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Numero d'incarto:
72.2001.311
Data decisione, Autorità:
19.01.2005, PENAL
Titolo:
stupefacenti (detenzione marijuana)
Incarto n.
72.2001.311
Locarno,
19 gennaio 2005/eg
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Fiscalini
Antonio
Segretario:
Enzo Barenco, segretario
di camera
Sedente nell’aula
penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuta dal 10.1.2001 al 2.3.1001;
prevenuta colpevole
di:
- infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti,
siccome
riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva essere tale da mettere in
pericolo la salute di parecchie persone
e meglio
per avere senza essere autorizzata a __________ e __________ dall'estate 2000
al 6 gennaio 2001 fatto i preparativi per l'acquisto (allo scopo di vendita)
e/o negoziato/intermediato per ____________________ almeno 500 grammi di
cocaina, fungendo da tramite tra una non meglio precisata donna sudamericana ed
__________, sapendo che __________ aveva a disposizione Fr. 25'000.-- e
intrattenendo con la non meglio precisata donna sudamericana contatti
finalizzati a concludere la fornitura a __________ del menzionato quantitativo
di cocaina.
fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato
previsto dall'art. 19 cifra 2 LStup;
inoltre
- infrazione
alla LF sugli stupefacenti,
per avere
senza essere autorizzata, ad __________ il 10 gennaio 2001, detenuto presso il
suo domicilio complessivi gr. 415 di marijuana a nome e per conto di __________
(15.8.1949), allo scopo di confezionare, dietro compenso di denaro, dei
sacchetti destinati alla vendita e alla messa in commercio.
fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato
previsto dall'art. 19 cifra 1 LStup;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 146/2001 del 18 dicembre 2001, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il PP 1.
§ L'accusata AC 1
assistita dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 17.15.
Sentiti § Il
Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale non si dilunga
oltre misura sull'imputazione nr. 2 AA, perché la fattispecie è chiara e non
necessita di ulteriori approfondimenti. Relativamente al capo d'imputazione n.
1 AA, contestato dall'accusata, evidenzia come la versione resa da AC 1 non sia
credibile, al contrario di quella di __________ che appare sostanzialmente
lineare, e come pure inveritiere risultano le sue giustificazioni contenute
nello scritto 6.2.2001 che contrastano con le risultanze gli atti. A mente
della pubblica accusa gli indizi a carico di AC 1 sono tutti univoci, costanti
e convergenti e nessun dubbio può esserle posto a beneficio. Conclude pertanto
chiedendo la conferma integrale dell'atto d'accusa e la condanna di AC 1 alla
pena di 14 mesi di detenzione da porsi al beneficio della SC. Chiede inoltre la
confisca di tutto quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale esamina la fattispecie dal lato oggettivo
e soggettivo ed evidenzia, per l'imputazione di infrazione aggravata alla LF
sugli stupefacenti contemplata al punto n. 1 AA, come agli atti non vi siano
riscontri che confermino un coinvolgimento di AC 1 nel traffico di stupefacenti
a lei addebitato (non risultano indizi e tantomeno prove di un contatto tra
l'accusata e i narcotrafficanti sudamericani). Sostenuta di conseguenza la
bontà della versione dell'accusata chiede che AC 1 venga assolta dal capo
d'imputazione nr. 1., in via principale perché il fatto non sussiste (non ci
sono i presupposti degli atti preparatori), subordinatamente per mancanza di
prove. Per quel che riguarda invece l'episodio descritto al punto nr. 2 AA, la
difesa non lo contesta anche se chiede alla Corte di considerare nell'ambito
della commisurazione della pena il ruolo marginalissimo rivestito dalla sua
cliente e il clima di tolleranza generalizzato di quel tempo per il
"problema canapa". Tutto ciò detto il difensore ritiene la condanna
di AC 1 al pagamento di una multa di fr. 50.-- più che sufficiente. Non si
oppone alla confisca.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
- E'
autrice colpevole di:
1.1. infrazione
alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata,
a __________ e __________, dall'estate 2000 al 6 gennaio 2001,
fatto preparativi per l'acquisto (allo scopo di vendita), negoziando e/o
intermediando per __________ Ivano almeno 500 grammi di cocaina, fungendo da
tramite tra una non meglio precisata donna sudamericana ed __________, sapendo
che __________ aveva a disposizione Fr. 25'000.-- e intrattenendo con la non
meglio precisata donna sudamericana contatti finalizzati a concludere la
fornitura a __________ del menzionato quantitativo di cocaina?
1.1.1. Trattasi
di infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina
che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone?
1.2. infrazione
alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, ad __________ il 10 gennaio 2001, detenuto
presso il suo domicilio complessivi gr. 415 di marijuana a nome e per conto di __________
(15.8.1949), allo scopo di confezionare, dietro compenso di denaro, dei
sacchetti destinati alla vendita e alla messa in commercio,
E
meglio come descritto nell'atto d'accusa?
-
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
-
Deve
subire la confisca di quanto sequestrato ed indicato quale corpo di reato
nell'atto d'accusa?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente
a tutti i quesiti, tranne ai quesiti n. 1.1. e 1.1.1.;
visti gli art. 18,
36, 41, 48, 58, 63, 69 CP
19
n. 1 e 2 LFstup.
9
segg. CPP e 39 TG sulle spese
dichiara e
pronuncia:
- AC
1 è autrice colpevole di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, ad __________ il 10 gennaio 2001, detenuto
presso il suo domicilio complessivi gr. 415 di marijuana a nome e per conto di __________
(15.8.1949), allo scopo di confezionare, dietro compenso di denaro, dei
sacchetti destinati alla vendita e alla messa in commercio,
e
meglio come descritto nell'atto d'accusa e precisato nei considerandi.
-
AC
1 è prosciolta dall'imputazione di infrazione aggravata alla Legge federale
sugli stupefacenti di cui al punto n. 1 dell'AA.
-
Di
conseguenza AC 1 è condannata alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione,
nella quale è computato il carcere preventivo sofferto.
-
L'esecuzione
della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è sospesa
condizionalmente e alla stessa è prescritto un periodo di prova di 2 (due)
anni.
-
La
tassa di giustizia di fr. 300.-- e le spese processuali sono poste a carico
della condannata in ragione di 1/3 e dello Stato in ragione di 2/3.
-
E'
ordinata la confisca dello stupefacente sequestrato, da distruggere, e della
bilancia.
-
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 769.95
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 1'119.95
===========
Distinta spese a carico di AC 1: (1/3)
Tassa di giustizia fr. 100.--
Inchiesta preliminare fr. 256.65
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 16.65
fr. 373.30
===========
Il rimanente a carico dello Stato
terzi implicati
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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