AVS contributions of an independent worker based on tax assessment

30.1999.122Other CourtJan 4, 2000Dismissed

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Omnilex summary

The insured challenged the AVS/AI/APG contribution assessment for his independent activity, arguing that the income used by the compensation fund was too high and that his contributions should be reduced to CHF 3,500. The TCA obtained the tax file and confirmed that the ordinary contribution procedure applied. It held that the final tax assessment for 1997/1998, showing business income of CHF 61,730 and invested capital of CHF 180,000, was binding for contribution purposes. Finding no manifest error or ground for the extraordinary procedure, the court dismissed the appeal and upheld the contribution decision.

Omnilex headnote

Art. 9 cpv. 2, 22 seg. e 23 OAVS; binding force of the final tax assessment for AVS contributions of the self-employed. Under the ordinary procedure, the compensation fund and the social insurance court are, in principle, bound by the income and capital figures fixed by the tax authorities in a final assessment. Departure is possible only in the presence of manifest, duly proven and immediately correctable errors, or where fiscally irrelevant facts decisive for social insurance must be assessed. Mere doubts as to the correctness of the tax assessment do not justify a reassessment by the social insurance judge. The extraordinary procedure under Art. 25 OAVS requires a durable change in the bases of income, not ordinary income fluctuations.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.1999.122

Data decisione, Autorità: 04.01.2000, TCA

RACCOMANDATA

Incarto n. 30.1999.00122

MM

Lugano 4 gennaio 2000

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

con redattore:

Maurizio Macchi

segretario:

Fabio Zocchetti

statuendo sul ricorso del 25 luglio 1999 di

__________ __________, ____________________o,

contro

la decisione del __________ emanata da

Cassa cant. di compensazione, ____________________ __________,

in materia di contributi AVS

ritenuto, in fatto

1.1. Con decisione formale __________ 1999 la Cassa cantonale di compensazione ha stabilito i contributi AVS/AI/IPG dovuti da __________ __________, __________, per l’attività lucrativa indipendente da lui esercitata durante il periodo 1998-1999, sulla base di un reddito aziendale pari a fr. 61’730 e di un capitale investito nell’azienda uguale a fr. 180’000.

I contributi sono stati calcolati sulla base della tassazione fiscale federale 1997/1998 (doc. A).

1.2. Con tempestivo ricorso 25 luglio 1999 (I) - completato in data 11 agosto 1999 (II)

  • l’assicurato ha impugnato la suddetta decisione formale, facendo valere quanto segue:

" Il principale motivo del mio ricorso é l’ammontare elevato del contributo 1998. Non ho infatti avuto entrate così elevate come da voi descritto.

Propongo pertanto di ridurre tale importo a Fr. 3’500.-- ciò che corrisponde alle mie reali entrate.” (II)

1.3. Con risposta 3 settembre 1999, la Cassa ha postulato un’integrale reiezione del gravame, con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (IV).

1.4. Pendente causa, il TCA ha provveduto a richiamare dall’UCT di __________ l’intero incarto fiscale relativo al biennio 1997/1998 (VI).

1.5. In data 5 ottobre 1999, questa Corte - allo scopo di delucidare la fattispecie - ha interpellato il ricorrente (VIII). __________ __________ ha risposto il 14 ottobre 1999 (IX).

in diritto

In ordine

2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali.

Nel merito

2.2. Gli assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano un’attività lucrativa (art. 3 cpv. 1 prima frase LAVS).

A norma dell’art. 4 LAVS i contributi sono prelevati sia dal reddito di un’attività salariata, sia dal reddito di un‘attività lucrativa indipendente.

Per l'art. 9 cpv. 1 LAVS il reddito proveniente da un'attività lucrativa indipendente "comprende qualsiasi reddito che non

sia mercede a dipendenza d'altri".

A norma dell'art. 17 OAVS è considerato reddito proveniente da un'attività lucrativa indipendente il reddito conseguito in proprio nell'agricoltura, nella selvicoltura, nel com­mercio, nelle arti e mestieri, nell'industria e nelle professioni liberali, inclusi tra l’altro le partecipazioni agli utili spettanti ai membri di società in nome collettivo e in accomandita e di altre unioni di persone, senza personalità giuridica, che si prefiggono un fine lucrativo, per quanto detti membri siano elencati nell’art. 20 cpv. 3, e nella misura in cui tali partecipazioni eccedono l’interesse deducibile in virtù dell’articolo 18 capoverso 2.

