10/22 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2008
Licenza edilizia.Ampliamento dicostruzione esistente nonconforme alvigente ordinamento****legale comunale.
Costruzione contrariaall’ordinamento legale(cons. 1).
**Le condizionialle qualitali costruzionipossono essere modificaterisultano daldiritto cantonalee comunale (cons. 2a,**b).
Negato ildiritto all’ampliamento,essendo lacostruzione già contrariaal dirittocantonale econoscendo lalegisla- zione comunaleuna normativapiù severa(cons. 2c).
Baubewilligung. Erweiterungeiner dengeltenden kom- munalenVorschriften nicht mehr entsprechenden, beste- hendenBaute.
Widerrechtliche Baute (E. 1).
Die Voraussetzungen, aufgrund derer solche Bauten geändert werden können, ergeben sich aus demkanto- nalen undkommunalen Recht**(E. 2a,**b).
Recht aufErweiterung verneint,weil dieBaute bereits gegenkantonale Vorschriftenverstösst unddas kommu- naleRecht strengereVorschriften statuiert**(E. 2c).**
Considerandi:
1. a) Giusta l’art. 107 cpv. 2 cifra 5 LPTC entrata in vigore il
106
10/22 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2008
variata ed è nota a questo Giudice, la richiesta di un sopralluogo non trova giustificazione. La tettoia che l’istante vorrebbe legger- mente ingrandire e i cui materiali andrebbero sostituiti, dista 1 m dal ciglio esterno del campo stradale. Essa viola pertanto manife- stamente l’ordinamento comunale sulle distanze da confine. La- vori ad una simile struttura possono pertanto essere eseguiti nella misura in cui l’ordinamento cantonale o comunale diano al pro- prietario una certa garanzia a salvaguardia dei diritti di proprietà o acquisiti.
a) In conformità a quanto previsto all’art. 81 LPTC, edifici e impianti costruiti a norma di legge,che non soddisfano più le prescrizioni invigore, possonoessere mantenutie rinnovati*(cpv.** 1).Tali edifici e impianti possono inoltre essere trasformati, moderatamente ampliati o modificati nella loro utilizzazione, se con ciò non viene aumentata la differenza rispetto alle prescrizioni in vigore e se non vi si oppongono interessi pubblici preponde-ranti o interessi dei vicini (cpv.2). Nella legge edilizia i comuni pos- sono dichiarare ammessa anche la ricostruzione dopo distruzione o demolizione senza rispettare le prescrizioni vigenti dell’edifica- zione normativa (diritto di rifabbricare). Essi disciplinano ipartico- lari tenendo conto degli interessi pubblici e dei vicini**(cpv.** 3). Re- stano riservati particolari obblighi legali di adeguamento o di risanamento, nonché regolamenti particolari del diritto federale o cantonale sull’applicazione di nuove prescrizioni ad edifici ed im- pianti esistenti**(cpv.** 4).*
L’art.81 LPTC protegge lo stato di proprietà in due si- tuazioni diverse. La prima, retta dal diritto cantonale, riguarda i la- vori chepossono essere eseguiti ad una costruzione esistente eretta legalmente e riguardano i lavori di manutenzione, quelli di rinnovo e, a certe condizioni, anche delle modifiche più importanti se con queste il divario con la legislazione non aumenta ancora di più e se non vi si oppongono interessi preponderanti. La seconda situazione, retta dal diritto comunale, concerne invece il cosid- detto «diritto di rifabbricare» in senso stretto, ovvero la possibilità di rifare quanto è andato distrutto o demolito senza dover rispet- tare nel rifacimento le disposizioni in vigore. Giusta l’art. 81 cpv.3 LPTC, spetta ai comuni decidere se vogliono dichiarare ammessa anche la ricostruzione in questa seconda ipotesi. Se i comuni rinunciano a tale prerogativa, la ricostruzione dopo demolizione o distruzione non è ammissibile, mentre per gli interventi meno in- cisivi trova applicazione la legislazione cantonale, a meno cheil comune abbia adottato anche a questo riguardo delle disposizioni
107
10/22 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2008
più severe (art. 107 cpv. 3 LPTC). Giusta l’art. 2 cpv. 2 LE, edifici e impianti esistenti non conformi a questa legge edilizia, possono solamente essere mantenuti. Modifiche di poco conto possono es- sere approvate se non vi si oppongono interessi pubblici.
L’interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale è ancora pendente.
108