451.1

# Ordinanza sulla protezione della natura e del paesaggio

(OPN)

del 16 gennaio 1991 (Stato 1° agosto 2025)

Il Consiglio federale svizzero,

visto l’articolo 26 della legge federale del 1° luglio 1966[^1]sulla protezione<br />della natura e del paesaggio (LPN);<br />visto l’articolo 44 capoverso 1 della legge federale del 7 ottobre 1983[^2]<br />sulla protezione dell’ambiente (LPAmb);<br />in esecuzione della Convenzione del 19 settembre 1979[^3]per la conservazione<br />della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa,[^4]

ordina:

## **Sezione 1:** Protezione della natura, protezione del paesaggio e conservazione dei monumenti storici nell’adempimento dei compiti della Confederazione {#sec_1}
##### **Art. 1** Principio {#sec_1/art_1 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--1}
Nell’adempimento dei compiti della Confederazione giusta l’articolo 2 LPN e nell’elaborazione e nella modificazione di testi legali nonché di concezioni e piani settoriali (art. 13 della LF del 22 giu. 1979[^5]sulla pianificazione del territorio), le competenti autorità della Confederazione e dei Cantoni tengono conto delle esigenze della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici.

##### **Art. 2** Collaborazione degli organi incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici {#sec_1/art_2 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--2}
1. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)[^6], l’Ufficio federale della cultura (UFC) e l’Ufficio federale delle strade (USTRA)[^7]sono a disposizione delle competenti autorità incaricate di adempiere i compiti della Confederazione per consulenza.
2. Le competenti autorità della Confederazione chiedono un parere tecnico ai Cantoni nel caso di progetti che costituiscono compiti della Confederazione giusta l’articolo 2 LPN. La collaborazione dell’UFAM, dell’UFC e dell’USTRA è retta dall’articolo 3 capoverso 4 LPN.[^8]
3. I Cantoni si assicurano la collaborazione dei loro organi incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici nell’adempimento dei compiti che incombono loro giusta l’articolo 1.[^9]
4. L’UFAM, l’UFC e l’USTRA (cpv. 2) e gli organi cantonali incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici (cpv. 3) determinano nell’ambito della loro collaborazione se è necessario richiedere giusta l’articolo 7 LPN una perizia della commissione federale competente (art. 23 cpv. 2).[^10]

##### **Art. 3** Monumenti culturali {#sec_1/art_3 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--3}
Sono considerati monumenti culturali secondo l’articolo 12 capoverso 1^bis^lettera a LPN:
a. i beni culturali di cui all’articolo 1 capoverso 1 lettere a e b dell’ordinanza del 29 ottobre 2014[^11]sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitti armati, catastrofi e situazioni d’emergenza;
b. i monumenti culturali d’importanza nazionale o regionale elencati in inventari diversi dall’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale che la Confederazione compila e gestisce in virtù della LPN;
c. i monumenti culturali d’importanza nazionale o regionale per i quali sono stati concessi sussidi federali ai sensi dell’articolo 13 LPN.

## **Sezione 2:** Sostegno accordato dalla Confederazione alla protezione della natura, alla protezione del paesaggio e alla conservazione dei monumenti storici {#sec_2}
##### **Art. 4** Aiuti finanziari globali {#sec_2/art_4 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--4}
1. Gli aiuti finanziari per misure volte a conservare oggetti meritevoli di protezione secondo l’articolo 13 LPN sono concessi globalmente in virtù di un accordo programmatico.
2. Oggetto dell’accordo programmatico sono in particolare:
a. gli obiettivi programmatici strategici da raggiungere congiuntamente nei settori della protezione della natura e del paesaggio o della conservazione dei monumenti storici;
b. la prestazione del Cantone;
c. i sussidi della Confederazione;
d. il controlling.
3. L’accordo programmatico è stipulato per una durata massima di quattro anni.
4. L’UFAM, l’UFC e l’USTRA emanano direttive relative alla procedura in materia di accordi programmatici, nonché alle informazioni e ai documenti riguardanti l’oggetto dell’accordo programmatico.

##### **Art. 4a** Aiuti finanziari nel singolo caso {#sec_2/art_4 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--4_a}
1. In via eccezionale possono essere concessi aiuti finanziari nel singolo caso qualora i progetti:
a. siano urgenti;
b. richiedano, in misura particolare, una valutazione tecnica complessa o speciale; o
c. siano molto onerosi.
2. L’UFAM, l’UFC o l’USTRA stipulano in merito un contratto con il Cantone o emanano una decisione.
3. L’UFAM, l’UFC e l’USTRA emanano direttive relative alla procedura per la concessione di aiuti finanziari nel singolo caso, nonché alle informazioni e ai documenti riguardanti la domanda.

##### **Art. 4b** Domanda {#sec_2/art_4 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--4_b}
1. Il Cantone presenta la domanda di aiuti finanziari all’UFAM, all’UFC o all’USTRA.
2. La domanda di aiuto finanziario globale contiene informazioni concernenti:
a. gli obiettivi programmatici da raggiungere;
b. le misure che saranno probabilmente necessarie per il raggiungimento degli obiettivi e la relativa esecuzione;
c. l’efficacia delle misure.

##### **Art. 5** Calcolo dei sussidi {#sec_2/art_5 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--5}
1. L’ammontare degli aiuti finanziari globali è stabilito in base:
a. all’importanza nazionale, regionale o locale degli oggetti da proteggere;
b. all’entità, alla qualità e alla complessità delle misure;
c. al grado di pericolo a cui sono esposti gli oggetti da proteggere;
d. alla qualità della fornitura della prestazione.
2. L’ammontare degli aiuti finanziari è negoziato tra l’UFAM, l’UFC o l’USTRA e il Cantone interessato.
3. Nei settori della conservazione dei monumenti storici, dell’archeologia, della protezione degli insediamenti e della protezione delle vie di comunicazione storiche, gli aiuti finanziari possono essere fissati anche in percentuale delle spese sussidiabili in base ai seguenti importi massimi:
a. 25 per cento per oggetti d’importanza nazionale;
b. 20 per cento per oggetti d’importanza regionale;
c. 15 per cento per oggetti d’importanza locale.
4. In via eccezionale, l’aliquota del sussidio secondo il capoverso 3 può essere aumentata al massimo al 45 per cento se è comprovato che altrimenti le misure indispensabili non possono essere finanziate.

##### **Art. 6** Spese sussidiabili {#sec_2/art_6 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--6}
Sono sussidiabili solo le spese effettive e necessarie per l’opportuna esecuzione delle misure.

##### **Art. 7** Disposizioni accessorie {#sec_2/art_7 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--7}
1. L’assegnazione di un aiuto finanziario per un oggetto può segnatamente essere subordinata ai seguenti oneri e condizioni:
a. l’oggetto è messo sotto protezione permanente o per una durata determinata;
b. l’oggetto è conservato in uno stato conforme allo scopo del sussidio e qualsiasi modificazione di questo stato richiede l’approvazione dell’UFAM, dell’UFC o dell’USTRA;
c. il beneficiario del sussidio presenta periodicamente un rapporto sullo stato dell’oggetto;
d.[^12] una persona designata dall’UFAM, dall’UFC o dall’USTRA può effettuare le opportune ispezioni durante l’esecuzione di lavori all’oggetto;
e.[^13] .
f.[^14] tutti i rapporti come pure i rilievi grafici e fotografici richiesti sono consegnati gratuitamente all’UFAM, all’UFC o all’USTRA;
g.[^15] sull’oggetto è apposta un’iscrizione permanente che indica il concorso e la protezione della Confederazione.
h. sono eseguiti i necessari lavori di manutenzione;
i. qualsiasi cambiamento di proprietario o altre modificazioni giuridiche devono essere immediatamente notificati all’UFAM, all’UFC o all’USTRA;
k. lo stato dell’oggetto può essere controllato;
l. l’oggetto è reso accessibile al pubblico in misura compatibile con la sua destinazione.
2. L’UFAM, l’UFC e l’USTRA possono rinunciare a una documentazione ai sensi del capoverso 1 lettera f, se un’archiviazione appropriata e l’accesso presso il Cantone sono garantiti.[^16]

##### **Art. 8** Deroghe all’obbligo di menzione nel registro fondiario {#sec_2/art_8 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--8}
Nell’assegnazione di un aiuto finanziario, l’UFAM, l’UFC o l’USTRA liberano i proprietari fondiari dall’obbligo di menzione nel registro fondiario se le misure di protezione e di manutenzione sono garantite altrimenti in maniera equivalente. Essi tengono conto dell’importanza dell’oggetto, della sua potenziale messa in pericolo e delle possibilità di protezione previste dal diritto cantonale.

