Art. 140 SchKG; Art. 36, 102 and 44 VZG: jurisdiction over claims of non-seizability in mortgage realization; nullity of unauthorized entries in the encumbrance list. Questions of non-seizability of the object or its proceeds fall exclusively within the supervisory authority's competence and cannot be brought before judicial courts by the procedural device of an entry in the encumbrance list. Subject-matter competence is examined ex officio at any stage and cannot be supplied by waiver or omission of the parties. An entry that the law does not permit in the encumbrance list is void and produces no legal effect. If the dispute concerns a real encumbrance, judicial jurisdiction may exist only as to its existence or extent; otherwise the action is inadmissible.
148 Schuldbetr.-und Konkursrecht (Zivilabteilungen). o 36. et ne peuvent, des 10rs, benefieier du privilege de rart. 219 LP bien qu'elles soient liees au failli par un contrat de travail et qu'elles soient revetues, juridiquement, de la qualite d'employe, au sens large des dispositions du CO (Blätter für zürcherische Rechtssprechung, tome 9 n° 19 ; cf. Enzyklopädie der Rechts-und Staatswissen- schaft; Konkursreeht, par Ernst JAEGER, p. 46). Ce rapport de subordination fait egalement defaut. en l'espece. Le commerce de dame Pau n'avait point ete constitue avec les ressourees de cette dernhnre. Il reposait, principalement, sur l'aetivite du mari et n'avait ete ouvert sous eette forme que pour permettre a sieur Pau (tombe precedemment en faillite) de continuer a exercer sa profession aussi librement que s'il travaillait sous son propre nom. Sans doute est-il des eas OU run des conjoints apparait veritablement comme l'employe de l'autre. Mais il n'en est point ainsi dans la presente affaire. Le demandeur a declare lui-meme qu'il dirigeait n, en qualite de te chnicien, la fabrique de sa fernrne, dont il avait toute la responsabilite . Les enquHes ont demontre, d'autre part, que Pau etait generalement considere par le personnel et par les clients comme le principal sinon l'unique chef de la maison. Enfin la Cour eorrectionnelle a condanme l'interesse, eomme pe- nalement responsable, avec dame. Pau, des pertes subies par les ereanciers de cette derniere. Dans ees cireons- tanees, le demandeur ne saurait se prevaloir de sa qualite juridique d'employe pour reclamer la protection specinJe que la loi n'accorde qll'aux personnes travaillant, en lait, dans 1a eondition d'uu commis ou employe de bureau ou dans des condi tions que l' on puisse considerer eomme similaircs. Le Tribunal IMb'al prononce: Le recours est admis et le jugement de la Cour de Justiee civile du canto 11 de Geneve, du 7 juillet 1925, reforme dans Ie sens du rejet de l'action de sieur Pau. Schuldbetr-. und Konkursrecht (Zivilabteilullgell). N 37. 149 37. Sentenza,23 settembre 1926 della,n a sezione civile in causa Berdez eontro Patuzzo. I.a questione (leU'impignorabilitit di beni 0 deI loro rieavo e di eompetenza assoluta delle Autoritä. di Vigilanza anehe quando e proposta neUa forma di contesa intorno ad una menzione dell'elenco-oneri. -Nullitä. radicale di pronunciato delI' Autorita giudiziaria ehe misconosce questo principio. A. -Nel marzo 1924 Alessandro Patuzzo in Lugano procedeva contro A. Berdez in Ponte-Tresa in via di realizzazione di pegno immobiliare per il pagamento di interessi dipendenti da una ipoteea di 10.000 fchi., accesa su eerti fondi da lui venduti nel 1922 al debitore. Secondo le constatazioni delle istanze eantonali, nel- l'elenco-oneri di quest'esecuzione figura Ia menzione, fattaVi ad istanza deI debitore, ehe il rieavo dalla vendita degli stabili fosse da ritenersi impignorabile fino aHa eoneorrenza di 7000 fehi., a sensi dell'art. 15 della legge federale sull'assicurazione militare. Il tenore di questa iscrizione non risulta dagli atti, eui l'elenco-oneri non fu allegato ne in originale ne in copia : ma, evidentemente e eome ammette an ehe l'istanza eantonale, quella men- zione altro non poteva e puö