817.022.104

# Ordinanza del DFI sulle derrate alimentari destinate alle persone con particolari esigenze nutrizionali

(ODPPE)

del 16 dicembre 2016 (Stato 1° gennaio 2026)

Il Dipartimento federale dell’interno (DFI),

visti gli articoli 10 capoverso 4, 12 capoverso 3, 14 capoverso 1, 25 capoverso 2 e 36 capoversi 3 e 4 dell’ordinanza del 16 dicembre 2016[^1]sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (ODerr),

ordina:

## **Capitolo 1:** Disposizioni generali {#chap_1}
##### **Art. 1** Oggetto {#chap_1/art_1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--1}
La presente ordinanza descrive le derrate alimentari per persone con particolari esigenze nutrizionali e disciplina i requisiti relativi alla composizione, alla caratterizzazione, alla presentazione e alla pubblicità delle stesse.

##### **Art. 2** Categorie di derrate alimentari per persone con particolari esigenze nutrizionali {#chap_1/art_2 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--2}
Le derrate alimentari per persone con particolari esigenze nutrizionali sono classificate nelle seguenti categorie:
a. alimenti per lattanti;
b. alimenti di proseguimento;
c. alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia;
d. alimenti a fini medici speciali[^2];
e.[^3] alimenti per il controllo del peso;
f. alimenti per sportivi.

##### **Art. 3** Requisiti generali {#chap_1/art_3 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--3}
1. Le sostanze che vengono aggiunte alle derrate alimentari per persone con particolari esigenze nutrizionali devono:
a. essere presenti nella forma biodisponibile;
b. avere un effetto nutritivo o un effetto fisiologico;
c. essere adatte alle persone a cui sono destinate.
2. Alle derrate alimentari di cui all’articolo 2 lettere a–e possono essere aggiunte le sostanze e i composti di seguito menzionati:
a. le sostanze e i composti di cui all’allegato 1;
b. le sostanze ammesse per le esigenze nutrizionali in questione ai sensi dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 2016[^4]sui nuovi tipi di derrate alimentari.
3. Le derrate alimentari per persone con particolari esigenze nutrizionali devono, per la loro composizione, rispondere, sulla base di dati scientifici generalmente riconosciuti, alle esigenze nutrizionali delle persone a cui sono destinate ed essere adatte a tali persone.
4. Non devono contenere sostanze in una quantità tale da mettere a repentaglio la salute delle persone a cui sono destinate.
5. Possono essere immesse sul mercato solamente preconfezionate, a meno che non siano vendute ai consumatori per il consumo diretto.
6. Per le sostanze che sono nanomateriali ingegnerizzati l’osservanza dei requisiti stabiliti nel capoverso 3 deve essere dimostrata sulla base di metodi di analisi opportuni.
7. Le sostanze elencate nell’allegato 4 dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 2016[^5]sull’aggiunta di vitamine, sali minerali e altre sostanze alle derrate alimentari (OAVM) sono vietate.[^6]

##### **Art. 4** Caratterizzazione {#chap_1/art_4 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--4}
1. Oltre alle indicazioni di cui all’articolo 3 capoverso 1 dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 2016[^7]concernente le informazioni sulle derrate alimentari (OID), sull’etichetta devono figurare anche informazioni per un uso appropriato.
2. In deroga all’articolo 3 capoverso 4 OID, la dichiarazione del valore nutritivo è obbligatoria a prescindere dalle dimensioni della superficie maggiore dell’imballaggio o del contenitore.
3. Tutte le indicazioni obbligatorie devono essere formulate in una lingua facilmente comprensibile ai consumatori.

## **Capitolo 2:** Derrate alimentari per lattanti e bambini nella prima infanzia {#chap_2}
### **Sezione 1:** Alimenti per lattanti {#chap_2/sec_1}
##### **Art. 5** Definizione {#chap_2/sec_1/art_5 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--5}
1. Gli alimenti per lattanti sono derrate alimentari destinate a lattanti sani (bambini di meno di 12 mesi) durante i primi mesi di vita e in grado da sole di soddisfare le loro esigenze nutrizionali fino all’introduzione di adeguate pappe di complemento.
2. Un prodotto che non costituisce di per sé un alimento per lattanti ai sensi del capoverso 1 non può essere immesso sul mercato né distribuito come tale.

##### **Art. 6** Requisiti {#chap_2/sec_1/art_6 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--6}
Agli alimenti per lattanti sono applicabili i seguenti requisiti:
a. sono fabbricati con:
        1. le fonti proteiche definite nell’allegato 2 numero 2, e
        2. altri ingredienti, la cui idoneità alla particolare alimentazione dei lattanti sin dalla nascita è dimostrata da dati scientifici generalmente riconosciuti;
b.[^8] la composizione deve soddisfare i requisiti di cui agli allegati 2 e 3*a* ;
c. gli alimenti per lattanti devono essere pronti al consumo con l’aggiunta di acqua potabile;
d. per la fabbricazione possono essere aggiunti esclusivamente le sostanze e i composti di cui all’allegato 1. A essi si applicano i seguenti criteri:
        1. se possono essere utilizzati anche come additivi, i criteri di purezza di cui all’allegato 4 dell’ordinanza del 25 novembre 2013[^9]sugli additivi (OAdd),
        2. se non possono essere utilizzati come additivi oppure se i criteri di purezza di cui all’allegato 4 OAdd non sono applicabili, i criteri di purezza riconosciuti da organismi internazionali.

##### **Art. 7** Caratterizzazione: considerazioni generali {#chap_2/sec_1/art_7 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--7}
1. La denominazione specifica degli alimenti per lattanti è «alimenti per lattanti».
2. Gli alimenti per lattanti fabbricati esclusivamente a partire da proteine del latte vaccino o caprino devono essere denominati «latte per lattanti».
3. Oltre alle indicazioni di cui all’articolo 4, sull’etichetta devono figurare le seguenti indicazioni:
a. l’indicazione che il prodotto è idoneo alle esigenze alimentari dei lattanti sin dalla nascita, quando essi non sono allattati al seno;
b. le istruzioni per preparare, utilizzare, conservare e smaltire correttamente il prodotto;
c. un avvertimento sui pericoli per la salute di una preparazione o conservazione inadeguate del prodotto;
d. un’indicazione come «avvertimento importante», seguita:
        1. da un’indicazione sulla superiorità dell’allattamento al seno rispetto agli alimenti per lattanti, e
        2. dalla raccomandazione di usare il prodotto unicamente su consiglio di specialisti indipendenti nel campo della medicina, dell’alimentazione, della farmacia oppure della cura dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia.
4. Sono inoltre ammesse:
a. indicazioni utili, purché non figurino sull’etichetta e siano destinate esclusivamente alle seguenti persone:
        1. persone qualificate nel campo della medicina, dell’alimentazione o della farmacia,
        2. figure professionali nel campo dell’assistenza alla maternità e dell’assistenza all’infanzia;
b. illustrazioni grafiche che facilitino l’identificazione degli alimenti per lattanti e ne illustrino i metodi di preparazione.
5. Non sono ammessi:
a. una caratterizzazione di alimenti per lattanti concepita in modo tale da scoraggiare l’allattamento al seno;
b. immagini di lattanti o altre immagini o diciture suscettibili di idealizzare l’uso della derrata alimentare;
c. l’impiego di termini quali «umanizzato», «maternizzato» o «adattato».
6. La caratterizzazione deve garantire che gli alimenti per lattanti siano chiaramente distinguibili dagli alimenti di proseguimento e deve escludere qualsiasi rischio di confusione, in particolare per quanto riguarda il testo, le immagini e i colori utilizzati.

##### **Art. 8** Caratterizzazione: dichiarazione del valore nutritivo {#chap_2/sec_1/art_8 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--8}
1. In deroga alle disposizioni di cui alla sezione 11 OID[^10]:
a. la dichiarazione del valore nutritivo deve essere espressa per 100 ml del preparato pronto al consumo; tali informazioni possono inoltre essere espresse per 100 g;
b. il tenore di sale non deve essere indicato;
c. il valore energetico e il tenore di sostanze nutritive non devono essere espressi in percentuale delle quantità di riferimento.
2. In deroga all’articolo 23 capoverso 3 OID, le indicazioni contenute nella dichiarazione obbligatoria del valore nutritivo non devono essere ripetute nell’etichetta.
3. Oltre a quelle di cui alla sezione 11 OID, nella dichiarazione del valore nutritivo devono figurare indicazioni sul contenuto medio di ciascuna delle sostanze minerali (eccetto il molibdeno) e delle vitamine elencate nell’allegato 2 e, se del caso, sul tenore di colina, inositolo e L-carnitina, espresso in forma numerica per 100 ml di preparato pronto al consumo. La dichiarazione del valore nutritivo può inoltre essere integrata da una o più delle seguenti indicazioni:
a. le quantità dei componenti di proteine, carboidrati o grassi;
b. il rapporto tra proteine di siero di latte e caseina;
c. la quantità delle sostanze e dei composti elencati nell’allegato 1, se tale indicazione non è prevista dall’articolo 7 capoverso 3 lettera b;
d. la quantità delle sostanze aggiunte in conformità con l’articolo 6.
4. Gli alimenti per lattanti non devono recare indicazioni nutrizionali e sulla salute ai sensi della sezione 12 OID. Sono fatte salve le seguenti diciture relative al lattosio e all’acido docosaesaenoico (DHA):
a. la dicitura «unicamente lattosio», a condizione che il lattosio sia l’unico carboidrato presente nel prodotto;
b. la dicitura «senza lattosio», a condizione che il contenuto di lattosio nel prodotto non sia superiore a 2,5 mg/100 kJ (10 mg/100 kcal);
c. la dicitura «senza lattosio» per alimenti per lattanti prodotti con fonti proteiche diverse dagli isolati proteici della soia, a condizione che sia accompagnata dalla dicitura «non idoneo a lattanti con galattosemia» indicata in caratteri della stessa dimensione e visibilità della dicitura «senza lattosio» e in prossimità della stessa;
d. la dicitura «contiene acido docosaesaenoico (come prescritto dalla legge per gli alimenti per lattanti)» o «contiene DHA (come prescritto dalla legge per gli alimenti per lattanti)».

##### **Art. 9** Presentazione e pubblicità {#chap_2/sec_1/art_9 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--9}
Gli articoli 7 e 8 si applicano per analogia anche al confezionamento, alla presentazione e alla pubblicità dei prodotti.

##### **Art. 10** Alimenti per lattanti donati o venduti a basso prezzo {#chap_2/sec_1/art_10 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--10}
Gli alimenti per lattanti donati o venduti a basso prezzo a istituzioni o organizzazioni per essere utilizzati all’interno delle stesse o distribuiti all’esterno possono essere utilizzati o distribuiti soltanto per i lattanti che devono essere nutriti con tali alimenti e unicamente per il periodo necessario.

##### **Art. 11** Obbligo di notifica {#chap_2/sec_1/art_11 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--11}
1. Chi fabbrica o importa un alimento per lattanti e intende immetterlo sul mercato deve comunicarlo all’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) prima della prima immissione sul mercato, a ogni modifica della composizione e a ogni adeguamento della caratterizzazione.
2. Con la comunicazione va presentato un imballaggio originale, un’etichetta originale o la rispettiva stampa laser.

### **Sezione 2:** Alimenti di proseguimento {#chap_2/sec_2}
##### **Art. 12** Definizione {#chap_2/sec_2/art_12 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--12}
Gli alimenti di proseguimento sono derrate alimentari che costituiscono il principale elemento liquido dell’alimentazione progressivamente diversificata per:
a. i lattanti di età superiore a sei mesi in grado di alimentarsi con adeguate pappe di complemento; e
b. i bambini nella prima infanzia, di età compresa tra uno e tre anni.

##### **Art. 13** Requisiti {#chap_2/sec_2/art_13 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--13}
Agli alimenti di proseguimento si applicano i seguenti requisiti:
a. sono fabbricati con:
        1. le fonti proteiche definite nell’allegato 3 numero 2, e
        2. altri ingredienti, la cui idoneità alla particolare alimentazione dei lattanti di età superiore a sei mesi e dei bambini nella prima infanzia è dimostrata da dati scientifici riconosciuti;
b.[^11] la composizione deve soddisfare i requisiti di cui agli allegati 3 e 3*a* ;
c. devono essere pronti al consumo con l’aggiunta di acqua potabile;
d. devono essere aggiunte esclusivamente sostanze e composti di cui all’allegato 1. A tali sostanze e composti si applicano i seguenti criteri:
        1. se possono essere utilizzati anche come additivi: i criteri di purezza di cui all’allegato 4 OAdd[^12],
        2. se non possono essere utilizzati come additivi oppure se i criteri di purezza di cui all’allegato 4 OAdd non sono applicabili: i criteri di purezza riconosciuti da organismi internazionali.

