Art. 202 of the Ticino School Act; liability for premature removal of a teacher during the term of appointment: a suspension ordered solely because the teacher is in detention and the school would otherwise be uncovered does not fall under the statutory ground of demerit. Where the canton approves and adopts the municipality's conduct, it bears responsibility for the resulting contractual non-performance. Compensation is to be fixed according to the salary for the unexpired school year, on equitable grounds and by analogy to earlier case law; exaggerated claims justify a proportional allocation of costs (consid. 2-5).
i56 B. CivilrechtspHege. f.orberten Sta ltatß ;,on lebet Weitem mer idjtung AU efreien, w.otaU ;,on reX6ft f.otgt, bau bie enagte AU feiner 15 ern ar6 ber ;,.om Strager 6eanttagten .ßeiftung letudneiit WerDen 1ft. 6. ::;Der etft elttegeftellte ntrag be6 Stlager6 auf 6an'oe tUns beg lettinftan3Hdjen fantonaten ndnem in eAienung auf ben Stoften )unft erfdjeint Awar mit 9lüctndjt barauf, baB bie G;e- meinfdjaftndjfeit beg 9ledjtnmittel nadj Aürdjerifdjem wie nadj gemeinem ro3eUtedjte anetfannt unb burcc, 'oie ei'ogen15fnfdje efetge6ung nicc,t außgefdjloffen ift, alß Autafng (;,ergT. nt. rcc,eibungen II . 166); er tft aber materiell unnegrünbetf ba ber StHiger alletbing6 einen 5tneit ber erftinftan3lidjen Stoften burcc, ü6ertriebene 1Jorberungen für er f(egungß -nnb eilungg. foften, woburdj eine liefonbere ertife nßtnig wurbe, ;,erurfacc,t 'd. ::;Demnacc, (d ba6 unbeßgerldjt edannt: ::;Daß UrtneU ber ellati.onßtammer beß Sl'anton6 .Büdcc, lom 27. Sanuar 1880 wirb in QUen 5tnei1en eftatigt. V. Civllstreitigkeiten zwischen Kantonen einerseits und Privaten oder Korporationen' anderseits. Dift'erends de droit civll entre des cantons d'une part et des corporations ou des particuliers d'autre part. 31. Senlenza dei 20 ebbraio 1880, nella causa Borelli c. Ticino. A. Il giorno 28 maggio1878, venivano arrestati e tradotti al penitenziere diLugano, Pietro e Luigi, padre e figlio, Borelli, sotto l'imputazione di furto eommesso il giorno prima nella boUega di certo Piefro Borla, in Camignolo .. f I , , i I l V. Civilstreitigkeiten zwischen Kantonen u. Privaten etc. N° 31. 157 B. Dopo quattro mesi di prigionia preventiva, e precisa- mente addi 30 settembre 1878, il Giuri riconoseeva la loro innoeenza e rimandavali assolti. C. Nel frattempo, la Munieipalita deI comune di Medeglia domandava ed otteneva dal Consiglio di Stato Ia emanazione di un Decreto (22 luglio 1878), col quale Pietro Borelli ve- niva dicbiarato .( sospeso, fino allo scioglimento deI processo costrutto in di Iui odio, dalle funzioni di maestro della scuola elementare minore maschile di Medeglia, ch'egli rivestiva fin dall'anno 1875, in forza di regolare contratto, duraturo per quattro anni, e si autorizzava essa Municipalita .( ad aprire il concorso per la nomina provvisoria, limitata ad un solo anno, di un altro maestro.