##### **Art. 9** Competenza per la concessione di sussidi {#sec_2/art_9 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--9}
1. La concessione degli aiuti finanziari spetta all’UFAM, all’UFC o all’USTRA.[^17]
2. La presente disposizione vale anche per l’esecuzione degli articoli 14, 14*a* e, purché non si tratti dell’apertura di una procedura d’espropriazione, 15 LPN.

##### **Art. 10** Pagamento {#sec_2/art_10 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--10}
1. Gli aiuti finanziari globali sono pagati a rate.
2. Gli aiuti finanziari nel singolo caso sono pagati in base ai conteggi verificati e approvati dal servizio cantonale competente.

##### **Art. 10a** Rendicontazione e controllo {#sec_2/art_10 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--10_a}
1. Il Cantone presenta ogni anno all’UFAM, all’UFC o all’USTRA un rapporto sull’impiego degli aiuti finanziari globali.
2. L’UFAM, l’UFC o l’USTRA controllano a campione:
a. l’esecuzione di singole misure conformemente all’accordo programmatico, alla decisione o al contratto;
b. l’impiego dei sussidi pagati.

##### **Art. 11** Adempimento parziale delle misure {#sec_2/art_11 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--11}
1. In caso di aiuti finanziari globali, l’UFAM, l’UFC o l’USTRA sospendono totalmente o in parte i pagamenti rateali nel corso del programma se il Cantone:
a. non adempie all’obbligo di rendicontazione (art. 10a cpv. 1);
b. cagiona per colpa propria una grave inadempienza nella sua prestazione.
2. Se, dopo la conclusione del programma, risulta che la prestazione per la quale sono stati accordati aiuti finanziari globali è stata eseguita solo parzialmente, l’UFAM, l’UFC o l’USTRA ne esigono la corretta esecuzione da parte del Cantone, stabilendo un termine adeguato.
3. Le conseguenze giuridiche delle inadempienze nelle prestazioni per le quali sono stati assegnati aiuti finanziari nel singolo caso e la restituzione di aiuti finanziari già pagati sono rette dall’articolo 28 della legge del 5 ottobre 1990[^18]sui sussidi.

##### **Art. 12** Sussidi a organizzazioni {#sec_2/art_12 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--12}
1. Le organizzazioni di protezione della natura, di protezione del paesaggio e di conservazione dei monumenti storici di importanza nazionale che fanno valere il diritto a un aiuto finanziario giusta l’articolo 14 LPN devono inoltrare una domanda motivata all’UFAM, all’UFC o all’USTRA.[^19]Alla domanda devono essere allegate informazioni dettagliate (conti e rapporti) sull’attività dell’associazione, grazie alle quali si possa valutare in che misura prestazioni d’interesse pubblico possono beneficiare di sussidi.
2. Aiuti finanziari per attività d’interesse nazionale possono essere concessi anche a:
a. organizzazioni internazionali di protezione della natura, di protezione del paesaggio e di conservazione dei monumenti storici;
b. segretariati previsti da convenzioni internazionali relative alla protezione della natura, alla protezione del paesaggio e alla conservazione dei monumenti storici.[^20]

##### **Art. 12a** Ricerca, formazione, relazioni pubbliche {#sec_2/art_12 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--12_a}
1. Le domande per gli aiuti finanziari previsti dall’articolo 14*a* capoverso 1 LPN devono essere inoltrate all’UFAM, all’UFC o all’USTRA.
2. Gli aiuti finanziari ai Cantoni sono concessi globalmente sulla base di accordi programmatici. Si applicano gli articoli 4–11.
3. Gli aiuti finanziari ad altri destinatari sono concessi nel singolo caso. Si applicano gli articoli 6, 9, 10*a* e 11 capoverso 3.

## **Sezione 3:** Protezione della flora e della fauna indigene {#sec_3}
##### **Art. 13** Principio {#sec_3/art_13 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--13}
La protezione della flora e della fauna indigene deve essere raggiunta, se possibile, per mezzo di un adeguato sfruttamento agricolo e forestale del loro spazio vitale (biotopo). Questo compito richiede una collaborazione tra gli organi dell’agricoltura e dell’economia forestale, della protezione della natura e del paesaggio, della protezione dell’ambiente e della pianificazione del territorio.

##### **Art. 14** Protezione dei biotopi {#sec_3/art_14 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--14}
1. La protezione dei biotopi deve assicurare la sopravvivenza della flora e della fauna selvatiche indigene, in particolare unitamente alla compensazione ecologica (art. 15) e alle disposizioni sulla protezione delle specie (art. 20).
2. La protezione dei biotopi è segnatamente assicurata:
a. da misure per la tutela e, se necessario, per il ripristino delle loro particolarità e della loro diversità biologica[^21];
b. da manutenzione, cure e sorveglianza per assicurare a lungo termine l’obiettivo della protezione;
c. da misure organizzative che permettano di raggiungere lo scopo della protezione, di riparare i danni esistenti e di evitare danni futuri;
d. dalla delimitazione di zone-cuscinetto sufficienti dal punto di vista ecologico;
e. dall’elaborazione di dati scientifici di base.
3. I biotopi degni di protezione sono designati sulla base:
a. dei tipi di ambienti naturali giusta l’allegato 1, caratterizzati in particolare da specie indicatrici;
b. delle specie vegetali e animali protette giusta l’articolo 20;
c. dei pesci e crostacei minacciati giusta la legislazione sulla pesca;
d. delle specie vegetali e animali minacciate e rare, enumerate negli Elenchi rossi pubblicati o riconosciuti dall’UFAM;
e. di altri criteri, quali le esigenze legate alla migrazione delle specie oppure il collegamento fra i biotopi.
4. I Cantoni possono adattare gli elenchi conformemente al capoverso 3 lettere a–d alle particolarità regionali.
5. I Cantoni prevedono un’adeguata procedura d’accertamento, che permetta di prevenire eventuali danni a biotopi degni di protezione oppure violazioni delle disposizioni dell’articolo 20 relative alla protezione delle specie.
6. Un intervento di natura tecnica passibile di deteriorare biotopi degni di protezione può essere autorizzato solo se è indispensabile nel luogo previsto e corrisponde ad un’esigenza preponderante. Per la valutazione del biotopo nell’ambito della ponderazione degli interessi, oltre al fatto che l’oggetto debba essere degno di protezione giusta il capoverso 3, sono determinanti in particolare:
a. la sua importanza per le specie vegetali e animali protette, minacciate e rare;
b. la sua funzione compensatrice per l’economia della natura;
c. la sua importanza per il collegamento dei biotopi degni di protezione;
d. la sua particolarità biologica o il suo carattere tipico.
7. L’autore o il responsabile di un intervento su un biotopo degno di protezione deve essere tenuto a prendere provvedimenti per assicurarne la migliore protezione possibile, la ricostituzione oppure almeno una sostituzione confacente.

