AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
52.1999.73
Data decisione, Autorità:
28.04.1999, TRAM
Incarto n.
52.99.00073
Lugano
28 aprile 1999
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici:
Lorenzo
Anastasi, presidente,
Stefano Bernasconi, Alessandro Soldini, quest'ultimo in sostituzione del
Giudice Raffaello Balerna, astenuto
segretario:
Leopoldo
Crivelli
statuendo
sul ricorso 6 marzo 1999 del
contro
la
decisione 3 marzo 1999 con cui la Commissione di vigilanza per l'applicazione
della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore
(CV-LEPIC) ha inflitto all'insorgente una multa di fr. 10'000.- per
violazione della legge suddetta;
vista la risposta 24 marzo
1999 della CV-LEPIC;
letti
ed esaminati gli atti;
ritenuto, in
fatto
A. a) Nella notte tra il 4 ed
il 5 settembre 1998 un violento nubifragio ha seriamente danneggiato gli
impianti per la captazione dell'acqua potabile del comune di __________ in
località __________.
Il 13 ottobre 1998 il locale municipio ha indetto un pubblico
concorso per "lo sgombero del materiale ammassato con ripristino
dell'alveo" e per la "formazione di gabbioni a protezione del
bacino e della presa di captazione". Con scritto dello stesso giorno
l'autorità comunale ha altresì informato l'ufficio arginature del Dipartimento
del territorio che il costo dei lavori di riparazione era stato stimato
dall'ufficio tecnico in fr. 63'000.--.
b) Il 23 ottobre1998 l'impresa di costruzione __________, non
iscritta all'albo degli impresari costruttori, ha inoltrato la seguente
offerta:
"1. Sgombero del materiale ammassato
con ripristino dell'alveo fr/mc 19.50
- Formazione gabbioni a protezione
del bacino e della presa di captazione;
dim. cm 300 x 100 x 100 fr./pz 395.--
- Per eventuali imprevisti operaio addetto
a questo tipo di lavoro fr./ora 49.50"
Il 27 ottobre 1998 il municipio ha comunicato alla ditta
__________ di averle "assegnato l'opera come ai prezzi unitari
esposti". Considerata l'urgenza dell'intervento l'ha invitata ad iniziare
i lavori entro il 2 del mese seguente.
c) I primi lavori sono stati eseguiti soltanto tra il 4 ed il
13 gennaio 1999 per un importo di fr. 8'048.95.
Il 20 gennaio 1999, mentre i lavori continuavano, la ditta
appaltatrice ha inviato al municipio di __________ un'offerta per le opere di
protezione della captazione della sorgente __________ per un importo di fr.
139'641.50. In questo importo era compresa una mercede di fr. 11'164.--,
relativa a lavori eseguiti tra il 14 ed il 22 di quello stesso mese.
Nel corso di un sopralluogo tenutosi il 26 gennaio 1999 alla
presenza del sindaco, di due funzionari del Dipartimento del territorio e del
titolare dell'impresa venne convenuto che quest’ultima avrebbe continuato i
lavori per consentire il ripristino delle captazioni, lo sgombero l'alveo fino
al bacino a valle e la sistemazione del troppo pieno del bacino. I lavori
avrebbero in seguito dovuto essere sospesi per consentire l'elaborazione di un
progetto completo da sottoporre all'autorità cantonale per la concessione dei
sussidi.
B. Il 1. febbraio 1999 la
Commissione di vigilanza per l'applicazione della legge sull'esercizio della
professione di impresario costruttore (CV-LEPIC) ha notificato al municipio di
__________ un rapporto di contravvenzione nel quale rimproverava all’autorità
comunale di aver violato l'art. 4 LEPIC, deliberando alla ditta __________, non
iscritta all'albo delle imprese, lavori di sopra- e sottostruttura comportanti
una spesa preventivabile in fr. 140'000.--.
Il municipio di __________ ha giustificato il suo operato asserendo
di essersi limitato a deliberare i primi e più urgenti lavori, che erano stati
nel frattempo fatturati in fr. 8'048.95.
Il 25 febbraio 1999 l'impresa __________ ha inviato al
municipio di __________ una fattura di fr. 39'154.10 per tutti i lavori eseguiti
sino alla fine del mese di gennaio.
C. Preso atto delle
osservazioni del municipio, con decisione 3 marzo 1999 la CV-LEPIC ha inflitto
al comune di __________ una multa di fr. 10'000.-- per infrazione degli art. 4
e 18 LEPIC.
