Appeal declared null for lack of valid representation

12.2007.98Autre juridiction7 sept. 2007Inadmissible

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

In a labor dispute before the Bellinzona justice of the peace, the claimant's association counsel appealed after the first instance had denied him standing to represent the claimant. The appellate court held that the counsel, as a third party directly affected by the refusal, had standing to challenge it. However, the appeal itself was signed only by a person who was not an admitted lawyer and who could not validly bind the association alone under its statutes. The appeal was therefore declared null. No fees or costs were charged.

Regeste Omnilex

Art. 64 CPC; standing of a third party whose authority to represent a party is denied; formal validity of an appeal filed in the name of an association. A representative whose own right to act is directly affected by the refusal of representation is entitled to challenge that ruling. However, the appeal must be filed by a person entitled to bind the legal entity according to the applicable rules; where the signer is neither an admitted attorney nor otherwise empowered to represent the association alone, the remedy is void. The court then need not examine the underlying question whether the appellant qualifies as a professional or occupational association (consid. 3-5).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2007.98

Data decisione, Autorità: 07.09.2007, IICCA

Titolo: Appello del patrocinatore della parte non autorizzato alla rappresentanza - legittimazione ricorsuale

Incarto n. 12.2007.98

Lugano 7 settembre 2007/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa - inc. n. DI.2007.119 della Pretura del Distretto di Bellinzona - promossa con istanza 18/23 aprile 2007 da

AP 1 rappr. dal RA 1

contro

AO 1

con cui l’istante ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 16'235.55 oltre interessi, al versamento di un risarcimento pari a 6 mesi di stipendio, alla consegna di un certificato di lavoro ed al rilascio di scuse formali per le molestie subite;

ed ora, avendo il Pretore, con decreto 25 aprile 2007, negato al patrocinatore dell’istante la legittimazione alla rappresentanza, sull’opposizione 30 aprile 2007 del RA 1, il quale chiede di annullare il querelato giudizio e di ammettere la sua legittimazione alla rappresentanza;

mentre la convenuta non ha presentato osservazioni;

richiamato il decreto 3 maggio 2007 con cui il Pretore ha concesso al gravame l’effetto sospensivo;

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

ritenuto

in fatto e in diritto:

  1. Nell’ambito della causa promossa nei confronti di AO 1 da AP 1, rappresentata nell’occasione dal RA 1, e retta dalla procedura speciale per azioni derivanti dal contratto di lavoro (art. 416 segg. CPC), il Pretore, subito dopo aver ricevuto l’istanza, ha statuito d’ufficio, con il decreto qui oggetto di impugnativa, che il patrocinatore dell’istante non era legittimato alla rappresentanza, osservando che esso faceva capo alle stesse persone del S__________ __________ e che quest’ultimo, stando alla lettera 23 novembre 2006 del Tribunale d’appello, non adempiva attualmente le condizioni per essere riconosciuto come “associazione professionale o di categoria” e pertanto i suoi impiegati non potevano essere ammessi come rappresentanti processuali ai sensi dell’art. 64a CPC .

  2. Con l’opposizione (recte: appello) che qui ci occupa, il RA 1 chiede di annullare il decreto del Pretore e con ciò di ammettere la sua legittimazione alla rappresentanza.

  3. La legittimazione del patrocinatore dell’istante ad impugnare il querelato giudizio è indubbia. La giurisprudenza ha in effetti stabilito che un terzo, quale dev’essere considerato il qui appellante, formalmente non parte del procedimento, è legittimato a far uso dei mezzi di ricorso nei confronti di quei giudicati che lo coinvolgono direttamente e che possono pregiudicare rispettivamente violare i suoi diritti (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, m. 8 ad art. 307), ciò che è segnatamente il caso per il patrocinatore cui è stata rifiutata la facoltà di rappresentanza (ZR 1984 Nr. 104; Frank/Sträuli/ Messmer, Kommentar zur zürcherischen Zivilprozessordnung, 3a ed., N. 1 ad § 273 ZPO; Bühler/Edelmann/Killer, Kommentar zur aargauischen Zivilprozessordnung, N. 6 ad § 317 ZPO; II CCA 14 marzo 2006 inc. n. 12.2005.219 cfr. RtiD II2006 11c pag. 626).