##### **Art. 15** Compensazione ecologica {#sec_3/art_15 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--15}
1. La compensazione ecologica (art. 18*b* cpv. 2 LPN) ha segnatamente lo scopo di collegare fra di loro biotopi isolati, se necessario creando nuovi biotopi, di favorire la varietà delle specie, di ottenere un impiego del suolo il più possibile naturale e moderato, d’integrare elementi naturali nelle zone urbanizzate e di animare il paesaggio.
2. Ai sussidi per le prestazioni ecologiche particolari nell’agricoltura si applica la definizione dei contributi per la promozione della biodiversità data nell’ordinanza del 23 ottobre 2013[^22]sui pagamenti diretti.[^23]

##### **Art. 16** Designazione dei biotopi d’importanza nazionale {#sec_3/art_16 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--16}
1. La designazione dei biotopi d’importanza nazionale nonché la definizione degli scopi della protezione e la determinazione dei termini per ordinare i provvedimenti protettivi giusta l’articolo 18*a* LPN sono disciplinate in particolari ordinanze (inventari).
2. Gli inventari non sono esaustivi; saranno regolarmente riesaminati ed aggiornati.

##### **Art. 17** Protezione e manutenzione dei biotopi d’importanza nazionale {#sec_3/art_17 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--17}
1. I Cantoni, previa consultazione dell’UFAM, disciplinano i provvedimenti di protezione e di manutenzione dei biotopi d’importanza nazionale e ne regolano il finanziamento.
2 e^3^. …[^24]

##### **Art. 18** Indennità per i biotopi e per la compensazione ecologica {#sec_3/art_18 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--18}
1. L’ammontare delle indennità globali per la protezione e la manutenzione dei biotopi, nonché per la compensazione ecologica è stabilito in base:
a. all’importanza nazionale, regionale o locale degli oggetti da proteggere;
b. all’entità, alla qualità e alla complessità delle misure e della pianificazione;
c. all’importanza delle misure per le specie animali e vegetali prioritarie per la conservazione e il miglioramento della diversità biologica;
d. al grado di pericolo cui sono esposti gli oggetti da proteggere;
e. all’importanza delle misure per il collegamento di biotopi e di popolazioni di specie degni di protezione;
f. alla qualità della fornitura della prestazione;
g. agli oneri che il Cantone deve sostenere per la protezione dei paesaggi palustri e dei biotopi.[^25]
2. L’ammontare delle indennità globali è negoziato tra l’UFAM e il Cantone interessato.
3. Per il rimanente, si applicano gli articoli 4–4*b* e 6–11.

##### **Art. 19** Rapporto con le prestazioni ecologiche nell’agricoltura {#sec_3/art_19 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--19}
Dalle indennità di cui all’articolo 18 sono dedotti i sussidi concessi per la stessa prestazione ecologica sulla superficie agricola utile o sulla superficie aziendale secondo gli articoli 55–62 dell’ordinanza del 23 ottobre 2013[^26]sui pagamenti diretti.

##### **Art. 20** Protezione delle specie {#sec_3/art_20 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--20}
1. È vietato, senza autorizzazione, raccogliere, dissotterrare, sradicare, trasportare, offrire in vendita, vendere, acquistare o distruggere, segnatamente con interventi di natura tecnica, le piante selvatiche delle specie designate nell’allegato 2.
2. Oltre agli animali protetti menzionati nella legge sulla caccia del 20 giugno 1986[^27], le specie designate nell’allegato 3 sono considerate protette. È vietato:
a. uccidere, ferire o catturare gli animali di queste specie nonché danneggiarne, distruggerne o sottrarne le uova, le larve, le pupe, i nidi o i luoghi di cova;
b. portare con sé, spedire, offrire in vendita, esportare, consegnare ad altre persone, acquistare o prendere in custodia detti animali, morti o vivi, compresi uova, larve, pupe e nidi, o partecipare a simili azioni.
3. L’autorità competente può accordare altre autorizzazioni eccezionali, oltre a quelle previste dall’articolo 22 capoverso 1 LPN:
a. se questi provvedimenti servono a mantenere la diversità biologica[^28];
b. per interventi tecnici indispensabili nel luogo previsto e corrispondenti a un’esigenza preponderante. Chi opera l’intervento deve essere tenuto a prendere provvedimenti per assicurare la migliore protezione possibile oppure almeno una sostituzione confacente delle specie interessate.
4. I Cantoni, previa consultazione dell’UFAM, disciplinano la protezione adeguata delle specie vegetali e animali contemplate nell’allegato 4.[^29]
5. Chiunque contravviene alle disposizioni dei capoversi 1 e 2 è punibile secondo l’articolo 24*a* LPN.[^30]

##### **Art. 21** Reintroduzione di piante e animali {#sec_3/art_21 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--21}
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), d’intesa con i Cantoni interessati, può autorizzare la reintroduzione di specie, sottospecie e razze che allo stato selvaggio sono estinte in Svizzera, a condizione che:[^31]
a. esista uno spazio vitale adeguato di grandezza sufficiente;
b. siano prese le disposizioni giuridiche necessarie per assicurare la protezione della specie;
c. non ne derivino inconvenienti per il mantenimento della varietà delle specie e la conservazione delle loro particolarità genetiche.

## **Sezione 3a** : Paludi e zone palustri di particolare bellezza e d’importanza nazionale {#sec_3_a}
##### **Art. 21a** Protezione delle paludi {#sec_3_a/art_21_a omnilex-key=ch-fedlex--451.1--21a}
La designazione delle paludi di particolare bellezza e di importanza nazionale, nonché la loro protezione e manutenzione sono rette dagli articoli 16–19.

##### **Art. 22** Protezione delle zone palustri {#sec_3_a/art_22 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--22}
1. La designazione delle zone palustri di particolare bellezza e d’importanza nazionale nonché la determinazione degli obiettivi di protezione sono disciplinate da un’ordinanza separata (inventario).
2. I Cantoni, sentito l’UFAM, disciplinano i provvedimenti di protezione e di manutenzione nonché il loro finanziamento.
3. L’ammontare delle indennità globali per la protezione e la manutenzione delle zone palustri è stabilito in base:
a. all’entità, alla qualità e alla complessità delle misure;
b. al grado di pericolo a cui sono esposti gli oggetti da proteggere;
c. alla qualità della fornitura della prestazione;
d. agli oneri che il Cantone deve sostenere per la protezione dei paesaggi palustri e dei biotopi.[^32]
3bis. L’ammontare delle indennità globali è negoziato tra l’UFAM e il Cantone interessato. Per il rimanente, per la concessione delle indennità si applicano gli articoli 4–4*b* , 6–11 e 18 e 19.[^33]
4. Le indennità globali per i biotopi d’importanza nazionale situati in zone palustri di particolare bellezza e d’importanza nazionale sono stabilite in base agli articoli 18 e 19.[^34]

## **Sezione 4:** Esecuzione {#sec_4}
##### **Art. 23** Organi federali {#sec_4/art_23 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--23}
1. Gli organi federali incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici sono:
a. l’UFAM per quel che concerne la protezione della natura e del paesaggio;
b. l’UFC per quel che concerne la protezione dei monumenti storici, l’archeologia e la protezione degli insediamenti;
c. l’USTRA per quel che concerne le vie di comunicazione storiche.
2. Sono incaricati dell’esecuzione della LPN sempreché altre autorità federali non siano competenti in materia. Nell’adempimento dei compiti della Confederazione di cui agli articoli 2‒6 LPN provvedono a un’informazione e a una consulenza coordinate delle autorità e del pubblico.[^35]
3. L’UFAM, l’UFC e l’USTRA collaborano giusta l’articolo 3 capoverso 4 LPN con le altre autorità federali competenti per l’esecuzione.
4. La Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) e la Commissione federale dei monumenti storici (CFMS) sono le commissioni consultive della Confederazione per le questioni riguardanti la protezione della natura, la protezione del paesaggio e la conservazione dei monumenti storici.