2.3. Ai sensi dell'art. 9 cpv. 2 LAVS, in vigore fino al 31 gennaio 1996, il reddito netto proveniente da un'attività lucrativa indipendente é stabilito deducendo dal reddito lordo:

  • le spese generali necessarie per conseguire il reddito lordo;

  • gli ammortamenti e le riserve di aziende commerciali

consentiti dall'uso commerciale e corrispondenti alle

svalutazioni subite;

  • le perdite commerciali subite e allibrate;

  • le elargizioni fatte dal titolare dell'azienda, durante il periodo

di computo, a scopo di beneficenza al proprio personale,

sempreché sia garantito che siffatte elargizioni non possano

ulteriormente servire ad altro uso, e le elargizioni fatte

unicamente a scopo di utilità pubblica. Sono eccettuati i

contributi da versare in conformità dell'articolo 8 e i

supplementi in conformità della legge sull'assicurazione per

l'invalidità e della legge sull'indennità di perdita di guadagno

ai militari e alle persone obbligate al servizio della

protezione civile;

  • un interesse del capitale proprio investito nell'azienda,

fissato dal Consiglio federale su proposta della

Commissione federale dell'assicurazione per la vecchiaia, i

superstiti e l'invalidità.

La decima revisione della LAVS, entrata in vigore il 1° gennaio 1997, ha leggermente modificato l'art. 9 cpv. 2 LAVS. Secondo il nuovo tenore della disposizione:

" Il reddito proveniente da un'attività lucrativa indipendente è stabilito deducendo dal reddito lordo:

d. le elargizioni fatte dal titolare dell'azienda, durante il periodo di computo, a scopo di beneficenza al proprio personale, sempre che sia garantito che siffatte elargizioni non possano ulteriormente servire ad altro uso, e le elargizioni fatte a scopo esclusivamente di utilità pubblica. Non sono deducibili i contributi da versare in conformità all'articolo 8 e quelli previsti dalla legge sull'assicurazione per l'invalidità e dalla legge federale del 25 settembre 1952 sulle indennità di perdita di guadagno in caso di servizio militare o di protezione civile.

e. i versamenti personali fatti a istituzioni di previdenza, per quanto equivalgono alla quota generalmente assunta dal datore di lavoro;

f. l'interesse del capitale proprio impegnato nell'azienda. Il Consiglio federale fissa il tasso d'interesse d'intesa con la Commissione federale dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità”.

2.4. Poiché in sede fiscale il reddito professionale netto é calcolato dopo deduzione del contributo AVS, in applicazione del citato art. 9 cpv. 2 lett. d LAVS, il reddito determinante é stabilito aggiungendo al reddito aziendale esposto fiscalmente il contributo dovuto negli anni di computo.

2.5. Le relative disposizioni di esecuzione distinguono due procedure di calcolo dei contributi per gli indipendenti: la procedura ordinaria (art. 22 seg. OAVS) e quella straordi­naria (art. 24 seg. OAVS).Nella procedura ordinaria, il contributo annuo AVS è calco­lato sul reddito medio conseguito in un periodo di due anni. Il secondo e il terzo anno precedenti il periodo di contri­buzione, che inizia ogni anno pari, costituiscono il periodo di computo, il quale coincide con quello dell'imposta federale diretta (art. 22 cpv. 1 e 2 OAVS).

Ciò permette alle casse di compensazione di non dover determinare loro stesse il reddito ed il capitale aziendale, bensì di far capo ai dati accertati in sede fiscale.

Infatti, a mente dell'art. 23 cpv. 1 OAVS, le autorità fiscali e cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, cresciuta in giudicato, e il capi­tale proprio investito nell'azienda in base alla corrispon­dente tassazione dell'imposta cantonale, cresciuta in giudicato e adattata alle disposizioni dell'imposta federale diretta.

Le indicazioni fornite dall'autorità fiscale sono vincolanti per la Cassa di compensazione, e, in generale, anche per l'autorità giudicante in via di ricorso (art. 23 cpv. 4 OAVS). Se si volesse infatti ammettere che, in genere, le comuni­cazioni delle autorità fiscali sono verificabili, ciò per­metterebbe alle casse di compensazione di adottare un proprio metodo di tassazione. Circostanza questa che non é compatibile con la volontà del legislatore (RCC 1992 pag. 35).

2.6. La procedura straordinaria è applicabile nei casi previsti dalla legge.

Se l'assicurato inizia un'attività indipendente, o se le basi del suo reddito hanno subito, dopo il periodo di computo per il quale l'autorità fiscale cantonale ha stabilito il reddito, una durevole modificazione in seguito a cambiamento di professione o d'azienda, all'estinguersi o al sorgere di una fonte di reddito, a una nuova ripartizione del reddito aziendale, oppure a causa dell'invalidità dell'assicurato, e se ciò ha influito sensibilmente sull'importo del reddito, la cassa di compensazione accerta il reddito netto determinante e fissa i relativi contributi per il periodo decorrente dall'inizio della predetta attività, rispetti­vamente dai suddetti mutamenti, fino all'inizio del prossimo periodo ordinario di contribuzione (art. 25 cpv. 1 OAVS).

