741.512.1

# Ordinanza dell’USTRA sulla formazione pratica di base per allievi motociclisti

(OFPM)

del 6 maggio 2025 (Stato 15 giugno 2025)

L’Ufficio federale delle strade (USTRA),

visto l’articolo 19*a* dell’ordinanza del 27 ottobre 1976[^1]sull’ammissione alla circolazione (OAC),

ordina:

##### **Art. 1** Oggetto {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--1}
La presente ordinanza disciplina l’impostazione, il contenuto e lo svolgimento della formazione pratica di base per allievi motociclisti (corso).

##### **Art. 2** Requisiti relativi allo svolgimento del corso {#art_2 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--2}
1. Il corso può essere impartito solo da maestri conducenti in possesso di un’abilitazione della categoria A (organizzatori dei corsi).
2. Gli organizzatori dei corsi devono avere dimestichezza con i contenuti del corso in virtù della loro formazione o del loro perfezionamento professionale.

##### **Art. 3** Obbligo di comunicazione {#art_3 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--3}
1. I maestri conducenti che intendono impartire il corso devono darne comunicazione scritta all’autorità di vigilanza del Cantone in cui esercitano prevalentemente la propria professione prima di iniziare tale attività.
2. Se richiesto dall’autorità di vigilanza cantonale, la comunicazione deve avvenire in forma elettronica.
3. La comunicazione deve contenere le seguenti informazioni:
a. data di avvio dell’attività;
b. piazzale di esercitazione consueto, in particolare luogo, punto d’incontro e installazioni;
c. impostazione del corso;
d. maestri conducenti impiegati.

##### **Art. 4** Registro delle presenze {#art_4 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--4}
1. Gli organizzatori del corso devono tenere un registro delle presenze dei partecipanti.
2. Il registro deve contenere le seguenti informazioni:
a. nome, cognome e data di nascita dei partecipanti;
b. per quanto riguarda i conducenti di motoleggere, dati relativi a genere di veicolo e numero di posti come da voci 19 e 27 nella licenza di circolazione;
c. data di frequentazione dei moduli e visto del maestro conducente;
d. data di rilascio dell’attestato di partecipazione.
3. Se richiesto dall’autorità di vigilanza cantonale, le informazioni menzionate al capoverso 2 devono essere trasmesse in forma elettronica.
4. Gli organizzatori del corso devono conservare il registro delle presenze per tre anni.

##### **Art. 5** Partecipazione al corso {#art_5 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--5}
1. Chi non possiede ancora nessuna categoria di licenza di condurre per motoveicoli deve completare i moduli 1–3 di cui all’allegato.
2. Chi ha ottenuto la licenza di condurre in formato carta di credito della sottocategoria A1 prima del 1° gennaio 2021 e intende conseguire la categoria A limitata deve completare il modulo 3 durante il periodo di validità della licenza per allievo conducente della categoria A limitata.
3. Chi ha ottenuto la licenza di condurre in formato carta di credito della sottocategoria A1 prima del 1° gennaio 2021, intende conseguire la categoria A e possiede una licenza per allievo conducente della categoria A in virtù dell’articolo 15 capoverso 2 OAC deve completare il modulo 3 durante il periodo di validità della licenza per allievo conducente.

##### **Art. 6** Impostazione del corso {#art_6 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--6}
1. All’inizio di ogni modulo occorre controllare la licenza per allievo conducente e la licenza di circolazione.
2. I moduli hanno una durata di quattro ore ciascuno, pause comprese, e devono essere distribuiti su tre giornate.
3. L’ordine di successione dei moduli 1, 2 e 3 deve essere rispettato. Se necessario, è possibile modificare l’ordine dei contenuti dei singoli moduli.
4. Gli organizzatori del corso possono tenere lezioni con al massimo cinque partecipanti.

##### **Art. 7** Contenuto del corso {#art_7 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--7}
Il contenuto del corso deve rispettare il programma generale di cui all’allegato.