##### **Art. 14** Caratterizzazione: considerazioni generali {#chap_2/sec_2/art_14 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--14}
1. La denominazione specifica degli alimenti di proseguimento è «alimento di proseguimento».
2. Gli alimenti di proseguimento fabbricati esclusivamente con latte vaccino o caprino devono essere denominati «latte di proseguimento».
3. Oltre alle indicazioni di cui all’articolo 4 sull’etichetta devono figurare le seguenti indicazioni:
a. un’indicazione che il prodotto:
        1. è idoneo soltanto alla particolare alimentazione dei lattanti di età superiore ai sei mesi,
        2. deve essere incluso in un’alimentazione diversificata, e
        3. non deve venir utilizzato in sostituzione del latte materno durante i primi sei mesi di vita;
b. un’indicazione che la decisione di iniziare con la pappa di complemento, in particolare nei casi in cui eccezionalmente tale alimentazione sia iniziata prima dei sei mesi, va presa soltanto:
        1. su consiglio di specialisti indipendenti nel campo della medicina, dell’alimentazione, della farmacia o della cura dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia, e
        2. tenuto conto delle necessità di ciascun lattante per quanto concerne la crescita e lo sviluppo;
c. le istruzioni per preparare, utilizzare, conservare e smaltire correttamente il prodotto;
d. un avvertimento sui pericoli per la salute di una preparazione e di una conservazione inadeguate;
e. un’indicazione come «avvertenza importante», seguita:
        1. da un’indicazione sulla superiorità dell’allattamento al seno rispetto agli alimenti di proseguimento, e
        2. dalla raccomandazione di usare il prodotto unicamente su consiglio di specialisti indipendenti nel campo della medicina, dell’alimentazione, della farmacia oppure della cura dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia.
4. Sono inoltre ammesse:
a. indicazioni utili, purché non figurino sull’etichetta e siano destinate esclusivamente alle seguenti persone:
        1. persone qualificate nel campo della medicina, dell’alimentazione o della farmacia,
        2. figure professionali nel campo dell’assistenza alla maternità e dell’assistenza all’infanzia;
b. illustrazioni grafiche che facilitino l’identificazione degli alimenti di proseguimento e ne illustrino i metodi di preparazione.
5. Non sono ammessi:
a. una caratterizzazione di alimenti di proseguimento concepita in modo tale da scoraggiare l’allattamento al seno;
b. immagini di lattanti o altre immagini o diciture che possano idealizzare l’uso della derrata alimentare;
c. l’impiego di termini quali «umanizzato», «maternizzato» o «adattato».
6. La caratterizzazione deve garantire che gli alimenti di proseguimento siano chiaramente distinguibili dagli alimenti per lattanti e deve escludere qualsiasi rischio di confusione, in particolare per quanto riguarda il testo, le immagini e i colori utilizzati.

##### **Art. 15** Caratterizzazione: dichiarazione del valore nutritivo {#chap_2/sec_2/art_15 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--15}
1. In deroga alle disposizioni di cui alla sezione 11 OID[^13]:
a. la dichiarazione del valore nutritivo deve essere espressa per 100 ml del preparato pronto al consumo; tali informazioni possono inoltre essere espresse per 100 g;
b. il tenore di sale non deve essere indicato;
c. solo le vitamine e i sali minerali possono essere espressi in percentuale delle quantità di riferimento; si applicano le quantità di riferimento specifiche di cui all’allegato 4.
2. In deroga all’articolo 23 capoverso 3 OID le indicazioni contenute nella dichiarazione obbligatoria del valore nutritivo non devono essere ripetute nell’etichetta.
3. Oltre a quelle di cui alla sezione 11 OID, nella dichiarazione del valore nutritivo devono figurare indicazioni sul contenuto medio di ciascuna delle sostanze minerali (eccetto il molibdeno) e delle vitamine elencate nell’allegato 3 e, se del caso, sul tenore di colina, inositolo e L-carnitina, espresso per 100 ml di preparato pronto al consumo. La dichiarazione del valore nutritivo può inoltre essere integrata da una o più delle seguenti indicazioni:
a. le quantità dei componenti di proteine, carboidrati o grassi;
b. il rapporto tra proteine di siero di latte e caseina;
c. la quantità delle sostanze e dei composti elencati nell’allegato 1 per 100 ml del prodotto pronto al consumo, se tale indicazione non è prevista dall’articolo 14 capoverso 3 lettera c;
d. la quantità delle sostanze aggiunte secondo l’articolo 13.
4. Sono ammesse le seguenti diciture relative al lattosio:
a. la dicitura «unicamente lattosio», a condizione che il lattosio sia l’unico carboidrato presente nel prodotto;
b. la dicitura «senza lattosio», a condizione che il contenuto di lattosio nel prodotto non sia superiore a 2,5 mg/100 kJ (10 mg/100 kcal);
c. la dicitura «senza lattosio» per alimenti di proseguimento prodotti con fonti proteiche diverse dagli isolati proteici della soia, a condizione che sia accompagnata dalla dicitura «non idoneo a lattanti con galattosemia» indicata in caratteri della stessa dimensione e visibilità della dicitura «senza lattosio» e in prossimità della stessa;

##### **Art. 16** Presentazione e pubblicità {#chap_2/sec_2/art_16 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--16}
Gli articoli 14 e 15 si applicano per analogia anche al confezionamento, alla presentazione e alla pubblicità dei prodotti.

##### **Art. 17** Obbligo di notifica {#chap_2/sec_2/art_17 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--17}
1. Chi fabbrica o importa alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine, contenenti sostanze e composti diversi da quelli elencati nell’allegato 1, e intende immetterli sul mercato deve comunicarlo all’USAV prima della prima immissione sul mercato, a ogni modifica della composizione e a ogni adeguamento della caratterizzazione.
2. Con la comunicazione va presentato un imballaggio originale, un’etichetta originale o la rispettiva stampa laser.

### **Sezione 3:** Alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia {#chap_2/sec_3}
##### **Art. 18** Definizione {#chap_2/sec_3/art_18 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--18}
1. Gli alimenti a base di cereali e le altre pappe di complemento per lattanti e bambini nella prima infanzia sono derrate alimentari che rispondono alle particolari esigenze nutrizionali di lattanti e bambini sani in età compresa tra quattro mesi e tre anni.
2. Essi sono destinati al consumo:
a. durante lo svezzamento dei lattanti;
b. per integrare l’alimentazione di lattanti e bambini nella prima infanzia; o
c. per il graduale passaggio all’alimentazione normale.
3. Non sono considerate pappe di complemento le bevande a base di latte destinate ai bambini nella prima infanzia.

##### **Art. 19** Requisiti {#chap_2/sec_3/art_19 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--19}
1. Gli alimenti a base di cereali possono essere offerti come:
a. prodotti semplici di cereali che sono o devono essere preparati con latte o altri liquidi nutrienti appropriati;
b. prodotti di cereali con aggiunta di alimenti altamente proteici che sono o devono essere preparati con acqua o altri liquidi privi di proteine;
c. paste alimentari che possono essere consumate dopo una cottura in acqua bollente o in altri liquidi adatti;
d. fette biscottate e biscotti che possono essere consumati direttamente o dopo essere stati sbriciolati, con aggiunta di acqua, latte o altri liquidi adatti.
2. Gli alimenti a base di cereali e altre pappe di complemento per lattanti e bambini nella prima infanzia devono essere fabbricati con ingredienti la cui idoneità alle particolari esigenze nutrizionali dei bambini secondo l’articolo 18 capoverso 1 è dimostrata da dati scientifici generalmente riconosciuti.
3. Per la composizione valgono i seguenti requisiti:
a. gli alimenti a base di cereali devono soddisfare i requisiti di cui all’allegato 5;
b. le pappe di complemento devono soddisfare i requisiti di cui all’allegato 6;
c. per la fabbricazione possono essere utilizzati esclusivamente le sostanze e i composti di cui all’allegato 1.
4. Se agli alimenti a base di cereali e alle pappe di complemento per lattanti e bambini nella prima infanzia sono aggiunti vitamine e sali minerali, valgono le quantità massime di cui all’allegato 7.

##### **Art. 20** Caratterizzazione: considerazioni generali {#chap_2/sec_3/art_20 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--20}
Oltre alle indicazioni di cui all’articolo 4, l’etichetta deve recare le seguenti informazioni:
a. una menzione che indichi a partire da quale età è possibile usare il prodotto, tenuto conto della sua composizione, della costituzione o di altre caratteristiche particolari;
b. informazioni sul tenore di glutine, come «contenente glutine», o sull’assenza di glutine, se l’età raccomandata è inferiore a sei mesi;
c. la quantità media dei singoli sali minerali e vitamine per i quali negli allegati 5 e 6 sono fissati tenori specifici per 100 g o 100 ml del prodotto disponibile in commercio e, se del caso, per ogni porzione del prodotto;
d. se necessario le istruzioni per la preparazione corretta e l’avvertenza di quanto sia importante seguirle.

##### **Art. 21** Caratterizzazione: dichiarazione del valore nutritivo {#chap_2/sec_3/art_21 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--21}
1. La caratterizzazione del valore nutritivo può contenere il tenore medio delle sostanze indicate nell’allegato 1 per ogni 100 g o 100 ml del prodotto disponibile in commercio e, se del caso, per ogni porzione del prodotto, sempre che tale indicazione non sia già prevista dalle disposizioni dell’articolo 20 lettera c.
2. Nel quadro della caratterizzazione del valore nutritivo delle vitamine e dei sali minerali di cui all’allegato 4 in riferimento agli alimenti destinati ai lattanti, oltre ai dati indicati conformemente al capoverso 1 è possibile esprimere questi valori in parte percentuale del valore di riferimento. L’indicazione percentuale è consentita soltanto se in 100 g o 100 ml del prodotto disponibile in commercio ed eventualmente per ogni porzione stabilita del prodotto è contenuto almeno il 15 per cento del valore di riferimento di cui all’allegato 4.

### **Sezione 4:** Disposizioni comuni sui residui di prodotti fitosanitari e sui valori massimi in alimenti per lattanti, alimenti di proseguimento, alimenti a base di cereali e altre pappe di complemento per lattanti e bambini nella prima infanzia {#chap_2/sec_4}
##### **Art. 22** {#chap_2/sec_4/art_22 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--22}
1. I prodotti agricoli trattati con i prodotti fitosanitari di cui all’allegato 8 elenco A non possono essere utilizzati per la fabbricazione di alimenti per lattanti, alimenti di proseguimento, alimenti a base di cereali e altre pappe di complemento per lattanti e bambini nella prima infanzia.
2. I prodotti fitosanitari enumerati nell’allegato 8 elenco A sono considerati non utilizzati se i valori massimi dei residui di tali sostanze non sono superiori a 0,003 mg/kg.
3. Per i prodotti fitosanitari enumerati nell’allegato 8 elenco B si applicano i tenori massimi di residui ivi previsti.
4. I prodotti pronti per la vendita o preparati sulla base delle indicazioni del fabbricante non devono contenere residui di prodotti fitosanitari superiori a 0,01 mg/kg per sostanza attiva.

### **Sezione 5:** Requisiti applicabili agli alimenti per lattanti e agli alimenti di proseguimento relativi alle informazioni in materia di alimentazione dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia {#chap_2/sec_5}
##### **Art. 22a** {#chap_2/sec_5/art_22_a omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--22a}
1. Il materiale informativo di fabbricanti o distributori riprende le raccomandazioni dell’USAV per quanto riguarda l’alimentazione di lattanti e bambini nella prima infanzia.
2. Questo materiale informativo, in forma scritta o audiovisiva, sull’alimentazione dei lattanti destinato alle donne incinte e alle madri di lattanti e di bambini nella prima infanzia fornisce chiare informazioni su tutti i punti seguenti:
a. i benefici e la superiorità dell’allattamento al seno;
b. l’alimentazione materna, la preparazione all’allattamento al seno e le modalità per assicurarne il mantenimento;
c. le eventuali conseguenze negative per l’allattamento al seno dell’introduzione dell’allattamento artificiale parziale;
d. la difficile reversibilità della decisione di non allattare al seno;
e. all’occorrenza, l’utilizzo corretto degli alimenti per lattanti.
3. Se tale materiale contiene informazioni sull’utilizzo degli alimenti per lattanti, esso deve indicare le conseguenze sociali e finanziarie dell’utilizzo di tali prodotti, i rischi per la salute derivanti dall’utilizzo di alimenti o di metodi di alimentazione non appropriati e in particolare i rischi per la salute derivanti dall’utilizzo scorretto degli alimenti per lattanti. Detto materiale non deve riportare alcuna immagine che possa idealizzare l’uso di tali alimenti.
4. Le donazioni di attrezzature o materiale informativo da parte di produttori o distributori non devono ostacolare la promozione dell’allattamento al seno. Tali attrezzature o materiale possono essere contrassegnati con il nome o la sigla della società donatrice, ma non possono contenere riferimenti a determinate marche di alimenti per lattanti e possono essere distribuiti soltanto attraverso il sistema sanitario.

## **Capitolo 3:** Alimenti a fini medici speciali {#chap_3}
##### **Art. 23** Definizione {#chap_3/art_23 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--23}
Gli alimenti a fini medici speciali sono derrate alimentari destinate a pazienti:
a. che presentano alterazioni, disturbi o disordini della capacità di assunzione, digestione, assorbimento, metabolismo o escrezione di alimenti comuni o di determinate sostanze nutritive ivi contenute, compresi i metaboliti; o
b. che hanno esigenze nutrizionali diverse dettate da motivi medici alle quali non è possibile rispondere con una modifica del normale regime alimentare, altri alimenti per determinate categorie di persone o una combinazione di entrambi.

##### **Art. 24** Categorie di alimenti a fini medici speciali {#chap_3/art_24 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--24}
1. Gli alimenti a fini medici speciali vengono classificati nelle seguenti categorie:
a. alimenti completi dal punto di vista nutrizionale che, con una formulazione standard delle sostanze nutritive, possono costituire l’unica fonte di nutrimento per le persone a cui sono destinati;
b. alimenti completi dal punto di vista nutrizionale che, con una formulazione delle sostanze nutritive adattata specificatamente a una determinata malattia, disturbo o stato patologico, possono costituire l’unica fonte di nutrimento;
c. alimenti incompleti dal punto di vista nutrizionale che, con una formulazione standard o una formulazione adattata specificatamente a una determinata malattia, disturbo o stato patologico, non sono idonei a essere utilizzati come unica fonte di nutrimento.
2. Gli alimenti di cui al capoverso 1 lettere a e b possono essere utilizzati anche per la sostituzione parziale o l’integrazione dell’alimentazione di un paziente.

