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Numero d'incarto:
10.2002.137
Data decisione, Autorità:
28.04.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2002.137/AMM
DAP
2294/2002
Bellinzona
28
aprile 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con la
segretaria __________ __________ per giudicare
__________ __________, di __________ e __________
__________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1969,
attinente di __________, domiciliato a __________, vicolo __________
__________ __________, celibe, programmatore disoccupato
accusato di circolazione senza
l'assicurazione di responsabilità civile,
per avere condotto il
motoveicolo __________ senza la licenza di circolazione e la targa di controllo
richieste, sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non
sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile,
reato previsto dall'art. 96 n.
1 cpv. 1 e n. 2 cpv. 1 LCS;
abuso delle targhe,
per avere condotto il
motoveicolo surriferito con applicata abusivamente la targa contraffatta
__________ __________,
reato previsto dall'art. 97 n.
1 cpv. 5 e 6 LCS;
circolazione senza licenza
di condurre,
per avere condotto il
motoveicolo __________ suddetto senza essere titolare della licenza di condurre
richiesta;
reato previsto dall'art. 95 n.
1 cpv. 1 LCS,
fatti avvenuti il 25 luglio 2002 a __________;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________
del Procuratore pubblico __________ __________, __________, che
propone la condanna:
-
Alla pena di 15
(quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 3 (tre) anni.
-
Alla multa di
fr. 300.–.
-
Al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 50.– e delle spese giudiziarie di fr. 50.–.
-
Alla confisca
della targa __________ __________ risultata contraffatta e sequestratagli dalla
polizia il 25 luglio 2002;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta dall'accusato il 13 ottobre 2002;
indetto il dibattimento per il 28 aprile
2003, al quale l'accusato – regolarmente citato – non è comparso, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del
decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 95 n. 1 cpv. 1, 96 n.
1 cpv. 1 e n. 2 cpv. 1, 97 n. 1 cpv. 5 e 6 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai seguenti quesiti:
- Se l'imputato è autore
colpevole di
1.1 circolazione senza
l'assicurazione di responsabilità civile, commessa nelle circostanze di cui
sopra,
1.2 abuso delle targhe,
commessa nelle circostanze di cui sopra,
1.3 circolazione senza
licenza di condurre, commessa nelle circostanze di cui sopra.
- In caso di risposta affermativa
ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3:
2.1 quale pena dev'essere
inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di
prova.
-
Se dev'essere ordinata la
confisca della targa __________ __________risultata contraffatta e sequestratagli
dalla polizia il 25 luglio 2002.
-
Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni avverrà la cancellazione.
-
Il giudizio sugli oneri
processuali.
dichiara __________ __________
autore colpevole di circolazione
senza l'assicurazione di responsabilità civile, abuso delle targhe e
circolazione senza licenza di condurre,
per i fatti compiuti a
__________ il 25 luglio 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa
n. __________;
condanna __________ __________
-
Alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni,
-
Alla multa, commisurata
alla situazione finanziaria dell'interessato, di fr. 100.–;
rinuncia al prelievo degli
oneri processuali;
ordina – la confisca della targa
__________ __________risultata contraffatta e sequestratagli dalla polizia il
25 luglio 2002;
– l'iscrizione della condanna a
casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 n. 4 CP;
assegna al condannato un termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
avverte – le parti del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia.
– il condannato della
facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e
presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza
è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
__________ __________,
__________,
Procuratore pubblico
__________, __________,
e, alla crescita in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia
cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e
misure, __________,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio giuridico della
circolazione, __________ (__________),
Ufficio del GIAR, __________.
Il giudice: La
segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________
fr. 100.– multa
fr. 100.– totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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