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Numero d'incarto:
30.1999.52
Data decisione, Autorità:
04.01.2000, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
30.1999.00052
MM
Lugano
4 gennaio 2000
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
giudice delegato
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
con redattore:
Maurizio Macchi
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 24 aprile 1999 di
__________ __________ __________, ____________________,
contro
la decisione del __________emanata da
Cassa cant. di compensazione, __________e,
in materia di contributi AVS
ritenuto che,
__________ __________, residente a __________ __________, a contare dal 1°
agosto 1993, é stato affiliato alla Cassa cantonale di compensazione nella
categoria delle persone che esercitano attività lucrativa indipendente, quale
gerente __________ __________ di __________;
-
con
decisione formale 1° aprile 1999, la Cassa ha respinto la domanda d’esenzione
dall’assicurazione obbligatoria AVS/AI/IPG formulata da __________ __________
__________, e ciò sostanzialmente per il fatto che quest’ultimo sarebbe “...
assoggettato all’INPS unicamente per il reddito relativo della azienda agricola
“F.lli Del __________ __________ __________ ”;
-
con
tempestivo ricorso 24 aprile 1999, l’assicurato ha impugnato la suddetta
decisione, sostenendo che l’autorità amministrativa convenuta non avrebbe
tenuto conto “... della differenza di calcolo per la determinazione degli oneri
sociali INPS ...” (I);
-
con
risposta 7 maggio 1999, la Cassa ha postulato un’integrale reiezione del
gravame con argomenti di cui si dirà, par quanto occorra, nei considerandi di
diritto (III);
-
in
replica, __________ __________ ha osservato, in particolare, d’esser
regolarmente iscritto all’INPS e, perciò, di pagare già l’assicurazione
invalidità, vecchiaia e infortuni. L’insorgente ha, inoltre, precisato che i
contributi pagati all’INPS “... vengono calcolati in base al reddito catastale
dei terreni da me coltivati, e non in base al reddito globale aziendale” (V);
considerato che,
-
in
ordine, la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è
di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause
davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali;
-
nel
merito, l’oggetto della lite é circoscritto alla questione di sapere se
__________ deve o meno essere esentato dall’assicurazione obbligatoria ai sensi
degli artt. 1 cpv. 2 lett. b LAVS e 3 OAVS;
sono assicurate obbligatoriamente in conformità della Legge federale
sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che
hanno il loro domicilio civile in Svizzera (art. 1 cpv. 1 lett. a LAVS), nonché
le persone fisiche che esercitano un'attività lucrativa in Svizzera (art. 1
cpv. 1 lett. b LAVS);
-
non sono
assicurati all'AVS svizzera le persone che partecipano ad un'assicurazione
statale estera per la vecchiaia e per i superstiti, se l'assoggettamento
all'assicurazione giusta la LAVS costituisce per esse un doppio onere che non
si potrebbe equamente imporre (art. 1 cpv. 2 lett. b LAVS; RCC 1965 pag. 510).
In questo caso gli assicurati devono presentare una richiesta motivata alla
competente Cassa di compensazione (art. 3 OAVS);
-
malgrado
il fatto che la legge consideri l'ipotesi prevista dall'art. 1 cpv. 2 lett. b
LAVS come un caso di "non assicurazione", si tratta, in realtà, di
un caso di esenzione facoltativa e condizionale dall'assicurazione obbligatoria
(RCC 1991 pag. 215 consid. 2a, RCC 1985 pag. 399). L'esenzione implica in
qualche modo la sostituzione di un'assicurazione ad un'altra e, perché si
possa ammettere l'esistenza di un cumulo di oneri troppo gravi, è necessario che
le due assicurazioni abbiano lo stesso oggetto (RCC 1991 pag. 215, RCC
1985 pag. 543 consid. 4; H. Käser, Unterstellung und Beitragswesen in der obligatorischen
AHV, no. 1.65, pag. 33).
L'intenzione
del legislatore è, in effetti, quella di evitare all'assicurato, non solo di
dover sopportare delle contribuzioni disproporzionate alle sue risorse, ma
anche una doppia assicurazione (RCC 1991 pag. 215 consid. 2a, RCC 1972 pag.
624; P.-Y. Greber, Droit suisse de la sécurité sociale, pag. 186; A. Maurer, Schweizerisches
Sozialversicherungsrecht, vol. I, pag. 207);
- la
nozione di “assicurazione statale estera per la vecchiaia ed i superstiti”
include le assicurazioni di Stati esteri che inglobano la totalità dei
residenti o soltanto alcune categorie della popolazione. Essa include pure
l’assicurazione presso una compagnia privata d’assicurazioni, nella misura in
cui, secondo la legislazione interna dello Stato estero, quest’affiliazione
sostituisce l’assicurazione obbligatoria.
La
copertura assicurativa deve estendersi perlomeno alle conseguenze economiche
della vecchiaia e del decesso. Questa condizione non é realizzata se
l’assicurazione estera copre solo uno dei due rischi oppure se copre un
rischio d’altro genere, quale, ad esempio, la malattia o gli infortuni. Poco
importa, per contro, che il regime estero copra la vecchiaia, il decesso e,
inoltre, degli altri rischi (cfr. Greber, Duc, Scartazzini, Commentaire des articles
1 à 16 de la loi fédérale sur l’assurance-vieillesse et survivants (LAVS), pag.
72ss. n. 130 ad art. 1 LAVS e riferimenti ivi citati; Käser, op. cit., pag. 34
n. 1.66);
- in casu,
dalle tavole processuali emerge che __________ __________ __________ non versa
dei contributi all’assicurazione italiana per i redditi conseguiti in Svizzera,
quale gerente __________ __________ di __________, di modo che, in realtà, non
esiste alcun doppio onere ai sensi dell’art. 1 cpv. 2 lett. b LAVS (cfr. RCC
1985 pag. 543 consid. 4). Dall’attestazione 18 maggio 1999 dell’INPS di
__________ (doc. B2) emerge, in effetti, che il ricorrente é inserito nella
seconda fascia di contribuzione, tenuto conto di un reddito agrario di Lit.
750’000, risultato della coltivazione di terreni siti nel Comune di
-
a mero
titolo abbondanziale, si osserva ancora che l’assicurazione italiana copre -
oltre ai rischi invalidità ed infortuni - soltanto il rischio vecchiaia (cfr.
doc. B2). Escluso dalla copertura assicurativa é, quindi, il rischio decesso,
ragione per cui, non sarebbero comunque soddisfatti i presupposti perché
l’insorgente possa venir esentato dall’obbligo di pagare i contributi sociali;
-
in
siffatte circostanze, l’impugnata decisione formale emanata dalla Cassa cantonale
di compensazione si rivela essere conforme al diritto federale e, pertanto,
meritevole di tutela da parte di questa Corte;
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
é respinto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, __________
__________, __________ __________, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Raffaele Guffi Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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