significare, se non la pretesa dei debitore, ehe, sul prodotto della vendita, 7000 fehi. gli fossero attribuiti di preferenza. Il creditore Patuzzo avendo contestato questa menzione, l'Ufficio di Esecuzione,con provvedimento deI 28 settem- bre 1925, impartiva al debitore Berdez un termine di 10 giorni per far valere le sue ragioni in giudizio a mente delI'art. 107 LEF. B. -Dando seguito a quest'ingiunzione, Berdez, eon petizione 9 ottobre 1925, conchiudeva letteralmente : La eontestazione e respinta , asserendo, in appoggio di tale domanda, ehe la somma di 7000 fehL, da lui versata al Patuzzo nel 1922 quale prezzo parziale della compera dei fondi in discorso, derivava da una pensione militare di annui 785 fchi. 50, riscattata in quel tllrno di tempo eon 12.200 fehL, dalla Commissione federale delle pen- sioni: ehe, quindi, data l'origine dell'importo investito
150 Schuldbetr.-und Konkursrecllt (Zi"ilabteilungen). N° 37. nella eompera deibeni in questione,la somma di 7000 fehi. era da ritenersi impignorabile a sensi delI'art. 15 della legge federale sull'assicurazione militare. . C. -Le due sentenze cantonali entrarono nel merito dell'azione e la respinsero, quantunque, in sede di appello, il eonvenuto avesse contestato Ia eompetenza delle Autorita di ordine giudiziario ad occuparsi della vertenza. Il pronunciato deI Tribunale di AppeUo assevera in sostanza : L'eccezione di incompetenza, ehe il convenuto ha proposto solo davanti il giudiee di secondo grado, e infondata, poiche egli non e insorto contro la diffida colla quale, il 28 settembre 1925, I'Ufficio di Esecuzione invitava l'attore a procedere in giudizio. Con cio la diffida e diventata definitiva anche nei confronti dell'eceipiente (Patuzzo), ne puo essere investita con postuma eccezione prodotta soltanto in grado di appello. D'altronde, conti- nua il Tribunale cantonale, la questione va esaminata da un duplice punto di vista: quello dell'impignorabilita della somma investita nell'aequisto degli stabili in Ponte- Tresa, e quella degli effetti di tale asserta impigno- rabiIita nei confronti deI creditore pignoratizio Patuzzo. Almeno sotto quest'ultimo aspetto, la natura prettamente giudiziale dell'azione e indubbia. L'eccezione dev'essere respinta anche in virtu deI disposto dell'art. 140 LEF, secondo il quale all'azione di verifica dell'elenco-oneri e applicabile la procedura degli art. 10 e 107 LEF. Nel merito l'istanza cantonale ba respinto la domanda dell'attore per diversi motivi, di cui non occorre occuparsi. D. -Da questa sentenza Berdez si e appellato al Tribunale federale nei termini e nei modi di legge.
convenuto ha conchiuso riproponendo, in ordine, I'ecce- zione di incompetenza delle Autorita giudiziarie e, ne merito, il rigetto dell'appello edella petizione. Considerando in diritto :
La questione di sapere se, come sostiene il convenuto anehe in questa sede, il Tribunale federale sia incompe- tente ratione materiae, va decisa in senso affermativo: Schuldbetr.-und Konkursrecht (Zivilabteilungen). N° 37. 151 seeondo il tenore e 10 spirito della LEF, non solo a questa Corte, ma all' Autorita giudiziaria in genere fa difetto la eompetenza per decidere, se sia fondata la domanda della petizione diretta ad invalidare l' opposizione deI convenuto contro la clausola di impignorabilita dell'im- porto di 7000 fehi., ehe l'attore ha fatto inserire nel- l'elenco-oneri. E poiehe si tratta della delimitazione delle competenze che spettano alle Autorita giudiziarie di fronte a quelle di altra Autorita coordinata (Autorita di Vigilanza in materia di Esecuzione e Fallimento), non monta in quale stadio della procedura il eonvenuto abbia sollevato l'eeeezione di ineompetenza, ovvio essendo, ehe l' Autorita giudiziaria non puo essere eostret- ta, per consenso tacito ed espresso delle parti 0 per un'ommissione di una di Ioro, a conoseere di vertenze ehe, per legge, soggiaciono ad altro ordine di magistratura. Si tratta dunque di questione, che puo e dev'essere esaminata d'uffieio in ogni fase della causa.