##### **Art. 24** Organizzazione della CFNP e della CFMS {#sec_4/art_24 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--24}
1. La CFNP e la CFMS sono composte ciascuna al massimo di 15 membri. Nella loro composizione si tiene conto delle conoscenze tecniche, dei vari campi d’attività e delle diverse regioni linguistiche. Il Consiglio federale nomina i membri e designa il presidente. Per il resto le commissioni si organizzano autonomamente.
2. L’UFAM, l’UFC e l’USTRA possono, su proposta della CFNP e della CFMS, nominare persone con conoscenze specialistiche come consulenti stabili. Esse consigliano le commissioni nonché l’UFAM, l’UFC e l’USTRA nei loro settori di specializzazione.
3. Il DATEC approva il regolamento interno della CFNP e il Dipartimento federale dell’interno (DFI) approva quello della CFMS.[^36]
4. L’UFAM e l’UFC si incaricano dei segretariati. Le spese sono a carico dei corrispondenti crediti dell’UFAM, dell’UFC e dell’USTRA.
5. La CFNP e la CFMS presentano annualmente al DATEC o al DFI un rapporto sulle loro attività.[^37]

##### **Art. 25** Compiti della CFNP e della CFMS {#sec_4/art_25 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--25}
1. La CFNP e la CFMS hanno segnatamente i seguenti compiti:
a.[^38] consigliano i Dipartimenti nelle questioni fondamentali riguardanti la protezione della natura, la protezione del paesaggio e la conservazione dei monumenti storici;
b. collaborano consultivamente all’applicazione della LPN;
c. collaborano all’elaborazione e all’aggiornamento degli inventari di oggetti d’importanza nazionale;
d.[^39] elaborano perizie su questioni di protezione della natura, di protezione del paesaggio e di conservazione dei monumenti storici ad uso delle autorità federali e cantonali incaricate di adempiere i compiti della Confederazione secondo l’articolo 2 LPN (art. 7 e 8 LPN);
e.[^40] elaborano perizie speciali (art. 17*a* LPN) allorché un progetto che non costituisce un compito della Confederazione giusta l’articolo 2 LPN potrebbe danneggiare un oggetto figurante in un inventario della Confederazione giusta l’articolo 5 LPN o che riveste altrimenti un’importanza particolare.
2. La CFMS ha inoltre i seguenti compiti:
a. su richiesta dell’UFC, dà il proprio parere in merito a domande di aiuto finanziario relative alla conservazione dei monumenti storici;
b. cura la collaborazione e gli scambi scientifici con tutte le cerchie interessate e promuove l’attività pratica e teorica di base.[^41]
3. L’UFC può incaricare membri della CFMS, consulenti e altre persone qualificate di fornire perizie tecniche e sostegno ai Cantoni nell’attuazione di provvedimenti.[^42]

##### **Art. 26** Compiti dei Cantoni {#sec_4/art_26 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--26}
1. I Cantoni assicurano un’esecuzione adeguata ed efficace dei compiti fissati dalla Costituzione e dalla legge. A tale scopo designano i servizi ufficiali incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici e li comunicano all’UFAM, all’UFC o all’USTRA.[^43]
2. I Cantoni, nelle loro attività d’incidenza territoriale (art. 1 dell’O del 2 ott. 1989[^44]sulla pianificazione del territorio), prendono in considerazione le misure per le quali la Confederazione accorda aiuti finanziari o sussidi secondo la presente ordinanza. Vigilano segnatamente affinché i piani e le prescrizioni che disciplinano l’utilizzazione ammissibile del suolo secondo la legislazione sulla pianificazione del territorio tengano conto delle misure di protezione.

##### **Art. 27** Comunicazione di testi legali e decisioni {#sec_4/art_27 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--27}
1. I Cantoni comunicano all’UFAM, all’UFC o all’USTRA i loro atti legislativi riguardanti la protezione della natura, la protezione del paesaggio e la conservazione dei monumenti storici.[^45]
2. Le autorità competenti comunicano all’UFAM le seguenti decisioni:
a. eccezioni relative alle disposizioni della protezione delle specie (art. 22 cpv. 1 e 3 LPN; art. 20 cpv. 3);
b. rimozione della vegetazione ripuale (art. 22 cpv. 2 e 3 LPN);
c. decisioni d’accertamento nell’ambito della protezione dei biotopi e delle specie (art. 14 cpv. 4);
d. decisioni riguardanti il ripristino (art. 24*e* LPN);
e.[^46] decisioni riguardanti le costruzioni, gli impianti e le modifiche della configurazione del terreno nei biotopi d’importanza nazionale (art. 18*a* LPN) o nelle zone palustri (art. 23*b* LPN);
f.[^47] approvazioni dei piani d’utilizzazione (art. 26 della L del 22 giu. 1979[^48]sulla pianificazione del territorio), se sono pregiudicati paesaggi, monumenti naturali, biotopi o zone palustri d’importanza nazionale.
3. Se la CFNP, la CFMS, l’UFAM, l’UFC e l’USTRA hanno collaborato ad un progetto giusta l’articolo 2, l’autorità competente comunica loro, su domanda, le relative decisioni.

##### **Art. 27a** Sorveglianza e controllo dei risultati {#sec_4/art_27 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--27_a}
1. L’UFAM provvede alla sorveglianza della diversità biologica e si adopera per coordinarla con altre misure relative al monitoraggio ambientale. I Cantoni possono completare tale sorveglianza. Essi la coordinano con l’UFAM mettendogli a disposizione i propri atti.
2. L’UFAM, l’UFC e l’USTRA effettuano i controlli dei risultati, finalizzati alla verifica delle misure legali e della loro idoneità. Essi collaborano strettamente con gli Uffici federali e i Cantoni interessati.

##### **Art. 27b** Geoinformazione {#sec_4/art_27 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--27_b}
L’UFAM stabilisce i modelli di geodati e i modelli di rappresentazione minimi per i geodati di base ai sensi della presente ordinanza per i quali è designato quale servizio specializzato della Confederazione nell’allegato 1 dell’ordinanza del 21 maggio 2008[^49]sulla geoinformazione.

## **Sezione 5:** Disposizioni finali {#sec_5}
##### **Art. 28** Abrogazione del diritto previgente {#sec_5/art_28 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--28}
Sono abrogate:
a. l’ordinanza d’esecuzione del 27 dicembre 1966[^50]della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio;
b. la decisione del Consiglio federale del 6 giugno 1988[^51]concernente l’applicazione dell’articolo 18*d* LPN.

##### **Art. 29** Disposizione transitoria {#sec_5/art_29 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--29}
1. Finché il Consiglio federale non avrà designato i biotopi d’importanza nazionale (art. 16) nonché le zone palustri di particolare bellezza e d’importanza nazionale (art. 22) e fintantoché i vari inventari non saranno completati:
a. i Cantoni provvedono con adeguati provvedimenti d’urgenza affinché lo stato dei biotopi considerati d’importanza nazionale in base alle informazioni e alla documentazione disponibili non si deteriori;
b.[^52] in caso di domande di sussidi l’UFAM stabilisce l’importanza di un biotopo o di una zona palustre, caso per caso, sulla base delle informazioni e della documentazione disponibili;
c.[^53] i Cantoni provvedono con adeguati provvedimenti d’urgenza affinché lo stato delle zone palustri considerate di particolare bellezza e d’importanza nazionale in base alle informazioni e alla documentazione disponibili non si deteriori.
2. Il finanziamento secondo il capoverso 1 lettere a e b è disciplinato dagli articoli 17 e 18, quello secondo il capoverso 1 lettera c dall’articolo 22.[^54]
3. Le autorità e i servizi ufficiali della Confederazione come pure i suoi istituti e aziende adottano i provvedimenti d’urgenza di cui al capoverso 1 lettere a e c negli ambiti che competono loro in virtù della speciale legislazione federale in materia.[^55]

##### **Art. 30** Entrata in vigore {#sec_5/art_30 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--30}
La presente ordinanza entra in vigore il 1° febbraio 1991.