D. Forle di questa Risoluzione, la Munieipalita di Medeglia apriva difatti il concorso e nominava po co dopo, in sostitu- zione deI titolare Borelli, il signor Angelo Rossini aHa dire- zione della sua scuola elementare maschile. E. Ritornato aHa liberta e saputo quanto sopra, il Borelli domandava, eon istanza 6 novembre 1878, al Consiglio di Stato ehe fosse ordinato aHa Municipalita di Medeglia . di ripristinarlo nella cariea di maestro di quel comune fino a compimento deI quadriennio di sua nomina, e, subordina- tamente, a pagargli, a titolo d'indennizzo, la somma di fran- chi 500, quale onorario eh' egli doveva percepire come maestro di Medeglia per l'anno scolastico 1878-1879. F. In data 21 agosto 1879 egli riceveva dal Dipartimento di pubblica educazione un officio 25 novembre 1878, me- diante il quale, previa esposizione delle eircostanze e delle mi sure state prese a riguardo suo, di comune aecordo fra Ia Municipalita di Medeglia e le superiori autorita cantonali, gli veniva significato non potersi far luogo all'anzidetta sua domanda. 'b G. Con suo Pelitorio 10 settembre ultimo seorso, Borelli si rivolgeva aHora a questa Corte, formulando la conclusione seguente: ritenuto ehe il Consiglio di Stato deI Ticino mediante la violazione dei dispositivi della Legge seolastica 10 dicembre
B. Civürechtspfiege. 1864 (art. 190 e O ), ha autorizzato Ia illegale destituzione deI rinorrent dnna aI:ica di maestro eomunale di Medeglia; Ntenuto mdlscutlbIle neUo Stato l'obbligo d'indennizzare i danni ehe Ia pubblica amministrazione ha arreeato ai eit- tadini; ritenuto ehe per effetto delIa illegale destituzione e avve- uto a rieorrente un danno enorme speeialmente per Ia eon- slderazlOne, ehe, per Ia mancanza di una mano e di un oeehio il rieorrente i e trovato nell'impossibilita di provvedere co altra oecnpazlOne aI.sostentamento deHa famiglia ; conszderata Ia dlffieoltä. di poter trovare anche in avvenire un posto di maestro, stante il numero esorbitante di coneor- rnn.t er. ogni posto vaeante, e onniderata eziandio Ia impos- slblhta dl trovare altre oecupazlOlll anehe poeo rimuneratriei in paesi di campagna privi di risorse ; consnderato altresi che per le aceennate imperfezioni fisi- che deI flcorrente le medesime difficolta esisterebbero anche quand.o il rieorrente ?ovesse emigrare in cerca di pane, SI domanda che 11 Tribunale federale abbia a deeretare: 1 0 Lo Stato deI Cantone Ticino e condannato a pagare al maestro Pietro Borelli, di Camignolo, Ia somma di franchi quattro mila, a titolo d'indennizzo dei gravi danni ehe al e desimo so no risultati in seguito aUa sua destituzione da mae- stro di Medeglia. o Lo Stato deI Tieino e eondannato nelle spese deI giu- dizio e relative.
H. Nel suo allegato responsivo deI 13 sueeessivo ottobre il Cnnsiglio i Stato proponeva, piacesse a questa Corte di respmgere 1 Istanza Borelh e eondannare quest'ultimo nelle spese tutte di giudizio e ripetibili, e riassumeva a tale effetto le. sue eceezioni nelle seguenti: La :a-funieipalita di Mede- gha, dopo avere per due mesi aspettato l'esito deI processo, non pnteva ne doveva, a termine di Legge, tardare a provve- dere dl un doeente Ia propria scuola; prima di publieare it coneors? essa ha ottenuto dal Consiglio di Stato formale sosI?enslOne eI Borelli dall'uffieio di maestro; Ia Legge seo- lastlca 10 dlCembre 1864 non eoneede siano fatte nomine I I t I t L i V. Civilstreitigkeiten zwischen Kantonen u. Privaten etc. N° 31. 159 provvisorie, se non nei casi previsti dall'art. 183 delIa mede- sima, per il ehe, non ostante il desiderio espresso dal Consi- glio di Stato, ehe la nomina dovesse essere provvisoria, niun doeente avrebbe potuto esse re obbligato ad aeeettare tale condizione, e il signor Rossini, ehe h"a sostituito il Borelli, fu difatti nominato per un quadriennio ; prima di procedere aHa sospensione, il Consiglio di Siato, in applieazione dell'art. O della eitala Legge, ha sentito l'Ispettore di Cireondario, e al di lui mezzo, Ia Municipalita di l ledeglia, e, se non ha ereduto interpellare il Borelli, gli e ehe questi trovavasi in earcere, e altronde unicamente per il trovarsi egli in carcere, e per non presentare egli aleuna certezza di potere in tempo ri- prendere il suo offieio, si doveva procedere aHa di lui sospen- sione; in tuUo eiö, e la Munieipalita di Medeglia e il Con- siglio di Stato hanno proceduto nel modo il piu eonforme a quanta preserive la Legge, pur tenulo caleolo delle eireo- stanze in cui queste Autoritä si sono trovate; non e quindi nemmeno il easo di diseutere sulla enorme eifra di danaro ehe il Borelli domanda aHo Stato deI Tieino.
