Bank fraud and forgery conviction with suspended sentence

72.2007.71Autre juridiction19 nov. 2007Convicted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

AC 1 was tried in absentia before the Lugano correzionali court for fraud and forgery after using a forged bank transfer order to move EUR 200,000 from another account to his own. The court accepted the prosecution’s case, rejected the defense challenge to the fraud element, and found sincere repentance. It convicted him, imposed an eight-month custodial sentence, suspended its execution for a two-year probation period, and ordered him to pay court fees and procedural costs.

Regeste Omnilex

Art. 146 cpv. 1 CP; art. 251 n. 1 CP; fraudulent transfer order and forgery of document; astute deception is realized where the offender, by posing as the account holder and using a falsified payment instruction, causes a bank employee to execute an asset transfer. Forgery is established when a false document is prepared and used to further the deception. Sincere repentance may justify mitigation and, together with the general sentencing criteria, suspension of the custodial sentence with probation (consid. not indicated).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 72.2007.71

Data decisione, Autorità: 19.11.2007, PENAL

Titolo: Truffa ai danni di un istituto bancario

Incarto n. 72.2007.71

Lugano, 19 novembre 2007/gb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Giovanna Roggero-Will

Segretaria:

Valentina Tuoni, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1 e domiciliato a

prevenuto colpevole di:

truffa

per avere

a __________ nonché all’estero

nel periodo marzo-settembre 2002

per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

ingannato astutamente persone, affermando cose false e sottacendo cose vere, inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio altrui, e meglio per avere

facendosi passare per il titolare del conto n. e preannunciando telefonicamente l’intenzione di effettuare un bonifico a debito di tale conto, nonché allestendo in seguito ed inviando alla PL 1, succursale di __________, un falso ordine di bonifico di EUR 200'000 datato 21.03.2002, riportante la falsa firma di __________, denaro da addebitare al conto n. intestato a quest’ultimo,

ingannato astutamente i collaboratori di quest’ultima, inducendoli in tal modo a trasferire l’importo di EUR 200'000 a favore del conto corrente n. a lui intestato presso il __________, filiale di __________,

denaro asseritamente utilizzato per coprire ingenti debiti di gioco contratti nella __________ e per il resto prelevato tramite bancomat per altri scopi personali;

falsità in documenti

per avere

al fine di nuocere al patrimonio altrui e di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, ovvero per perfezionare l’inganno astuto di cui sub 1, formato un documento falso, facendone altresì uso a scopo di inganno,

e meglio per avere

allestito un falso ordine di bonifico di EUR 200'000 datato 21.03.2002, riportante la falsa firma di __________, facendone altresì uso inviandolo per esecuzione alla PL 1, succursale di __________;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 70/2007 del 14.06.2007, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico. § La lic. iur. DUF 1 difensore d'ufficio dell'accusato AC 1, assente.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:45 alle ore 10:55.

Il Presidente constatato che l'accusato AC 1, regolarmente citato presso il domicilio legale, non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione decide, con l'accordo delle parti, di procedere nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali ai sensi degli art. 308 e segg CPPT.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell'atto di accusa e la condanna di AC 1 - considerata l'attenuante specifica del sincero pentimento - alla pena detentiva di dodici mesi, sospesi condizionalmente per due anni. Nel caso in cui la Corte ritenesse di dover pronunciare una pena pecuniaria, chiede la condanna di AC 1 a 360 aliquote di fr. 70.-- l'una, in considerazione della situazione patrimoniale attestata dalla documentazione di cui al doc. dib. 3.

§ Il Difensore, che contesta, in punto al reato di truffa, la realizzazione del presupposto oggettivo dell'inganno astuto, sostenendo che la banca non ha applicato la dovuta diligenza: __________ non aveva, in precedenza, mai effettuato operazioni analoghe a quella in esame e la firma apposta sull'ordine di addebito non era uguale a quella depositata in banca dal titolare del conto. Ripercorre, poi, la vita esemplare del suo patrocinato il quale, incensurato, ha collaborato con gli inquirenti ed ha risarcito integralmente le parti lese. Chiede, quindi, in via principale il proscioglimento dal reato di truffa ed una riduzione della pena, in applicazione anche dell'attenuante specifica del sincero pentimento. In via subordinata chiede una riduzione della pena proposta dal PP.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:

AC 1

  1. è autore colpevole di:

1.1 truffa

per avere, facendosi passare per il titolare del conto n. ed inviando alla PL 1, succursale di __________, un falso ordine di bonifico di EUR 200'000 datato 21.03.2002, riportante la falsa firma di __________, denaro da addebitare al conto n. intestato a quest’ultimo, ingannato astutamente i collaboratori di quest’ultima, inducendoli in tal modo a trasferire l’importo di EUR 200'000 a favore del conto corrente n. a lui intestato presso il __________, filiale di __________;

1.2. falsità in documenti

per avere allo scopo di perfezionare l’inganno astuto di cui sub 1, allestito un falso ordine di bonifico di EUR 200'000 datato 21.03.2002, riportante la falsa firma di __________ e facendone uso inviandolo per esecuzione alla PL 1, succursale di __________;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

  1. ha egli dimostrato sincero pentimento?

  2. può beneficiare della sospensione condizionale?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai quesiti posti.

visto gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 48, 49, 146 cpv. 1 e 251 n. 1 CP;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in contumacia:

  1. AC 1 è autore colpevole di:

1.1 truffa

per avere, ingannato astutamente il funzionario della PL 1, succursale di __________ inducendolo ad eseguire un ordine di addebito del conto n. intestato a __________ per EURO 200'000.--, a beneficio del conto corrente n. a lui intestato presso il __________, filiale di __________;

1.2. falsità in documenti

per avere, allo scopo di perfezionare l'inganno di cui sopra, allestito e fatto uso di un falso ordine di bonifico riportante la falsa firma di __________;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

  1. Di conseguenza, avendo dimostrato sincero pentimento

AC 1 è condannato in contumacia:

2.1 alla pena detentiva di otto mesi;

2.2 al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 200.-- e delle spese processuali.

  1. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

Intimazione a:

terzi implicati

PL 1

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Traduttrice

(trad. scritta italiano-spagnolo) fr. 213,65

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 663,65

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Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

fraudforgerybank transferastute deceptionsuspended sentencesincere repentancein absentiacourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the accused committed fraud by astutely deceiving the bank into transferring EUR 200,000.

Solution extraite

Yes. The court found that he deceptively posed as the account holder and used the forged order to induce the bank employee to execute the transfer.

Motifs extraits

The bank employee was misled by the false identity and the fabricated transfer order, which constituted astute deception and caused a patrimonial loss.

Question juridique clé

Whether the accused committed forgery by drafting and using a false transfer order.

Solution extraite

Yes. He created and used a false document bearing a forged signature to facilitate the deception.

Motifs extraits

The forged transfer order was prepared with the intent to deceive and was then sent for execution to the bank.

Question juridique clé

Whether sincere repentance justified mitigation and a suspended sentence.

Solution extraite

Yes. The court accepted sincere repentance and granted suspension of the custodial sentence.

Motifs extraits

The court acknowledged the mitigating circumstance and reduced the punishment accordingly, then suspended execution with a probation period.

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