##### **Allegato 1** {#annex_1}
(art. 14 cpv. 3)
### Elenco degli ambienti naturali degni di protezione {#annex_1/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--annex-1}
| Nome scientifico | | | Italiano |
| --- | --- | --- | --- |
| Sorgenti, risorgenze e ambienti acquatici | | | |
| Adiantion | | | Stillicidi delle rupi calcaree con copertura vegetale |
| Cratoneurion (commutati) | | | Sorgenti alcaline con copertura vegetale |
| Cardamino-Montion | | | Sorgenti acide con copertura vegetale |
| Ranunculion fluitantis | | | Zona del barbo e dell’abramide |
| Glycerio-Sparganion | | | Rive delle acque correnti con copertura vegetale |
| Charion | | | Acque con vegetazione di piante non vascolari sommerse |
| Potamion | | | Acque con vegetazione di piante vascolari sommerse |
| Lemnion | | | Acque con vegetazione natante |
| Nymphaeion | | | Acque con vegetazione stagnante |
| Torbiere alte e di transizione | | | |
| Sphagnion magellanici | | | Torbiere a sfagni |
| Caricion lasiocarpae | | | Torbiere di transizione |
| Sphagno-Utricularion | | | Depressioni allagate a erba-vescica |
| Betulion pubescentis | | | Boschi di betulla su suolo torboso |
| Piceo-Vaccinienion uliginosi<br>(Sphagno-Pinetum mugi) | | | Pinete a pino montano su suolo torboso |
| Sphagno-Piceetum | | | Peccete su suolo torboso |
| Rive, zone d’interramento e paludi | | | |
| Phragmition | | | Canneti litorali |
| Phalaridion | | | Canneti palustri |
| Littorellion | | | Greti con copertura vegetale temporanea |
| Magnocaricion | | | Paludi a grandi carici |
| Cladietum | | | Acquitrini a falasco |
| Caricion fuscae | | | Paludi a piccole carici acidofile |
| Caricion davallianae, Rhynchosporion | | | Paludi a piccole carici neutro-basofile |
| Calthion | | | Prati acquitrinosi a calta |
| Molinion | | | Prati acquitrinosi a gramigna altissima |
| Filipendulion | | | Prati acquitrinosi a erbe alte (olmaria) |
| Prati aridi e magri, pascoli | | | |
| Alysso-Sedion | | | Tavolati calcarei di bassa altitudine con copertura vegetale |
| Caricion ferrugineae | | | Prati freschi e pascoli su suolo calcareo a carice |
| Elynion | | | Creste e dossi ventosi a suolo calcareo con copertura vegetale |
| Arabidion caeruleae | | | Vallette nivali a suolo calcareo |
| Salicion herbaceae | | | Vallette nivali a suolo acido |
| Stipo-Poion | | | Praterie steppiche tipiche |
| Cirsio-Brachypodion | | | Praterie continentali semiaride |
| Xerobromion | | | Praterie medioeuropee aride a forasacco |
| Diplachnion | | | Prati insubrici aridi su suolo acido |
| Mesobromion | | | Praterie medioeuropee semiaride a forasacco |
| Vegetazione e suoli golenali | | | |
| Epilobion fleischeri | | | Suoli alluvionali con vegetazione pioniera erbacea |
| Caricion bicolori-atrofuscae | | | Rive dei torrenti alpini con vegetazione pioniera (carici artiche relitte) |
| Nanocyperion | | | Luoghi con vegetazione di erbe basse annuali igrofile (giunchi nani) |
| Bidention | | | Luoghi con vegetazione di erbe alte annuali nitrofile (giunchi nani) |
| Salicion elaeagni | | | Saliceti arbustivi alluvionali |
| Salicion cinereae | | | Saliceti arbustivi palustri |
| Alnion glutinosae | | | Ontaneti su suolo fradicio a ontano comune |
| Salicion albae | | | Saliceti alluvionali a salice comune |
| Alnion incanae | | | Ontaneti alluvionali a ontano bianco |
| Fraxinion | | | Frassineti umidi |
| Boschi di gola, di pendio ripido, termofili | | | |
| Lunario-Acerion | | | Acerete di forra meso-igrofile (boschi di acero su suolo detritico, boschi di forra a lunaria |
| Tilion platyphylli | | | Boschi misti termofili su suolo detritico a tiglio |
| Cephalanthero-Fagenion | | | Faggete xero-termofile su suolo calcareo a orchidee |
| Carpinion betuli | | | Quercete a carpino |
| Quercion pubescenti-petraeae | | | Quercete a roverella e quercia rovere |
| Orno-Ostryon | | | Boschi sudalpini a carpino nero e orno (ostrieto) |
| Molinio-Pinion (incl. Cephalanthero-Pinion) | | | Pinete subatlantiche su pendii marnosi a gramigna alta |
| Erico-Pinion sylvestris, Cytiso-Pinion | | | Pinete subcontinentali basofile (di bassa altitudine e ad erica e citiso) |
| Ononido-Pinion | | | Pinete continentali xerofile a ononide |
| Dicrano-Pinion | | | Pinete mesofile su suolo acido |
| Asplenio-Abieti-Piceetum<br>(Abieti-Piceion) | | | Boschi misti di peccio e abete bianco su suolo con detriti di pendio |
| Larici-Pinetum cembrae | | | Boschi di larice comune e pino cembro, cembrete |
| Cirsio tuberosi-Pinetum montanae<br>(Erico-Pinion mugo) | | | Boscaglie a pino montano e cardo tuberoso |
| Margini di bosco, radure, cespuglieti e brughiere | | | |
| Aegopodion, Alliarion | | | Margini nitro-mesofili |
| Geranion sanguinei | | | Margini magri e xero-termofili |
| Berberidion | | | Cespuglieti xero-termofili su suolo calcareo (a crespino) |
| Calluno-Genistion | | | Brughiere subatlantiche acidofile |
| Juniperion sabinae | | | Brughiere continentali a ginepro sabino |
| Ericion (carneae) | | | Brughiere subalpine su suolo calcareo |
| Juniperion nanae | | | Brughiere subalpine xerofile su suolo acido a ginepro nano |
| Rhododendro-Vaccinion | | | Brughiere subalpine meso-igrofile su suolo acido a rododendro e mirtillo nero |
| Loiseleurio-Vaccinion | | | Brughiere alpine ventose (brughiere artico-alpine di arbusti nani, brughiere a loiseleuria) |
| Rocce, ghiaioni, tavolati e campi solcati | | | |
| Asplenion serpentini | | | Rocce serpentinose a piante rupicole |
| Sedo-Veronicion | | | Tavolati silicatici di bassa altitudine con copertura vegetale |
| Thlaspion rotundifolii | | | Ghiaioni calcarei d’altitudine |
| Drabion hoppeanae | | | Ghiaioni di calcescisti d’altitudine |
| Petasition paradoxi | | | Ghiaioni calcarei con vegetazione igrofila |
| Androsacion alpinae | | | Ghiaioni silicatici d’altitudine ad androsace alpina |
| Galeopsion segetum | | | Ghiaioni silicatici a vegetazione termofila |
| Vegetazione segetale e ruderale | | | |
| Chenopodion rubri | | | Luoghi con vegetazione avventizia su suoli argillosi da neutri ad acidi |
| Agropyro-Rumicion | | | Luoghi calpestati umidi (praterie umide a gramigna e romice) |
| Onopordion (acanthii) | | | Luoghi a vegetazione ruderale pluriennale termofila (onopordo tomentoso) |
##### **Allegato 2** {#annex_2}
(art. 20 cpv. 1)
### Elenco delle specie vegetali protette {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--annex-2}
| Nome scientifico | | Italiano |
| --- | --- | --- |
| Angiospermae | | Angiosperme |
| Adonis vernalis L. | | Adonide gialla |
| Androsace sp. | | Androsace, tutte le specie |
| Anemone sylvestris L. | | Anemone silvestre |
| Apium repens (Jacq.) Lag. | | Sedano strisciante |
| Aquilegia alpina L. | | Aquilegia maggiore |
| Armeria sp. | | Spillone, tutte le specie |
| Artemisia sp. (gruppo A. glacialis) | | Assenzio (tutte le piccole specie alpine) |
| Asphodelus albus Mill. | | Asfodelo montano |
