Verwaltungs und Disziplinarrecht.
weise spese , entsprechend dem deutschen Wort Ko-
sten ). Indessen ist die Auslegung, die an die deutsche
Fassung anknüpft, auch sachlich richtig. Abgesehen da-
von, dass Kosten des Lieferers für Versicherung praktisch
nur als effektive Auslagen (an Dritte) vorkommen werden,
da es kaum Lieferer mit eigener TransportverSicherungs
einrichtung geben wird,
hat der Gesetzgeber zweifellos eine
Lösung treffen wollen, die sowohl
für den Steuerpflichtigen
als
auch für die kontrollierende Steuerbehörde einfach zu
handhaben ist. Wie im angefochtenen Entscheid mit Recht
ausgeführt wird, würde aber die Ermittlung und Über-
prüfung der Kosten des Transportes mit eigenen Einrich-
tungen des Steuerpflichtigen nicht selten auf Schwierig-
keiten stossen, während sich Vergütungen an Dritte leicht
feststellen lassen.
..
Demnach erkennt das Bundesgericht :
Die Beschwerde wird teilweise gutgeheissen und der
angefochtene Entscheid sofern abgeändert, als festge-
stellt wird, dass bei der Ablieferung instandgehaltener
Luxuswaren von der Luxussteuer auch ausgenommen sind
die vom Steuerpflichtigen getrennt in Rechnung gestellten
Auslagen
an Dritte für das Abholen der Waren beim Kun-
den und ihre Versicherung während des Transportes zum
Steuerpflichtigen. Das weitergehende Begehren wird abge-
wiesen.
Registersachen. N° 62.
H. REGISTERSACHEN
REGISTRES
62 Sentenza 24 giugno 1948 della 11 Corte civile neUa ? usa
B;onner contro Dipartimento di giustizia deI Cantone TiClDO.
. . . . U n ozio giuridico mediante il quale il
Regwtro fondnarw. n eg . 'ta tutta Ia sua sostanza
disponente ced , essen?o ar:cor:n:tierndi non e una divisione
od una parte di essa al uo r vivos La questione se si deb-
ereditaria,. ma .un .neno :eIi: vendita'o della donazione dipende
banD apphcare 1 prmClpi .
daIle condizioni alle quali e fatta la ceSSlOne.
. Re hts häft durch das jemand noch zu
Grundbuch: m c.. gesc der teilweise seinen vermutlichen
Lebzeinen semErVbeerm?fe g:gtDZ st keine Erbteilung, sondern ein
gesetzlIchen n u er, d S h nkung hängt von
Geschäft unter Lebendnn. Ob Kauf 0 er e e ,
den Bedingungen der Ubertragung ab.
. '1 eI personne cMe de son vivant
Registre fonc .: a !ef ::U:2 s: eritiers presomptifs n' t pasL
tout ou-par le e al mais un acte entre Vlfs. a
acte de partage sueeessor ,. d t' n
un . . '"1 ' 'td'une vente ou dune ona 10
questlOn de saVOlr s I s agI .
dependra des conditions de a cesslon.
A. -Il 14 dicembre 1947, Severino Bronner stipulo
con nove
e1 SUOl 1 d
. .
d'ecl' figli il seguente contratto steso
dal notaio Arturo Motta :
. .' B r Severino padre e inabile
Premesso ehe. Il Slgn°te
r
.ronne
rl
. odo durante il quale egli e
1 1
d quasI un yen nnlO, pe I da' fi r
a avoro a . t in modo amorevo e 1 g 1,
sempre stato mantelnuno e a pO era di molto il valore della sua
con una spesa comp eSSIva c e su
sostanza stabile; t bil deI predetto genitore va
. prenesso che. Ia. s?stan :a !d
a
annhe per espressa volonta de
rlpart!ta !?er ra 0fignli equ
do
caleolo deI fatto ehe gli assegIIata.rl
propnetano fra I ,enen I . hi anni conierito neU'economm
della sostanza hanno per ung d . I guadagni .
domestica deI genitoilre JI lino :;,vnee (Jec :o figlio) e 'stano al
premesso ... ehe . g q. sua interessenza ereditarm,
padre. liqUidatdio. e83tOa:tano J:grli me ad istromento ... ;
con l'lmporto .,
si pattuisce quanto segue : gnati in assoluta proprieta,
-Al figlio Emanuele vengono asse ,
i seguenti be . ... ati in assoluta proprieta..