##### **Art. 8** Suddivisione in gruppi {#art_8 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--8}
1. I conducenti di motoleggere secondo l’articolo 14 lettera b numero 1 dell’ordinanza del 19 giugno 1995[^2]concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali che partecipano al modulo 3 devono possibilmente essere riuniti in un gruppo omogeneo.
2. I gruppi misti, costituiti da conducenti sia di motoleggere sia dei restanti generi di motoveicoli, sono ammessi solo in casi eccezionali, in particolare se il numero di iscritti non è sufficiente per formare un gruppo specifico separato.

##### **Art. 9** Attestato di partecipazione {#art_9 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--9}
1. Gli organizzatori del corso devono attestare per iscritto agli allievi conducenti la partecipazione al corso e il raggiungimento degli obiettivi di cui all’articolo 19 capoverso 2 OAC.
2. I Cantoni stabiliscono le modalità di attestazione. In particolare, possono prevedere:
a. l’indicazione nella licenza per allievo conducente della partecipazione con data di conclusione del corso, timbro e firma del maestro conducente;
b. il rilascio di un’apposita attestazione scritta contenente le generalità del partecipante, la data di conclusione del corso, il timbro e la firma del maestro conducente.

##### **Art. 10** Controllo qualità {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--10}
1. Nel quadro del loro obbligo di sorveglianza secondo l’articolo 24 capoverso 1 dell’ordinanza del 28 settembre 2007[^3]sui maestri conducenti (OMaeC), i Cantoni svolgono controlli periodici per garantire la qualità della formazione obbligatoria.
2. Possono delegare tale attività a terzi, in particolare all’organizzazione del mondo del lavoro responsabile degli attestati professionali federali di «maestro conducente», «maestro conducente per motoveicoli» e «maestro conducente per autocarri» (art. 24 cpv. 4 OMaeC).

##### **Art. 11** Abrogazione di Istruzioni {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--11}
Le Istruzioni dell’USTRA del 24 settembre 2020 relative alla formazione pratica di base per motociclisti sono abrogate.

##### **Art. 12** Entrata in vigore {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--12}
La presente ordinanza entra in vigore il 15 giugno 2025.

(art. 5 e 7)
### Programma quadro della formazione pratica di base per allievi motociclisti {#annex_u1/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--annex-1}
Gli allievi motociclisti devono acquisire le nozioni fondamentali di dinamica di guida e tecnica visiva necessarie per circolare nel traffico e imparare a manovrare correttamente il motoveicolo. Devono essere incentivati a guidare in maniera difensiva, responsabile, ecologica ed efficiente.

