Appeal against reminder fee for tax return dismissed

80.2000.20Other CourtMar 3, 2000Dismissed

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Omnilex summary

The taxpayer appealed to the Ticino Tax Chamber against a CHF 30 reminder fee imposed after she failed to submit her tax return within an extended deadline. She argued that she could not comply until the cantonal insurance court decided another pending case. The court held that the reminder fee was lawfully charged because the fee is a clerical charge linked to the taxpayer’s procedural default, not a disciplinary sanction. The pending insurance dispute was irrelevant, especially since a further extension could have been requested in time. The appeal was dismissed, but no court costs or fees were levied.

Omnilex headnote

Art. 198 LT; art. 124 LIFD: reminder fee for failure to file tax return; legal nature of the fee and irrelevance of alleged external impediments. The reminder fee is a clerical charge automatically levied to cover the costs caused by the taxpayer’s procedural default; it is not a disciplinary sanction. Where the taxpayer omits to file the return within the extended deadline, the tax authority may validly issue a reminder and charge the statutory fee. Alleged obstacles to filing do not justify annulment if the taxpayer could have sought a further extension before expiry of the deadline (consid. 2-3).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.2000.20

Data decisione, Autorità: 03.03.2000, CDT

Incarto n. 80.2000.00020

Lugano 3 marzo 2000

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

giudice Alessandro Soldini

segretario:

Andrea Pedroli

statuendo sul ricorso del 2 febbraio 2000

in materia di: tassa di diffida

presentato da:

__________ __________, __________ __________, rappr. da: __________. __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  • che, non avendo __________ __________ inoltrato la dichiarazione fiscale nel termine prorogato fino al 31 dicembre 1999, l'Ufficio di tassazione di Lugano Campagna le intimava, con lettera raccomandata del 13 gennaio 2000, una diffida, con cui la invitava ad adempiere i suoi obblighi entro dieci giorni, avvertendola delle conseguenze di un'inosservanza della stessa;

  • che, per le spese della diffida, l'autorità fiscale poneva a suo carico una tassa di fr. 30;

  • che la contribuente impugnava la suddetta diffida con reclamo del 17 gennaio 2000 all'Ufficio di tassazione, chiedendo una nuova proroga;

  • che l'Ufficio respingeva il gravame con decisione del 25 gennaio 2000;

  • che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ chiede nuovamente l'annullamento della tassa di diffida, argomentando di non essere in grado di adempiere i suoi obblighi fiscali prima che il Tribunale cantonale delle assicurazioni (TCA) si pronunci su un suo ricorso in materia di assicurazione invalidità;

  • che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

  • che i contribuenti sono invitati, mediante notificazione pubblica o invio del modulo, a presentare la dichiarazione d’imposta e che coloro che non ricevono il modulo sono tenuti a chiederlo all’autorità competente (art. 198 cpv. 1 LT; art. 124 cpv. 1 LIFD);

  • che il contribuente che omette di consegnare la dichiarazione o che presenta un modulo incompleto è diffidato a rimediarvi entro un congruo termine (art. 198 cpv. 3 LT; art. 124 cpv. 3 LIFD);

  • che per ogni diffida è percepita una tassa stabilita dal Consiglio di Stato (art 198 cpv. 4 LT);

  • che, per quanto precede, la tassa di diffida altro non è che una tassa di cancelleria che viene prelevata automaticamente, al momento dell'invio della diffida, per coprire i costi causati dall'inadempienza procedurale del contribuente, che ha costretto, con il proprio comportamento passivo, l'autorità fiscale dapprima a richiamarlo all'obbligo di presentare la dichiarazione e, rimasto senza seguito tale invito, a diffidarlo per lettera raccomandata (Bottoli, Lineamenti di diritto tributario ticinese, p. 126);

  • che la tassa di diffida è quindi sostanzialmente una mera tassa di cancelleria e non una sanzione disciplinare per violazione degli obblighi procedurali;

  • che, di conseguenza, in considerazione dell'inosservanza del termine concessole con la proroga, l'autorità fiscale ha correttamente proceduto a notificare alla ricorrente la diffida, per la quale, come detto, è previsto il prelievo di una tassa di cancelleria, che copre costi provocati dal contribuente;

  • che le considerazioni circa la causa pendente dinanzi al TCA non hanno alcuna pertinenza, in tale contesto, poiché, se anche tale ricorso dovesse considerarsi un impedimento all'inoltro della dichiarazione fiscale, nulla avrebbe impedito alla ricorrente di chiedere una nuova proroga, prima della scadenza del precedente termine;

  • che, comunque, da informazioni assunte da questo giudice presso il TCA risulta che la causa in questione si è conclusa con sentenza notificata alla ricorrente il 14 dicembre 1999;

  • che, nonostante l'esito del ricorso, si rinuncia a porre a carico della ricorrente la tassa di giustizia e le spese processuali.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

  3. Intimazione alle parti.

  4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

tax returnreminder feedeadline extensionprocedural defaultadministrative appealcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the CHF 30 reminder fee for failure to file the tax return on time should be annulled.

Extracted holding

The reminder fee was lawfully imposed because the taxpayer had not complied with the extended deadline and a reminder fee is a clerk's fee automatically charged to cover the costs caused by the procedural default.

Extracted reasoning

Under Art. 198 LT and Art. 124 LIFD, a taxpayer who fails to file or files an incomplete return must be reminded within a reasonable time, and a fee is charged for each reminder. The pending disability-insurance case was irrelevant, and the taxpayer could have requested another extension before expiry of the prior deadline.

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