AIUTO
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Numero d'incarto:
15.2002.51
Data decisione, Autorità:
21.05.2003, CEF
Incarto n.
15.2002.00051
Lugano
21 maggio 2003
/FP/fc/rgc
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera
di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Giani
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sull’istanza 22 marzo 2002 del
chiedente
la
determinazione della rimunerazione dell’Amministrazione fallimentare speciale
del fallimento della Fiduciaria __________ e dell’eredità
giacente __________, nonché la determinazione della rimunerazione della
delegazione dei creditori composta di:
viste le relative
note di onorario:
-
dal 1°novembre
1994 al 31 dicembre 2001 del __________;
-
dal 12 gennaio 1998
al 13 giugno 2001 dell’avv. __________;
-
dal 7
luglio 1997 al 30 giugno 2001 del __________;
-
dal 29
settembre 1998 al 16 ottobre 2001 dell’avv. __________;
-
dal 17
maggio 1996 al 22 novembre 2001 dell’avv. __________;
-
25 febbraio 1999
esaminati atti e
documenti;
ritenuto
in fatto: A. Il 23 febbraio 1994 è stato
decretato il fallimento della Fiduciaria __________. La prima assemblea dei
creditori ha nominato in data 29 settembre 1994 un’amministrazione speciale
nella persona del __________. Nel contempo è stata pure nominata una
delegazione dei creditori così composta:
B. In
data 17 settembre 1993 è deceduto __________.
Avendo
gli aventi diritto rinunciato all’eredità è stata decretata la liquidazione
dell’eredità giacente ex art. 193 LEF, con la nomina in sede di prima assemblea
dei creditori del 29 settembre 1994 del dott. __________ quale amministratore
speciale e di una delegazione dei creditori composta di :
C. Con
istanza 17 marzo 1998 il __________ ha chiesto il riconoscimento della seguente
tariffa oraria per le prestazioni effettuate nell’ambito del fallimento della
Fiduciaria __________ e della liquidazione dell’eredità giacente:
dott.
__________ fr. 150.--
lic.
oec. __________ fr. 120.--
lic.
oec__________ fr. 80.--
avv.
__________ fr. 150.--
avv.
__________ fr. 80.-- / 100.--
lic.
oec. __________ fr. 120.-- / 150.--
avv.
__________ fr. 100.-- / 120.--
avv.
__________ fr. 150.--
assistente
avv. __________ fr. 100.-- / 110.--
contabile fr. 100.--
segretariato fr. 50.—
D. Con
sentenza 25 luglio 2000 di questa Camera in materia di determinazione della
notula dell’amministrazione fallimentare speciale e della delegazione dei
creditori del fallimento Fiduciaria __________ e dell’eredità giacente
, la stessa è stata accertata in fr. 221'783.11 () e fr.
399'125.11 (Eredità giacente __________) a fronte di pretese cifrate in fr.
385'492.58 (Fiduciaria __________) e fr. 742'463.57 (Eredità giacente
__________).
E. Con
istanze di riconsiderazione (recte: revisione) 7 agosto 2000 il dott.
__________, gli avvocati __________, __________, chiedevano la modifica della
sentenza citata con il riconoscimento integrale delle ore esposte, in quanto la
CEF non avrebbe considerato nel proprio giudizio i recuperi di attivi
effettuati dall’amministrazione fallimentare speciale dopo il 30 settembre
1998. Inoltre gli istanti postulavano il riconoscimento uniforme della tariffa
oraria di fr. 150.--.
F. Con
decisione 6 marzo 2001 questa Camera accoglieva le domande di revisione e
annullava la sentenza 25 luglio 2000, essendo emersi nel corso dell’udienza 14
febbraio 2001 elementi rilevanti suscettibili di influire sulla decisione di
tassazione. Il primo fatto rilevante si compendia nel recupero di somme
importanti, benché riferite al periodo successivo al 30 settembre 1998,
suscettibile di migliorare il rapporto costi/benefici in sede di tassazione
definitiva degli emolumenti.
Il
secondo fatto rilevante consiste nel prospettato dividendo del 5-10% circa, in
luogo della verosimile perdita totale per i chirografari, sottesa al giudizio
impugnato.
Il terzo
fatto risiede nella ormai prossima conclusione delle due liquidazioni
fallimentari, per cui non si giustifica una tassazione intermedia -per sua
natura provvisoria- a questo stadio di procedura.
