Repeated defamation; reduced responsibility rejected

10.2006.546Other CourtOct 12, 2007Confirmed

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Omnilex summary

The Pretura penale of Bellinzona convicted ACCU 1 of repeated defamation for distributing a letter to third parties containing numerous insulting and accusatory statements about two persons. The accused admitted the facts, but the court rejected the defence of diminished responsibility, finding no sufficient medical or documentary basis. Applying the pre-1 January 2007 criminal provisions, the court took account of her financial hardship and remorse and reduced the fine to CHF 1,000. It also imposed 10 days' substitute detention for non-payment and ordered total court costs of CHF 250. The civil parties were referred to the civil forum for their claims.

Omnilex headnote

Art. 173 CP; repeated defamation by communication to third parties; diminished responsibility under Art. 19 CP requires substantiated proof of a qualifying impairment affecting culpability, and sparse or unconvincing documentation is insufficient. In sentencing under Art. 63 CP, the court must weigh the offender's personal and financial circumstances and may reduce the fine accordingly. Substitute detention for unpaid fines is set under Art. 106 cpv. 2 CP. Civil claims arising from the offence may be referred to the civil courts.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2006.546

Data decisione, Autorità: 12.10.2007, PRPEN

Titolo: Ripetuta diffamazione per avere, comunicando con un terzo, incolpato e reso sospette delle persone di condotta disonorevole o di altri fatti che possono nuocere alla loro reputazione

  1. Giancarlo Cotti, Via Pascolo 5b, 6612 Ascona 1 patr. da: Avv. Mario Molo, Bellinzona,
  2. Esther Waefler, Via Vallemaggia 8, 6600 Locarno patr. da: Avv. Sonja Achermann-Bernaschina, Locarno,

Incarto n. 10.2006.546 DA 4098/2006

Bellinzona 12 ottobre 2007

Sentenza con motivazione In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1, (difesa da: __________)

prevenuta colpevole di diffamazione (ripetuta),

per avere, in data 27.04.2006, a __________, comunicando con un terzo, incolpato o resi sospetti __________ e __________ di condotta disonorevole o di altri fatti che possono nuocere alla loro reputazione e specificamente, depositando presso le bucalettere di trenta persone, residenti presso lo stabile ubicato in __________, gestito dalla Società __________ SA, di cui __________ è amministratore, lo scritto di data 27.04.2006 riportante le seguenti affermazioni:

· “..denuncio quindi la tua arroganza, la tua prepotenza, la tua ambiguità, la tua ferrea volontà di fare del male. In questi ultimi dieci anni mi hai defraudato di molti soldi...

· ...diffondendo il marciume che generi..

· ..Tu mi hai obbligato a sostenere un aumento di ipoteca... sei stato capace di trasmetter un falso messaggio... pirla come te...

· ...Ti sei permesso di essere falso fino all’osso: volevi offrire una prosperosa amicizia e ... nel contempo mi truffavi

· ...Non è il rubare che offende l’animo..

· ...Appartieni alle specie umana del più basso livello quella chiamata feccia. Non sarebbe successo se io fossi l’avvoltoio che tu sei...perché non mi sarei fidata neppure della mia ombra. Ma tu ti dichiari fiduciario caro il mio disonesto __________...E tu tradisci il mandato e....oltretutto mi sottrai la fonte del guadagno ereditata...

· ...Così come tu rubi...

· ...Tu sei marcio dentro perché solo un pensiero malato può cadere nell’atto di orchestrare tutto ciò hai fatto e perseguiti a fare.

· ...Tu sei un esperto solo a truffare...

· Se è necessario a scuotere le coscienze ..ti insulto dandoti del verme, dell’opportunista, del ladro, del buffone, del parassita del megalomane....

· No io li voglio tutti i soldi che hai sottratto, .... compensi fatturati per truffarmi, ...razza di fetido escremento che sia...

· Appurata la tua malafade..

· Come terzo acconto per rimborso truffa

· Come rubi da me tu rubi ovunque perché la tua è la malattia di chi vuole dimostrare a sé stesso che è potente: il potere è la tua malattia, anzi il sapere di non avere alcun potere lo è e allora ti imponi con la violenza..

· Tu sei colui che froda...”

leso l’onore di __________ nonché riportando nel medesimo scritto con riferimento a __________ in particolare:

“...per te aveva abortito sei anni fa....Capisci se lei è incinta e tiene il bambino io non posso permetterle di continuare a lavorare con me e la licenzio...”

leso l’onore di __________ __________ __________;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 173 CP;

perseguita con decreto d’accusa del 27 ottobre 2006 n. 4098/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

  1. Alla multa di fr. 4'000.- (quattromila).

  2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.00 (cento).