| Calla palustris L. | | Calla palustre |
| Carex baldensis L. | | Carice candida |
| Daphne alpina L. | | Dafne alpina |
| Daphne cneorum L. | | Dafne odorosa |
| Delphinium elatum L. | | Speronella elevata |
| Dianthus glacialis Haenke | | Garofano glaciale |
| Dianthus gratianopolitanus Vill. | | Garofano di Grenoble |
| Dianthus superbus L. | | Garofano a pennacchio |
| Dictamnus albus L. | | Dittamo, Frassinella, Limonella |
| Dracocephalum sp. | | Melissa (ambedue le specie) |
| Droseraceae | | Drosera (tutte le specie) e l’Aldrovanda |
| Ephedra helvetica C. A. Mey. | | Efedra svizzera |
| Eriophorum gracile Roth | | Pennacchi gracili |
| Eritrichium nanum (L.) Gaudin | | Eritrichio nano |
| Eryngium alpinum L. | | Calcatreppola alpina, Regina delle Alpi |
| Eryngium campestre L. | | Calcatreppola campestre |
| Erythronium dens-canis L. | | Dente di cane |
| Fritillaria meleagris L. | | Meleagride comune |
| Gentiana pneumonanthe L. | | Genziana mettinborsa |
| Gladiolus sp. | | Gladiolo, tutte le specie |
| Inula helvetica Weber | | Enula svizzera |
| Iris pseudacorus L. | | Giaggiolo acquatico |
| Iris sibirica L. | | Giaggiolo siberiano |
| Leucojum aestivum L. | | Campanelle maggiori |
| Lilium bulbiferum L. s.l. | | Giglio di San Giovanni (ambedue le sottospecie Giglio rosso e cróceo) |
| Lilium martagon L. | | Giglio martagone |
| Lindernia procumbens (Krock.) Philcox | | Vandellia palustre |
| Melampyrum nemorosum L. | | Spigarola violacea |
| Myosotis rehsteineri Wartm. | | Nontiscordardimè di Rehsteiner |
| Nuphar sp. | | Ninfea (tutte le specie) |
| Nymphaea alba L. | | Ninfea comune |
| Orchidaceae | | Orchidacee (tutte le specie) |
| Paeonia officinalis L. | | Peonia selvatica |
| Papaver f. alpinum (aurantiacum, sendtneri, occidentale) | | Papaveri delle Alpi (tutte le specie) |
| Paradisea liliastrum (L.) Bertol. | | Paradisia |
| Pulsatilla vulgaris Mill. | | Pulsatilla comune |
| Saxifraga hirculus L. | | Sassifraga delle torbiere |
| Sempervivum grandiflorum Haw. | | Semprevivo a fiori grandi |
| Sempervivum wulfenii Mert. & W.D.J. Koch | | Semprevivo di Wulfen |
| Silene coronaria (L.) Desr. | | Silene coronaria |
| Sisymbrium supinum L. | | Braya supina |
| Sorbus domestica L. | | Sorbo comune |
| Trapa natans L. | | Castagna d’acqua |
| Trifolium saxatile All. | | Trifoglio dei greti |
| Tulipa sp. | | Tulipano (tutte le specie) |
| Typha minima Hoppe | | Lisca minore |
| Typha shuttleworthii W. D. J. Koch & Sond. | | Lisca di Shuttleworth |
| Pteridophyta | | Pteridofite (felci) |
| Adiantum capillus-veneris L. | | Capelvenere comune |
| Botrychium sp.(salvo B. lunaria) | | Botrichio (tutte le specie salvo la B. lunaria) |
| Marsilea quadrifolia L. | | Trifoglio acquatico comune |
| Matteuccia struthiopteris (L.) Tod. | | Felce penna di struzzo |
| Phyllitis scolopendrium (L.) Newman | | Scolopendria comune |
| Polystichum braunii (Spenn.) Fée | | Felce di Braun |
| Polystichum setiferum (Forssk.) Woyn. | | Felce setifera |
| Bryophyta | | Briofite (muschi, epatiche, antocerote) |
| Barbula asperifolia Mitt. | | |
| Breutelia chrysocoma (Hedw.) Lindb. | | |
| Bryum versicolor B. & S. | | |
| Drepanocladus vernicosus (Mitt.) Warnst. | | |
| Frullania parvistipula Steph. | | |
| Leucobryum glaucum aggr. | | |
| Phaeoceros laevis ssp. carolinianus (Michx.) Prosk. | | |
| Riccia breidleri Steph. | | |
| Ricciocarpos natans (L.) Corda | | |
| Sphagnum sp. | | Sfagni (tutte le specie) |
| Tayloria rudolphiana (Garov.) B., S. & G. | | |
| Lichenes | | Licheni |
| Gyalecta ulmi (Sw.) Zahlbr. | | |
| Heterodermia sp. | | (tutte le specie) |
| Hypotrachina laevigata (Sm.) Hale | | |
| Leptogium burnetiae Dodge | | |
| Leptogium hildenbrandii (Garov.) Nyl. | | |
| Lobaria sp. | | Lichene polmonario (tutte le specie) |
| Nephroma expallidum (Nyl.) Nyl. | | |
| Nephroma laevigatum Ach. | | |
| Parmotrema reticulatum (Taylor) Choisy | | |
| Parmotrema stuppeum (Taylor) Hale | | |
| Peltigera hymenina (Ach.) Delise | | |
| Ramalina dilacerata (Hoffm.) Hoffm. | | |
| Ramalina roesleri (Hochst. ex Schaerer) Hue | | |
| Sphaerophorus globosus (Hudson) Vainio | | |
| Sphaerophorus melanocarpus (Sw.) DC. | | |
| Squamarina lentigera (Weber) Poelt | | |
| Stereocaulon sp. | | (tutte le specie) |
| Sticta sp. | | (tutte le specie) |
| Usnea cornuta (Körber) | | |
| Usnea glabrata (Ach.) Vainio | | |
| Usnea longissima Ach. | | Ghirlanda |
| Usnea wasmuthii (Räsänen) | | |
| Basidiomycetes | | Basidiomiceti |
| Boletus regius Krombholz | | Boleto regale |
| Clavaria zollingeri Léveille | | |
| Hygrocybe calyptraeformis (Berk. & Br.) Fayod | | |
| Lariciformes officinalis (Vill.:Fr.) Kotl. & Pouz. | | Agarico officinale |
| Lyophyllum favrei Haller & Haller | | |
| Pluteus aurantiorugosus (Trog.) Sacc. | | |
| Sarcodon joeides (Pass.) Pat. | | |
| Squamanita schreieri Imbach | | |
| Suillus plorans (Roll.) Sing. | | Boleto lacrimante |
| Tricholoma caligatum (Viv.) Rick. | | Agarico calzato |
| Tricholoma colossum (Fr.) Quélet | | Agarico gigante |
| Verpa conica Swartz ex Pers.<br>(=V. digitaliformis) | | |
##### **Allegato 3** {#annex_3}
(art. 20 cpv. 2)
### Elenco delle specie animali protette {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--annex-3}
| Nome scientifico | | Italiano |
| --- | --- | --- |
| Invertebrata | | Invertebrati |
| Mollusca | | Molluschi (gasteropodi e bivalvi) |
| Charpentieria thomasiana (Pini) | | |
| Tandonia nigra (K. Pfeiffer) | | |
| Trichia biconica (Eder) | | |
| Unio crassus Philipsson | | |
| Unio mancus Lamarck | | |
| Zoogenetes harpa (Say) | | |
| Insecta | | Insetti |
| Odonata | | Odonati (libellule) |
| Aeshna caerulea Ström. | | Aeshna celeste |
| Aeshna subarctica Walker | | Aeshna subarctica |
| Boyeria irene Fonsc. | | Aeshna pacifica |
| Calopteryx virgo meridionalis Selys | | Calotterige meridionale |
| Ceriagrion tenellum Villers | | Agrion delicato |
| Coenagrion lunulatum Charp. | | Agrion a lunule |
| Coenagrion mercuriale Charp. | | Agrion di Mercurio |
| Epitheca bimaculata Charp. | | Cordulia bimaculata |
| Gomphus simillimus Selys | | Gonfo simille |
| Gomphus vulgatissimus L. | | Gonfo volgare |
| Lestes dryas Kirby | | Leste dryade |
| Leucorrhinia albifrons Burm. | | Leucorrhinia a fronte bianco |
| Leucorrhinia caudalis Charp. | | Leucorrhinia a coda larga |
| Leucorrhinia pectoralis Charp. | | Leucorrhina a grande torace |
| Nehalennia speciosa Charp. | | Dea preziosa |
| Onychogomphus forcipatus L. | | Gonfo a pinze |
| Onychogomphus uncatus Charp. | | Gonfo a uncini |
| Ophiogomphus cecilia Fourc. | | Gonfo serpentino |
| Oxygastra curtisii Dale | | Cordulia di Curtis |
| Sympecma braueri Bianchi | | Leste di Brauer |
| Sympetrum depressiusculum Selys | | Simpetro a corpo depresso |
| Sympetrum flaveolum L. | | Simpetro dorato |
| Mantodea | | Mantidi |
| Mantis religiosa L. | | Mantide religiosa |
| Orthoptera | | Ortotteri (grilli e cavallette) |