-Al figlio AqUllino vengono assegn ,
i seguenti beni .,.
332 Verwaltungs-und Disziplinarrecht.
-: 1 figlio .Riccnrdo vengono assegnati, in assoluta proprieta,
I seguentI heul '"
. GIi ,altri . li cioe br?sn:a; Guid?, Alfredo, Ugo, Emma in
GlOsue, ehcnta ill ott chiarno d! aver gia ricevuto a COill-
pleta aC1ta;ZIOne e hqmdazIOne dl ogm 10ro interessenza dai tre
fratelh assegnatari della sostanza, la somma di 830 fr. ciascuno ...
Le anzidette assegnazioni in proprieta avvengono ... con tra-
slazione immediata delIa proprieta edel possesso. ))
. TI nütaiü rogatü chiese l'iscriziüne all'Ufficiale dei registri
di Leventina ehe gliela nego, ritenendü inammissibile il
trapassü per divisiüne ereditaria della süstanza di Severinü
Bronner, il quale era aneüra vivente.
Severinü Brünner interpüse un. rieürsü al Dipartimento
di giustizia, autorita di vigilailza sui registri fündiari, il
quale 1.0 respinse per i seguenti mütivi :
TI eüdiee civile svizzerü nün eünüsce il trapassü di beni
ai discendenti in funziüne deI trapassü suecessüriü antiei-
patü. Un negüziü giuridico mediante il quale il dispünente
cede, cün effettü immediatü, agli eredi presunti i prüpri
beni e una cüntrattaziüne inter viVüs , la quaIe, secündü
ehe sia stata stipulata dietrü cümpensü .0 nü, costituisce
una vendita .0 una dünaziüne. Siccüme la legislaziüne
svizzera
ignüra il trapassü della prüprieta fündiaria sulla
base.
d'una dichiaraziüne astratta, il cüntrattü dev'essere
cüstatatü per attü pubblieü in tutte le sue parti essenziali.
L'attü pubblieo rügatü dal nütaio Mütta puo quindi
cünsiderarsi cüme validü titülü per l'iscriziüne sültanto nel
casü in cui costati validamente .0 una vendita .0 una dona-
ziüne. L'atto dichiara ehe il trapassü avviene in compensü
delle spese
süpportate dai figli per il mantenimento e le
eure deI padre invalido durante quasi un ventenniü. Dal-
l'assistenZa al genitore 'bisügnüsü nün e pero natü aIcun
creditü a favüre dei figli ; il
trapasso della proprieta. avviene
quindi donationis causa. L'attü nün menziüna la düna-
ziüne. TI cüntrattü potrebbe tutt'al piu essere ricünü-
sciuto quale
titülo suffieiente, se sivolesse cünsiderare eome
semplice
mütivü l'osservazione circa il mantenimentü e
ammettere quindi una dünazione. Ma eio non e ammissibile,
poiche nel cüntrattü si legge ehe gli altri figli dichiaranü
Registersachen. N° 62; 333
di aver ricevutü dai tre fratelli assegnatari della süstanza
la sümma di 830 fr. ciascunü a cümpleta tacitaziüne e
liquidazione
di ogni lüro interessenza . Si tratta indubbia-
mente d'una dichiaraziüne di fine ereditaria, Ia quale deve
rivestire, secondo l'art. 495 ce, la fürma deI cüntratto
suceessüriü. L'inosservanza di fürma rende nulla la diehia-
raziüne e
anche la pattuiziüne circa il trapassü dei fündi
diventa caduca, püiche il padre Severinü Brünner nün
l'avrebbe stipulata senza la rinuncia ereditaria degli
altri figli.