##### **Art. 25** Requisiti {#chap_3/art_25 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--25}
1. La formulazione degli alimenti a fini medici speciali deve basarsi su principi medici e nutrizionali riconosciuti.
2. Gli alimenti a fini medici speciali possono contenere le sostanze e i composti di cui all’allegato 1.
3. Gli alimenti a fini medici speciali devono:
a. essere consumati in modo sicuro e salutare secondo le istruzioni del fabbricante;
b. rispondere alle particolari esigenze nutrizionali delle persone a cui sono destinati; e
c. soddisfare i criteri di cui all’allegato 9.
4. L’efficacia di un alimento destinato a fini medici speciali deve essere comprovata mediante dati scientifici generalmente riconosciuti.

##### **Art. 26** Residui di prodotti fitosanitari e valori massimi negli alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia {#chap_3/art_26 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--26}
Le disposizioni di cui all’articolo 22 capoversi 1–4 si applicano anche agli alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia.

##### **Art. 27** Obbligo di notifica {#chap_3/art_27 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--27}
Chi fabbrica o importa alimenti a fini medici speciali e intende immetterli sul mercato deve comunicarlo all’USAV prima della prima immissione sul mercato, a ogni modifica della composizione e a ogni adeguamento della caratterizzazione. Con la comunicazione va presentato all’USAV un imballaggio originale, un’etichetta originale o la rispettiva copia stampata con la composizione del prodotto.

##### **Art. 28** Caratterizzazione: considerazioni generali {#chap_3/art_28 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--28}
1. La denominazione specifica è «alimento destinato a fini medici speciali».
2. Oltre a quelle di cui all’articolo 4, sull’etichetta devono figurare le seguenti indicazioni:
a. la menzione che il prodotto deve essere utilizzato sotto sorveglianza medica;
b. la menzione se il prodotto sia adatto a essere utilizzato come unica fonte di nutrimento;
c.[^14] la dicitura «Indicato per la gestione dietetica di…», completata dal nome della malattia, del disturbo o dello stato patologico per i quali è previsto il prodotto;
d. una descrizione delle proprietà e delle caratteristiche del prodotto che lo rendono indicato per la malattia, il disturbo o lo stato patologico per il cui regime alimentare esso è previsto, se necessario tenuto conto della lavorazione e formulazione particolari, con le indicazioni delle sostanze nutritive che sono state aumentate, diminuite, eliminate o altrimenti modificate;
e. i motivi che giustificano l’uso del prodotto.
3. Possono inoltre figurare le seguenti indicazioni:
a. la menzione che il prodotto è destinato a persone di una determinata fascia d’età;
b. la menzione che il prodotto può comportare rischi per la salute se consumato da persone che non presentano la malattia, il disturbo o lo stato patologico specifici per i quali il prodotto è previsto;
c. una menzione riguardante le precauzioni da prendere e le controindicazioni;
d. l’avvertenza che il prodotto non deve essere somministrato per via parenterale.
e. se del caso, le istruzioni per una preparazione, un utilizzo e una conservazione corretti del prodotto dopo l’apertura della confezione.
4. Le indicazioni di cui ai capoversi 2 lettere a e b e 3 lettere a e b devono essere precedute dall’espressione «Avvertenza importante» o da un’espressione equivalente.

##### **Art. 29** Caratterizzazione: dichiarazione del valore nutritivo {#chap_3/art_29 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--29}
1. Oltre a quelle di cui alla sezione 11 OID[^15], nella dichiarazione del valore nutritivo devono figurare le seguenti indicazioni:
a. la quantità di ogni vitamina e sostanza minerale elencata nell’allegato 9 e contenuta nel prodotto;
b. la quantità di componenti di proteine, carboidrati e grassi o di altre sostanze nutritive e dei relativi componenti, qualora questa informazione sia necessaria per il corretto utilizzo del prodotto;
c. informazioni sull’origine e sulla natura delle proteine o degli idrolisati proteici presenti nel prodotto.
d. se del caso, informazioni sull’osmolalità e sull’osmolarità del prodotto.
2. In deroga all’articolo 23 capoverso 3 OID, le indicazioni contenute nella dichiarazione obbligatoria del valore nutritivo non devono essere ripetute nell’etichetta.
3. In deroga all’articolo 27 capoverso 3 OID, il valore energetico e le quantità di sostanze nutritive non devono essere espressi in percentuale delle quantità di riferimento.
4. L’indicazione del tenore di sodio deve figurare insieme agli altri sali minerali e può essere ripetuta accanto all’indicazione del tenore di sale come segue: Sale: X g (di cui sodio: Y mg).
5. Sugli alimenti a fini medici speciali non devono essere fornite indicazioni nutrizionali e sulla salute.

##### **Art. 30** Caratterizzazione: alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti. {#chap_3/art_30 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--30}
Oltre agli articoli 28 e 29, agli alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti si applicano i seguenti requisiti riguardanti la caratterizzazione:
a. sono ammesse illustrazioni grafiche che facilitino l’identificazione del prodotto e ne spieghino i metodi di preparazione;
b.[^16] non sono ammesse immagini di lattanti o altre immagini o diciture che possano idealizzare l’uso del prodotto;
c. la caratterizzazione deve garantire che tali prodotti siano chiaramente distinguibili dagli alimenti per lattanti e di proseguimento e deve escludere qualsiasi rischio di confusione, in particolare per quanto riguarda il testo, le immagini e i colori utilizzati.

##### **Art. 31** Pubblicità degli alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti {#chap_3/art_31 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--31}
1. La pubblicità degli alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti è limitata alle pubblicazioni specializzate in puericultura e alle pubblicazioni scientifiche. Non sono ammesse immagini di lattanti o altre immagini o diciture che possano idealizzare l’uso del prodotto.
2. Nei punti di vendita di tali alimenti è vietata la distribuzione di campioni. Sono inoltre vietate altre forme di promozione intese a indurre i consumatori all’acquisto, quali modalità speciali di esposizione, buoni sconto, premi, vendite speciali, vendite promozionali e vendite abbinate ai prodotti.
3. **** I produttorie i distributori non devono offrire alla popolazione, in particolare alle donne in gravidanza, alle madri e ai membri delle relative famiglie, tali alimenti sotto forma di prodotti gratuiti o a basso prezzo, campioni o altri omaggi.

## **Capitolo 4:** Alimenti per il controllo del peso {#chap_4}
### **Sezione 1:** Sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso {#chap_4/sec_1}
##### **Art. 32** Definizione {#chap_4/sec_1/art_32 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--32}
I sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso sono alimenti di composizione particolare che, se utilizzati secondo le istruzioni del fabbricante, sostituiscono interamente il fabbisogno alimentare quotidiano.

##### **Art. 33** {#chap_4/sec_1/art_33 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--33}
*Abrogato*

##### **Art. 34** Requisiti {#chap_4/sec_1/art_34 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--34}
1. I sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso sono conformi ai requisiti relativi alla composizione di cui all’allegato 10.
2. I requisiti relativi alla composizione di cui all’allegato 10 si applicano alle derrate alimentari pronte per l’uso, commercializzate come tali o dopo una preparazione conforme alle indicazioni del fabbricante.
3. I sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso possono contenere ingredienti diversi dalle sostanze elencate all’allegato 10 solo se la loro idoneità è stata stabilita mediante dati scientifici generalmente accettati.

##### **Art. 35** Caratterizzazione: disposizioni generali {#chap_4/sec_1/art_35 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--35}
1. La denominazione specifica è «sostituto dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso».
2. Le informazioni obbligatorie di cui all’articolo 3 capoverso 1 OID[^17]sono integrate da:
a. una dicitura indicante che il prodotto è destinato solo ad adulti obesi o in sovrappeso sani che intendono conseguire una riduzione del peso;
b. una dicitura indicante che il prodotto non dovrebbe essere utilizzato, senza il parere di un professionista della sanità, da donne in gravidanza o in allattamento, da adolescenti o da persone che soffrono di una determinata patologia;
c. una dicitura indicante l’importanza di mantenere un adeguato apporto giornaliero di liquidi;
d. una dicitura indicante che il prodotto fornisce adeguate quantità giornaliere di tutte le sostanze nutritive essenziali, se utilizzato conformemente alle istruzioni per l’uso;
e. una dicitura indicante che il prodotto non dovrebbe essere utilizzato, senza il parere di un professionista della sanità, da adulti obesi o in sovrappeso sani per un periodo superiore alle otto settimane o ripetutamente per periodi più brevi;
f. istruzioni per una preparazione adeguata, se necessario, e un’indicazione relativa all’importanza del loro rispetto;
g. se un prodotto, usato secondo le istruzioni del fabbricante, fornisce un apporto giornaliero di polioli superiore a 20 g al giorno, una dicitura indicante che l’alimento può avere un effetto lassativo;
h. se al prodotto non sono aggiunte fibre alimentari, una dicitura indicante che è necessario consultare un professionista della sanità in merito alla possibilità di integrare il prodotto con fibre alimentari.
3. La caratterizzazione, la presentazione e la pubblicità dei sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non fa alcun riferimento al ritmo o all’entità della perdita di peso conseguibili dal loro impiego.

##### **Art 35a** Caratterizzazione: dichiarazione del valore nutritivo {#chap_4/sec_1/art_35 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--35_a}
1. Oltre alle informazioni di cui all’articolo 22 capoverso 1 OID[^18], la dichiarazione obbligatoria del valore nutritivo per i sostituti dell’intera razione giornaliera per il controllo del peso indica la quantità di ogni sostanza minerale e delle vitamine elencate nell’allegato 10 presenti nel prodotto.
2. La dichiarazione obbligatoria del valore nutritivo per i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso comprende inoltre la quantità di colina presente e, se aggiunte, di fibre alimentari.
3. Oltre alle informazioni di cui all’articolo 23 capoverso 1 OID, il contenuto della dichiarazione obbligatoria del valore nutritivo per i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso può essere integrato dai seguenti elementi:
a. le quantità di componenti di grassi e di carboidrati;
b. le quantità di qualsiasi sostanza elencata nell’allegato 1, se tale indicazione non è prevista dal capoverso 1;
c. la quantità di qualsiasi sostanza aggiunta al prodotto in conformità all’articolo 34 capoverso 2.
4. In deroga all’articolo 23 capoverso 3 OID, le informazioni contenute nella dichiarazione obbligatoria del valore nutritivo per i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non sono ripetute nella caratterizzazione.
5. La dichiarazione del valore nutritivo è obbligatoria per tutti i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso, indipendentemente dalle dimensioni della superficie maggiore dell’imballaggio o del recipiente.
6. Tutte le sostanze nutritive indicate nella dichiarazione del valore nutritivo per i sostituti dell’intera razione giornaliera per il controllo del peso sono conformi alle prescrizioni di cui alla sezione 11 OID.
7. In deroga agli articoli 26 capoverso 3, 27 capoverso 1 e 28 capoverso 1 OID, il valore energetico e le quantità di sostanze nutritive dei sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso sono espressi per l’intera razione alimentare giornaliera nonché per porzione e/o per unità di consumo della derrata alimentare pronta per l’uso dopo una preparazione conforme alle indicazioni del fabbricante. Se del caso, tali informazioni possono anche essere espresse per 100 g o 100 ml della derrata alimentare al momento della consegna ai consumatori.
8. In deroga all’articolo 27 capoversi 3 e 4 OID, il valore energetico e la quantità di sostanze nutritive dei sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non sono espresse come percentuale delle assunzioni di riferimento indicate nell’allegato 10 OID.
9. Le indicazioni sulle sostanze comprese nella dichiarazione del valore nutritivo per i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non elencate nell’allegato 11 OID sono inserite dopo la voce più pertinente di tale allegato alla quale appartengono o di cui sono componenti.
10. Le indicazioni sulle sostanze non elencate nell’allegato 11 OID che non appartengono a una voce di tale allegato o della quale non sono componenti sono inserite nella dichiarazione del valore nutritivo dopo l’ultima voce di tale allegato.
11. L’indicazione della quantità di sodio figura insieme agli altri sali minerali e può essere ripetuta accanto all’indicazione del tenore di sale come segue: «Sale: X g (di cui sodio: Y mg)».
12. La dicitura «dieta a bassissimo contenuto calorico» può essere utilizzata per i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso, purché il valore energetico del prodotto sia inferiore a 3360 kJ/giorno (800 kcal/giorno).
13. La dicitura «dieta a basso contenuto calorico» può essere utilizzata per i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso, purché il valore energetico del prodotto sia compreso tra 3360 kJ/giorno (800 kcal/giorno) e 5040 kJ/giorno (1200 kcal/giorno).

##### **Art. 35b** Indicazioni nutrizionali e sulla salute {#chap_4/sec_1/art_35 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--35_b}
1. I sostituti dell’intera razione giornaliera per il controllo del peso non recano indicazioni nutrizionali e sulla salute.
2. In deroga al capoverso 1, l’indicazione nutrizionale «fibre aggiunte» può essere utilizzata per i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso, a condizione che il contenuto di fibre alimentari del prodotto non sia inferiore a 10 g.

### **Sezione 2:** Sostituto di un pasto per il controllo del peso {#chap_4/sec_2}
##### **Art. 35c** Definizione {#chap_4/sec_2/art_35_c omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--35c}
Un sostituto di un pasto per il controllo del peso è un alimento di composizione particolare che, se utilizzato secondo le istruzioni del fabbricante, sostituisce parzialmente la razione alimentare giornaliera.