L. A questo argomento il Consiglio di Stato oppone ehe fra Ia eondizione giuridiea dell'attuale aUore e quella deI maestro a cui e fatta allusione corrono delle ditferenze sostan-
t60 B. Civilrechtspflege. ziali, avvegnaehe Ia ragione prineipale per cui dichiaravasi aHora (nel 1877) fonda1.o in parte il ricorso Domeniconi con- sistesse neHo avere il Consorzio scolastieo deHa localitä in uerela aperto i1 concorso per un maestro nuovo ed essersi poi aneora passato a nuova nomina, senza prima ottenere Ia sospensione 0 Ia destituzione deI maestro antieo; eiö ehe per contro si e categoricamente avverato nel presente caso. M. Le successive memorie di Replica e Duplica si limitano a ripetere le pro poste conclusioni di cui sopra, dando alquanto maggior sviluppo alle argömentazioni di faUo e di diritto ehe loro servo no di base e giustificazione. N. Con loro telegrammi in data deI 13 corrente febbraio amendue Ie Parti diehiarano di rinuneiare al dibattimento orale e rimettersi senz'altro agli Atti ed Allegati da loro gia . inoltrati. Premesse in diritlo le seguenti considerazioni:
Come risulta dagH atti ed e dalla stessa parte convenuta
esplieitamente rieonoseiuto,
Pietro Borelli era stato nominato
nel 1875, in forza di regolare eontratto ed
in. applieazione
deHa Legge scolastica ticinese 10 dicembre 1864 (art. 190),
alle funzioni di maestro deHa seuola di Medeglia, per una,
durata di quattroanni. Al momento in cui, sieeome prevenuto,
veniva tradotto al penitenziere, era appena seaduto il terzo
anno
di sua nomina; Borelli aveva quindi in prineipio diritto
a continuare nelle sue funzioni
fino al maggio deI 1879, 0
quallto meno (siccome e detto nei giudizii 21 giugno 1878 di
questa Corte eoneernenti le eause dei
Professori Polari, Ber-
nardazzi e Lite-Consorti eontro il Governo tieinese) a peree-
pire l'onorario eorrispondente all'anno di seuoIa, ehe tuttor
rimaneva a eompimento
deI suo quadriennio. Essendo stato
distratto dall'esereizio di questo diritto,
vi ha Iuogo ad esa-
, minare se 10 sia stato a giusto titolo.
2° L'art. 202 deHa suecitata Legge seolastica ticinese e eosl
coneepito:
er Tanto i maestri delle scuole minori, quanta i
professori delle seuole seeondarie e superiori potranno es-
motivato deI Consiglio di Stato, sentiti prima la Munieipa-
Iita
e l'Ispettore, il Direttore dell'istituto, le difese dell'ac-
eusato e dietro preavviso deI Dipartimento.
Astrazion fatta daHa eonsiderazione ehe la querelata risolu
zione deI Consiglio di Stato, cui mediante il Borelli fu sospeso
dalle sue
funzinni, non ha tenuto caleolo deI requisito legale
ehe l'isguarda l'audizione deU'accusato, l'invocazione di que-
sto articolo non regge, avvegnaeM
Ia sospensione dell'attore
non sia stata pronuneiata
er per demeriti deI medesimo, :n.
a
sibbene ed unieamente per la ragione ehe, trovandosl 11
Borelli tuttora in prigione e non potendosi prevedere l' eSit?
deI proeesso, la Munieipalitä di Medeglia aveva enpresso 11
)) timore che potesse giungere il momento deHa napertura
deHa seuola senza che quella del suo comune fosse prov-
) veduta, e
si doveva quindi metterla in situazione da non
trovarsi poi neU'imbarazzo. . . .
Ora questa ragione non e punto prevIst da flnetto. rtI
colo 202; la Legge scolastiea eontiene anZI varie dISposlZ m
concernenti i casi di vacanze straol'dinarie nel tempo stabIllto
per
l'istruzione (art. 45), di urgenze e eonseg.uenti abbrevia-
zioni deHa durata dei eoncorsi (art. 172), dl supplenze per
malattie
(art. 199); disposizioni, ehe avrebbero potuto essere
in concreto validamente e a buon diritto applieate.
