Conditional access to criminal file records

60.2007.377Other CourtNov 12, 2007Partially Granted

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Omnilex summary

The CRP dealt with an application by IS 1 for access to the file of a criminal case against dr. med. PI 2 for attempted fraud and false medical certificate. Although the public prosecutor raised no objection, the defense asked for inadmissibility or suspension. The court held that the applicant had a legitimate legal interest under Art. 27 CPP, but because the criminal proceedings were still pending, access to the file could be granted only conditionally, namely after a definitive conviction of PI 2. No fees or costs were charged.

Omnilex headnote

Art. 27 CPP; access to criminal files by third parties with a legitimate legal interest. A file inspection may be authorized only where the applicant demonstrates a legally protected interest prevailing over the personal rights of the persons concerned. Where the criminal proceedings are still pending, procedural economy may justify limiting access to a later stage; actual consultation may be deferred until the conviction has become final in order to preserve the rights of defence and the integrity of the ongoing proceedings (consid. 6–7). The authority may also waive fees and costs in view of the case circumstances.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2007.377

Data decisione, Autorità: 12.11.2007, CRP

Titolo: Istanza di ispezione degli atti

Incarto n. 60.2007.377

Lugano 12 novembre 2007/dp

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Claudia Malaguerra Bernasconi, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 3/4.10.2007 presentata dall’

IS 1 ,

tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un procedimento penale;

richiamate le osservazioni 5/8.10.2007 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, con le quali comunica il proprio nulla osta all’accesso agli atti;

richiamate le osservazioni 8/9.10.2007 del patrocinatore del dr. med. PI 2 con cui chiede, in via principale, di dichiarare irricevibile l’istanza, ed in via subordinata, di sospendere l’istanza fino alla crescita in giudicato di un’eventuale sentenza di condanna;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

  1. Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico del dr. med. PI 2 (inc. MP __________) per titolo di truffa mancata e falso certificato medico. Il procuratore pubblico ha emanato in data 28.8.2007 un decreto d’accusa (DA __________) contro il quale l’accusato ha interposto opposizione. Di conseguenza l’incarto è passato alla Pretura penale (inc. __________) per l’aggiornamento del dibattimento.

  2. Ricevuta copia del decreto d’accusa, l’__________ ha chiesto di poter accedere agli atti, per valutare compiutamente la fattispecie.

Il procuratore pubblico ha comunicato il proprio nulla osta all’accoglimento della richiesta.

Il patrocinatore del dr. med. PI 2 ha chiesto di dichiarare irricevibile la richiesta, e subordinatamente, di sospendere la stessa.

  1. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

  2. Questa Camera, ritenuta la sempre maggior frequenza di istanze di ispezione di atti di procedimenti penali, ha ritenuto di rilasciare il 20.2.2003 un'autorizzazione di massima sulla base segnatamente delle seguenti argomentazioni.

"Al Consiglio di Stato (art. 22 Lsan), al DSS (art. 23 Lsan), alla Commissione di vigilanza (art. 24 Lsan) o ai servizi e uffici legittimati ad agire in loro vece, sulla base delle pertinenti disposizioni della legge sanitaria (Lsan), incombono infatti specifici doveri di vigilanza sull'esercizio delle attività sanitarie. Di regola, pertanto, non vi può essere dubbio sull'esistenza a favore di queste autorità o servizi di un interesse giuridico legittimo ai sensi dell'art. 27 CPP. In questi casi, questa Camera ritiene che ai servizi competenti possa essere dato accesso all'incarto penale senza richiedere ogni volta una specifica autorizzazione. Rimane riservata, se del caso, a tutela degli interessi personali di altre persone implicate nel procedimento, una scernita della documentazione di cui permettere la compulsazione o la trasmissione in copia da operare direttamente dall'autorità penale richiesta, cosiccome il rinvio della richiesta di ispezione a questa Camera in casi particolari o di dubbio.

Ciò premesso, riteniamo che in due casi debba essere rivolta una particolare attenzione nella valutazione delle necessità di formalizzare davanti alla CRP la richiesta di ispezione di atti penali. Nel primo caso, quando il DSS nell'ambito delle competenze specificamente attribuite (art. 23 e, in virtù del regolamento sulle deleghe di competenze decisionali, 59 Lsan) è chiamato a valutare l'opportunità di adozione nei confronti di un operatore sanitario di provvedimenti cautelari, anche se ciò ovviamente presuppone la conoscenza completa e attualizzata degli atti di un procedimento penale eventualmente aperto. In questi casi questa esigenza può scontrarsi con eventuali bisogni attinenti specificamente al procedimento penale o con gli interessi o i diritti di difesa delle parti e delle persone in esso coinvolte. A queste parti o persone la formalizzazione dell'istanza a mente dell'art. 27 CPP davanti alla CRP assicura il diritto di essere sentiti già in questa sede. Nel secondo caso, quando la valutazione da compiere da parte del magistrato inquirente sulla base dell'art. 68 cpv. 3 Lsan ponga difficoltà" (sentenza del 6.2.2003, inc. __________, ribadita con la sentenza __________, inc. __________).

  1. La fattispecie in esame potrebbe rientrare nel primo dei due casi per cui una richiesta, a questa Camera, ossequia la surriferita giurisprudenza. Correttamente __________ istante l’ha perciò presentata.

  2. Nel presente caso occorre considerare come il procedimento penale non si sia ancora concluso: per effetto dell’opposizione tempestiva, l’incarto è stato trasmesso alla Pretura penale per il proprio giudizio, che potrà, se del caso, essere ulteriormente impugnato. Per questo motivo, per economia di procedura, si può ammettere un interesse giuridico legittimo __________ solo in caso di condanna definitiva del dr. med. PI 2, e solo a quel momento.

  3. L’istanza è accolta sotto condizione. L’incarto potrà essere visionato presso la Pretura penale solo se il dr. med. PI 2 sarà condannato in via definitiva, e dopo tale momento.

  4. Vista la particolarità del caso ed essendo l’istante un ente pubblico, si rinuncia alla tassa di giustizia ed alle spese.

Per questi motivi,

visto l'art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

  1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

  2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  3. Rimedio di diritto:

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

  1. Intimazione:

terzi implicati

  1. PI 1
  2. PI 2 patr. da: PR 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

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Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the applicant had a legitimate legal interest under Art. 27 CPP to inspect the criminal file

Extracted holding

The applicant showed a legitimate legal interest, but access was justified only on a conditional basis.

Extracted reasoning

Because the criminal proceedings were still pending and could still be challenged, the court held that access would be appropriate for procedural economy only if and when the accused were definitively convicted.

Key legal question

Whether the request for access should be suspended or declared inadmissible

Extracted holding

Neither inadmissibility nor suspension was ordered; the request was admitted subject to a future condition.

Extracted reasoning

The court considered the request compatible with its prior practice on file access for authorities with supervisory duties, but limited actual consultation until final conviction to protect the pending proceedings.

Key legal question

Costs and court fees

Extracted holding

No court fees or costs were charged because of the particular circumstances and the applicant's status as a public entity.

Extracted reasoning

The court expressly waived justice fees and costs in light of the case's particular nature.

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