  4. Accertata la legittimazione del RA 1 a ricorrere, è ancora da esaminare se in questa sede, ove esso agisce in nome proprio, questi sia validamente rappresentato dai propri organi, stante che il difetto di legittimazione del rappresentante determina la nullità degli atti da esso compiuti e dell'intera procedura originata da quegli atti (Rep. 1994, n. 61; 1989, 172).

Il RA 1 è costituito nelle forme dell'associazione e sottoposto alla relativa disciplina del CC (art. 60 segg.). Il suo statuto prevede, all'art. 22, che "il RA 1 è validamente impegnato nei confronti di terzi unicamente con la firma congiunta del Presidente e del Segretario centrale, o del Presidente e del Cassiere". Nel caso concreto, l'atto ricorsuale del RA 1 è stato firmato solo da , in qualità di "Segretario del S __________ __________ ".

La rappresentanza processuale è regolata dall'art. 64 CPC, il quale stabilisce anzitutto che solo gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone possono fungere quali patrocinatori (cpv. 1, prima frase). Pacifico essendo che __________ non lo è, il gravame è nullo.

  1. L'esito non sarebbe diverso neppure qualora __________ disponesse del diritto di firma per l'associazione in qualità di segretario o cassiere, questione che può qui restare aperta.

Se è vero che in virtù dell'art. 64 cpv. 1 CPC (seconda frase) possono rappresentare una parte nel processo civile anche coloro che detengono una rappresentanza legale come gli organi di una persona giuridica in favore della stessa (art. 55 CC), nel caso concreto gli statuti del RA 1 dispongono esplicitamente che il Presidente dell'associazione ha diritto di firma collettiva a due con il Segretario centrale o con il Cassiere. Di conseguenza __________ non può da solo validamente rappresentare il RA 1. L'appello è quindi nullo, sicché appare superfluo esaminare se all’appellante possa essere riconosciuta la qualifica di “associazione professionale o di categoria”.

Per i quali motivi,

Pronuncia:

  1. L’appello 30 aprile del RA 1 è nullo.

  2. Non si prelevano né tasse né spese.

  3. Intimazione:

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente Il segretario

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso di almeno fr. 15'000.- in materia di contratto di lavoro o di locazione, oppure con un valore litigioso di almeno fr. 30'000.- in tutti gli altri casi, è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). In presenza di una decisione pregiudiziale o incidentale, il ricorso è ammissibile solo se la stessa può causare un pregiudizio irreparabile o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

employment disputerepresentationstandingappeal admissibilityassociationsignature authoritynullitycourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether a third party whose authority to represent a party was refused may appeal that refusal.

Solution extraite

Yes. A representative whose standing is directly affected has standing to challenge the decision.

Motifs extraits

A non-party third person may use remedies against decisions that directly affect and potentially prejudice their rights; this applies in particular to a counsel denied the right of representation.

Question juridique clé

Whether the appeal filed in the name of RA 1 was validly signed and could be entertained.

Solution extraite

No. The appeal was null because it was signed only by a person who was not an authorized attorney and who could not validly bind the association alone.

Motifs extraits

Under the Code of Civil Procedure, only attorneys admitted in the canton may act as counsel. Even assuming internal signing authority, the association's statutes required joint signatures, so the signer could not alone represent the association; the defect rendered the appeal void.

Question juridique clé

Whether court fees and costs should be charged.

Solution extraite

No fees or costs were levied.

Motifs extraits

The dispositive part expressly waived the collection of court fees and costs.

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