##### **Art. 35d** Requisiti {#chap_4/sec_2/art_35_d omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--35d}
1. Un sostituto di un pasto per il controllo del peso è conforme ai requisiti relativi alla composizione di cui all’allegato 10*a* .
2. I requisiti relativi alla composizione di cui all’allegato 10*a* si applicano alle derrate alimentari pronte per l’uso, commercializzate come tali o dopo una preparazione conforme alle istruzioni del fabbricante.

## **Capitolo 5:** Alimenti per sportivi {#chap_5}
##### **Art. 36** Definizione {#chap_5/art_36 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--36}
Gli alimenti per sportivi sono derrate alimentari che soddisfano le particolari esigenze energetiche e nutrizionali di tale categoria e che costituiscono una pratica fonte di nutrienti qualora il consumo di alimenti comuni non sia praticabile.

##### **Art. 37** Categorie di alimenti per sportivi {#chap_5/art_37 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--37}
Gli alimenti per sportivi sono classificati in quattro categorie:
a. prodotti energetici;
b. prodotti con un tenore definito di vitamine e sali minerali o altre sostanze rilevanti per sportivi;
c. preparati contenenti proteine e aminoacidi;
d. combinazioni dei gruppi di prodotti di cui alle lettere a–c.

##### **Art. 38** Requisiti {#chap_5/art_38 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--38}
1. Gli alimenti per sportivi possono contenere:
a. vitamine, sali minerali e altre sostanze di cui all’allegato 11 in base ai requisiti ivi stabiliti per i composti di cui all’allegato 12;
b. sostanze che:
        1. sono ammesse ai sensi dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 2016[^19]sui nuovi tipi di derrate alimentari e il cui utilizzo negli alimenti per sportivi è previsto dalle condizioni di impiego,
        2. sono state autorizzate dall’USAV come nuove derrate alimentari e il cui utilizzo negli alimenti per sportivi è previsto dalle condizioni di impiego;
c. ulteriori alimenti, fatte salve le lettere a e b.
2. Alle colture batteriche vive si applica l’allegato 13.
3. I prodotti energetici devono soddisfare i requisiti di cui all’allegato 14 numero 1.
4. Nei preparati contenenti proteine e aminoacidi è permesso l’impiego di proteine animali o vegetali di alto valore biologico. Devono soddisfare i requisiti di cui all’allegato 14 numero 2.
5. Per le combinazioni di cui all’articolo 37 lettera d si applicano i requisiti previsti per i singoli componenti.

##### **Art. 39** Richiesta di modifica degli allegati 11 e 12 {#chap_5/art_39 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--39}
Su richiesta motivata l’USAV può:
a. inserire ulteriori sostanze nell’allegato 11;
b. modificare i requisiti delle sostanze di cui all’allegato 11;
c. inserire ulteriori composti nell’allegato 12.

##### **Art. 40** Caratterizzazione {#chap_5/art_40 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--40}
1. La denominazione specifica si basa sull’articolo 6 OID[^20].
2. La caratterizzazione degli additivi è disciplinata dall’allegato 11, la denominazione di vitamine, sali minerali e altre sostanze dall’allegato 12.
3. L’aggiunta di colture batteriche vive deve essere indicata nell’elenco degli ingredienti e nella denominazione specifica come segue:
a. con la nomenclatura scientifica specifica secondo le prescrizioni dell’International Committee on Systematics of Prokaryotes[^21]; oppure
b. con l’indicazione «con batteri acidolattici».
4. La caratterizzazione deve fare riferimento al tenore di vitamine, sali minerali o altre sostanze al momento della consegna ai consumatori.
5. Per la categoria b di alimenti per sportivi di cui all’articolo 37, le indicazioni obbligatorie elencate nell’articolo 3 capoverso 1 OID devono essere completate dalle informazioni seguenti:
a. la dose giornaliera raccomandata espressa in porzioni del prodotto;
b. l’avvertenza di non superare la dose giornaliera raccomandata;
c. l’indicazione che il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini.[^22]
6. In deroga all’articolo 21 capoverso 1 OID, la dichiarazione del valore nutritivo non è obbligatoria per le derrate alimentari di cui all’articolo 37 lettera b.[^23]
7. Per le derrate alimentari di cui all’articolo 37 lettera b, nel caso si faccia riferimento a una vitamina, a un sale minerale o a un’altra sostanza, nella dose giornaliera raccomandata deve essere compreso:
a. per le vitamine e i sali minerali: almeno il 15 per cento della quantità di riferimento di cui all’allegato 10, parte A OID;
b. per le altre sostanze: almeno il 15 per cento della quantità massima secondo l’allegato 11; questa percentuale può essere eccezionalmente inferiore se si può dimostrare, sulla base di dati e informazioni scientifici generalmente riconosciuti, che la sostanza è presente in una quantità tale da produrre un effetto nutritivo o fisiologico.[^24]

## **Capitolo 6:** Adeguamento degli allegati {#chap_6}
##### **Art. 41** {#chap_6/art_41 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--41}
1. L’USAV adegua gli allegati allo stato attuale della scienza e della tecnica nonché al diritto dei più importanti partner commerciali della Svizzera.
2. Può stabilire altresì disposizioni transitorie.

## **Capitolo 7:** Disposizioni finali {#chap_7}
##### **Art. 42** Abrogazione di un altro atto normativo {#chap_7/art_42 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--42}
L’ordinanza del DFI del 23 novembre 2005[^25]sugli alimenti speciali è abrogata.

##### **Art. 43** Disposizioni transitorie {#chap_7/art_43 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--43}
1. Gli alimenti soggetti agli obblighi di notifica secondo gli articoli 11 e 17 che sono già stati immessi sul mercato e notificati secondo il diritto anteriore vengono considerati notificati anche ai sensi della nuova normativa.
2. L’indicazione di cui all’articolo 8 capoverso 4 lettera d può essere utilizzata esclusivamente per alimenti per lattanti immessi sul mercato prima del 22 febbraio 2025.

##### **Art. 43a** {#chap_7/art_43 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--43_a}

##### **Art. 43b** Disposizione transitoria relativa alla modifica del 2 giugno 2025 {#chap_7/art_43 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--43_b}
Le derrate alimentari destinate alle persone con particolari esigenze nutrizionali che non risultano conformi alla modifica del 2 giugno 2025 della presente ordinanza possono ancora essere fabbricate, importate e caratterizzate secondo il diritto anteriore sino al 30 giugno 2026. Esse possono essere consegnate ai consumatori secondo il diritto anteriore fino a esaurimento delle scorte.

##### **Art. 43c** Disposizione transitoria della modifica del 26 novembre 2025 {#chap_7/art_43 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--43_c}
Le derrate alimentari destinate alle persone con particolari esigenze nutrizionali che non risultano conformi alla modifica del 26 novembre 2025 della presente ordinanza possono ancora essere fabbricate, importate e caratterizzate secondo il diritto anteriore sino al 31 dicembre 2026. Esse possono essere consegnate ai consumatori secondo il diritto anteriore fino a esaurimento delle scorte.

##### **Art. 44** Entrata in vigore {#chap_7/art_44 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--44}
La presente ordinanza entra in vigore il 1° maggio 2017.

## Disposizione transitoria della modifica del 27 maggio 2020 {#disp_u1}
Le derrate alimentari destinate alle persone con particolari esigenze nutrizionali che non risultano conformi alla modifica del 27 maggio 2020 della presente ordinanza possono essere ancora importate, fabbricate e caratterizzate secondo il diritto anteriore sino al 30 giugno 2022. Esse possono essere consegnate ai consumatori secondo il diritto anteriore fino a esaurimento delle scorte.

##### **Allegato 1** {#annex_1}
(art. 3 cpv. 2 lett. a, 6 lett. d, 8 cpv. 3 lett. c, 13 lett. d, 15 cpv. 3 lett. c, 17 cpv. 1, 19 cpv. 3 lett. c, 21 cpv. 1, 25 cpv. 2, 34 cpv. 1 e 35*a* <br />cpv. 3 lett. b)
### Sostanze e composti {#annex_1/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-1}
| Sostanze | Composti | Categorie alimentari | | | | | | | | | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | Alimenti per lattanti e di proseguimento | Alimenti a base<br>di cereali e altre pappe di complemento | Alimenti a fini medici speciali | Sostituto dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso | Sostituto di un pasto per il controllo del peso | | | | | |
| **Vitamine** | | | | | | | | | | | |
| Acido pantotenico | Dexpantenolo | x | x | x | x | x | | | | | |
| | D-Pantotenato di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | D-pantotenato di sodio | x | x | x | x | x | | | | | |
| Biotina | D-Biotina | x | x | x | x | x | | | | | |
| Folato | Acido folico o acido pteroil-monoglutammico | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-metilfolato di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Sale monosodico dell’acido L-5-metiltetraidrofolico[^26] | x | x | x | x | x | | | | | |
| Niacina | Acido nicotinico | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Nicotinamide riboside cloruro | | | x | x | x | | | | | |
| Riboflavina | Riboflavina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Riboflavina-5’-fosfato di sodio | x | x | x | x | x | | | | | |
| Tiamina | Tiamina cloridrato | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Tiamina mononitrato | x | x | x | x | x | | | | | |
| Vitamina A | Acetato di retinile | x | x | x | x | x | | | | | |
| | β-carotene | | x | x | x | x | | | | | |
| | Palmitato di retinile | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Retinolo | x | x | x | x | x | | | | | |
| Vitamina B~6~ | Dipalmitato di piridossina | | x | x | x | x | | | | | |
| | Piridossina cloridrato | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Piridossina-5’-fosfato | x | x | x | x | x | | | | | |
| Vitamina B~12~ | Cianocobalamina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Idrossocobalamina | x | x | x | x | x | | | | | |
| Vitamina C | 6-palmitato di L-ascorbile | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Acido L-ascorbico | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-ascorbato di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-ascorbato di potassio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-ascorbato di sodio | x | x | x | x | x | | | | | |
| Vitamina D | Colecalciferolo | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Ergocalciferolo | x | x | x | x | x | | | | | |
| Vitamina E | D-α-tocoferil succinato | | | x | x | x | | | | | |
| | D-α-tocoferilacetato | x | x | x | x | x | | | | | |
| | D-α-tocoferolo | x | x | x | x | x | | | | | |
| | DL-α-tocoferolo | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Succinato di D-α-tocoferolo polietilene glicole 1000 (TPGS) | | | x | | | | | | | |
| | DL-α-tocoferilacetato | x | x | x | x | x | | | | | |
| Vitamina K | Fillochinone o fitomenadione | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Menachinone[^27] | | | x | x | x | | | | | |
| **Sali minerali** | | | | | | | | | | | |
| Boro | Acido borico | | | x | x | x | | | | | |
| | Borato di sodio | | | x | x | x | | | | | |
| Calcio | Bisglicinato di calcio | | | x | x | x | | | | | |
| | Calcio L-pidolato | | | x | x | x | | | | | |
| | Carbonato di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di calcio o sali di calcio dell’acido citrico | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato-malato di calcio | | | x | x | x | | | | | |
| | Cloruro di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Glicerofosfato di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Gluconato di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Idrossido di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Lattato di calcio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Oligosaccaridi di fosforil e calcio | | | x | | x | | | | | |
| | Malato di calcio | | | x | x | x | | | | | |
| | Ortofosfato di calcio o sali di calcio dell’acido ortofosforico | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Ossido di calcio | | x | x | x | x | | | | | |
| | Solfato di calcio | | | x | x | x | | | | | |
| Cromo | Cloruro di cromo (III) e il suo esaidrato | | | x | x | x | | | | | |
| | Cromo (III) lattato triidrato | | | | | x | | | | | |
| | Picolinato di cromo | | | x | x | x | | | | | |
| | Solfato di cromo (III) e il suo esaidrato | | | x | x | x | | | | | |
| Ferro | Bisglicinato ferroso | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Carbonato ferroso | | x | x | x | x | | | | | |
| | Caseinato di ferro del latte | | | x in prodotti non destinati ai lattanti né ai bambini nella prima infanzia | x | x | | | | | |
| | Citrato ferrico di ammonio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato ferroso | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Difosfato ferrico di sodio | | x | x | x | x | | | | | |
| | Difosfato ferrico o pirofosfato ferrico | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Ferro elementare (carbonile + elettrolitico + riduzione con idrogeno) | | x | x | x | x | | | | | |
| | Fosfato di ammonio ferroso (II) | | | x | x | x | | | | | |
| | Fumarato ferroso | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Gluconato ferroso | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Lattato ferroso | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-pidolato ferroso | | | x | x | x | | | | | |
| | Saccarato ferrico | | x | x | x | x | | | | | |
| | Sodio ferrico EDTA | | | x | x | x | | | | | |
| | Solfato ferroso | x | x | x | x | x | | | | | |
| Fluoruro | Fluoruro di potassio | | | x | x | x | | | | | |
| | Fluoruro di sodio | | | x | x | x | | | | | |
| Iodio | Iodato di potassio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Iodato di sodio | | x | x | x | x | | | | | |
| | Ioduro di potassio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Ioduro di sodio | x | x | x | x | x | | | | | |
| Magnesio | Acetato di magnesio | | | x | x | x | | | | | |
| | Bisglicinato di magnesio | | | x | x | x | | | | | |
| | Carbonato di magnesio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di magnesio o sali di magnesio dell’acido citrico | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di potassio e magnesio | | | x | x | x | | | | | |
| | Cloruro di magnesio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Glicerofosfato di magnesio | | x | x | x | x | | | | | |
| | Gluconato di magnesio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Idrossido di magnesio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Lattato di magnesio | | x | x | x | x | | | | | |
| | Magnesio L-aspartato | | | x | | | | | | | |
| | Magnesio L-pidolato | | | x | x | x | | | | | |
| | Ortofosfato di magnesio o sali di magnesio dell’acido ortofosforico | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Ossido di magnesio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Solfato di magnesio | x | x | x | x | x | | | | | |
| Manganese | Carbonato di manganese | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di manganese | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Cloruro di manganese | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Glicerofosfato di manganese | | x | x | x | x | | | | | |
| | Gluconato di manganese | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Solfato di manganese | x | x | x | x | x | | | | | |
| Molibdeno | Molibdato di ammonio | | | x | x | x | | | | | |
| | Molibdato di sodio | | | x | x | x | | | | | |
| Potassio | Bicarbonato di potassio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Carbonato di potassio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di potassio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di potassio e magnesio | | | x | x | x | | | | | |
| | Cloruro di potassio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Glicerofosfato di potassio | | x | x | x | x | | | | | |
| | Gluconato di potassio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Idrossido di potassio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Lattato di potassio | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Sali di potassio dell’acido ortofosforico | x | | x | x | x | | | | | |
| Rame | Carbonato di rame | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di rame | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Complesso rame-lisina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Gluconato di rame | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Solfato di rame | x | x | x | x | x | | | | | |
| Selenio | Idrogenoselenito di sodio | | | x | x | x | | | | | |
| | Lievito arricchito in selenio[^28] | | | x | x | x | | | | | |
| | Selenato di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Selenito di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| Sodio | Bicarbonato di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Carbonato di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Cloruro di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Gluconato di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Idrossido di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Lattato di sodio | x | | x | x | x | | | | | |
| | Sali di sodio dell’acido orto fosforico | x | | x | x | x | | | | | |
| Zinco | Acetato di zinco | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Bisglicinato di zinco | | | x | x | x | | | | | |
| | Carbonato di zinco | | | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di zinco | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Cloruro di zinco | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Gluconato di zinco | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Lattato di zinco | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Ossido di zinco | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Solfato di zinco | x | x | x | x | x | | | | | |
| **Aminoacidi** | | | | | | | | | | | |
| Aminoacidi[^29] | Cistina[^30] | x e il suo cloridrato | x e il suo cloridrato | x | x | x | | | | | |
| | Glicina | | | x | | | | | | | |
| | L-acido aspartato | | | x | | | | | | | |
| | L-acido glutammico | | | x | x | x | | | | | |
| | L-alanina | | - | x | x | x | | | | | |
| | L-arginina | x e il suo cloridrato | x e il suo cloridrato | x | x | x | | | | | |
| | L-arginina-L-aspartato | | | x | | | | | | | |
| | L-cisteina | x e il suo cloridrato | x e il suo cloridrato | x | x | x | | | | | |
| | L-citrullina | | | x | | | | | | | |
| | L-fenilalanina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-glutammina | | | x | x | x | | | | | |
| | L-isoleucina | x e il suo cloridrato | x e il suo cloridrato | x | x | x | | | | | |
| | L-istidina | x e il suo cloridrato | x e il suo cloridrato | x | x | x | | | | | |
| | L-leucina | x e il suo cloridrato | x e il suo cloridrato | x | x | x | | | | | |
| | L-lisina | x e il suo cloridrato | x e il suo cloridrato | x | x | x | | | | | |
| | L-lisina acetata | | | x | x | x | | | | | |
| | L-lisina-L-aspartato | | | x | | | | | | | |
| | L-lisina-L-glutammato | | | x | | | | | | | |
| | L-metionina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-ornitina | | | x | x | x | | | | | |
| | L-prolina | | | x | | | | | | | |
| | L-serina | | | x | | | | | | | |
| | L-tirosina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-treonina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-triptofano | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-valina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | N-acetil-L-cisteina | | | x | | | | | | | |
| | N-acetil-L-metionina | | | x nei prodotti destinati a persone a partire da 1 anno di età. | | | | | | | |
| **Altre sostanze, senza aminoacidi** | | | | | | | | | | | |
| Carnitina e taurina | L-carnitina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | L-carnitina-L-tartrato | x | | x | x | x | | | | | |
| | L-cloridrato di carnitina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Taurina | x | | x | x | x | | | | | |
| Colina e inositolo | Bitartrato di colina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Citrato di colina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Cloruro di colina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Colina | x | x | x | x | x | | | | | |
| | Inositolo | x | x | x | x | x | | | | | |
| Nucleotidi | Adenosina-5’-monofosfato (AMP) | x | | x | x | x | | | | | |
| | Citidina-5’-monofosfato (CMP) | x | | x | x | x | | | | | |
| | Guanosina-5’-monofosfato (GMP) | x | | x | x | x | | | | | |
| | Inosina-5’-monofosfato (IMP) | x | | x | x | x | | | | | |
| | Sali di sodio del CMP | x | | x | x | x | | | | | |
| | Sali di sodio del GMP | x | | x | x | x | | | | | |
| | Sali di sodio dell’IMP | x | | x | x | x | | | | | |
| | Sali di sodio dell’UMP | x | | x | x | x | | | | | |
| | Sali di sodio dell’AMP | x | | x | x | x | | | | | |
| | Uridina-5’-monofosfato (UMP) | x | | x | x | x | | | | | |
##### **Allegato 2** {#annex_2}
(art. 6 lett. a n. 1 e b, nonché 8 cpv. 3)
### Requisiti della composizione di alimenti per lattanti {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2}
*Osservazione:* i valori indicati si riferiscono al prodotto pronto al consumo immesso sul mercato come tale o preparato secondo le istruzioni del fabbricante.

