Interpellation Cavadini Adriano
1660
N
23 juin 1995
sche Verkehrs- und Energiewirtschaftsdepartement. Gegen- wärtig werden dort die eingegangenen Gesuche im ordentli- chen Verfahren geprüft. Es ist Sache des Departementes, die von der Interpellantin angeführten Umstände vor den an- stehenden Konzessionsentscheiden in Betracht zu ziehen. 3. Die Weisungen zur Sendernetzplanung werden vom Bun- desrat unabhängig von der aktuellen Lage von einzelnen tä- tigen Lokalradioveranstaltern getroffen, wie aus der Antwort auf die Frage 1 hervorgeht. Deshalb ergibt sich aus einer or- ganisatorischen oder programmlichen Neuausrichtung eines bestehenden Veranstalters auch keine neue Sachlage, was die Ausdehnung der Versorgungsgebiete oder die Anzahl der zu konzessionierenden Veranstalter in der Region Nord- westschweiz betrifft. Im heutigen Zeitpunkt sieht der Bundes- rat aus diesen Gründen keinen Anlass, seine Weisungen vom 31. August 1994 abzuändern.
Erklärung der Interpellantin: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellatrice: partiellement satisfaite
95.3139
Interpellation Cavadini Adriano Empfang der Tessiner Programme in den übrigen Sprachregionen Interpellanza Cavadini Adriano Ricezione della Radio e della Televisione della Svizzera italiana oltre Gottardo
Interpellation Cavadini Adriano Diffusion des programmes tessinois dans les autres régions linguistiques
Wortlaut der Interpellation vom 22. März 1995 Ich fordere den Bundesrat auf:
den Empfang der Programme der Televisione svizzera di lingua italiana (TSI) sowie der Télévision suisse romande (TSR) in der ganzen Schweiz auch künftig zu garantieren. Für S4 ist nach technischen Lösungen zu suchen, die auf keinen Fall auf Kosten der soeben genannten Programme gehen dürfen;
den Empfang des jeweils ersten Radioprogramms der drei Sprachregionen in der ganzen Schweiz zu garantieren. Was ist seit dem Entscheid von 1994 in dieser Hinsicht gesche- hen, und bis wann soll dieser umgesetzt werden?
Testo dell'interpellanza del 22 marzo 1995 Chiedo al Consiglio federale:
Texte de l'interpellation du 22 mars 1995 Le Conseil fédéral est prié de:
faire en sorte que les programmes de la TSI et de la TSR puissent être captés sur tout le territoire de la Confédération, aussi à l'avenir, et que des solutions techniques soient re- cherchées pour S4 de manière à ce que cette chaîne ne soit pas diffusée aux dépens de la TSI et de la TSR;
dire ce qui a été fait jusqu'ici et quel sera le calendrier des mesures qui seront encore prises pour assurer la diffusion des trois programmes radiophoniques sur tout le territoire suisse, conformément aux décisions de 1994.
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Carobbio, Comby, Philipona, Pini, Schweingruber (5)
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit
Con l'entrata in servizio di S4 l'Ufficio federale delle comuni- cazioni intende proporre al dipartimento competente una di- versa ridistribuzione delle frequenze per l'irradiazione dei programmi televisivi della SSR. La soluzione allo studio ga- rantirebbe soltanto alla DRS e alla S4 la copertura totale sul territorio della Confederazione, che non verrebbe più assicu- rata alla TSR e TSI. In particolare, si ipotizza che nella Sviz- zera italiana S4 prenda il posto della TSR; la TSI scompari- rebbe nel Giura, nella regione di Basilea e forse anche a Zu- rigo per gli abbonati non collegati via cavo. Queste proposte dovranno essere ratificate dal Consiglio federale. Tali inten- zioni non possono essere accolte. Se si vuole favorire la re- ciproca comprensione tra le diverse regioni e lingue della Svizzera, tutti i programmi delle tre televisioni (DRS, TSR, TSI) devono essere irradiati su tutto il territorio della Confe- derazione. L'entrata in servizio di S4 non deve servire a ri- durre il raggio di azione della TSI e della TSR. Si cerchino in- vece le soluzioni tecniche che consentano a S4 di essere vi- sta dappertutto. Le minoranze non devono essere penaliz- zate dai programmi di S4.