#### Modulo 1 {#annex_u1/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--annex-1/lvl_u1}
**1.** **Requisiti fondamentali per una guida sicura e nozioni per l’utilizzo del veicolo** 
1.1. Requisiti fondamentali per una guida sicura Obiettivo: conoscere i requisiti fondamentali per una guida sicura, in particolare la sicurezza operativa dei motoveicoli, una guida rispettosa e difensiva e un abbigliamento adeguato.
    Metodo: spiegazioni a voce e dimostrazioni del maestro conducente; discussione.
1.2. Imparare mediante esercizi pratici a manovrare il veicolo (frenata inclusa), adottare un comportamento rispettoso nei confronti dei coutenti della strada nonché l’utilizzo della carreggiata e la tecnica visiva.
1.2.1. Esercitazione di gruppo, parte 1 (esercizio n. 1) Obiettivo: imparare a partire e fermarsi adottando la corretta tecnica visiva.
    Metodo: esercitazione guidata. Il maestro conducente utilizza un motoveicolo distinto.
1.2.2. Esercitazione di gruppo, parte 2 (esercizio n. 2) Obiettivo: imparare ad accelerare e decelerare adottando la corretta tecnica visiva.
    Metodo: esercitazione guidata. Il maestro conducente utilizza un motoveicolo distinto. Aumento del grado di difficoltà accelerando e frenando più velocemente e senza appoggiare i piedi a terra.
1.2.3. Circuito di handling, parte 1 (esercizio n. 3) Obiettivo: imparare a manovrare (handling) il veicolo con sicurezza e conoscere sistemi e tecniche di frenata.
    Metodo: percorso variato comprendente guida a bassa velocità, partenza dopo un ostacolo, salita su una trave di legno, slalom stretto e frenata rapida e sicura.
1.2.4. Circuito di handling, parte 2 con frenata di arresto (esercizio n. 4) Obiettivo: consolidare le manovre apprese e sperimentare una frenata sicura ed efficace.
    Metodo: frenare in funzione di un punto di arresto determinato dal maestro conducente; l’allievo conducente sceglie la velocità e il momento della frenata.
1.2.5. Stimare e sperimentare la distanza di sicurezza necessaria (esercizio n. 5) Obiettivo: conoscere e applicare tecnica di frenata e distanza di sicurezza adeguate.
    Metodo: esercizi pratici a dimostrazione della distanza di arresto (somma tra lo spazio di reazione e lo spazio di frenata) e della distanza di sicurezza richiesta.
1.2.6. Guida a bassa velocità (esercizio n. 6) Obiettivo: mantenere il controllo del motoveicolo guidando a bassa velocità, senza appoggiare i piedi a terra; corretta autovalutazione.
    Metodo: allenarsi a guidare più lentamente del maestro conducente; breve pausa e conferma dei progressi fatti.
1.2.7. Otto in gruppo (esercizio n. 7) Obiettivo: mantenere il controllo del motoveicolo prestando attenzione ai coutenti della strada.
    Metodo: descrivere, insieme agli altri partecipanti, un otto stretto senza fermarsi quando ci si incrocia.
1.2.8. Otto allungato con doppio senso di marcia (esercizio n. 8) Obiettivo: individuare con precisione e mantenere la giusta traiettoria osservando e prestando attenzione ai coutenti della strada.
    Metodo: descrivere, insieme agli altri partecipanti, un otto allungato senza fermarsi quando ci si incrocia.
1.2.9. Otto allungato con doppio senso di marcia utilizzando gli specchi retrovisori, ispezionando la strada direttamente a lato e facendo segnali (esercizio n. 9) Obiettivo: conoscere il pericolo rappresentato dall’angolo cieco, la tecnica visiva da adottare e il tempo necessario per eseguirla.
    Metodo: descrivere, insieme agli altri partecipanti, un otto allungato senza fermarsi quando ci si incrocia e applicare tecnica visiva e di segnalazione corrette.
1.2.10 Guida in due (esercizio n.10) con il maestro conducente a bordo (esercizio n. 11) Obiettivo: abituarsi a circolare in due (in diverse condizioni).
    Metodo: descrivere, insieme agli altri partecipanti, un otto allungato senza fermarsi quando ci si incrocia e applicare tecnica visiva e segnali corretti; il maestro conducente accompagna a turno ciascun allievo come passeggero; in caso di motoveicolo monoposto o motoveicolo biposto con limitazione del peso complessivo e nell’impossibilità di utilizzarne un altro per l’esercitazione, si raccomanda di esercitarsi in questo tipo di guida con passeggero prima del primo giro.
1.2.11. Utilizzo della carreggiata e metodo di osservazione agli incroci (esercizio n. 12) Obiettivo: conoscere l’utilizzo della carreggiata specifico dei motoveicoli.
    Metodo: attraversare un incrocio seguendo le indicazioni del maestro conducente e applicando quanto appreso.
1.2.12. Applicazione autonoma delle conoscenze relative all’utilizzo della carreggiata (esercizio n. 13) Obiettivo: conoscere l’utilizzo della carreggiata specifico dei motoveicoli; prepararsi agli esercizi del modulo 2.
    Metodo: applicare autonomamente le nozioni apprese nell’esercizio n. 12; confrontare e riflettere su quanto sperimentato.