Inoltre le parti civili __________ e __________ sono rinviate al foro civile per le pretese di corrispondente natura (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 10 novembre 2006 dall'accusata;

indetto il dibattimento 12 ottobre 2007, al quale sono comparsi l’accusata personalmente, il suo difensore e il patrocinatore della parte civile __________;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito il patrocinatore della parte civile, il quale chiede la conferma del decreto di accusa;

sentito il difensore, il quale rileva che l’accusata non contesta i fatti, ma osserva che come reazione alle difficoltà con il signor __________ ha avuto delle conseguenze psichiche che l’hanno indotta a curarsi già prima dei fatti, motivo per il quale v’è da ritenere che ha agito in stato di lieve scemata responsabilità; precisa che la situazione finanziaria attuale dell’accusata non è particolarmente florida e risulta dagli atti oggi prodotti; per i due motivi esposti chiede che la multa sia ridotta e fissata tra fr. 500.- e fr. 1'000.-;

sentita per ultima l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di ripetuta diffamazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

  2. Ha agito in stato di scemata responsabilità ?

  3. Sulla pena e sulle spese.

letti ed esaminati gli atti;

considerato in fatto ed in diritto

che la dichiarazione di ricorso avverso la sentenza di condanna dell’accusata è stata presentata dalla parte civile __________, per il tramite del suo patrocinatore;

che l’imputata ha ammesso i fatti che le sono stati rimproverati dalla pubblica accusa;

che la difesa ha inoltrato opposizione al decreto di accusa unicamente in quanto riteneva che l’imputata avesse agito in stato di scemata responsabilità e per il fatto che considerava eccessiva la proposta di pena formulata dal Sostituto Procuratore pubblico;

che per quanto attiene la scemata responsabilità questo giudice - alla luce degli atti e dell’istruttoria dibattimentale - non ritiene siano dati i presupposti nell’evenienza concreta, neppure nella forma lieve;

che del resto dalla scarna documentazione prodotta al riguardo dalla difesa il giorno del dibattimento non si può desumere nulla del genere;

che in casu, dal momento che i fatti si sono svolti nel corso della primavera del 2006, per sanzionare l’accusata si devono applicare le norme del codice penale in vigore antecedentemente al 1°gennaio 2007, essendo le stesse più favorevoli all’imputata;

che per la commisurazione della pena occorre tenere in considerazione la situazione finanziaria dell’imputata, la quale ha dichiarato che dal novembre 2006 non è più proprietaria dello stabile in via __________ ad __________, avendolo donato - gravato da considerevoli debiti ipotecari - a suo fratello;

che il reddito attuale dell’accusata non corrisponde all’estratto della tassazione 2005 (cfr. documentazione sulla situazione patrimoniale agli atti), bensì - per sua stessa ammissione - è di molto inferiore (cfr. importo indicato nel verbale del dibattimento 12 ottobre 2007), comprensivo pure degli alimenti versati dal padre di __________, il figlio minorenne di 11 anni che ha a carico;

che alla luce di tale situazione la prevenuta, che ha pure dichiarato di aver venduto la sua vettura viste le ristrettezze economiche in cui versa, ha ottenuto dal Cantone l’assegno integrativo per suo figlio minorenne e il sussidio per il pagamento dei premi della cassa malati (cfr. documentazione agli atti);

che l’imputata, pur ribadendo i motivi che l’hanno spinta ad agire così come indicato nel decreto di accusa, si è dichiarata dispiaciuta per quanto successo in quanto si è resa conto di non essersi comportata correttamente (cfr. verbale del dibattimento del 12 ottobre 2007);

tutto ciò considerato, l’accusata deve essere condannata ad una multa di fr. 1’000.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese giudiziarie di fr. 150.-.

visti gli art. 19 CP, 63, 173 vCP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di ripetuta diffamazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4098/2006 del 27 ottobre 2006.

condanna ACCU 1

  1. alla multa di fr. 1'000.- (mille);

1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

  1. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.-.

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

dà atto che nel decreto di accusa le parti civili sono state rinviate al competente foro civile per le pretese di corrispondente natura.

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

, Ministero pubblico della Confederazione, Berna

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il presidente: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1,

fr. 1000.00 multa

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 1250.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

defamationhonourthird-party communicationdiminished responsibilityfinesubstitute detentionsentencingcivil claim referral

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the accused committed repeated defamation as charged

Extracted holding

Yes. The accused was found guilty of repeated defamation for the statements distributed to third parties in the letter of 27 April 2006.

Extracted reasoning

She admitted the facts, and the court found the conduct met the elements of defamation under the applicable pre-2007 criminal code provisions.

Key legal question

Whether the accused acted with diminished responsibility

Extracted holding

No. The requirements for diminished responsibility, even in a slight form, were not established by the file or the hearing evidence.

Extracted reasoning

The defence produced only sparse documentation, insufficient to show a qualifying psychological impairment affecting responsibility.

Key legal question

What penalty and costs should be imposed

Extracted holding

A reduced fine was appropriate in light of the accused's financial situation and her expression of regret, but no further mitigation was warranted.

Extracted reasoning

The court considered her current limited income, family obligations, disposal of assets, and social assistance, and fixed the fine accordingly.

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