Lo scorso anno il Consiglio federale aveva deciso di garan- tire la ricezione dei primi programmi radiofonici delle tre re- gioni linguistiche su tutto il territorio nazionale. Fino ad oggi non si sono ancora avuti grandi risultati concreti, segnata- mente per i programmi della Radio Svizzera italiana oltre Gottardo.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 24. Mai 1995 Risposta scritta del Consiglio federale del 24 maggio 1995 Rapport écrit du Conseil fédéral du 24 mai 1995
Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni dell'autore dell'interpellanza riguardo alla diffusione della TSI e della TSR. Per quanto riguarda l'impiego dei canali televisivi, la legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) si fonda sul prin- cipio secondo il quale tutti e tre i programmi televisivi della SSR destinati alle regioni linguistiche sono diffusi su scala nazionale (art. 28 cpv. 1). Solo in casi eccezionali e con una certa riserva è possibile derogare a tale principio, importante dal punto di vista della politica nazionale. Il Dipartimento fe- derale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie (DF- TCE) fissa le condizioni necessarie a questa deroga.
Tuttavia, il Consiglio federale constata che il nuovo pro- gramma della SSR, Schweiz 4/Suisse 4/Svizzera 4 (S4) e il canale sportivo ad esso integrato dispongono di un grado di copertura insufficiente e non possono essere captati dapper- tutto nelle regioni settentrionali e nord-orientali della Sviz- zera, a causa della mancanza di frequenze disponibili. Oc- corre quindi rimediare a questa situazione. S4 svolge infatti un ruolo particolare nell'ambito della funzione esercitata dalla SSR a favore degli scambi linguistici e della coesione nazio- nale.
Il DFTCE, sulla base dei poteri di cui dispone, ha incaricato le PTT di garantire che S4 abbia un tasso di copertura del 99 per cento entro la fine del 1995. Nelle regioni di monta- gna, la diffusione del canale verrà migliorata grazie ad un po- tenziamento della copertura via etere. Laddove esistono grosse lacune di copertura, in particolare nelle regioni setten- trionali e nord-orientali della Svizzera, il DFTCE verifica se è possibile uno scambio tra uno dei programmi esistenti (TSR e TSI) e S4, tenendo conto delle esigenze specifiche dei can- toni e dei telespettatori interessati.
Uno scambio di canali avrebbe come conseguenza la dimi- nuzione dell'1 per cento del tasso di copertura nazionale del programma di lingua francese TSR entro la fine del 1995 (che passa al 98 per cento) e dell'1 per cento al 2 per cento del programma di lingua italiana TSI (che passa al 97 per cento entro lo stesso periodo di tempo). Il Consiglio federale
Interpellation Zisyadis
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ritiene che tali provvedimenti debbano essere limitati nel tempo e nello spazio e che bisogna adottare tutte le misure necessarie al ripristino del tasso di copertura dei programmi televisivi della SSR che hanno subito dei limiti di diffusione. Altre soluzioni, in particolare la diffusione via satellite dei pro- grammi, non sono realizzabili a breve termine per ragioni di natura tecnica.
Nel frattempo, verranno potenziati i trasmettitori principali OUC per favorire lo scambio linguistico. Tuttavia mancano le frequenze necessarie nella regione di Basilea e, per quanto riguarda il programma RSR 1, nella Svizzera centrale. La re- gione di Ginevra e di Losanna verrà coperta all'inizio del 1996, mentre verrà successivamente potenziata la copertura delle regioni di montagna. Alla fine del 1997, la RSI 1 potrà essere captata sull'80-85 per cento del territorio, mentre la RSR 1 sul 60-65 per cento.
Attualmente i lavori di pianificazione, che dovranno essere coordinati con la preparazione della seconda parte della pia- nificazione delle reti emittenti, procedono bene. Si stanno esaminando le frequenze necessarie, mentre è già iniziato il coordinamento con le autorità tedesche competenti. Sulla base dei risultati delle trattative con queste ultime, sarà pos- sibile migliorare la ricezione di RSI 1 e di RSR 1 nelle regioni settentrionali e nord-orientali della Svizzera.
Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait
95.3090
Interpellation Zisyadis Überquerung der Genfer Bucht. Bundesfinanzierung Traversée de la rade à Genève. Financement par la Confédération
Wortlaut der Interpellation vom 6. März 1995
In der Sendung «Table ouverte» des Fernsehens TSR vom 12. Februar 1995, die das Vorhaben einer Strassenbrücke über die Genfer Bucht zum Thema hatte, nahm der Vertreter des Genfer Staatsrates für Genf das Recht in Anspruch, «von Zeit zu Zeit einen städtebaulichen Akzent zu setzen». Gegen diese auf Grösse ausgerichtete Politik gäbe es nichts einzuwenden, wenn die Genfer Regierung für diesen städte- baulichen Akzent nicht auch eine ansehnliche finanzielle Un- terstützung des Bundes beanspruchte. Denn dieses giganti- sche Bauwerk zur Überquerung der Bucht verschlingt für die 3 Kilometer je nach Ausführung zwischen 600 und 750 Millio- nen Franken.