| Aiolopus thalassinus (Fabr.) | | |
| Calliptamus italicus (L.) | | |
| Calliptamus siciliae Ramme | | |
| Chrysochraon keisti Nadig | | |
| Epacromius tergestinus (Charp.) | | |
| Ephippiger ephippiger vitium Serville | | |
| Locusta migratoria cinerascens (Fabr.) | | Locusta |
| Oedaleus decorus (Germar6) | | |
| Oedipoda caerulescens (L.) | | |
| Oedipoda germanica (Latr.) | | |
| Pachytrachis striolatus (Fieber) | | |
| Pholidoptera littoralis insubrica Nadig | | |
| Platycleis tessellata (Charp.) | | |
| Polysarcus denticauda (Charp.) | | |
| Psophus stridulus (L.) | | |
| Saga pedo (Pallas) | | |
| Sphingonotus caerulans (L.) | | |
| Stethophyma grossum (L.) | | |
| Tettigonia caudata (Charp.) | | |
| Neuroptera, Ascalaphidae | | Neurotteri |
| Libelloides sp. | | Ascalafo (ambedue le specie) |
| Lepidoptera, Papilionidea | | Lepidotteri (farfalle diurne) |
| Arethusana arethusa Denis & Schiff. | | |
| Chazara briseis L. | | Briseide |
| Coenonympha hero L. | | |
| Coenonympha oedippus Fabr. | | |
| Erebia christi Raetzer | | |
| Erebia nivalis Lorkovic & de Lesse | | |
| Erebia sudetica Staudinger | | |
| Eurodryas aurinia aurinia Rott. | | |
| Iolana iolas (Ochs.) | | |
| Limenitis populi L. | | |
| Lopinga achine Scop. | | |
| Lycaeides argyrognomon Bergstr. | | |
| Lycaena dispar Haworth | | |
| Maculinea alcon (Denis & Schiff.) | | |
| Maculinea arion L. | | |
| Maculinea nausithous Bergstr. | | |
| Maculinea teleius Bergstr. | | |
| Mellicta britomartis Assmann | | |
| Mellicta deione Dup. | | |
| Parnassius apollo L. | | Apollo |
| Parnassius mnemosyne L. | | Mnemosine |
| Lepidoptera, Hesperioidea | | Farfalle diurne, esperidi |
| Carcharodus baeticus Rambur | | |
| Pyrgus cirsii Rambur | | |
| Lepidoptera, Sphingidae | | Farfalle notturne, sfingidi |
| Hyles hippophaes Esper | | |
| Proserpinus proserpina Pallas | | |
| Lepidoptera, Lasiocampidae | | Farfalle notturne, lasiocampidi |
| Eriogaster catax L. | | |
| Coleoptera, Carabidae | | Coleotteri, carabidi |
| Abax oblongus Dej. | | |
| Calosoma inquisitor (L.) | | |
| Calosoma sycophanta (L.) | | |
| Carabus creutzeri Fabr. | | |
| Cychrus cordicollis Chaud. | | |
| Cymindis variolosa (Fabr.) | | |
| Licinus cassideus (Fabr.) | | |
| Nebria crenatostriata Bassi | | |
| Platynus cyaneus (Dej.) | | |
| Poecilus kugelanni (Panz.) | | |
| Trechus laevipes Jeann. | | |
| Coleoptera, Dysticidae | | Coleotteri acquatici |
| Graphoderus bilineatus (Geer) | | |
| Coleoptera, Buprestidae | | Coleotteri, buprestidi |
| Anthaxia candens (Panz.) | | |
| Anthaxia hungarica (Scop.) | | |
| Anthaxia manca (L.) | | |
| Chalcophora mariana (L.) | | |
| Coroebus florentinus (Herbst) | | |
| Coroebus undatus (Fabr.) | | |
| Dicerca aenea (L.) | | |
| Dicerca alni (Fischer) | | |
| Dicerca berolinensis (Herbst) | | |
| Dicerca furcata (Thunberg) | | |
| Dicerca moesta (Fabr.) | | |
| Eurythyrea austriaca (L.) | | |
| Eurythyrea micans (Fabr.) | | |
| Eurythyrea quercus (Hbst.) | | |
| Poecilonota variolosa (Paykull) | | |
| Scintillatrix dives (Guillebeau) | | |
| Scintillatrix mirifica (Mulsant) | | |
| Scintillatrix rutilans (Fabr.) | | |
| Coleoptera, Scarabaeidae | | Coleotteri, scarabei |
| Oryctes nasicornis (L.) | | |
| Osmoderma eremita (Scop.) | | |
| Polyphylla fullo (L.) | | |
| Coleoptera, Lucanidae | | Coleotteri, lucanidi |
| Lucanus cervus (L.) | | Cervo volante |
| Coleoptera, Cerambycidae | | Coleotteri, cerambici |
| Akimerus schaefferi (Laich.) | | |
| Cerambyx cerdo L. | | |
| Cerambyx miles Bonelli | | |
| Corymbia cordigera (Fuesslins) | | |
| Dorcadion aethiops (Scop.) | | |
| Dorcadion fuliginator (L.) | | |
| Dorcatypus tristis (L.) | | |
| Ergates faber (L.) | | |
| Lamia textor (L.) | | |
| Lepturobosca virens (L.) | | |
| Mesosa curculionoides (L.) | | |
| Morimus asper Sulzer | | |
| Necydalis major L. | | |
| Necydalis ulmi Chevrolat | | |
| Pachyta lamed (L.) | | |
| Pedostrangalia revestita (L.) | | |
| Plagionotus detritus (L.) | | |
| Purpuricenus kaehleri (L.) | | |
| Rhamnusium bicolor (Schrank) | | |
| Rosalia alpina (L.) | | |
| Saperda octopunctata (Scop.) | | |
| Saperda perforata (Pallas) | | |
| Saperda punctata (L.) | | |
| Saperda similis Laich. | | |
| Tragosoma depsarium (L.) | | |
| Hymenoptera, Formicidae | | Imenotteri, formiche |
| Formica s.str. (rufa, aquilonia, lugubris, paralugubris, polyctena, pratensis, truncorum) | | Formiche rosse dei boschi<br>(del gruppo Formica rufa) |
| Polyergus rufescens (Latr.) | | |
| Vertebrata | | Vertebrati |
| Amphibia | | Anfibi (rane, rospi, ululoni, salamandre e tritoni) (tutte le specie) |
| Reptilia | | tutti i rettili (tartarughe, serpenti, sauri e orbettino) |
| Mammalia | | Mammiferi |
| Insectivora | | Insettivori |
| Crocidura leucodon (Hermann) | | Crocidura ventre bianco |
| Crocidura suaveolens (Pallas) | | Crocidura minore |
| Neomys anomalus Cabrera | | Toporagno acquatico di Miller |
| Neomys fodiens Pennant | | Toporagno d’acqua |
| Rodentia | | Roditori |
| Dryomys nitedula (Pallas) | | Driomio |
| Micromys minutus (Pallas) | | Topolino delle risaie |
| Muscardinus avellanarius L. | | Moscardino |
| Chiroptera | | Chirotteri (pipistrelli) (tutte le specie) |
##### **Allegato 4** {#annex_4}
(art. 20 cpv. 4)
### Elenco delle specie da proteggere a livello cantonale {#annex_4/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--annex-4}
#### Specie vegetali {#annex_4/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--annex-4/lvl_u1}
| Nome scientifico | | Italiano |
| --- | --- | --- |
| Angiospermae | | Angiosperme |
| Bromus grossus DC. | | Forasacco del farro |
| Caldesia parnassifolia (L.) Parl. | | Mestolaccia minore |
| Najas flexilis (Willd.) Rostk. & W.L.E. Schmidt | | Ranocchina flessibile |
| Bryophyta | | Briofite (muschi, ecc.) |
| Andreaea blyttii Schimp. ssp. angustata (Limpr.) Schultze-Mot. (=A. heinemannii) | | |
| Andreaea rothii Web. & Mohr | | |
| Atractylocarpus alpinus (Milde) Lindb. | | |
| Barbula rigidula ssp. verbana (Nich.&Dix.) Podp. | | |
| Bryum argenteum ssp. veronense (De Not.) Amann | | |
| Buxbaumia viridis (Lam. & DC.) Moug. & Nestl. | | |
| Dicranum viride (Sull. & Lesq.) Lindb. | | |
| Distichophyllum carinatum Dix. & Nich. | | |
| Frullania cesatiana De Not. | | |
| Hypnum sauteri Schimp. | | |
| Jamesoniella undulifolia (Nees) K. Müll. | | |
| Mannia triandra (Scop.) Grolle | | |
| Meesia longiseta Hedw. | | |
| Orthotrichum rogeri Brid. | | |
| Orthotrichum scanicum Grönv. | | |
| Pseudoleskea artariae Thér. | | |
| Pyramidula tetragona (Brid.) Brid. | | |
| Scapania helvetica Gott. | | |
| Scapania massalongi (K. Müll.) K. Müll. | | |
| Scapania scapanioides (Mass.) Grolle | | |
| Seligeria austriaca Schauer | | |
| Seligeria carniolica (Breidl. & Beck) Nyh. | | |
| Tetrodontium ovatum (Funck) Schwaegr. | | |
| Nome scientifico | | Italiano |
| Ulota rehmannii Jur. ssp. macrospora (Bauer & Warnst.) Podp. (=U. macrospora) | | |