Merita parimenti di essere presa ineonsiderazione la
ir
costanza che Ia risoluzione governativa in diseorso statUlsce
in
modo espresso, essere il Borelli er sospeso dalle ue .fun:
zioni sino allo scioglimento del processo costrutto III dl IUl
odio eehe all'epoea in' cui questo proeesso trovava nell'as-
solunione deI prevenuto iI suo finale seioglimento, rimaneva
tuttavia
10 spaziodi tempo di un mese, innanzi cne Ia scuola
di Medeglia toecasse al momento
deHa eonsueta napertura.
Per eiö ehe riguarda i loro vieendevoli rapporti, l'una e
l'altra delle parti contraenti
si trovavano quindi a fine set-
tembre 1878 nella materiale
possibilitfl di soddisfare agli ob-
bliahi seatenti dal contratto. Quella tra esse ehe venne meno
a
uesti obblighi deve aU'altra il risareimento dei danni ehe il
fatto suo ha eagionati.
VI
B. Civilrechtspflege.
Rimarrebbe a sapere chi sia tennto in concreto a que- sto risarcimento, se eioe Ia MunicipaIitlt 0 rispettivamente il comune di Medeglia, con cui Borelli ha stipulato il contratto, che sta a base delle sue domande, oppure le superiori auto- ritä cantonaIi, ehe hanno confermato ed approvato il proce- dere di essa Municipalita, e quindi 10 Stato; ma oItreche tale quistione non fu dalla parte convenuta comechessia sollevata, si eruisce aItrest dagli Allegati deI Governo, in modo abba- 'slanza chiaro e manifesto, che facendo suo proprio l'operato dell'autorita comunaIe, contro cui e rivolto il Petitorio, egli ne assume senz'altro Ia risponsabilitä. 4° Quanto alla misura deI danno da risarcire, il Tribunale federale, applicando anche in quesLa controversia i relativi principii sanzionati nelle cause analoghe giä mentovate piiI sopra e giudicate con sentenza 21, 22 giugno 1878, reputa equo e conforme alle circostanze di fissaria nella ci fra corri- spondente aHo stipendio dell'anno scolastico ehe manco al compimento deI periodo di nomina al quale Borelli aveva di- ritto; stipendio ehe appare dagli Atti essere stato di franchi cinquecento annui. 5° .L'esagerazione delle pretese accampate dall'attore giu- stifica, a sensi dall'art. 24 della vigente Legge di procedura civile federale, una proporzionata ripartizione delle spese giudiziarie e repetibili. Per tutti questi motivi, n Tribunale federale pronuncia: Lo Stato deI Cantone Ticino pagherä al signor Pietro Borelli in CamignoIo, a titolo d'indennizzo per Ia sua rimozione dalla carica di maestro di detta scuola elementare minore maschile di MedegIia, innanzi Ia scadenza deI periodo quadriennale di sua nomina, un anno di onorario, ossia Ia somma di Ft"anchi cinquecento (fr. 500), coi relativi interessi nella misura deI cinque per cento all'anno, apartire dal1° novembre 1878. I A. STAATSRECHTLICHE ENTSCHEIDUNGEN ARRETS DE DROIT PUBLIC Erster Abschnitt. -Premiere seeLion. Bundesverfassung. -Constitution federale. I. Rechtsverweigerung. -DElni de justice. 32. Arret du 18 Juin 1880 dans la cause Simen et Mariotla. Dans le journalle Tempo, publie a Locarno, a paru sous date du 10 Juin 1876, un article intitule Scandali el falsi- ficazioni, signaJant dans les registres electoraux de plusieurs communes tessinoises de graves irn gularites eL falsifications consistant surtout en ce que plusieurs individus, nOloirenien absents du pays, y Maient indiques frauduleusement comme votants lors de l' elec.tion des membres du conseil national le 31 Octobne 1875: Selon cet arlicle, la preuve de la fraude re tendue resulleralt de la comparaison des registres eleetoraux avec Jes rol,es des individus astreints au service militaire, at- tendu que ces roles, dresses en Aout de la meme annee por- tent comme absents, et meme au dela des mers un certain nombre de citoyens qui ont ete maintenus sur les' registres de vo.te. L'anteur de 1'at'tiele denonce ees faJsifieations an juge d'mstructlOn, en l'engageant a sevir energiquement contre les teurs d:a?tes denotant une corruption politique evidente et llmmorahte la plus effrontee. . VI