#### **1** Energia {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_1}
| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 250 kJ/100 ml | 293 kJ/100 ml |
| (60 kcal/100 ml) | (70 kcal/100 ml) |

#### **2** Proteine {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_2}
2.1 Definizioni
 Tenore di proteine = Tenore di azoto × 6,25.
2.2 Alimenti per lattanti a base di proteine del latte vaccino o caprino

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,43 g/100 kJ | 0,6 g/100 kJ |
| (1,8 g/100 kcal) | (2,5 g/100 kcal) |

 A parità di valore energetico, gli alimenti per lattanti a base di proteine del latte vaccino o caprino devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento (latte materno secondo l’allegato 3*a* , lett. A). In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina, se il rapporto della metionina con la cisteina non è maggiore di 2. È possibile sommare i tenori di fenilalanina e di tirosina, se il rapporto della tirosina con la fenilalanina non è maggiore di 2. Il rapporto tra metionina e cisteina e tra tirosina e fenilalanina può essere maggiore di 2, a condizione che l’idoneità del prodotto per le particolari esigenze nutrizionali dei lattanti sia stata dimostrata da un esame sistematico dei dati scientifici generalmente riconosciuti e disponibili relativi ai benefici previsti e alle considerazioni in materia di sicurezza nonché, se necessario, mediante studi adeguati, eseguiti in base agli orientamenti generalmente accettati di esperti sull’elaborazione e sullo svolgimento di tali studi.
 Il tenore di L-carnitina deve essere di almeno 0,3 mg/100 kJ (1,2 mg/100 kcal).
2.3 Alimenti per lattanti a base di isolati di proteine di soia, soli o associati a proteine del latte vaccino o caprino

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,54 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (2,25 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

 Per la fabbricazione di questi alimenti per lattanti devono essere utilizzati soltanto isolati di proteine di soia.
 A parità di valore energetico, gli alimenti per lattanti a base di isolati di proteine di soia, soli o associati a proteine del latte vaccino o caprino, devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento (latte materno secondo l’allegato 3*a* , lett. A). In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina, se il rapporto della metionina con la cisteina non è maggiore di 2. È possibile sommare i tenori di fenilalanina e di tirosina, se il rapporto della tirosina con la fenilalanina non è maggiore di 2. Il rapporto tra metionina e cisteina e tra tirosina e fenilalanina può essere maggiore di 2, a condizione che l’idoneità del prodotto per le particolari esigenze nutrizionali dei lattanti sia stata dimostrata da un esame sistematico dei dati scientifici generalmente riconosciuti e disponibili relativi ai benefici previsti e alle considerazioni in materia di sicurezza nonché, se necessario, mediante studi adeguati, eseguiti in base agli orientamenti generalmente accettati di esperti sull’elaborazione e sullo svolgimento di tali studi.
 Il tenore di L-Carnitina deve ammontare almeno a 0,3 mg/100 kJ (1,2 mg/100 kcal).
2.4 Alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine
 Gli alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine devono soddisfare i requisiti relativi alle proteine di cui al numero 2.4.1, 2.4.2, 2.4.3 o 2.4.4.
2.4.1 Requisiti relativi alle proteine, gruppo A
2.4.1.1 Tenore di proteine

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,44 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (1,86 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

2.4.1.2 Fonte proteica
  Proteine di siero di latte dolce demineralizzato ottenute dal latte vaccino in seguito a precipitazione enzimatica delle caseine mediante impiego di chimosina e costituite dal:
    a. 63 per cento di isolato di proteine di siero di latte privo di glicomacropeptidi da caseina con un tenore proteico minimo pari al 95 per cento di materia secca, una denaturazione delle proteine inferiore al 70 per cento e un tenore massimo di ceneri del 3 per cento; e
    b. 37 per cento di concentrato proteico di siero di latte dolce con un tenore proteico minimo pari all’87 per cento di materia secca, una denaturazione delle proteine inferiore al 70 per cento e un tenore massimo di ceneri del 3,5 per cento.
2.4.1.3 Trasformazione delle proteine
 Processo di idrolisi in due fasi mediante impiego di un preparato di tripsina con una fase di trattamento termico (da 3 a 10 minuti a 80–100 °C) tra le due fasi di idrolisi.
2.4.1.4 Aminoacidi essenziali e semiessenziali e L-carnitina
 A parità di valore energetico, gli alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento di cui all’allegato 3*a* , lettera B. In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina, se il rapporto della metionina con la cisteina non è maggiore di 2. È possibile sommare i tenori di fenilalanina e di tirosina, se il rapporto della tirosina con la fenilalanina non è maggiore di 2. Il rapporto tra metionina e cisteina e tra tirosina e fenilalanina può essere maggiore di 2, a condizione che l’idoneità del prodotto per le particolari esigenze nutrizionali dei lattanti sia stata dimostrata da un esame sistematico dei dati scientifici generalmente riconosciuti e disponibili relativi ai benefici previsti e alle considerazioni in materia di sicurezza nonché, se necessario, mediante studi adeguati, eseguiti in base agli orientamenti generalmente accettati di esperti sull’elaborazione e sullo svolgimento di tali studi.
 Il tenore di L-carnitina deve essere di almeno 0,3 mg/100 kJ (1,2 mg/100 kcal).
2.4.2 Requisiti relativi alle proteine, gruppo B
2.4.2.1 Tenore di proteine

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,55 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (2,3 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

2.4.2.2 Fonte proteica
  Proteine di siero di latte derivate dal latte vaccino, costituite dal:
    a. 77 per cento di siero di latte acido proveniente da un concentrato proteico di siero di latte con un tenore proteico compreso tra il 35 e l’80 per cento;
    b. 23 per cento di siero di latte dolce proveniente da siero di latte dolce demineralizzato con un tenore proteico del 12,5 per cento.
2.4.2.3 Trasformazione delle proteine
 Il materiale di base è idratato e riscaldato. Dopo la fase di trattamento termico, l’idrolisi è effettuata a un pH compreso tra 7,5 e 8,5 e a una temperatura compresa tra i 55 e i 70 °C mediante l’impiego di una miscela enzimatica di serina endopeptidasi e di un complesso di proteasi/peptidasi. Gli enzimi alimentari sono inattivati in una fase di trattamento termico (da 2 a 10 secondi a 120–150 °C) durante il processo di produzione.
2.4.2.4 Aminoacidi essenziali e semiessenziali e L-carnitina
 A parità di valore energetico, gli alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento di cui all’allegato 3*a* , lettera A. In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina, se il rapporto della metionina con la cisteina non è maggiore di 2. È possibile sommare i tenori di fenilalanina e di tirosina, se il rapporto della tirosina con la fenilalanina non è maggiore di 2. Il rapporto tra metionina e cisteina e tra tirosina e fenilalanina può essere maggiore di 2, a condizione che l’idoneità del prodotto per le particolari esigenze nutrizionali dei lattanti sia stata dimostrata da un esame sistematico dei dati scientifici generalmente riconosciuti e disponibili relativi ai benefici previsti e alle considerazioni in materia di sicurezza nonché, se necessario, mediante studi adeguati, eseguiti in base agli orientamenti generalmente accettati di esperti sull’elaborazione e sullo svolgimento di tali studi.
 Il tenore di L-carnitina deve essere di almeno 0,3 mg/100 kJ (1,2 mg/100 kcal).
2.4.3 Requisiti relativi alle proteine, gruppo C
2.4.3.1 Tenore di proteine

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,45 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (1,9 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

