Tax appeal dismissed as late; no restitution or revision

80.1996.154Other CourtOct 11, 1996Dismissed

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Omnilex summary

The taxpayer appealed three tax assessments (ordinary IC/IFD 1993/94, intermediate marriage assessment, and IC/IFD 1995/96) after submitting accounting documents and alleging losses of CHF 220,000. The court held that the objection was clearly late for all decisions, that no basis existed to restore the deadline, and that revision was also unavailable because no exceptional new facts or decisive evidence were shown. The appeal was therefore dismissed and costs of CHF 280 were imposed on the appellant. The court noted that the cantonal tax matter was final, while the federal direct tax part remained open to further appeal to the Federal Supreme Court.

Omnilex headnote

Art. 206 LT 1994; art. 132 LIFD; art. 192 LT; art. 133 LIFD; timeliness of objection, restitution of time limit, and revision. A taxpayer who files an objection after expiry of the peremptory 30-day period cannot obtain review unless a legally relevant impediment, duly proven, justifies restitution. Mere failure to keep accounts or administrative negligence is insufficient. Revision is excluded where no newly discovered relevant facts or decisive evidence are shown, or where the ground could have been invoked with reasonable diligence in the ordinary procedure (consid. 6-7).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.1996.154

Data decisione, Autorità: 11.10.1996, CDT

Incarto n. 80.96.00154

Lugano

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 27 luglio 1996

in materia di: IC/IFD 93/94 - IC/IFD 93/94 int. - IC/IFD 95/96

presentato da:


__________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  1. Il 30 ottobre 1995 l’ Ufficio di tassazione di Locarno notificava a __________ __________ la tassazione ordinaria IC/IFD 1993-94, in cui gli esponeva un reddito aziendale di fr. 50’000.-- di media annua imponibile con l’aliquota B, a valere dal 1° gennaio 1994. Successivamente tale notifica veniva sostituita da una seconda, di data 27 dicembre 1995, in cui l’ Ufficio di tassazione correggeva una svista in cui era incorso in relazione alla data d’inizio dell’assoggettamento, che doveva essere anticipata al 1° gennaio 1993.

In data 30 ottobre 1995 l’ Ufficio di tassazione notificava inoltre a __________ __________ la tassazione intermedia per matrimonio, a valere dal 9 maggio 1994 fino alla fine del periodo fiscale, in cui venivano confermati i diversi fattori di reddito e di sostanza, che venivano però imposti con l’aliquota A per coniugati.

In precedenza l’ Ufficio di tassazione, in data 9 ottobre 1995, aveva notificato a __________ la tassazione IC/IFD 1995-96, in cui il reddito aziendale era stato definito in fr. 60’000.-- ed imposto con l’aliquota per coniugati.

  1. Il 12 febbraio 1996 il fiduciario __________ __________ inoltrava per conto di __________ uno scritto in lingua tedesca all’ Ufficio di tassazione, in cui precisava d’aver assunto a fine ottobre 1995 la tenuta della contabilità dell’azienda del contribuente, di aver dato la precedenza agli esercizi 1993 e 1994 e di essere in grado di presentare nel corso della settima settimana del 1996 la dichiarazione fiscale 1995-96. Pregava inoltre di effettuare un nuovo calcolo sulla scorta della contabilità che avrebbe presentato.

L’ Ufficio di tassazione di Locarno replicava il 19 febbraio 1996, precisando che non gli era possibile concedere una proroga per la presentazione della dichiarazione d’imposta 1995-96, poiché la tassazione era già stata notificata il 9 ottobre 1995.

  1. Il 29 maggio 1996 __________ __________ personalmente trasmetteva all’ Ufficio di tassazione il bilancio e i conti economici relativi agli anni 1993 - 1995, facendo rilevare che aveva subito perdite per ben fr. 220’000.--. Chiedeva pertanto di riesaminare la sua tassazione.