Dieses Projekt hat ausschliesslich lokale Bedeutung und war ursprünglich als Alternative zur Umfahrungsautobahn, deren Kosten pro Kilometer ausserordentlich hoch waren, gedacht. Beabsichtigt nun der Bundesrat, dieses Projekt zu unterstüt- zen, wo doch die Finanzlage des Bundes sehr prekär ist und die Gefahr besteht, dass vorrangige Projekte von nationaler Bedeutung unter dieser Situation leiden?
Hat der Bund der Genfer Regierung Versprechungen ge- macht, wie diese vorgibt?
Auf welche gesetzliche Grundlage würde sich eine Subven- tion von 38 Prozent, von der die Rede war, stützen?
Fällt eine solche Subventionierung unter das Strassenbau- programm des Bundes?
Hat der Bund jemals, auch im Rahmen des Nationalstrassen- baus, ein Projekt unterstützt, das pro Kilometer so teuer zu stehen kam? Dabei würde es sich im vorliegenden Fall nicht einmal um einen Teil des Nationalstrassennetzes handeln.
Texte de l'interpellation du 6 mars 1995
Lors de l'émission «Table ouverte»> de la TSR du 12 février 1995 consacrée au projet de traversée routière de l'extrémité du lac Léman, le représentant du Conseil d'Etat genevois a revendiqué le droit pour Genève de «réaliser de temps en temps un grand geste urbanistique». Il n'y aurait rien à dire de cette politique de grandeur, si le gouvernement genevois ne revendiquait pas une importante subvention fédérale pour ce geste urbanistique que constitue une méga-traversée de la rade dont le coût astronomique, selon la solution retenue, varie entre 600 et 750 millions de francs pour un ouvrage de 3 kilomètres de long.
Le Conseil fédéral va-t-il subventionner ce projet d'intérêt strictement local, conçu comme une alternative à l'autoroute de contournement dont le coût au kilomètre réalisé a été par- ticulièrement élevé, alors que les finances fédérales sont dans une situation très difficile et que des projets prioritaires sur le plan national risquent de souffrir de cette situation?
Des promesses ont-elles été faites par la Confédération au gouvernement genevois, comme celui-ci le prétend?
Sur quelle base une subvention de 38 pour cent, comme cela a été articulé, serait accordée à ce projet?
Un tel subventionnement entre-t-il dans la programmation de la Confédération en matière routière?
La Confédération a-t-elle déjà accepté de subventionner des ouvrages d'un pareil coût au kilomètre, même dans le cadre des routes nationales, alors que, dans le cas particulier, cet ouvrage ne ferait pas partie du réseau des routes nationa- les?
Schriftliche Begründung - Développement par écrit L'auteur renonce au développement et demande une réponse écrite.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 6. Juni 1995 Rapport écrit du Conseil fédéral du 6 juin 1995
Il n'existe actuellement aucune base juridique permettant de subventionner la traversée de la rade à Genève. Nous ne pourrions allouer une contribution fédérale à ce projet qu'à la condition que ce tronçon soit inscrit dans le réseau des rou- tes nationales ou principales. A ce sujet, nous n'avons pu donner aucune garantie au gouvernement genevois. Pour le moment, la traversée de la rade ne saurait être qualifiée de route nationale, puisque nous avions déjà décidé auparavant de ne pas proposer une extension du réseau au Parlement. Cependant, nous sommes disposés à étudier la possibilité d'intégrer cet ouvrage au réseau des routes principales, no- tamment en échange d'autres routes du canton de Genève. Il conviendra également d'évaluer l'importance de ce tronçon routier du point de vue de la politique des transports. En ce qui concerne le financement de ce type de projets, nous sou- haitons encore étudier la solution du système de péage («road pricing»).
Dès lors, nous ne sommes pas encore en mesure de donner une réponse plus précise. La procédure précitée ne doit ce- pendant pas entraver la réalisation de projets prioritaires d'importance nationale. Toutefois, nous tenons à préciser que le taux de financement précité serait basé sur l'ordon- nance des routes principales. Compte tenu de l'expérience acquise dans ce domaine, nous ne pouvons accepter ce genre de comparaisons de prix, et ce pour un certain nombre de raisons (la fonction d'une route, le tracé, le degré d'amé- nagement ou la géologie de la région, par exemple).
Erklärung des Interpellanten: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellateur: partiellement satisfait
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Interpellation Cavadini Adriano Empfang der Tessiner Programme in den übrigen Sprachregionen
Interpellanza Cavadini Adriano Ricezione della Radio e della Televisione della Svizzera italiana oltre Gottardo Interpellation Cavadini Adriano Diffusion des programmes tessinois dans les autres régions linguistiques
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Dans
In
Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale
Jahr
1995
Année
Anno
Band
III
Volume
Volume
Session
Sommersession
Session
Session d'été
Sessione
Sessione estiva
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
16
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 95.3139
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Numero dell'oggetto
Datum 23.06.1995 - 08:00
Date
Data
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20 025 870
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