2.4.3.2 Fonte proteica
 Proteine di siero di latte ottenute dal latte vaccino, costituite dal 100 per cento di concentrato proteico di siero di latte dolce con un tenore proteico minimo pari all’80 per cento.
2.4.3.3 Trasformazione delle proteine
 Il materiale di base è idratato e riscaldato. Prima dell’idrolisi, il pH è regolato a un valore compreso tra 6,5 e 7,5 e a una temperatura compresa tra i 50 e i 65 °C. L’idrolisi è effettuata mediante l’impiego di una miscela enzimatica di serina endopeptidasi e di metalloproteasi. Gli enzimi alimentari sono inattivati in una fase di trattamento termico (da 2 a 10 secondi a 110–140 °C) durante il processo di produzione.
2.4.3.4 Aminoacidi essenziali e semiessenziali e L-carnitina
 A parità di valore energetico, gli alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento di cui all’allegato 3*a* , lettera A. In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina, se il rapporto della metionina con la cisteina non è maggiore di 2. È possibile sommare i tenori di fenilalanina e di tirosina, se il rapporto della tirosina con la fenilalanina non è maggiore di 2. Il rapporto tra metionina e cisteina e tra tirosina e fenilalanina può essere maggiore di 2, a condizione che l’idoneità del prodotto per le particolari esigenze nutrizionali dei lattanti sia stata dimostrata da un esame sistematico dei dati scientifici generalmente riconosciuti e disponibili relativi ai benefici previsti e alle considerazioni in materia di sicurezza nonché, se necessario, mediante studi adeguati, eseguiti in base agli orientamenti generalmente accettati di esperti sull’elaborazione e sullo svolgimento di tali studi.
2.4.4 Requisiti relativi alle proteine, gruppo D
2.4.4.1 Tenore di proteine

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,57 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (2,4 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

2.4.4.2 Fonte proteica
 Proteine di siero di latte ottenute da latte vaccino, costituite dal 100 % di concentrato proteico di siero di latte dolce con un tenore proteico minimo pari al 70 %.
2.4.4.3 Trasformazione delle proteine
 Il materiale di base è idratato e riscaldato. Dopo la fase di trattamento termico, l’idrolisi è effettuata a un pH compreso tra 7,0 e 8,0 e a una temperatura compresa tra i 50 e i 60 °C tramite un processo di idrolisi in due fasi mediante l’impiego di una serina endopeptidasi e di una metalloproteinasi. Gli enzimi alimentari sono inattivati mediante trattamento termico (a una temperatura compresa tra i 100 e i 120 °C per almeno 30 secondi) durante il processo di produzione.
2.4.4.4 Aminoacidi essenziali e semiessenziali e L-carnitina
 A parità di valore energetico, gli alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento di cui all’allegato 3*a* , lettera A. In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina, se il rapporto della metionina con la cisteina non è maggiore di 2. È possibile sommare i tenori di fenilalanina e di tirosina, se il rapporto della tirosina con la fenilalanina non è maggiore di 2. Il rapporto tra metionina e cisteina e tra tirosina e fenilalanina può essere superiore a 2, a condizione che l’idoneità del prodotto per le particolari esigenze nutrizionali dei lattanti sia stata dimostrata da un esame sistematico dei dati scientifici generalmente riconosciuti e disponibili relativi ai benefici previsti e alle considerazioni in materia di sicurezza nonché, se necessario, mediante studi adeguati, eseguiti in base agli orientamenti generalmente accettati di esperti sull’elaborazione e sullo svolgimento di tali studi.
 Il tenore di L-carnitina deve essere di almeno 0,3 mg/100 kJ (1,2 mg/100 kcal).
2.5 In tutti i casi si possono aggiungere aminoacidi esclusivamente allo scopo di migliorare il valore nutritivo delle proteine e unicamente nella proporzione necessaria a tale fine.

#### **3** Taurina {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_3}
Se all’alimento per lattanti è aggiunta taurina, il suo tenore non deve superare 2,9 mg/100 kJ (12 mg/100 kcal).

#### **4** Colina {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_4}
| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 6 mg/100 kJ | 12 mg/100 kJ |
| (25 mg/100 kcal) | (50 mg/100 kcal) |

#### **5** Lipidi {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_5}
| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 1,1 g/100 kJ | 1,4 g/100 kJ |
| (4,4 g/100 kcal) | (6,0 g/100 kcal) |

5.1 L’impiego delle seguenti sostanze è vietato:
    – olio di sesamo
    – olio di semi di cotone
5.2 Acido linoleico

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 120 mg/100 kJ | 300 mg/100 kJ |
| (500 mg/100 kcal) | (1200 mg/100 kcal) |

5.3 Acido α-linolenico

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 12 mg/100 kJ | 24 mg/100 kJ |
| (50 mg/100 kcal) | (100 mg/100 kcal) |

5.4 Acido docosaesaenoico

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 4,8 mg/100 kJ | 12 mg/100 kJ |
| (20 mg/100 kcal) | (50 mg/100 kcal) |

5.5 È permessa l’aggiunta di altri acidi grassi polinsaturi a lunga catena (atomi di carbonio 20 e 22). In questi casi, la loro parte rispetto al tenore di grassi totale non deve superare:
    551 per acidi grassi polinsaturi a lunga catena: 2 per cento
    552 per gli acidi arachidonici (20:4 n-6): 1 per cento
 Il tenore di acido eicosapentaenico (20:5 n-3) non può essere superiore a quello dell’acido docosaesaenoico (22:6 n-3).
5.6 Il tenore di acidi grassi trans non deve essere superiore al 3 per cento del tenore di grassi totale.
5.7 Il tenore di acido erucico non deve essere superiore allo 0,4 per cento del tenore di grassi totali.

#### **6** Fosfolipidi {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_6}
Il tenore di fosfolipidi negli alimenti per lattanti non deve essere superiore a 2 g/l.

#### **7** Inositolo {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_7}
| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,96 mg/100 kJ | 9,6 mg/100 kJ |
| (4 mg/100 kcal) | (40 mg/100 kcal) |

#### **8** Carboidrati {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_8}
| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 2,2 g/100 kJ | 3,3 g/100 kJ |
| (9 g/100 kcal) | (14 g/100 kcal) |

8.1 Possono essere usati soltanto i seguenti carboidrati:
    a. lattosio;
    b. maltosio;
    c. saccarosio;
    d. glucosio;
    e. maltodestrine
    f. sciroppo di glucosio o sciroppo di glucosio disidratato;
    g. amido precotto (per natura senza glutine);
    h. amido gelatinizzato (per natura senza glutine).
8.2 Lattosio

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 1,1 g/100 kJ | – |
| (4,5 g/100 kcal) | – |

  Questa disposizione non si applica agli alimenti pronti:
    a. in cui gli isolati proteici della soia costituiscono oltre il 50 per cento in massa del tenore totale di proteine; o
    b. recanti la dicitura «senza lattosio» in conformità con l’articolo 8, capoverso 4.
8.3 Saccarosio
 Il saccarosio può essere aggiunto soltanto agli alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine. Il saccarosio eventualmente aggiunto non deve superare il 20 per cento in massa del tenore totale di carboidrati.
8.4 Glucosio
 Il glucosio può essere aggiunto soltanto agli alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine. Il glucosio eventualmente aggiunto non deve superare 0,5 g/100 kJ (2 g/100 kcal).
8.5 Sciroppo di glucosio o sciroppo di glucosio disidratato
 Lo sciroppo di glucosio o lo sciroppo di glucosio disidratato può essere aggiunto agli alimenti per lattanti a base di proteine di latte vaccino o caprino o a base di isolati proteici della soia (soli o combinati a proteine di latte vaccino o caprino) soltanto se il suo equivalente destrosio non è superiore a 32. Se a questi prodotti viene aggiunto sciroppo di glucosio o sciroppo di glucosio disidratato, il tenore di glucosio derivante dallo sciroppo di glucosio o dallo sciroppo di glucosio disidratato non deve superare 0,2 g/100 kJ (0,84 g/100 kcal).
 Se agli alimenti per lattanti a base di idrolizzati di proteine viene aggiunto sciroppo di glucosio o sciroppo di glucosio disidratato, si applicano i tenori massimi di glucosio di cui al numero 8.4.
8.6 Amido precotto e/o amido gelatinizzato

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| – | 2 g/100 ml e 30 per cento in massa del tenore totale di carboidrati |

#### **9** Fruttoligosaccaridi e galattoligosaccaridi {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_9}
I fruttoligosaccaridi e i galattoligosaccaridi possono essere aggiunti agli alimenti per lattanti. In questo caso, il loro tenore non deve superare 0,8 g/100 ml nella combinazione di 90 per cento di oligogalattosil-lattosio e 10 per cento di oligofruttosil-saccarosio a elevato peso molecolare.
 Possono essere utilizzate altre combinazioni e impiegati i tenori massimi di fruttoligosaccaridi e galattoligosaccaridi conformemente all’articolo 6 lettera a numero 2.

#### **10** Sali minerali {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_10}
10.1 Alimenti per lattanti a base di proteine del latte vaccino o caprino o di idrolizzati di proteine

| Sali minerali | per 100 kJ | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | Almeno | Al massimo | Almeno | Al massimo |
| Calcio (mg) | 12 | 33,5 | 50 | 140 |
| Cloruro (mg) | 14,3 | 38,2 | 60 | 160 |
| Ferro (mg) | 0,07 | 0,31 | 0,3 | 1,3 |
| Fluoruri (µg) | – | 24 | – | 100 |
| Fosforo (mg)[^31] | 6 | 21,5 | 25 | 90 |
| Iodio (µg) | 3,6 | 6,9 | 15 | 29 |
| Magnesio (mg) | 1,2 | 3,6 | 5 | 15 |
| Manganese (µg) | 0,24 | 24 | 1 | 100 |
| Molibdeno (µg) | – | 3,3 | – | 14 |
| Potassio (mg) | 19,1 | 38,2 | 80 | 160 |
| Rame (µg) | 14,3 | 24 | 60 | 100 |
| Selenio (µg) | 0,72 | 2 | 3 | 8,6 |
| Sodio (mg) | 6 | 14,3 | 25 | 60 |
| Zinco (mg) | 0,12 | 0,24 | 0,5 | 1 |

 Il rapporto molare tra calcio e fosforo disponibile non deve essere inferiore a 1 o superiore a 2. La quantità di fosforo disponibile negli alimenti per lattanti a base di proteine del latte vaccino o caprino o di idrolizzati proteici costituisce l’80 per cento del fosforo totale.
10.2 Alimenti per lattanti a base di isolati di proteine di soia, soli o mescolati a proteine del latte vaccino o caprino
 Si applicano tutti i requisiti di cui al numero 10.1. Sono fatti salvi ferro, fosforo e zinco per cui valgono i seguenti requisiti:

| Sali minerali | per 100 kJ | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | Almeno | Al massimo | Almeno | Al massimo |
| Ferro (mg) | 0,11 | 0,48 | 0,45 | 2 |
| Fosforo (mg) [^32]<br>Zinco (mg) | 7,2<br>0,18 | 24<br>0,3 | 30<br>0,75 | 100<br>1,25 |

 Il rapporto molare tra calcio e fosforo disponibile non deve essere inferiore a 1 o superiore a 2. La quantità di fosforo disponibile negli alimenti per lattanti a base di isolati proteici della soia costituisce il 70 per cento del fosforo totale.

#### **11** Vitamine {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_11}
| Vitamine | per 100 kJ | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | Almeno | Al massimo | Almeno | Al massimo |
| Acido pantotenico(mg) | 0,10 | 0,48 | 0,4 | 2 |
| Biotina (µg) | 0,24 | 1,8 | 1 | 7,5 |
| Folato (µg-EFA)[^33] | 3,6 | 11,4 | 15 | 47,6 |
| Niacina (mg)[^34] | 0,10 | 0,36 | 0,4 | 1,5 |
| Vitamina C (mg) | 0,96 | 7,2 | 4 | 30 |
| Vitamina A (µg-ER)[^35] | 16,7 | 27,2 | 70 | 114 |
| Vitamina B~1~(thiamine) (µg) | 9,60 | 72 | 40 | 300 |
| Vitamina B~2~(riboflavine) (µg) | 14,30 | 95,6 | 60 | 400 |
| Vitamina B~6~(µg) | 4,8 | 41,8 | 20 | 175 |
| Vitamina B~12~(µg) | 0,02 | 0,12 | 0,1 | 0,5 |
| Vitamina D (µg)[^36] | 0,48 | 0,6 | 2 | 2.5 |
| Vitamina E (mg-α-ET)[^37] | 0,14 | 1,2 | 0,6 | 5 |
| Vitamina K (µg) | 0,24 | 6 | 1 | 25 |

#### **12** Nucleotidi {#annex_2/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-2/lvl_12}
Possono essere impiegati i seguenti nucleotidi:

| Nucleotidi | Valore massimo^[^38]^ | Valore massimo^[^39]^ |
| --- | --- | --- |
| | (mg/100 kJ) | (mg/100 kcal) |
| Adenosina-5’ monofosfato | 0,36 | 1,50 |
| Citidina-5’ monofosfato | 0,60 | 2,50 |
| Guanosina-5’ monofosfato | 0,12 | 0,50 |
| Inosina-5’ monofosfato | 0,24 | 1,00 |
| Uridina-5’ monofosfato | 0,42 | 1,75 |
##### **Allegato 3** {#annex_3}
(art. 13 lett. a n. 1 e b, nonché 15 cpv. 3)
### Requisiti della composizione degli alimenti di proseguimento {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3}
*Osservazione:* i valori si riferiscono al prodotto pronto al consumo commercializzato come tale o preparato secondo le istruzioni del fabbricante.