B. -
Severinü Bronner e i suüi figli Emanuele, Aquilinü
e
Riccardü hannü impugnatü questa decisiüne cün un
tempestivü ricürsü di diritto amministrativü, adducendü
in süstanza quantü segue :
Ineümbe all'Ufficiale dei registri di designare il rappürtü
giuridico da iscrivere. Th cüncretü la designaziüne divi-
siüne
ereditaria scelta dal richiedente nün e errata, benehe
si pütesse definire megliü il rapporto giuridicü cün la
dicitura cüntrattü di cessiüne üppure cüntratto di
vendita . Un cüntrattü mediante il quale il dispünente
cede con effettü immediatü agll eredi presunti i prüpri
beni nün e un negüziü successüriü, ma una cüntrattaziüne
inter vivo8, la quale, secondü ehe sia stata stipulata dietro
cümpensü .0 nü, cüstituisce una vendita .0 una donazione
(RU 45.llI 164). In cüncreto il contratto riguarda esclusi-
vamente gli immübili di Severino Bronner; nün cüncerne
adunque la süstanza mübile. Scüpü deI eontrattü e ehe detti
immübili siano trapassati ai tre figli Emanuele, Aquilino e
Riccardü, i quali
debbünü versare ai lüro fratelli e sorelle
Ambrüsina, Guidü, Alfredü,
Ugo, Emma e Felieita Ia
sümma di 830 fr. eiascunü a titüIü di cünguagliü. L'am-
müntare di 830 fr. e la cüntrüprestaziüne ehe si riferisce
unicamente agli immübili dedotti in cüntrattü e nün alla
rimanente sostanza deI padre. A rigüre di termini, si
sarebbero düvuti cüncIudere due cüntratti: il primü di
cessiüne degli immübili da parte deI padre Severinü Bronner
a tutti i nove figli ; il secündü di cessiüne dei fondi a Ema-
Verwaltungs-und Disziplinarrecht.
nuele, Aquilino e Rieeardo da parte degli altri sei figli.
Per ridurre le spese, il notaio ha fuso in un solo atto i
eontratti anzidetti.
L' Autorita. di vigilanza sui registri fondiari ha conchiuso
pel rigetto deI rieorso, mentre il Dipartimento federale di
giustizia ha dichiarato di non opporsi alsuo accoglimento.
Oonsiderando in diritto :
A norma della giurisprudenza dei Tribunale federale
(RU 45 III 164), un negozio giuridieo mediante il quale il
disponente eede, essendo aneora in vita, tutta la sua
sostanza od una parte di essa ai suoi presunti eredi non e
una divisione ereditaria, ma un negozio inter mvo8. Non
ne segue pero ehe nella dichiarazione di eessione si debba
aecennare espressamente alla vendita 0 alla donazione'
basta ehe nell'intrinseeo sia pattuito il trapasso da ese
guire mentre il proprietario e aneora in vita. La questione
se
si debbano applieare i prineipi della vendita 0 della
donazione
dipende dalle eondizioni alle quali e fatta la
cessione.
Dall'atto presentato all'Uffieio dei registro fondiario
della
Leventina risulta ehiaramente ehe il trapasso degli
stabili
ai figli Emanuele, Aquilino e Riecardo deve avvenire
mentre il loro padre e ancora in vita. Inoltre emerge ehe i
tre suddetti figli debbono pagare agli altri sei una somma
di 830 fr. eiaseuno.