Le
peculiarità del caso di specie hanno determinato la riforma del giudizio di
tassazione in termini interlocutori, nel senso che, annullato il pregresso
giudizio, questa Camera doveva ulteriormente determinarsi in via definitiva al
termine delle due procedure di liquidazione fallimentare rispettivamente di
eredità oberata.
G. Con
istanza di tassazione 22 marzo 2002 e con successivo scritto del 2 aprile 2003
l’amministratore fallimentare speciale ha prodotto il conteggio delle ore di lavoro
riferite al periodo dal 1° novembre 1994 al 31 dicembre 2001:
Fallimento
esame
incarti 421,2 ore
ricorsi
CEF 92 ore
delegazione
creditori 99,5 ore
lavori
amministrativi 486,95 ore
graduatoria 312,25
ore
IIa
assemblea 130,25 ore
riparto
14,5 ore
audizione
testi 256 ore
ricerche
attivi 1'694,9 ore
totale 3'377,3
ore
Eredità
giacente __________
esame
incarti 631,8 ore
ricorsi
CEF 138,75 ore
delegazione
dei creditori 148 ore
lavori
amministrativi 731 ore
graduatoria 467.75
ore
IIa
assemblea 195.07 ore
riparto
21,5 ore
audizione
testi 385 ore
ricerche
attivi 2'498,55 ore
totale 5'217,42
ore
Per il
periodo entrante in linea di conto l’amministrazione fallimentare speciale e i
membri della delegazione dei creditori hanno esposto il seguente resoconto dei
costi sostenuti:
Fallimento
trasferte
fr. 7'746.21
parcelle
estere fr. 11'040.69
stime
immobiliari fr. 1'940.98
Autorità
tutorie fr. 2'106.24
Imposte
TUI fr. 730.33
Autorità
giudiziarie fr. 2'173.98
spese
varie fr. 4'946.77
parcelle
di terzi fr. 4'705.04
affitti fr.
10'576.16
spese
bancarie fr. 1’045.57
dr.
__________ fr. 65'991.57
__________ fr.
83'500.70
avv.
__________ fr. 81'184.11
avv.
__________ fr. 7'770.56
__________ fr.
15'509.72
avv.
__________ fr. 77’179.40
avv.
__________ fr. 11’915.83
totale fr.
390'063.26
Eredità
giacente __________
trasferte
fr. 27'560.12
parcelle
estere fr. 39'281.51
stime
immobiliari fr. 6'905.77
Autorità
tutorie fr. 7'493.76
Imposte
TUI fr. 2’598.42
Autorità
giudiziarie fr. 7'732.62
spese
varie fr. 17'600.03
parcelle
di terzi fr. 16'740.01
affitti fr.
37'628.78
spese
bancarie fr. 3’720.02
dr.
__________ fr. 234'790.43
__________ fr.
297'085.90
avv.
__________ fr. 288'843.74
avv.
__________ fr. 27'646.74
lic.
__________ fr. 55'181.78
avv.
__________ fr. 274’595.45
avv.
__________ fr. 42’395.17
totale fr.
1’387'800.00
H. La
procedura di liquidazione fallimentare è giunta allo stadio conclusivo del
deposito dello stato di ripartizione L’amministrazione fallimentare speciale ha
distribuito dividendi per un totale di fr. 5'077'617.55 pari ad un dividendo
del 5% (circa) per ciascuna procedura.
Considerando:
in diritto: 1. La rimunerazione dell’amministrazione
fallimentare ordinaria e di quella speciale ha luogo, in teoria (art. 43 e 47
OTLEF), secondo gli stessi canoni dedotti dagli art. 44-47 OTLEF. In pratica,
l'ufficio dei fallimenti, retribuito dal Cantone, tende ad applicare le tariffe
- definite dall'amministrazione "tasse" - previste dagli art. 44-46
OTLEF, mentre l'amministrazione fallimentare speciale, non soggetta alla LORD
(Legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti, del 15 marzo
1995, in: RL 2.5.4.1), predilige la rimunerazione superiore prevista dall'art.
47 OTLEF per le "procedure complesse".
Siffatto
modo di procedere non appare sempre giustificato.
- Per
l'art. 261 LEF, incassata la somma ricavata da tutta la massa e divenuta
definitiva la graduatoria, l'amministrazione fallimentare compila lo stato di
ripartizione e il conto finale, che deposita per dieci giorni presso l'ufficio
dei fallimenti (art. 263 cpv. 1 LEF), dandone notifica a ciascun creditore
insieme a un estratto riguardante il suo riparto (art. 263 cpv. 2 LEF).