U na soluzione diversa nel senso propugnato dalla Corte cantonale, a seconda eioe ehe si tratterebbe di impignorabilita in se della somma in discorso, oppure degli effetti di tale impignorabilita in confronto di terzi, potrebbe essere accolta solo nel caso in cui il debitore potesse invocare ed avesse realmente invoeato, quale conseguenza della pretesa impignorabilita, un onere fondiario sugli stabili in discorso 0 ove poi si trattasse solo di determinare l' estensione di siffatto onere, la sua causa piu non essendo eontestabile. Ma tale non e l'ipotesi deI caso. L'attore non ha preteso di possedere, sui fondi da vendersi, un pegno immobiliare od un onere fondiario, ma solo che il Ioro ricavo fosse da ritenersi impigno- rahile fino ad una data somma. Si tratta quindi, indubbiamente, di una pretesa di impignorabilita, sia essa diretta contro l' oggetto stesso dell' esecuzione 0 contro una parte di esso 0 deI suo ricavo. Ma quest e appunto questione ehe soggiaee aHa competenza enc1uslva delI' Autorita di Vigilanza, cui non puo essere dlstratt eollo strano procedimento usato dall'attore, quello dl
152 Schuldbetl'.-und Konkursrecht (Zivilabteilungen). N° 37. fat'la iserivere nell'eleneo-oneri (confronta la sentenza 26 novembre 1923 nella causa Banea eantonale d,i Soletta eontro Soletta, RU III 1923, pag. 190). 3° L'istanza eantonale afferma ehe il ereditore avrebbe dovuto aggravarsi presso l' Autorita di Vigilanza contro la diffida 28 settembre 1925 intimata dall'Ufficio al debitore. Questa opinione e erronea, poiche il ereditorc poteva benissimo ignorare una diffida ehe non 10 eoneer- neva. Ben vero e inveee, ehe egli avrebbe potuto aggra- varsi giä contro il fatto, ehe, ad istanza delI'attore, I'Uffieio aveva inserito nell'elenco-oneri una clausola non di natura reale e ehe quindi non doveva figurarvi (vedi sentenza predetta pag. 192). Ma e ovvio, ehe siffatta ommissione deI ereditore non puo indurre l' Auto- ritä giudiziaria ad oeeuparsi di un quesito ehe sfugge ratione materiae alla sua eompetenza, ne puo rendere definitiva una menzione llell'eleneo-oneri ehe, per legge, a quell'atto doveva essere eompletamente estranea (art. 36 e 102 deI Regolamento 23 aprile 1920 eoneernente Ia realizzazione forzata di fondi). Questa menzione non pUD quindi spiegare alcun effetto giuridico ed e da rite- nersi eome nulla e non avvenuta. 4° Da quanta preeede risulta, ehe la sentellza cantonak viola una norma fondamentale di diritto federale , vale a dire i limiti cui soggiace la cogniziolle di Autorih eoordillate. Essa deve quindi essere annul1ata nel suo prima dispositivo e la petiziohe stessa diehiarata irrice- vibile in ordine per incompetenza delle Autorita giudi- ziarie. Nel suo seeondo dispositivo inveee (spese), il giudizio eantonale va mantenuto, poichC il procedimento e quindi le spese furono provoc.ate dell'attore, il quale ha proposto un'azione irrimediabilmente viziata in ordine sin dall'inizio. ilTribunale jederale pronuncia: 1° Il prima dispositivo della sentenza querelata e annullato. 20 Non si entra nelmerito della petizione 9 ottobre 1925 e delle dOlD8llde delI' appellazione. Schuldbetreibungs-und KonkursrechL. PoursuiLe et faillite. I. ENTSCHEIDUNGEN DER SCHULDBETREmUNGS- UND KONKURSKAMMER ARR)';;TS DE LA CHAMBRE DES POURSUITES ET DES F AILLITES 38. Entscheid vom 6. Oktober 1926 i. S. Pellas. Im Pfandverwertungsverfahren muss (im Gegensatz zur Betreibung auf Pfändung) nur ein e Schätzung des Ver- wertungsgegenstandes vorgenommen werden. Das Schätzungsergebnis ist den Beteiligten im Anschluss an die Steigerungsausschreibung mitzuteilen; die Steige- rungsauskündigung hat stattzufinden, ohne dass erst der Ablauf der Frist zur Anfechtung der Schätzung oder die Erledigung einer erhobenen Beschwerde abgewartet werden muss. VZG Art. 99 Abs. 1 und 2; 29 Abs. 2 ; 30 und 9 Abs. 2 : SchKG Art. 155 und 156, 97 Abs. 1 und 140 Abs. 3. Venn jedoch nach Durchführung des Lastenbereinigungs- verfahrens eine neue Schätzung sich als notwendig erweist, ist diese von Amtes wegen vorzunehmen gemäss Art. 44 VZG, der auch für die Pfandverwertung anwendbar ist. Art. 102 VZG ist in diesem Sinne zu ergänzen. A. -In den gegen die Rekurrentin als Eigentümerin der Liegenschaft Nr. 795 in Luzern angehobenen Be- treibungen auf Grundpfandverwertung beauftragte das Betreibungsamt Luzern anfangs August 1926 das Kon- kursamt Luzern mit der Anordnung der Verwertung der Liegenschaft. Die Rekurrentin verlangte darauf die Verschiebung der Steigerungsausschreibung bis zum 19. August, doch wurde ihr Gesuch mit Verfügung vom 10. August abgelehnt. Hiergegen beschwerte sie AS 52 III -1926