2.7. In concreto, non é assolutamente contestato che per il calcolo dei contributi dovuti per il periodo 1° gennaio 1998-31 dicembre 1999 torna applicabile la procedura ordinaria (cfr. artt. 22ss. OAVS) e, quindi, il reddito conseguito durante il biennio 1995/1996 (periodo di computo), tassato nel 1997/1998. Del resto, l’assicurato, né in sede di ricorso né con lo scritto 14 ottobre 1999 (cfr. IX), ha evidenziato motivi giustificanti l’applicazione della procedura straordinaria ex artt. 24ss. OAVS. Al riguardo, si ricorda che la modificazione a cui fa riferimento l’art. 25 cpv. 1 OAVS, dev’essere provocata non soltanto dalle “normali” fluttuazioni del reddito, ma da una modifica delle basi stesse di quest’ultimo (Greber, Duc, Scartazzini, Commentairedes articles 1 à 16 de la loi fédérale sur l’assurance vieillesse et survivants (LAVS), 1997, p. 321s., n. 185ss. Ad art. 9 LAVS).

Fondandosi sulla comunicazione 22 maggio 1999 della competente autorità di tassazione (doc. 1), la Cassa ha considerato un reddito aziendale medio pari a fr. 61’730 ed un capitale investito nell’azienda di fr. 180’000.

Con scritto 30 agosto 1999 (doc. 2; cfr., pure, VII), l’UCT di __________ ha confermato l’esattezza dei summenzionati dati e la crescita in giudicato della tassazione 1997/1998 (decisione su reclamo).

Dal verbale d’audizione 11 maggio 1998, presente nell’incarto fiscale richiamato da questa Corte (VII), emerge che il reddito aziendale della società in nome collettivo, di cui il qui insorgente é socio unitamente al padre __________, é stato “... determinato in fr. 77’000.-- di media annua, di cui fr. 15270.-- attribuiti al sig. __________ e fr. 61730.-- al figlio __________ ” (la sottolineatura é del redattore).

Il TCA non vede, quindi, motivi che gli impediscano di basarsi sui dati rilevati dalla notifica di tassazione cresciuta in giudicato e, non da ultimo, su di un reddito aziendale medio pari a fr. 61’730. A questo proposito, va ancora ricordato che l’autorità giudicante - visto il disposto dell’art. 23 cpv. 4 OAVS - non può scostarsi da una tassazione cresciuta in giudicato, a meno che essa contenga errori manifesti e debitamente comprovati, immediatamente emendabili, oppure quando si debbano apprezzare fatti irrilevanti dal profilo fiscale, ma decisivi in tema di assicurazioni sociali. Semplici dubbi sull’esattezza di una tassazione fiscale non bastano; infatti la determinazione del reddito spetta alle autorità fiscali ed il giudice delle assicurazioni non deve intervenire adottando particolari provvedimenti di tassazione.

Avendo la Cassa stabilito i contributi a carico di __________ __________ per il periodo 1998-1999, sulla base di un reddito aziendale pari a fr. 61’730 - a cui é stata aggiunta la media dei contributi AVS dovuti negli anni di computo giusta l’art. 9 cpv. 2 lett. d LAVS - l’impugnata decisione formale 25 giugno 1999 é meritevole d’essere tutelata in questa sede.

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- Il ricorso é respinto.

2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, __________ __________, __________ __________, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il giudice delegato Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

social insuranceAVS contributionsself-employed incometax assessmentordinary procedurebinding effectcontribution calculationappeal dismissal

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the ordinary AVS contribution procedure applied instead of the extraordinary procedure

Extracted holding

The ordinary procedure applied because no durable change in the bases of income was shown.

Extracted reasoning

The insured did not demonstrate a statutory ground for the extraordinary procedure; ordinary income fluctuations are insufficient.

Key legal question

Whether the compensation fund and the court were bound by the tax authorities' assessment of business income and invested capital

Extracted holding

They were bound by the final tax assessment absent manifest, immediately correctable errors or fiscally irrelevant facts decisive for social insurance.

Extracted reasoning

The tax authorities had fixed the relevant income and capital in a final assessment, and the court found no reason to depart from those figures.

Key legal question

Whether the contribution decision based on a business income of CHF 61,730 should be set aside or reduced

Extracted holding

No; the contribution decision was upheld.

Extracted reasoning

The challenged decision correctly relied on the final tax data and added the AVS contributions due in the computation years as required by law.

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