Contro il
conto finale è dato ricorso ex art. 17 LEF all'Autorità cantonale di vigilanza.
Ne consegue che quest'ultima, se non vi è ricorso, non può in linea di
principio intervenire, riservate le competenze dedotte dall'art. 2 OTLEF, che
di regola sono esercitate in sede ispettiva.
- I
parametri per la rimunerazione ordinaria per le procedure normali sono definiti
agli art. 44-46 OTLEF in questi termini (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla
LPR, Lugano 1998, n. 3.2.4.3 ad art. 1, p. 42 s.):
-
fr.
100.-- all'ora per la determinazione dell'attivo (art. 44 TLEF);
-
fr.
400.--, se l'attivo non supera il mezzo milione, e fr. 1'000.--, e lo supera,
per la redazione del rapporto destinato all'assemblea dei creditori, per la
presidenza della stessa, compresa la stesura del verbale (art. 45 OTLEF);
-
da
fr. 20.-- a 200.-- per le operazioni previste dall'art. 46 cpv. 1 lett. a-d
OTLEF, riservata una maggiorazione di fr. 100.-- all'ora per le operazioni
eccedenti la durata di un'ora;
-
secondo
modalità particolari per una serie di operazioni partitamente precisate dall'art.
46 cpv. 2 lett. a-d OTLEF;
-
per ogni ora di seduta
fr. 100.-- all'amministrazione del
fallimento, aumentati a
fr. 120.-- se funge da segretario della
delegazione dei
creditori (art. 46 cpv. 3 lett. b seconda parte
OTLEF);
- se è stata designata la
delegazione dei creditori, per ogni ora
di seduta sono
riconosciuti fr. 120.-- al presidente e al
segretario (art. 46
cpv. 3 lett. a OTLEF) e fr. 100.-- agli altri
membri della
delegazione (art. 46 cpv. 3 lett. b prima parte
OTLEF);
- per operazioni fuori
seduta, l'indennità è di fr. 100.-- all'ora per
tutti (Art. 46 cpv. 4 OTLEF).
a) L'art.
47 OTLEF disciplina la rimunerazione straordinaria per le procedure complesse.
Essa viene fissata dall'Autorità di vigilanza, che per l'art. 2 prima
proposizione OTLEF sorveglia l'applicazione della OTLEF. La determinazione
della rimunerazione ex art. 47 OTLEF rientra nella competenza originaria della
CEF, il cui giudizio - non preceduto da alcun provvedimento autonomo degli
organi d'esecuzione forzata, che si devono limitare all'invio di una proposta
di tassazione (cfr. Cometta, op. cit., n. 3.2.4.4 ad art. 1, nota 78, p. 43) -
è impugnabile al Tribunale federale con il ricorso dell'art. 19 LEF (art. 2
seconda proposizione OTLEF).
b) Se
la procedura richiede indagini approfondite della fattispecie o giuridiche, si
dovrà tener conto in particolare delle difficoltà e della rilevanza del caso,
del volume del lavoro e del tempo impiegato (art. 47 cpv. 1 OTLEF), ritenuto
che per queste procedure si potrà aumentare la tariffa delle indennità
dell'amministrazione sia ordinaria che speciale, come pure dei membri della
delegazione dei creditori (art. 47 cpv. 2 OTLEF).
c) Con
tempo impiegato si intende quello che ragionevolmente doveva esserlo, avuto
riguardo alla complessità del caso e usando la diligenza richiesta, senza
indulgere in attività dispersive e antieconomiche che non tengono in giusto
conto il rapporto costi/benefici (DTF 111 III 90). Parametri di valutazione
saranno, tra altri, le somme e gli interessi in causa come pure le spese
comprovate, purché necessarie.
d) Le
funzioni di amministrazione fallimentare - sia ordinaria che speciale -
costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le
prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività
dedotto dall’art. 1.
La
rimunerazione non è in funzione di tariffe calcolate su base commerciale o
corporativa ma costituisce emolumento di diritto amministrativo volto a
procurare solo un equo indennizzo nell’ossequio del carattere sociale della
normativa dedotta dalla OTLEF (STF [CEF] 3 settembre 1998 in re Afs E. A. B. c.
