurité Postulato Borradori PTT. Trasferimenti di fondi. Miglioramento della sicurezza
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Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale
In
Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale
Jahr
1994
Année
Anno
Band
III
Volume
Volume
Session
Herbstsession
Session
Session d'automne
Sessione
Sessione autunnale
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
17
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 94.3289
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum 07.10.1994 - 08:00
Date
Data
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