Data questa situazione di fatto, e assai difficile dire se
si sia in presenza d'una vendita 0, almeno in parte, d'una
donazione. Se pero le prestazioni imposte agli interessati
sono chiaramente definite e solo la classifieazione dell'atto
tra le forme eontrattuali entranti in linea di conto presenta
delle difficolta., non vi e motivo di negare Ja ehiesta iscri-
zione, salvo se si
debba ritenere ehe la vera e reale volonta.
delle parti non mirasse ad una cessione dei fondi mentre il
padre era ancora in vita ma tendesse alla divisione deUa
futura eredita. paterna. L'Autorita. cantonale di vigilanza
sembra ritenere ehe in eonereto si tratti d'un'anticipata
R"gistersachen. N0 62.
335 .
divisione ereditaria : infatti rimanda alle premesse dell'atto
di eessione in cui si paria di divisione dei fondi tra gli
eredi
avuto riguardo al lavoro prestato pel .padre e si
diehiara ehe Pasquale, il deeimo figlio di Severino Bronner,
non rieeve nulla essendo gia. stato taeitato dal padre
per ogni sua interessenza ereditaria eon 830 fr. Da queste
premesse si pub soltanto eoneludere ehe il padre era
d'aeeordo ehe, per la cessione dei suoi beni mentre viveva
aneora, si applieasse 10 stesso modo di divisione ehe si
sarebbe applicato se essi fossero divisi soltanto dopo la
sua morte. Non si pub inveee eoneludere ehe la divisione
lui
vivente non fosse voluta seriamente. Irrilevante e il
fatto ehe nella domanda d'iserizione all'Ufficio dei registri
gli interessati abbiano denominato divisione ereditaria
la eessione in discorso. Infatti determinante per la natura
dell'atto eil suo contenuto e non la sua denominazione.
L' Autorita. eantonale di vigilanza ravvisa pure un
ostacolo alla riehiesta iserizione nel fatto ehe Ambrosina,
Guido, Alfredo, Ugo, Emma e Felieita Bronner hanno
ricevuto la somma di 830 fr. eiascuno a eompleta tacita-
zione e llquidazione di ogni loro interessenza . Seeondo
l'Autorita. eantonale di vigilanza, una siffatta diehiarazione
contiene
una rinuncia ereditaria, per la cui alidita.
sarebbe stata necessaria la forma deI contratto successorio.
Quest'interpretazione della suddetta clausola e inaecetta-
bile. L'atto 14 dieembre 1947 mirava alla divisione della
sostanza immobiliare paterna, vivente il padre, tra nove
dei suoi dieei figJi : gli stabili di Severino Bronner dovevano
essere trapassati ai tre figli Emanuele, Aquilino e Rieeardo,
i quall a 101' volta erano tenuti aversare agli altri sei figli
la somma di 830 fr. ciaseuno ehe spettava loro in virtli deI
piano di divisione. Alla stesura dell'atto Emanuele, Aquilino
e Riceardo
Bronner avevano gia. pagato le quote in diseorso,
eosicche
ne rieevettero quietanza mediante la suddetta
elausola. Ambrosina, Guido, Alfredo, Ugo, Emma e Feli-
eita Bronner hanno diehiarato di eßsere taeitati per quanto
riguarda la 10ro interessenza nella eessione dei beni paterni
336 Verwaltungs-und Disziplinarrecht.
vivente il padre stipulata nell'atto 14 dicembre 1947, e non
per quanto concerne la futura eredita. deI loro genitore.
Una siffatta dichiarazione non e uIia rinuncia ereditaria e
non richiede per la sua validita una forma speciale.
Il Tribunale federale pronuncia:
, -n ricorso e accolto e la queralata decisione e annullata.
IH. SOZIAL VERSICHERUNG
ASSURANCES SOCIALES
63. Urteil vom 25. Juni 1948 i. S. Basler Rheinschiffahrt-
Aktiengesellschaft gegen Bundesamt für Sozialversicherung.
Obliga:torische UntallVB'!'sicnng: Die Besatzungen der schwei-
zerIschen Rhemscnffe smd durchweg der schweizerischen
obligatorischen Unfallversicherung unterstellt.
