Art. 17 SchKG; denial of justice in enforcement matters only where the office refuses to carry out a duly requested or ex officio measure. An act performed by the office, even if illegal or irregular, does not constitute a denial of justice and cannot revive an expired complaint period. Art. 68 SchKG; if an appraisal of seized objects is annulled, the advance for the new valuation lies with the creditor, even when the annulment was obtained on the debtor’s complaint. The court may require a new valuation only for the objects concerned by the timely complaint; the untimely challenge to the earlier appraisal remains inadmissible.
Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N° 28. 28. Senten. 16/a maggio 1998 nelle cause Federico Leopoldo Principe di Prussia ""- e S. A. Buguenin in Lucerna. In materia di esecuzioni, un diniego di giustizio non pu6 risul- tare che da un rifiuto dell'Ufficio di procedere ad una misura di cui sia stato richiesto 0 aHa quale avrebbe dovuto procedere d'ufficio (Consid. 1, art. 17 LEF). Ove una stima degli oggetti staggiti sia stata annuHata, l'anti- cipo delle spese per la nuova incombe alla parte creditrice, anche se l'annullamento sia avvenuto dietro istanza deI debitore (Consid. 2, art. 68 LEF). SchKG Art. 17: R e c h t s ver w e i ger u n g im Sinne dieser Vorschrift liegt nur vor, wenn das Amt eine mit Fug anbegehrte oder von Amtes wegen zu treffende Verfügung nicht vornimmt (Erw. -1). SchKG Art. 68: Wird die S c h ätz u n g gepfändeter Gegenstände aufgehoben, sei es auch auf Beschwerde des Schuldners hin, so muss der K 0 s t e n vor s c h u s s für die neue Schätzung doch vom Gläubiger geleistet werden (Erw. 2). Art. 17 LP. Seul constitue un deni de justice, en matiere de poursuite, le refus par I'office de proceder a une operation dument requise ou a laquelle il Hait tenu de proceder sans autre (consid. 1). Art. 68 LP. Lorsqu'une estimation des objets saisis vient a elre annuIee, il incombe au cre-ancier d'avancer les frais en vue d'une nouvelle estimation, quand bien me me l'annula- tion a ete prononcee sur la dnmande du debite ur (consid. 2). A. -Nelle esecuzioni gruppo 2739 dell'Ufficio di Lugano a carico di Federico Leopoldo Principe di Prussia venero pignorati addi 17 et 18 gennaio u. s., in presenza della segretaria dell'escusso, numerosi mobili ed oggetti d'arte (N
1-70 deI verbale di pignoramento). Successiva- mente, per la partecipazione di altri creditori formanti il gruppo 2749, l'Ufficio dovette procedere ad un comple- tamento, che avvenne il 3, 6 e ,17lfebbraio e comprese altro mobilio ed oggetti artistici (No 71-129). La stima degli oggetti pignorati il 17 e 18 gennaio fu fatta dal- Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N° 28. 141 l'Ufficio y queUa deI secondo pignoramento dai sigg. Florindo Gaggini e Fulvio RimoIdi, assunti daU'Ufficio quali periti. B. -Con ricorso deI 10 marzo 1928 il debitore si aggravava dall' Autorita cantonale di Vigilanza doman- dando che fosse ordinata una nuova perizia di tutti gli oggetti pignorap.la stima fatta sia dall'Ufficio che dai periti essendo molto inferiore al loro valore reale. C. -Con sentenza deI 20 aprile 1928 I'Autorita cantonale di Vigilanza, constatato in ordine che il ricorso era tardivo nei riguardi deI primo pignoramento deI 17 e 18 gennaio u. s. entrava tuttavia nel merito della controversia anche su questo punto, ritenendo, che I'omissione dell'Ufficio di farsi assistere da periti per la stima degli oggetti pignorati la prima volta, costituiva un diniego di giustizia eensurabile in ogni tempo (art.
LEF). Nel merito l' Autorita di Vigilanza opinava doversi procedere ad una nuova stima di tutti gli oggetti pignorati, da farsi da periti nominati dall'Ufficio, Ie spese oceorrenti dovendo essere anticipate dal debitore. Da questa decisione i ricorrenti si sono aggravati presso il Tribunale federale, il debitore opponendosi a ehe, eontrariamente al disposto delI'art. 68 LEF, I'antici- pazione delle spese per la nuova perizia fQsse messa a suo carico, e la S. A. Huguenin in Lucerna, creditrice nel gruppo 2749, domandando, ehe la querelata decisione fosse annullata, subordinatamente, ehe la nuova stima fosse limitata agli oggetti staggiti in via di complemento il 3, 6 et 17 febbraio. Considerando in diritto :
Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N0 28. nell'operato dell'Ufficio un diniego di giustizia (vedi sopra, stato di fatto lett. B), 10 ritiene censurabile in ogni tempo. Questo modo di vedere e errato. Secondo il disposto delI'art. 17 LEF e la giurisprudenza costante (vedi JAEGER,(Comment. 12 all'art. 17 LEF e sentenze ivi citate), un diniego di giustizia non puo risultare che da un rifiuto dell'Ufficio di agire, vale a dire di procedere ad una misura di cui sia stato richiesto 0 aHa quale avrebbe dovuto procedere d'ufficio: non puo quindi esserne questione, quando l'Ufficio abbia agito, sia pure in modo illegale od irregolare. Ond'e che la stima degli oggetti staggiti il 17 e 18 gennaio essendo diventata definitiva per difetto di ricorso tempestivo, la domanda di istituirne una nuova anche a loro riguardo doveva essere respinta in ordine. 2. - Per quanto e degli oggetti staggiti il 3, 6 e 17 febbraio, nei cui confronti il ricorso deI 10 marzo era tempestivo, la questione,se le persone scelte dall'Ufficio per Ia stima fossero eompetenti e sufficientemente quali- ficate, e di fatto e non involve nessun quesito di diritto (RU 52 III:NO 13) : decisa negativamente dall'Autoritä. cantonale di Vigilanza, essa sfugge all'indagine di questa Corte. Quindi e ehe gli oggetti staggiti la seconda volta dovranno essere stimati di nuovo da altri periti scelti daIl'Uffieio. Questa stima dovendo essere considerata, secondo i rnotivi addotti dall'istanza cantonale, non come una sopra-perizia, ma come una nuova valutazione desti- nata asostituire la prima annullata perehe irregolare, le spese dovranno essere anticipate, non dal debitore, ma dei creditori deI gruppo 2749, in conformitä. deI dis- posto dell'art. 68 LEF. Pronuncia: I ricorsi sono ammessi nel senso dei eonsiderandi. Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N° 29.