#### **1** Energia {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_1}
| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 250 kJ/100 ml | 293 kJ/100 ml |
| (60 kcal/100 ml) | (70 kcal/100 ml) |

#### **2** Proteine {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_2}
2.1 Definizioni
 Tenore di proteine = Tenore di azoto × 6,25.
2.2 Alimenti di proseguimento a base di proteine del latte vaccino o caprino

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,38 g/100 kJ | 0,6 g/100 kJ |
| (1,6 g/100 kcal) | (2,5 g/100 kcal) |

 A parità di valore energetico, gli alimenti di proseguimento a base di proteine del latte vaccino o caprino devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento (latte materno secondo l’allegato 3*a* , lett. A). In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina e i tenori di fenilalanina e tirosina.
2.3 Alimenti di proseguimento a base di isolati di proteine di soia, soli o associati a proteine del latte vaccino o caprino

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,54 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (2,25 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

 Per la fabbricazione di questi alimenti di proseguimento devono essere utilizzati soltanto isolati di proteine di soia.
 A parità di valore energetico, gli alimenti di proseguimento a base di isolati di proteine di soia, soli o associati a proteine del latte vaccino o caprino, devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento (latte materno secondo l’allegato 3*a* , lett. A). In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina e i tenori di fenilalanina e tirosina.
2.4 Alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine
 Gli alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine devono soddisfare i requisiti relativi alle proteine di cui al numero 2.4.1, 2.4.2, 2.4.3 o 2.4.4.
2.4.1 Requisiti relativi alle proteine, gruppo A
2.4.1.1 Tenore di proteine

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,44 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (1,86 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

2.4.1.2 Fonte proteica
  Proteine di siero di latte dolce demineralizzato ottenute dal latte in seguito a precipitazione enzimatica delle caseine mediante impiego di chimosina e costituite dal:
    a. 63 per cento di isolato di proteine di siero di latte privo di glicomacropeptidi da caseina con un tenore proteico minimo pari al 95 per cento di materia secca, una denaturazione delle proteine inferiore al 70 per cento e un tenore massimo di ceneri del 3 per cento; e
    b. 37 per cento di concentrato proteico di siero di latte dolce con un tenore proteico minimo pari all’87 per cento di materia secca, una denaturazione delle proteine inferiore al 70 per cento e un tenore massimo di ceneri del 3,5 per cento.
2.4.1.3 Trasformazione delle proteine
 Processo di idrolisi in due fasi mediante impiego di un preparato di tripsina con una fase di trattamento termico (da 3 a 10 minuti a 80–100 °C) tra le due fasi di idrolisi.
2.4.1.4 Aminoacidi essenziali e semiessenziali e L-carnitina
 A parità di valore energetico, gli alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento di cui all’allegato 3*a* , lettera B. In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina e i tenori di fenilalanina e tirosina.
2.4.2 Requisiti relativi alle proteine, gruppo B
2.4.2.1 Tenore di proteine

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,55 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (2,3 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

2.4.2.2 Fonte proteica
  Proteine di siero di latte derivate dal latte vaccino, costituite dal:
    a. 77 per cento di siero di latte acido proveniente da un concentrato proteico di siero di latte con un tenore proteico compreso tra il 35 e l’80 per cento;
    b. 23 per cento di siero di latte dolce proveniente da siero di latte dolce demineralizzato con un tenore proteico del 12,5 per cento.
2.4.2.3 Trasformazione delle proteine
 Il materiale di base è idratato e riscaldato. Dopo la fase di trattamento termico, l’idrolisi è effettuata a un pH compreso tra 7,5 e 8,5 e a una temperatura compresa tra i 55 e i 70 °C mediante l’impiego di una miscela enzimatica di serina endopeptidasi e di un complesso di proteasi/peptidasi. Gli enzimi alimentari sono inattivati in una fase di trattamento termico (da 2 a 10 secondi a 120–150 °C) durante il processo di produzione.
2.4.2.4 Aminoacidi essenziali e semiessenziali
 A parità di valore energetico, gli alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento di cui all’allegato 3*a* , lettera A. In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina e i tenori di fenilalanina e tirosina.
 Il tenore di L-carnitina deve essere di almeno 0,3 mg/100 kJ (1,2 mg/100 kcal).
2.4.3 Requisiti relativi alle proteine, gruppo C
2.4.3.1 Tenore di proteine

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,45 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (1,9 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

2.4.3.2 Fonte proteica
 Proteine di siero di latte ottenute dal latte vaccino, costituite da 100 per cento di concentrato proteico di siero di latte dolce con un tenore proteico minimo pari all’80 per cento.
2.4.3.3 Trasformazione delle proteine
 Il materiale di base è idratato e riscaldato. Prima dell’idrolisi, il pH è regolato a un valore compreso tra 6,5 e 7,5 e a una temperatura compresa tra i 50 e i 65 °C. L’idrolisi è effettuata mediante l’impiego di una miscela enzimatica di serina endopeptidasi e di metalloproteasi. Gli enzimi alimentari sono inattivati in una fase di trattamento termico (da 2 a 10 secondi a 110–140 °C) durante il processo di produzione.
2.4.3.4 Aminoacidi essenziali e semiessenziali
 A parità di valore energetico, gli alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento di cui all’allegato 3*a* , lettera A. In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina e i tenori di fenilalanina e tirosina.
2.4.4 Requisiti relativi alle proteine, gruppo D
2.4.4.1 Tenore di proteine

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 0,57 g/100 kJ | 0,67 g/100 kJ |
| (2,4 g/100 kcal) | (2,8 g/100 kcal) |

2.4.4.2 Fonte proteica
 Proteine di siero di latte ottenute da latte vaccino, costituite dal 100 % di concentrato proteico di siero di latte dolce con un tenore proteico minimo pari al 70 %.
2.4.4.3 Trasformazione delle proteine
 Il materiale di base è idratato e riscaldato. Dopo la fase di trattamento termico, l’idrolisi è effettuata a un pH compreso tra 7,0 e 8,0 e a una temperatura compresa tra i 50 e i 60 °C tramite un processo di idrolisi in due fasi mediante l’impiego di una serina endopeptidasi e di una metalloproteinasi. Gli enzimi alimentari sono inattivati mediante trattamento termico (a una temperatura compresa tra i 100 e i 120 °C per almeno 30 secondi) durante il processo di produzione.
2.4.4.4 Aminoacidi essenziali e semiessenziali
 A parità di valore energetico, gli alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine devono contenere tutti gli aminoacidi essenziali e semiessenziali in quantità almeno pari a quelle della proteina di riferimento di cui all’allegato 3*a* , lettera A. In questo calcolo è tuttavia possibile sommare i tenori di metionina e cisteina e i tenori di fenilalanina e tirosina.
2.5 In tutti i casi si possono aggiungere aminoacidi esclusivamente allo scopo di migliorare il valore nutritivo delle proteine e unicamente nella proporzione necessaria a tale fine.

#### **3** Taurina {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_3}
Se all’alimento di proseguimento è aggiunta taurina, il suo tenore non deve superare 2,9 mg/100 kJ (12 mg/100 kcal).

#### **4** Lipidi {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_4}
| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 1,1 g/100 kJ | 1,4 g/100 kJ |
| (4,4 g/100 kcal) | (6,0 g/100 kcal) |

4.1 L’impiego delle seguenti sostanze è vietato:
    – olio di sesamo
    – olio di semi di cotone
4.2 Acido linoleico

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 120 mg/100 kJ | 300 mg/100 kJ |
| (500 mg/100 kcal) | (1200 mg/100 kcal) |

4.3 Il tenore di acidi grassi trans non deve essere superiore al 3 per cento del tenore di grassi totale.
4.4 Il tenore di acido erucico non deve essere superiore allo 0,4 per cento del tenore di grassi totali.
4.5 Acido α-linolenico

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 12 mg/100 kJ | 24 mg/100 kJ |
| (50 mg/100 kcal) | (100 mg/100 kcal) |

4.6 Acido docosaesaenoico

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 4,8 mg/100 kJ | 12 mg/100 kJ |
| (20 mg/100 kcal) | (50 mg/100 kcal) |

4.7 È permessa l’aggiunta di altri acidi grassi polinsaturi a lunga catena (atomi di carbonio 20 e 22). In questi casi, la loro proporzione rispetto al tenore di grassi totale non deve superare:
    481 per acidi grassi polinsaturi a lunga catena: 2 per cento
    482 per gli acidi arachidonici (20:4 n-6): 1 per cento
 Il tenore di acido eicosapentaenico (20:5 n-3) non può essere superiore a quello dell’acido docosaesaenoico (22:6 n-3).

#### **5** Fosfolipidi {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_5}
Il tenore di fosfolipidi negli alimenti di proseguimento non deve essere superiore a 2 g/l.

#### **6** Carboidrati {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_6}
| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 2,2 g/100 kJ | 3,3 g/100 kJ |
| (9 g/100 kcal) | (14 g/100 kcal) |

6.1 È vietato utilizzare additivi contenenti glutine.
6.2 Lattosio

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| 1,1 g/100 kJ | – |
| (4,5 g/100 kcal) | |

  Le presenti quantità minime non si applicano agli alimenti di proseguimento:
    – nei quali le proteine di soia costituiscono oltre il 50 per cento in massa del tenore di proteine totale; o
    – recanti la dicitura «senza lattosio» in conformità con l’articolo 15, capoverso 4, lettera b.
6.3 Saccarosio, fruttosio, miele

| Almeno | Al massimo |
| --- | --- |
| – | isolatamente o insieme: 20 per cento in massa del tenore totale di carboidrati |

 Il miele deve essere trattato in modo da distruggere le spore di*Clostridium botulinum.* 
6.4 Glucosio
 Il glucosio può essere aggiunto soltanto agli alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine. Il glucosio eventualmente aggiunto non deve superare 0,5 g/100 kJ (2 g/100 kcal).
6.5 Sciroppo di glucosio o sciroppo di glucosio disidratato
 Lo sciroppo di glucosio o lo sciroppo di glucosio disidratato può essere aggiunto agli alimenti di proseguimento a base di proteine di latte vaccino o caprino o a base di isolati proteici della soia (soli o combinati a proteine di latte vaccino o caprino) soltanto se il suo equivalente destrosio non è superiore a 32. Se a questi prodotti viene aggiunto sciroppo di glucosio o sciroppo di glucosio disidratato, il tenore di glucosio derivante dallo sciroppo di glucosio o dallo sciroppo di glucosio disidratato non deve superare 0,2 g/100 kJ (0,84 g/100 kcal).
 Se agli alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine viene aggiunto sciroppo di glucosio o sciroppo di glucosio disidratato, si applicano i tenori massimi di glucosio di cui al numero 6.4.

#### **7** Fruttoligosaccaridi e galattoligosaccaridi {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_7}
I fruttoligosaccaridi e i galattoligosaccaridi possono essere aggiunti agli alimenti di proseguimento. In questo caso, il loro tenore non deve superare 0,8 g/100 ml nella combinazione di 90 per cento di oligogalattosil-lattosio e 10 per cento di oligofruttosil-saccarosio a elevato peso molecolare.
 Possono essere utilizzate altre combinazioni e impiegati i tenori massimi di fruttoligosaccaridi e galattoligosaccaridi conformemente all’articolo 13 lettera a numero 2.

#### **8** Sali minerali {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_8}
8.1 Alimenti di proseguimento a base di proteine del latte vaccino o caprino o di idrolizzati di proteine

| Sali minerali | per 100 kJ | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | Almeno | Al massimo | Almeno | Al massimo |
| Calcio (mg) | 12 | 33,5 | 50 | 140 |
| Cloruro (mg) | 14,3 | 38,2 | 60 | 160 |
| Ferro (mg) | 0,14 | 0,48 | 0,6 | 2 |
| Fluoruri (µg) | – | 24 | – | 100 |
| Fosforo (mg)[^40] | 6 | 21,5 | 25 | 90 |
| Iodio (µg) | 3,6 | 6,9 | 15 | 29 |
| Magnesio (mg) | 1,2 | 3,6 | 5 | 15 |
| Manganese (µg) | 0,24 | 24 | 1 | 100 |
| Molibdeno (µg) | – | 3,3 | – | 14 |
| Potassio (mg) | 19,1 | 38,2 | 80 | 160 |
| Rame (µg) | 14,3 | 24 | 60 | 100 |
| Selenio (µg) | 0,72 | 2 | 3 | 8,6 |
| Sodio (mg) | 6 | 14,3 | 25 | 60 |
| Zinco (mg) | 0,12 | 0,24 | 0,5 | 1 |

 Il rapporto molare tra calcio e fosforo disponibile negli alimenti di proseguimento non deve essere inferiore a 1 o superiore a 2. La quantità di fosforo disponibile negli alimenti di proseguimento a base di proteine del latte vaccino o caprino o di idrolizzati proteici costituisce l’80 per cento del fosforo totale.
8.2 Alimenti di proseguimento a base di isolati di proteine di soia, soli o mescolati a proteine del latte vaccino o caprino
 Si applicano tutti i requisiti di cui al numero 8,1. Sono fatti salvi ferro, fosforo e zinco per cui valgono i seguenti requisiti:

| Sali minerali | per 100 kJ | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | Almeno | Al massimo | Almeno | Al massimo |
| Ferro (mg) | 0,22 | 0,6 | 0,9 | 2,5 |
| Fosforo (mg) [^41]<br>Zinco (mg) | 7,2<br>0,18 | 24<br>0,3 | 30<br>0,75 | 100<br>1,25 |

 Il rapporto molare tra calcio e fosforo disponibile non deve essere inferiore a 1 o superiore a 2. La quantità di fosforo disponibile negli alimenti per lattanti a base di isolati proteici della soia costituisce il 70 per cento del fosforo totale.