#### Specie animali {#annex_4/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--451.1--annex-4/lvl_u2}
| Nome scientifico | | Italiano |
| --- | --- | --- |
| Anellida | | Anellidi |
| Hirudo officinalis L. | | Sanguisuga |
| Mollusca | | Molluschi |
| Helix pomatia L. | | Lumaca («di Borgogna») |
| Mammalia | | Mammiferi |
| Insectivora | | Insettivori |
| Erinaceus europaeus L. | | Riccio europeo |
| Soricidae, sp. | | Toporagni (tutte le specie) |
| Rodentia | | Roditori |
| Gliridae, sp. | | Gliridi (tutte le specie) |

[^1]: RS  **451**
[^2]: RS  **814.01**
[^3]: RS  **0.455**
[^4]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 giu. 2000, in vigore dal 1° ago. 2000 (RU  **2000**  1869).
[^5]: RS  **700**
[^6]: La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione  dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni (RU  **2004**  4937).  Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
[^7]: La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione  dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni (RU  **2004**  4937).  Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.
[^8]: Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal  1° mar. 2000 (RU  **2000**  703).
[^9]: Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal  1° mar. 2000(RU  **2000**  703).
[^10]: Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal  1° mar. 2000 (RU  **2000**  703).
[^11]: RS  **520.31**
[^12]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^13]: Abrogata dalla cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^14]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^15]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^16]: Introdotto dalla cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^17]: Nuovo testo giusta la cifra I n. 4 dell’O del 7 nov. 2007 (Nuova impostazione della  perequazione finanziaria e ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni),  in vigore dal 1° gen. 2008 (RU  **2007**  5823).
[^18]: RS  **616.1**
[^19]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^20]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^21]: Nuova espr. giusta la cifra I n. 1 dell’O del 2 feb. 2011 (adeguamento allo sviluppo degli accordi programmatici nel settore ambientale), in vigore dal 1° mar. 2011 (RU  **2011**  649).
[^22]: RS  **910.13**
[^23]: Introdotto dalla cifra I dell’O del 18 dic. 1995 (RU  **1996**  225). Nuovo testo giusta il n. 3 dell’all. 9 all’O del 23 ott. 2013 sui pagamenti diretti, in vigore dal 1° gen. 2014  (RU  **2013**  4145).
[^24]: Abrogati dalla cifra I n. 4 dell’O del 7 nov. 2007 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), con effetto dal  1° gen. 2008 (RU  **2007**  5823).
[^25]: Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 dell’O del 2 feb. 2011 (adeguamento allo sviluppo degli  accordi programmatici nel settore ambientale), in vigore dal 1° mar. 2011 (RU  **2011**  649).
[^26]: RS  **910.13**
[^27]: RS  **922.0**
[^28]: Nuova espr. giusta la cifra I n. 1 dell’O del 2 feb. 2011 (adeguamento allo sviluppo degli accordi programmatici nel settore ambientale), in vigore dal 1° mar. 2011 (RU  **2011**  649).
[^29]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 19 giu. 2000, in vigore dal 1° ago 2000  (RU  **2000**  1869).
[^30]: Introdotto dalla cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^31]: Nuovo testo giusta la cifra II dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU  **2000**  703).
[^32]: Nuovo testo giusta la cifra I n. 4 dell’O del 7 nov. 2007 (Nuova impostazione della  perequazione finanziaria e ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni),  in vigore dal 1° gen. 2008 (RU  **2007**  5823).
[^33]: Introdotto dalla cifra I n. 4 dell’O del 7 nov. 2007 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal  1° gen. 2008 (RU  **2007**  5823).
[^34]: Nuovo testo giusta la cifra I n. 4 dell’O del 7 nov. 2007 (Nuova impostazione della  perequazione finanziaria e ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni),  in vigore dal 1° gen. 2008 (RU  **2007**  5823).
[^35]: Nuovo testo giusta il n. 1 dell’all. 2 all’O del 29 mar. 2017 riguardante l’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali, in vigore dal 1° giu. 2017  (RU  **2017**  2815).
[^36]: Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal  1° mar. 2000 (RU  **2000**  703).
[^37]: Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal  1° mar. 2000 (RU  **2000**  703).
[^38]: Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal  1° mar. 2000 (RU  **2000**  703).
[^39]: Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal  1° mar. 2000 (RU  **2000**  703).
[^40]: Introdotta dalla cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^41]: Introdotto dalla cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^42]: Introdotto dalla cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^43]: Nuovo testo del per. giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^44]: [RU  **1989**  1985, **1996**  1534.RU  **2000**  2047art. 50]. Vedi ora l’O del 28 giu. 2000  (RS  **700.1** ).
[^45]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^46]: Introdotto dalla cifra II n. 1 dell’O del 2 feb. 2000 relativa alla LF sul coordinamento e la  semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, in vigore dal 1° mar. 2000  (RU  **2000**  703).
[^47]: Introdotta dalla cifra II dell’O del 2 apr. 2014, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU  **2014**  909).
[^48]: RS  **700**
[^49]: RS  **510.620**
[^50]: [RU  **1966**  1688, **1967**  282, **1977**  2273cifra I n. 41, **1985**  670cifra I n. 5, **1986**  988]
[^51]: Non pubblicata nella RU.
[^52]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^53]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).
[^54]: Nuovo testo giusta la cifra I n. 2 dell’O del 28 gen. 2015 che adegua ordinanze nel settore ambientale, legate in particolare agli accordi programmatici per il periodo 2016–2019, in vigore dal 1° mar. 2015 (RU  **2015**  427).
[^55]: Introdotto dalla cifra I dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU  **1996**  225).