Cassa S. cons. 3; DTF 120 III 100 cons. 2; DTF 108 III 69 cons. 2 ["Die Aufsichtsbehörde
hat zu beachten, dass die Gebührenordnung des Tarifs auf sozialen Überlegungen beruht
und dass nicht unbegrenzt hohe Forderungen der Konkursmasse belastet werden dürfen"];
DTF 103 III 68 n. 4 (Lettera 30 novembre 1977 della Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti all'Autorità di vigilanza del Cantone Ginevra); CEF 6 maggio
1998 in re Cassa S. c. Afs E. A. B. cons. 2; CEF 10 gennaio 1989 in re S. B.;
CEF 20 aprile 1988 in re R. B. e G. F. cons. 7a; Michel Ochsner / Jacques Reymond,
La saisie et la réalisation, in: La LP révisée, Collana CEDIDAC vol. 35,
Losanna 1997, p. 89; Léon Strässle, Der neue Gebührentarif, in: BlSchK 1971, p.
130-132).
È
pertanto ammissibile restare, ad esempio, sotto il limite inferiore della
Tariffa dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino. Se il commissario è un
avvocato libero professionista, la sua attività può essere retribuita come nel
caso del gratuito patrocinio nell’assistenza giudiziaria secondo il diritto
cantonale (CEF 2 marzo 1995 in re T. P. SA). Lo stesso vale per la tariffa
della Camera svizzera delle società fiduciarie e degli esperti contabili (CEF
12 luglio 1994 quale autorità cantonale di vigilanza su reclamo S.- u. H. L. in
liq. conc. e B. R. L. e R. s/A. in re F. J. B.).
È un dato
della comune esperienza che, anche nell’ipotesi che si tratti di una procedura
fallimentare complessa, non si pongono in linea di principio solo questioni
complicate: di regola è opportuno eseguire un calcolo misto.
e) In
grandi linee, avuto riguardo al carattere sociale che de lege lata connota la
OTLEF, riservato l'esame puntuale caso per caso e ammesse eccezioni limitate a
prestazioni di complessità accresciuta, si possono ragionevolmente prospettare
-
per chi opera in funzione di amministrazione fallimentare - valori compresi
tra:
-
fr.
140.--/170.-- per i liberi professionisti con titolo accademico
(avvocati, economisti, ecc.);
-
fr.
120.--/150.-- per dipendenti con titolo accademico;
-
fr.
110.--/140.-- per i liberi professionisti senza titolo accademico
(fiduciari, commercialisti, contabili, revisori, periti, ecc.);
-
fr.
100.--/130.-- per dipendenti senza titolo accademico.
f) Gli
amministratori fallimentari non solo possono, ma anzi devono, delegare a
persone ausiliarie di loro fiducia tutti i compiti di agevole esecuzione, che
non richiedono particolari capacità e conoscenze specifiche. Si tratta
segnatamente di mansioni contabili di semplice routine e di lavori di segretariato.
Gli ausiliari sono designati e retribuiti dagli amministratori fallimentari,
che restano i soli responsabili nel rapporto esterno per eventuali carenze
riconducibili all'attività dei loro subalterni. Per la rimunerazione i valori
sono compresi tra fr. 50.--/80.-- per chi svolge mansioni contabili e tra fr.
30.--/50.-- per lavori di segretariato.
g) Nel
caso in cui gli amministratori fallimentari ricorrano a persone particolarmente
qualificate per la trattazione di questioni specifiche, la rimunerazione di
tali persone ausiliarie non potrà superare i valori riconosciuti agli
amministratori stessi. Sono riservate ipotesi del tutto eccezionali, per le
quali è richiesto il previo consenso dell'Autorità cantonale di vigilanza in
applicazione dei combinati art. 2 e 47 OTLEF.
h) La
rimunerazione ex art. 47 OTLEF è fissata in linea di principio al termine della
liquidazione fallimentare, in sede di deposito del conto finale che avviene
contestualmente allo stato di ripartizione (art. 261 e 263 LEF). Nel caso di
procedure che si estendono su più anni, in particolare per quelle complesse, si
giustifica la determinazione dell'onorario per i lavori già svolti, per
consentire il versamento di anticipi (___________).