L’ Ufficio di tassazione considerava detto scritto alla stregua di un reclamo e con tre diverse decisioni, tutte del 28 giugno 1996, lo respingeva sia con riferimento alla tassazione IC/IFD 1995-96, sia a quella ordinaria 1993-94 e alla successiva tassazione intermedia per matrimonio. L’UT ricordava che il contribuente, malgrado un richiamo, una diffida raccomandata e una multa di fr. 100.- non aveva presentato la dichiarazione IC/IFD 1995-96, rendendo così inevitabile l’emissione di una tassazione d’ufficio. Ricordava inoltre che la tassazione ordinaria 1993-94 era stata regolarmente notificata il 27 dicembre 1995 e l’intermedia il 30 ottobre precedente e che anch’essa era stata emessa d’ufficio, dopo un’infruttuosa richiesta di documentazione e una multa disciplinare.

  1. Con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ chiede che gli sia data la possibilità di “inoltrare le tassazioni in base alle perdite e profitti delle sue attività”, che negli anni 1993-94 hanno registrato perdite per fr. 220’000.-.

  2. Diritto applicabile

5.1.

Con l'entrata in vigore della nuova legge tributaria, il 1° gennaio 1995, la legge tributaria del 28 settembre 1976 è stata abrogata (art. 324 cpv. 1 LT 1994), anche se rimane applicabile alle tassazioni riferite ai periodi fiscali precedenti l'entrata in vigore della nuova legge, con riserva peraltro delle disposizioni transitorie (art. 324 cpv. 2 LT 1994).

Per quanto attiene ai rimedi giuridici, vi è effettivamente una disposizione transitoria, la quale prevede che contro le tassazioni notificate prima dell'entrata in vigore della nuova legge sono applicabili i rimedi di diritto e la procedura del diritto precedente (art. 317 LT 1994). Alle decisioni di tassazione notificate a partire dal 1° gennaio 1995, dunque, si applicano le norme in materia di reclamo e di ricorso contenute nella nuova legge tributaria, anche se si tratta di tassazioni relative a periodi fiscali precedenti (Allidi, Procedura, disposizioni penali e diritto transitorio, in: AA.VV., La riforma della legge tributaria, Lugano 1995, pp. 17 e 28).

5.2.

La nuova legge federale sull'imposta federale diretta, da parte sua, si limita a stabilire che «è abrogato il decreto del Consiglio federale del 9 dicembre 1940 concernente la riscossione di un'imposta federale diretta» (art. 201 LIFD), senza che una norma transitoria riservi l'applicazione del diritto previgente alle tassazioni cresciute in giudicato prima del 1° gennaio 1995, data scelta dal Consiglio federale, incaricato dall'art. 221 cpv. 2 LIFD di determinare l'entrata in vigore della nuova legge. Nel diritto amministrativo, d'altronde, vige il principio per cui in materia procedurale si applicano a tutte le questioni pendenti le nuove norme nel procedimento dinanzi all'autorità adìta, a prescindere dal fatto che la fattispecie si sia realizzata prima o dopo l'entrata in vigore della nuova legge (Imboden/Rhinow, Schweizerische Verwaltungsrechtsprechung, VI ediz., Basilea 1986, p. 106; Knapp, Grundlagen des Verwaltungsrechts, Basilea 1992, vol. I, p. 127; Moor, Droit administratif, vol. I, II ediz., Berna 1994, p. 171; DTF 113 Ia 412; inoltre CDT n. 80.95.00099 del 28 agosto 1995 in re N. e L. R.).

Le disposizioni procedurali della LIFD trovano pertanto applicazione a tutti gli atti di procedura posti in essere a partire dal 1° gennaio 1995, con la sola eccezione delle norme che si rivelano più svantaggiose per il contribuente (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 515; v. anche StE 1995 B 110 n. 5).

5.3.

Nella fattispecie, tutte le decisioni sono state notificate dopo il 1° gennaio 1995, per cui sia la procedura di reclamo sia quella di ricorso sono rette dal nuovo diritto, segnatamente dagli art. 206 ss. e 227 ss. LT 1994. Anche in materia di imposta federale diretta sono applicabili le disposizioni procedurali contenute nella nuova legge.

  1. Ricevibilità

6.1.

La Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine.

Essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata, ma anche se una eventuale decisione dell'Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile il reclamo del contribuente, sia fondata.