La predetta commissione ha in sostanza ritenuto fondata la violazione
dell’art. 4 LEPIC addebitata al comune con il rapporto di contravvenzione. Ha
inoltre ritenuto che il municipio avesse anche disatteso gli obblighi di
vigilanza sanciti dall’art. 18 LEPIC.
D. Contro la predetta decisione
il comune di __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo,
chiedendo l'annullamento della multa inflittagli.
In sostanza, il ricorrente
ribadisce di essersi limitato a deliberare i lavori più urgenti, che a suo
avviso avrebbero potuto essere eseguiti anche da imprese non iscritte all'albo,
poiché non superavano il costo di fr. 30'000.--. Contesta recisamente di aver deliberato
lavori per fr. 140'000.-- e rileva che i funzionari del Dipartimento del territorio
intervenuti non hanno sollevato obiezioni in merito all'idoneità della ditta
__________ ad eseguire i lavori.
E. Il ricorso è avversato dalla
CV-LEPIC con argomenti che verranno discussi qui appresso.
Considerato, in
diritto
- La competenza del Tribunale
cantonale amministrativo è data dall'art. 17 cpv. 3 LEPIC (RL 7.1.5.3). La
legittimazione attiva dell'insorgente, direttamente e personalmente toccato dal
provvedimento impugnato, è certa.
Il ricorso, tempestivo, è
dunque ricevibile in ordine.
- 2.1. Giusta l'art. 4 LEPIC,
sono abilitate ad eseguire lavori di sopra e sottostruttura le imprese iscritte
all'albo (cpv. 1).
Non soggiace all'applicazione della LEPIC l'esecuzione, a
titolo professionale, di lavori di modesta importanza o particolarmente
semplici, che possono essere eseguiti anche da persone senza particolari
conoscenze del ramo della costruzione e senza l'ausilio di attrezzature
importanti (cpv. 2).
Sono considerati di modesta importanza i lavori i cui costi preventivabili
non superano l'importo di fr. 30'000.-- (cpv. 3).
L'art. 6 cpv. 2 del regolamento di applicazione della LEPIC
precisa che l'esecuzione dei lavori non può essere suddivisa in lotti al fine
di sottrarli all'applicazione dell'art. 4 cpv. 1 della legge.
L’art. 4 LEPIC preclude in sostanza alle imprese non iscritte
all’albo la possibilità di accedere ad appalti per lavori di costruzione
comportanti una spesa superiore al limite indicato.
2.2. Il municipio, dispone a sua volta l'art. 18 LEPIC, è
tenuto a vigilare sul rispetto della legge, segnalando alla CV-LEPIC eventuali
violazioni. Ad esso viene in particolare fatto obbligo di verificare che
l'impresa esecutrice sia iscritta all'albo per tutte le opere i cui costi preventivabili
superano l'importo di fr. 30'000.--.
2.3. La violazione delle disposizioni della LEPIC è punita
dalla CV-LEPIC con l'ammonimento, la multa fino a fr. 100'000.-- o la radiazione
dall'albo (art. 16 cpv. 1 LEPIC).
E' punibile il contravventore, anche se esegue i lavori in
subappalto, sia esso l'impresario, il committente il progettista o il direttore
dei lavori (art. 16 cpv. 3 LEPIC).
Per esplicita disposizione di legge, non è pertanto passibile
di sanzioni soltanto chi esercita abusivamente la professione di impresario
costruttore, ma anche il committente che affida i lavori ad un'impresa di
costruzione non iscritta all'albo. Al committente viene quindi fatto obbligo di
cerziorarsi che l’impresa di costruzione alla quale affida i lavori sia
iscritta all’albo.
Punibili non sono soltanto le persone fisiche, ma anche
quelle giuridiche, che in deroga al principio societas delinquere non potest
possono essere chiamate a rispondere penalmente per le infrazioni commesse da
loro organi o incaricati nell’esercizio della loro funzione (art. 16 cpv. 4 LEPIC).
- 3.1. Nel caso in esame il
municipio di __________ ha deliberato all’impresa __________, non iscritta
all’albo, lavori di sopra- e sottostruttura volti a ripristinare gli impianti
di captazione dell’acqua potabile in località __________. Il valore dei lavori
deliberati non era precisato. Lo stesso committente l’aveva tuttavia
preventivato in fr. 63’000.-- già prima di procedere alla delibera (cfr.
scritto 13.10.1998 all’ufficio arginature). Superando abbondantemente il valore
soglia di fr. 30’000.-- fissato dall’art. 16 cpv. 3 LEPIC, l’appalto non poteva
di conseguenza essere affidato ad un’impresa non iscritta all’albo.