i) Dal
profilo della politica del diritto non appare del tutto giustificato il motivo
di imporre tariffe sociali quando i creditori optano deliberatamente per
l'amministrazione fallimentare speciale in luogo di quella ordinaria. De lege ferenda
un ripensamento sarebbe auspicabile, non solo per evitare che vi sia disparità
di trattamento per raffronto a quei Cantoni che, secondo taluni, prescindono
dalla corretta applicazione della OTLEF, ma soprattutto per retribuire
correttamente un'attività che esige alta professionalità. Un correttivo a
eventuali abusi potrebbe essere trovato nell'imporre una maggioranza
qualificata - ad esempio il 75% dei creditori entranti in linea di conto,
rappresentanti almeno il 75% dell'ammontare complessivo dei crediti - per
passare all'amministrazione speciale retribuita secondo parametri che prescindono
dai canoni moderatori della OTLEF. Siffatto indirizzo si orienta sui principi
privatistici espressi dal New Public Management (sulla nozione, cfr. Paul Richli,
Zu den Entfaltungsmöglichkeiten des New Public Management in der Verwaltungsrechtspflege,
in: ZBl 1997, p. 289 ss.; Dieter Delwing / Hans Windlin, "New Public
Management": Kritische Analyse aus staatsrechtlicher und staatspolitischer
Sicht, in: ZBl 1996 p.183 ss.).
- L’applicazione
di una tariffa oraria di fr. 150.-- per tutti i membri della delegazione dei
creditori, così come prospettato dall’amministrazione speciale fallimentare può
quindi essere confermata, in quanto in perfetta consonanza con i principi
giurisprudenziali evidenziati nei considerandi precedenti.
Il caso
in esame non presenta particolari problemi, se si eccettuano le difficoltà
incontrate nella determinazione degli attivi e passivi, dovute al fatto che
l’unica persona a conoscenza dell’intera attività della ___________. Di
conseguenza dall’esame delle insinuazioni di credito e delle graduatorie del fallimento
della Fiduciaria __________ e dell’eredità giacente __________, in cui
risultano iscritti, rispettivamente 41 e 47 creditori, discende che l’attività
svolta dall’amministrazione fallimentare speciale deve essere ritenuta di media
difficoltà, considerando che le prestazioni che hanno richiesto un impegno
intellettuale accresciuto sono state compensate da attività di natura ordinaria.
- Dall’inizio
della propria attività sino al 31 dicembre 2001 l’amministrazione fallimentare
speciale e la delegazione dei creditori sostengono di aver dedicato alle due
pratiche le seguenti ore di lavoro:
a) Fallimento
esame
incarti 421,2 ore
ricorsi
CEF 92 ore
delegazione
creditori 99,5 ore
lavori
amministrativi 486,95 ore
graduatoria 312,25 ore
IIa
assemblea 130,25 ore
riparto
14,5 ore
audizione
testi 256 ore
ricerche
attivi 1'694,9 ore
totale
3'377,3 ore
b) Eredità
giacente __________
esame
incarti 631,8 ore
ricorsi
CEF 138,75 ore
delegazione
dei creditori 148 ore
lavori
amministrativi 731 ore
graduatoria 467.75 ore
IIa
assemblea 195.07 ore
Riparto
21,5 ore
audizione
testi 385 ore
ricerche
attivi 2'498,55 ore
totale
5'217,42 ore
Ora,
avuto riguardo alle peculiarità del caso di specie, il tempo impiegato sino al
31 dicembre 2001 corrispondendo a circa tre anni di lavoro a tempo pieno,
sembra essere adeguato alle circostanze e giustificabile dal risultato
conseguito. L’amministrazione fallimentare speciale ha infatti distribuito
dividendi per un totale di fr. 5'077'617.55 pari ad un dividendo del 5% (circa)
per ciascuna procedura.
- L’amministratore
speciale del fallimento ha delegato alla __________ lo svolgimento di mansioni
che sarebbero di spettanza dell’amministrazione fallimentare.
L’amministrazione
speciale del fallimento svolge un incarico pubblico in materia esecutiva alla
stessa stregua dell’ufficio dei fallimenti (DTF 104 III 3, 112 III 71). Dal
profilo disciplinare l’amministrazione speciale del fallimento è sottoposta
all’Autorità di vigilanza così come l’ufficio dei fallimenti (DTF 112 III
71-72; art. 241 LEF e art. 14 cpv. 2 LEF).
Nel caso
in esame l’aver delegato l’esecuzione di mansioni di contabilità, segretariato,
alla __________ è da ritenere corretto. Infatti il poter disporre di una simile
struttura e organizzazione, dovrebbe consentire, fermo restando l’applicazione
delle tariffe di cui sopra e un’oculata gestione del tempo, il contenimento dei
costi entro limiti accettabili. Resta comunque inteso che dell’attività svolta
dalla __________ rimane responsabile l’amministratore speciale fallimentare,
dott. __________, nominato dalla prima assemblea dei creditori.