Se l'irricevibilità del reclamo è stata pronunciata a torto, gli atti verranno retrocessi all'autorità di tassazione per la decisione di merito. Caso contrario la Camera confermerà la decisione di irricevibilità.

6.2

L'art. 206 cpv. 1 LT per l'imposta cantonale e l'art. 132 cpv. 1 LIFD per l'imposta federale diretta stabiliscono che contro la decisione di tassazione o contro la decisione di tassazione d'ufficio, se è manifestamente inesatta, il contribuente può reclamare per iscritto all'autorità che ha emesso la tassazione, entro trenta giorni dalla notifica. Questo termine è perentorio (art. 192 cpv. 1 LT ). Una deroga è prevista solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal Paese o altri motivi rilevanti riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT; art. 133 cpv. 3 LIFD). La restituzione del termine deve essere fatta valere entro trenta giorni dal momento in cui l'impedimento è cessato (art. 133 cpv. 3 ultima frase LIFD).

6.3.

Nel caso in esame è pacifico che lo scritto del 12 febbraio 1996 del fiduciario, al quale nel frattempo il contribuente aveva affidato il mandato di allestirgli la contabilità, quand'anche lo si volesse considerare un reclamo, sarebbe da considerare manifestamente tardivo sia nei confronti della tassazione ordinaria IC/IFD 1993-94 notificata il 30 ottobre 1995 a valere dal 1° gennaio 1994, sia nei confronti della tassazione intermedia per matrimonio, a valere dal 9 maggio 1994, pure notificata il 30 ottobre 1995, sia della tassazione IC/IFD 1995-96, ma anche della nuova notifica della tassazione IC/IFD 1993-94, questa volta a valere dal 1° gennaio 1993, avvenuta il 27 dicembre 1995.

6.4.

Né dagli atti dell'incarto né dal ricorso risultano per altro motivi idonei a sostanziare la restituzione del termine (cfr. consid. 6.2). Tale non è la mancata tenuta a giorno e quindi la mancata presentazione della contabilità, quanto meno nella misura in cui ciò è dipeso da negligenze amministrative del contribuente.

  1. Revisione

A titolo abbondanziale si rileva, infine, che è da escludere anche la presenza, nel caso concreto, di uno dei motivi che eccezionalmente possono aprire la via del rimedio straordinario della revisione, quali ad esempio la scoperta di fatti rilevanti o di mezzi di prova decisivi (art. 232 cpv. 1 LT; art. 196 cpv. 1 LT 1976; art. 147 cpv. 1 LIFD).

D'altra parte il rimedio giudico straordinario della revisione deve essere escluso, se l'istante, ove avesse usato la diligenza che da lui poteva essere ragionevolmente pretesa, avrebbe potuto far valere già nel corso della procedura ordinaria il motivo di revisione invocato (art. 232 cpv. 2 LT; art. 196 cpv. 2 LT 1976; art. 147 cpv. 2 LIFD; inoltre, per tutte, CDT n. ..__________ del 13 febbraio 1996 in re G.Z., con riferimenti).

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 200.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 280.–

sono a carico del ricorrente.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario

del Tribunale d’appello

Il Presidente: Il Segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

tax assessmentdeadlinerestoration of time limitrevisionlate objectionaccounting recordslossescourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the objection against the tax assessments was filed in time

Extracted holding

The objection was manifestly late for all challenged assessments.

Extracted reasoning

The relevant decisions were notified on 30 October 1995 and 27 December 1995, while the written submission was made only on 12 February 1996; no timely objection was possible under the 30-day deadline.

Key legal question

Whether the objection period should be restored

Extracted holding

No grounds for restitution of the deadline were shown.

Extracted reasoning

The taxpayer did not prove an impediment such as military service, illness, absence from the country, or another relevant obstacle; administrative neglect in keeping accounts does not justify restitution.

Key legal question

Whether revision could be opened on the basis of newly discovered facts or evidence

Extracted holding

Revision was excluded.

Extracted reasoning

No exceptional ground for revision, such as newly discovered relevant facts or decisive evidence, was established, and the taxpayer could have raised the matter earlier with due diligence.

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