A torto pretende il municipio di essersi limitato a
deliberare soltanto i lavori più urgenti. La delibera poteva avere per oggetto
soltanto i lavori messi a concorso, ovvero lo sgombero del materiale ammassato
con ripristino dell'alveo e la formazione di gabbioni a protezione del bacino e
della presa di captazione. Lavori, questi, che non solo l’ufficio tecnico, ma
anche l’impresa ha valutato in oltre 60’000.-- fr (cfr. le corrispondenti
posizioni dell’offerta 20 gennaio 1998 inviata al municipio).
La delibera in esame, priva di qualsiasi riserva volta a
contenere la spese al di sotto del limite di fr. 30’000.-- fissato dall’art. 4 cpv.
2 LEPIC, integra pertanto chiaramente gli estremi di una violazione del divieto
sotteso all’art. 4 cpv. 1 LEPIC.
L’importo di fr. 140’000.--, indicato dalla CV-LEPIC nel
rapporto di contravvenzione, non inficia la decisione impugnata. Il rapporto di
contravvenzione deve soltanto indicare chiaramente al prevenuto l’ipotesi di
reato per il quale è perseguito. Non deve anche menzionare le circostanze
esatte nelle quali l’infrazione è stata perfezionata. Queste devono semmai
essere accertate nell’ambito di un’eventuale inchiesta. Il rapporto di
contravvenzione non è altro che una promozione d’accusa. Serve soltanto a
permettere la difesa del prevenuto.
Ininfluenti dal profilo del perfezionamento dell’infrazione
sono pure gli interventi dei funzionari del Dipartimento del territorio . La
delibera aveva già avuto luogo e non spettava a questi funzionari vigilare sul
rispetto della LEPIC. Priva di rilievo è pure la revoca dell’ordine di
sospensione dei lavori impartito dalla CV-LEPIC. Si tratta di provvedimenti
cautelari che non incidono sul merito dell’infrazione addebitata
all’insorgente.
3.2. Fondate sono per contro le eccezioni sollevate dal
ricorrente in relazione alla violazione dell’art. 18 LEPIC ritenuta dal decreto
di multa in esame. Il rapporto di contravvenzione notificato all’insorgente non
rimproverava infatti al municipio di aver disatteso anche l’obbligo di
vigilanza sancito dall’art. 18 LEPIC. Entro questi limiti non v’è quindi
identità tra l’accusa promossa e l’infrazione ritenuta.
Da questa imputazione il ricorrente va quindi prosciolto.
- Accertato che il comune
committente deve rispondere soltanto per l’infrazione dell’art. 4 cpv. 2 LEPIC
commessa dal suo organo esecutivo, resta da verificare se la multa inflitta è
adeguata alla gravità dell’infrazione commessa, alla colpa degli autori
materiali dell’infrazione ed alle condizioni personali del trasgressore.
Al riguardo occorre considerare che l’infrazione è oggettivamente
grave. L’ente pubblico non può ignorare i vincoli sanciti dall’art. 4 LEPIC. Il
comportamento del municipio appare inescusabile.
Ai fini della commisurazione della sanzione, va tuttavia
tenuto presente che i lavori sono stati deliberati in una situazione di necessità
determinata da eventi eccezionali. Non va inoltre dimenticato che __________ è
un comune in regime di compensazione e che gli errori del municipio sono alla
fin fine destinati a ricadere sulle spalle del contribuente.
Considerato che l’insorgente va prosciolto dall’imputazione
riferita all’art. 18 LEPIC, questo Tribunale ritiene adeguata una multa di fr.
5’000.--.
Entro questi limiti il ricorso va accolto, riformando di
conseguenza il dispositivo no. 1 della decisione impugnata.
- La tassa di giustizia è a
carico dell’insorgente proporzionalmente al suo grado di soccombenza:
Per
questi motivi,
4,
16, 17, 18 LEPIC; 3, 18, 28, 60, 61, 65 PAmm.
dichiara e pronuncia:
- Il ricorso è parzialmente
accolto.
§. Di conseguenza, il dispositivo no. 1 della decisione 3 marzo
1999 della CV-LEPIC è riformato nel senso che al comune di __________ è
inflitta una multa di fr. 5'000.-- per infrazione dell'art. 4 LEPIC.
-
La tassa di giustizia e le
spese sono a carico del ricorrente nella misura di fr. 200.--
-
Intimazione
a:
Per
il Tribunale cantonale amministrativo
Il
presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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