- Sulla
scorta delle considerazioni precedenti, la retribuzione dell’amministrazione
fallimentare speciale e della delegazione dei creditori per il periodo dal 29
settembre 1994 al 31 dicembre 2001 è determinata nel modo seguente:
Fallimento Fiduciaria __________
trasferte fr.
7'746.21
parcelle
estere fr.
11'040.69
stime
immobiliari fr.
1'940.98
Autorità
tutorie fr.
2'106.24
Imposte
TUI fr.
730.33
Autorità
giudiziarie fr. 2'173.98
spese
varie fr.
4'946.77
parcelle
di terzi fr.
4'705.04
affitti fr.
10'576.16
spese
bancarie fr.
1’045.57
dr.
__________ fr.
65'991.57
__________ fr.
83'500.70
avv.
__________ fr. 81'184.11
avv.
__________ fr.
7'770.56
lic.
__________ fr.
15'509.72
avv.
__________ fr. 77’179.40
avv.
__________ fr.
11’915.83
totale fr.
390'063.26
Eredità
giacente __________
trasferte fr.
27'560.12
parcelle
estere fr.
39'281.51
stime
immobiliari fr.
6'905.77
Autorità
tutorie fr.
7'493.76
Imposte
TUI fr.
2’598.42
Autorità
giudiziarie fr. 7'732.62
spese
varie fr.
17'600.03
parcelle
di terzi fr.
16'740.01
affitti fr.
37'628.78
spese
bancarie fr.
3’720.02
dr.__________ fr.
234'790.43
__________ fr.
297'085.90
avv.
__________ fr. 288'843.74
avv.
__________ fr. 27'646.74
lic.
__________ fr.
55'181.78
avv.
__________ fr. 274’595.45
avv.
__________ fr.
42’395.17
totale fr
1’387'800.00
Richiamati gli art.
237 cpv. 2 e 241 LEF, 1 ss., 47 OTLEF
pronuncia:
-
L’istanza
22 marzo 2002 del dott. __________, è accolta nel senso dei considerandi.
-
La
rimunerazione dell’amministrazione fallimentare speciale e della delegazione
dei creditori per il periodo dal 29 settembre 1994 al 31 dicembre 2001 è
determinata secondo i seguenti parametri di retribuzione oraria:
dott.
__________ fr. 150.--
lic.
__________ fr. 120.--
avv.
__________ fr. 150.--
avv.
__________ fr. 150.--
lic.
oec. __________ fr. 150.--
avv.
__________ fr. 150.--
avv.
__________ fr. 150.--
assistente
avv. __________ fr. 110.--
contabile fr. 100.--
segretariato fr.
50.--
- La
retribuzione dell’amministrazione fallimentare speciale e della delegazione dei
creditori per il periodo dal 29 settembre 1994 al 31 dicembre 2001 è
determinata nel modo seguente:
3.1. Fallimento
Fiduciaria __________
trasferte fr.
7'746.21
parcelle
estere fr.
11'040.69
stime
immobiliari fr.
1'940.98
Autorità
tutorie fr.
2'106.24
Imposte
TUI fr.
730.33
Autorità
giudiziarie fr.
2'173.98
spese
varie fr.
4'946.77
parcelle
di terzi fr.
4'705.04
affitti fr.
10'576.16
spese
bancarie fr.
1’045.57
dr.
__________ fr.
65'991.57
__________ fr.
83'500.70
avv.
__________ fr.
81'184.11
avv.
__________ fr.
7'770.56
lic.
oec __________ fr. 15'509.72
avv.
__________ fr.
77’179.40
avv.
__________ fr.
11’915.83
totale fr.
390'063.26
3.2. Eredità
giacente __________
trasferte fr.
27'560.12
parcelle
estere fr.
39'281.51
stime
immobiliari fr.
6'905.77
Autorità
tutorie fr.
7'493.76
Imposte
TUI fr.
2’598.42
Autorità
giudiziarie fr.
7'732.62
spese
varie fr.
17'600.03
parcelle
di terzi fr.
16'740.01
affitti fr.
37'628.78
spese
bancarie fr.
3’720.02
dr.
__________ fr.
234'790.43
__________ fr.
297'085.90
avv.
__________ fr. 288'843.74
avv.
__________ fr.
27'646.74
lic.
oec __________ fr. 55'181.78
avv.
__________ fr. 274’595.45
avv.
__________ fr.
42’395.17
totale fr.
1’387'800.00
-
Non
si prelevano spese.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione: __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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