A88Uranc -aooident8 obligatoire :L'equipage des navires suisses
du Rhin est soumis sans restrictions a l'assurance-accidents
obligatoire. .
A88Wu:azi?ne obbligatoria contro gl'infortuni: L'equipaggio delle
naVl SVlzzere deI Reno e sottoposto senza limitazioni all'assi-
curazione obbligatoria contro gl'infortuni.
A. -Die Beschwerdeführerin betreibt den Personen-
und Gütertransport auf dem Rhein und die damit verbun-
denen Lagergeschäfte. Sie besitzt Schiffe, die nur auf der
schweizerischen Strecke des Rheins verkehren und solche
die den ganzen Strom vom Basler Rheinhafe an abwär
und die Kanäle des Rheinbeckens befahren. Sie wurde für
den Schiffahrts-und Lagerbetrieb der schweizerischen
obligatorischen
Unfallversicherung unterstellt. Von den
beim Gütertransport (Schleppschiffahrt ) beschäftigten An-
gestellten und Arbeitern galten in der ersten Zeit nach
einer Vereinbarung mit der SUVAL nur diejenigen als
versichert, die in der Schweiz wohnten und deren Abwesen-
heit im Ausland jeweilen sechs Monate nicht überschritt.
Sozialversicherung. N0 63.
Mit Verfügung vom 2. September 1946 unterstellte indessen
die SUV AL sämtliche Schiffsleute der Gesellschaft ohne
Einschränkung der Versicherung, unbekümmert' darum,
ob die Schiffe, auf denen sie arbeiten, regelmässig oder nur
zuweilen oder überhaupt nicht bis nach Basel hinauffahren.
Die Ausdehnung wurde damit begründet, dass in den
Rheinuferstaaten infolge des Krieges die Rechtslage inbe-
zug auf die Sozialversicherung unabgeklärt sei.
B. -Auf Rekurs der Gesellschaft bestätigte das Bundes-
amt für Sozialversicherung am 10. April 1947 die neue
Verfügung der SUVAL. Es nahm an, auch die Besatzungen
der vorzugsweise den ausländischen Rhein befahrenden
Schiffe der Gesellschaft seien, kraft Zugehörigkeit zu einem
versicherungspflichtigen Betrieb (Art. 60 Ziff. 3 litt. b
KUVG), der schweizerischen obligatorischen Unfallver-
sicherung teilhaftig; denn auch diese Schiffe seien Betriebs-
teile (Art; 4 der Verordnung I über die Unfallversicherung)
und gälten übrigens, wenn nicht de iure, so doch praktisch
als Schweizerboden. Jedenfalls seien ihre Mannschaften
bloss vorübergehend im Ausland beschäftigt (Art. 61
Abs. I KUVG). Das territoriale Schwergewicht ihrer
Tätigkeit liege in der Schweiz. Von Basel aus stelle die
Gesellschaft die Kapitäne an, und daselb.st nähmen diese
ihre Aufträge für die :Fahrten entgegen; auch die Be-
zahlung werde von dort aus vorgenommen. Wenn sich die
Schiffsleute auch länger auf deutschen, französischen, bel-
gischen oder holländischen Gewässern als auf dem Schwei-
zer Rhein aufhielten, so hätten sie doch mit keinem der
durchfahrenen Länder so enge Beziehungen wie mit der
Schweiz. Die angefochtene Unterstellung sei um so mehr
gerechtfertigt, als der Anteil der Schweizer Reederei-
betriebe an der Rheinschiffahrt und auch die Zahl der
schweizerischen Schiffsleute stark angewachsen sei, wäh-
rend anderseits wichtige Voraussetzungen der bisherigen
Ordnung weggefallen seien, vor allem die deutsche Sozial-
versicherung mit ihrem Anspruch auf Einbezug aller den
deutschen Rhein befahrenden Schiffsbesatzungen. Die Be-
22 1U3 74 I --1948