#### Modulo 2 {#annex_u1/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--annex-1/lvl_u2}
**2.** **Approfondimento dei temi relativi a frenata, attraversamento di incroci, comportamento rispettoso nei confronti dei coutenti della strada e guida difensiva del modulo 1, guida autonoma** 
2.1. Metodo, retrospettiva Obiettivo: bilancio.
    Metodo: confrontare e riflettere sulle esperienze acquisite nel modulo 1; illustrare la fase successiva.
2.2. Esercitazioni pratiche
2.2.1. Frenata rapida e sicura (esercizio n. 1) Obiettivo: saper effettuare una frenata rapida e sicura fino all’arresto del veicolo.
    Metodo: svolgere esercizi di frenata in situazioni impreviste simulate.
2.2.2. Attraversamento di incroci (esercizio n. 2) Obiettivo: sperimentare il comportamento da adottare agli incroci.
    Metodo: su strade poco trafficate il maestro conducente attraversa incroci con a bordo l’allievo conducente mostrando il comportamento corretto, compresi il riconoscimento e la valutazione della situazione; il maestro conducente mostra come fermarsi e partire nel rispetto delle norme stradali (anche in pendenza).
2.2.3. Comportamento nei confronti dei coutenti (esercizio n. 3) Obiettivo: sperimentare il comportamento da adottare verso i coutenti della strada in relazione all’impostazione della traiettoria e dello scatto, applicazione del diritto di precedenza.
    Metodo: il maestro conducente mostra all’allievo passeggero il comportamento corretto verso i coutenti della strada in relazione all’impostazione della traiettoria e dello scatto nonché l’applicazione del diritto di precedenza.
2.2.4. Guidare autonomamente nel traffico (esercizio n. 4) Obiettivo: comprendere la nozione di comportamento collaborativo verso i coutenti della strada ed essere in grado di perfezionare tale competenza autonomamente o mediante ulteriori lezioni.
    Metodo: gli esercizi 2 e 3 sono svolti autonomamente nel traffico sotto il controllo del maestro conducente che accompagna l’allievo come passeggero oppure, in caso di motoveicolo monoposto o motoveicolo biposto con limitazione del peso complessivo e nell’impossibilità di utilizzarne un altro per l’esercitazione, lo segue con il proprio motoveicolo.

#### Modulo 3 {#annex_u1/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--741.512.1--annex-1/lvl_u3}
**3.** **Utilizzo sicuro del veicolo in qualsiasi situazione, pericoli,** **guida ecologica** **ed efficiente** 
3.1. Esercizio di preparazione per una guida sicura in curva (esercizio n. 1) Obiettivo: essere in grado di eseguire manovre rapide e sicure.
3.2. Frenare a velocità elevate (esercizio n. 2) Obiettivo: frenare in maniera reattiva e sicura a partire dalla velocità più elevata possibile.
3.3. Affrontare le curve in salita (esercizio n. 3) Obiettivo: guida sicura in curva regolando la velocità in relazione alle condizioni stradali, del traffico e di visibilità.
3.4. Affrontare le curve in discesa (esercizio n. 4) Obiettivo guida sicura in curva regolando la velocità in relazione alle condizioni stradali, del traffico e di visibilità.
3.5. Percorrere un tratto tortuoso (esercizio n. 5) Obiettivo: identificare la tecnica corretta per affrontare le curve attraverso l’osservazione e la valutazione reciproche.
3.6. Percorrere strade particolari (esercizio n. 6) Obiettivo: adattare la guida alle caratteristiche e alla natura della strada (p. es. sterrata, particolarmente stretta ecc.), in particolare per quanto riguarda velocità, uso dei freni e guida in curva.
3.7. Percorrere tratti extraurbani (esercizio n. 7) Obiettivo: elaborare i temi utilizzo della «carreggiata», «sorpasso», «regolazione della velocità», «guida in gruppo» e comportamento verso i coutenti.
3.8. Pericoli (esercizio n. 8) Obiettivo: conoscere i pericoli connessi alla guida di motoveicoli; conoscere i propri schemi di guida ed essere consapevoli dell’influenza che hanno sul proprio stile di guida; autovalutazione in relazione ai requisiti richiesti per la guida sicura di un motoveicolo.
3.9. Specificità della guida di motoveicoli, guida ecologica, efficiente e previdente (esercizio n. 9) Obiettivo: apprendere le specificità della guida di motoveicoli e i fondamenti di una guida ecologica, efficiente e previdente in vista delle successive formazioni pratiche per la guida di motoveicoli (formazione principale e di perfezionamento).
3.10. Metodo Definito dal maestro conducente in base alle conoscenze e all’esperienza degli allievi.

[^1]: RS  **741.51**
[^2]: RS  **741.41**
[^3]: RS  **741.522**