#### **9** Vitamine {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_9}
| Vitamine | per 100 kJ | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | Almeno | Al massimo | Almeno | Al massimo |
| Acido pantotenico (mg) | 0,1 | 0,48 | 0,4 | 2 |
| Biotina (µg) | 0,24 | 1,8 | 1 | 7,5 |
| Folato (µg-DFE)[^42] | 3,6 | 11,4 | 15 | 47,6 |
| Niacina (mg)[^43] | 0,1 | 0,36 | 0,4 | 1,5 |
| Vitamina A (µg-RE)[^44] | 16,7 | 27,2 | 70 | 114 |
| Vitamina B~1~(tiamina) (µg) | 9,6 | 72 | 40 | 300 |
| Vitamina B~2~(riboflavina) (µg) | 14,3 | 95,6 | 60 | 400 |
| Vitamina B~6~(µg) | 4,8 | 41,8 | 20 | 175 |
| Vitamina B~12~(µg) | 0,02 | 0,12 | 0,1 | 0,5 |
| Vitamina C (mg) | 0,96 | 7,2 | 4 | 30 |
| Vitamina D (µg)[^45] | 0,48 | 0,72 | 2 | 3 |
| Vitamina E (mg-α-TE)[^46] | 0,14 | 1,2 | 0,6 | 5 |
| Vitamina K (µg) | 0,24 | 6 | 1 | 25 |

#### **10** Nucleotidi {#annex_3/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3/lvl_10}
Possono essere impiegati i seguenti nucleotidi:

| Nucleotidi | Valore massimo^[^47]^ | Valore massimo^[^48]^ |
| --- | --- | --- |
| | (mg/100 kJ) | (mg/100 kcal) |
| Adenosina-5’ monofosfato | 0,36 | 1,50 |
| Citidina-5’ monofosfato | 0,60 | 2,50 |
| Guanosina-5’ monofosfato | 0,12 | 0,50 |
| Inosina-5’ monofosfato | 0,24 | 1,00 |
| Uridina-5’ monofosfato | 0,42 | 1,75 |
##### **Allegato 3a** {#annex_3_a}
(art. 6 lett. b e 13 lett. b)
### Aminoacidi essenziali e semiessenziali nel latte materno {#annex_3_a/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-3a}
Ai fini dell’allegato 2 numero 2 e dell’allegato 3 numero 2, il latte materno serve da proteina di riferimento alle condizioni indicate rispettivamente nelle lettere A e B del presente allegato.

A. Alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento a base di proteine del latte vaccino o caprino o a base di isolati di proteine di soia, soli o associati a proteine del latte vaccino o caprino, nonché alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine.
 Ai fini dell’allegato 2 numeri 2.2, 2.3, 2.4.2, 2.4.3 e 2.4.4 e dell’allegato 3 numeri 2.2, 2.3, 2.4.2, 2.4.3 e 2.4.4, gli aminoacidi essenziali e semiessenziali nel latte materno, espressi in milligrammi per 100 kJ o 100 kcal, sono i seguenti:

| Aminoacidi | Alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento | |
| --- | --- | --- |
| | mg/100 kJ[^49] | mg/100 kcal |
| Arginina | – | – |
| Cisteina | 9 | 38 |
| Fenilalanina | 20 | 83 |
| Isoleucina | 22 | 90 |
| Istidina | 10 | 40 |
| Leucina | 40 | 166 |
| Lisina | 27 | 113 |
| Metionina | 5 | 23 |
| Tirosina | 18 | 76 |
| Treonina | 18 | 77 |
| Triptofano | 8 | 32 |
| Valina | 21 | 88 |

B. Alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento a base di idrolizzati di proteine
 Ai fini dell’allegato 2 numero 2.4.1 e dell’allegato 3 numero 2.4.1, gli aminoacidi essenziali e semiessenziali nel latte materno, espressi in milligrammi per 100 kJ o 100 kcal, sono i seguenti:

| Aminoacidi | Alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento | |
| --- | --- | --- |
| | mg/100 kJ[^50] | mg/100 kcal |
| Arginina | 16 | 69 |
| Cisteina | 6 | 24 |
| Fenilalanina | 15 | 62 |
| Isoleucina | 17 | 72 |
| Istidina | 11 | 45 |
| Leucina | 37 | 156 |
| Lisina | 29 | 122 |
| Metionina | 7 | 29 |
| Tirosina | 14 | 59 |
| Treonina | 19 | 80 |
| Triptofano | 7 | 30 |
| Valina | 19 | 80 |
##### **Allegato 4** {#annex_4}
(art. 15 cpv. 1 lett. c e 21 cpv. 2)
### Quantità di riferimento per la caratterizzazione del valore nutritivo di derrate alimentari destinate a lattanti e bambini nella prima infanzia {#annex_4/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-4}
| Vitamine e sali minerali | Quantità di riferimento | | |
| --- | --- | --- | --- |
| | | Alimenti di proseguimento | Alimenti a base di cereali e altre pappe di complemento |
| Acido pantotenico | (mg) | 3 | – |
| Biotina | (µg) | 10 | – |
| Calcio | (mg) | 550 | 400 |
| Cloruro | (mg) | 500 | – |
| Ferro | (mg) | 8 | 6 |
| Folato | (µg-DFE)[^51] | 125 | 100 |
| Fosforo | (mg) | 550 | – |
| Iodio | (µg) | 80 | 70 |
| Magnesio | (mg) | 80 | – |
| Manganese | (mg) | 1,2 | – |
| Niacina | (mg) | 7 | 9 |
| Potassio | (mg) | 1000 | – |
| Rame | (mg) | 0,5 | 0,4 |
| Selenio | (µg) | 20 | 10 |
| Sodio | (mg) | 400 | – |
| Vitamina A | (µg-ER)[^52] | 400 | 400 |
| Vitamina B~~1~~(tiamina) | (mg) | 0,5 | 0,5 |
| Vitamina B~~2~~(riboflavina) | (mg) | 0,7 | 0,8 |
| Vitamina B~~12~~ | (µg) | 0,8 | 0,7 |
| Vitamina B~~6~~ | (mg) | 0,7 | 0,7 |
| Vitamina C | (mg) | 45 | 25 |
| Vitamina D | (µg) | 7 | 10 |
| Vitamina E | (mg-α-ET)[^53] | 5 | – |
| Vitamina K | (µg) | 12 | – |
| Zinco | (mg) | 5 | 4 |
##### **Allegato 5** {#annex_5}
(art. 19 cpv. 3 lett. a e 20 lett. c)
### Requisiti della composizione degli alimenti a base di cereali per lattanti e bambini nella prima infanzia {#annex_5/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-5}
*Osservazione:* i requisiti fisiologico-nutrizionali si riferiscono al prodotto consegnato ai consumatori pronto al consumo oppure al prodotto pronto al consumo preparato secondo le istruzioni del fabbricante.

#### **1** Tenore di cereali {#annex_5/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-5/lvl_1}
Gli alimenti a base di cereali sono fabbricati principalmente con uno o più prodotti di cereali e/o di tuberi o di rizomi macinati. La quantità di prodotti di cereali e/o di fecola non deve essere inferiore al 25 per cento in massa (peso secco) della miscela finale.

#### **2** Proteine {#annex_5/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-5/lvl_2}
2.1 Nei prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettere b e d, il tenore di proteine non deve superare 1,3 g/100 kJ (5,5 g/100 kcal).
2.2 Nei prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera b il tenore di proteina aggiunta non deve superare 0,48 g/100 kJ (2 g/100 kcal).
2.3 I biscotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera d, fabbricati aggiungendo una derrata alimentare a elevato tenore di proteine e offerti come tali, devono presentare un tenore di proteina aggiunta di almeno 0,36 g/100 kJ (1,5 g/100 kcal).
2.4 L’indice chimico della proteina aggiunta deve essere pari almeno all’80 per cento di quello della proteina di riferimento caseina (n. 25) oppure il rapporto di rendimento proteico (PER) nella miscela deve essere pari almeno al 70 per cento di quello della proteina di riferimento. In tutti i casi si possono aggiungere aminoacidi esclusivamente allo scopo di migliorare il valore nutritivo della miscela proteica e unicamente nella proporzione necessaria a tal fine.
2.5 Composizione degli aminoacidi nella caseina

| Aminoacidi | (g per 100 g di proteina) |
| --- | --- |
| Arginina | 3,7 |
| Cisteina | 0,3 |
| Fenilalanina | 5,2 |
| Isoleucina | 5,4 |
| Istidina | 2,9 |
| Leucina | 9,5 |
| Lisina | 8,1 |
| Metionina | 2,8 |
| Tirosina | 5,8 |
| Treonina | 4,7 |
| Triptofano | 1,6 |
| Valina | 6,7 |

#### **3** Carboidrati {#annex_5/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-5/lvl_3}
3.1 Se ai prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettere a e d sono aggiunti saccarosio, fruttosio, glucosio, sciroppo di glucosio o miele, la quantità di carboidrati proveniente da tali aggiunte non deve essere superiore a 1,8 g/100 kJ (7,5 g/100 kcal) e la quantità di fruttosio aggiunto non deve essere superiore a 0,9 g/100 kJ (3,75 g/100 kcal).
3.2 Se ai prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera b sono aggiunti saccarosio, fruttosio, glucosio, sciroppo di glucosio o miele, la quantità di carboidrati proveniente da tali aggiunte non deve essere superiore a 1,2 g/100 kJ (5 g/100 kcal) e la quantità di fruttosio aggiunto non deve essere superiore a 0,6 g/100 kJ (2,5 g/100 kcal).

#### **4** Grassi {#annex_5/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-5/lvl_4}
4.1 Nei prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera a e d, il tenore di grasso non deve essere superiore a 0,8 g/100 kJ (3,3 g/100 kcal).
4.2 I prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera b possono presentare un tenore di grasso di 1,1 g/100 kJ (4,5 g/100 kcal) al massimo. Se il tenore di grasso supera 0,8 g/100 kJ (3,3 g/100 kcal):
    a. il tenore di acido laurico non deve superare il 15 per cento del tenore totale di grasso;
    b. il tenore di acido miristico non deve superare il 15 per cento del tenore totale di grasso;
    c. il tenore di acido linoleico (sotto forma di gliceridi = linoleati) deve raggiungere un valore compreso tra 70 mg/100 kJ (300 mg/100 kcal) e 285 mg/100 kJ (1200 mg/100 kcal).

#### **5** Sali minerali {#annex_5/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-5/lvl_5}
5.1 Sodio a. I sali di sodio possono essere aggiunti agli alimenti a base di cereali unicamente a scopo tecnologico.
    b. Il tenore di sodio negli alimenti a base di cereali non deve essere superiore a 25 mg/100 kJ (100 mg/100 kcal).
5.2 Calcio a. I prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera b devono presentare un tenore di calcio pari almeno a 20 mg/100 kJ (80 mg/100 kcal).
    b. I prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera d fabbricati utilizzando latte (ad es. biscotti al latte) e offerti come tali devono presentare un tenore di calcio pari almeno a 12 mg/100 kJ (50 mg/100 kcal).

#### **6** Vitamine {#annex_5/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-5/lvl_6}
6.1 Gli alimenti a base di cereali devono presentare un tenore di tiamina pari almeno a 25 µg/100 kJ (100 µg/100 kcal).
6.2 Per i prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera b si applicano i tenori seguenti:

| Vitamine | per 100 kJ | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | min. | max. | min. | max. |
| Vitamina A (µg-ER)[^54] | 14 | 43 | 60 | 180 |
| Vitamina D (µg)[^55] | 0,25 | 0,75 | 1 | 3 |

6.3 I valori massimi riportati si applicano anche quando le vitamine A o D sono aggiunte ad altri alimenti a base di cereali.
##### **Allegato 6** {#annex_6}
(art. 19 cpv. 3 lett. b e 20 lett. c)
### Requisiti della composizione delle pappe di completamento per lattanti e bambini nella prima infanzia {#annex_6/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-6}
*Osservazione:* i requisiti fisiologico-nutrizionali si riferiscono al prodotto consegnato ai consumatori pronto al consumo oppure al prodotto pronto al consumo preparato secondo le istruzioni del fabbricante.

#### **1** Proteine {#annex_6/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-6/lvl_1}
1.1 Se la carne, i volatili, il pesce, le interiora o altre fonti tradizionali di proteine sono gli unici ingredienti menzionati nella denominazione del prodotto:
    a. la parte menzionata di queste proteine deve costituire almeno il 40 per cento in massa del prodotto totale;
    b. la parte menzionata di queste proteine deve costituire almeno il 25 per cento in massa delle fonti proteiche;
    c. il tenore di proteine provenienti dalle fonti menzionate non deve essere inferiore a 1,7 g/100 kJ (7g/100 kcal).
1.2 Se la carne, i volatili, il pesce, le interiora o altre fonti tradizionali di proteine appaiono al primo posto nella denominazione del prodotto, singolarmente o combinati tra di loro, indipendentemente dal fatto che il prodotto sia presentato come pasto:
    a. la parte menzionata di queste proteine deve costituire almeno il 10 per cento in massa del prodotto totale;
    b. la parte menzionata di queste proteine deve costituire almeno il 25 per cento in massa delle fonti proteiche;
    c. il tenore di proteine provenienti dalle fonti menzionate non deve essere inferiore a 1 g/100 kJ (4 g/100 kcal).
1.3 Se la carne, i volatili, il pesce, le interiora o altre fonti tradizionali di proteine appaiono nella denominazione del prodotto, singolarmente o combinati tra di loro, ma non al primo posto, indipendentemente dal fatto che il prodotto sia presentato come pasto:
    a. la parte menzionata di queste proteine deve costituire almeno l’8 per cento in massa del prodotto totale;
    b. la parte menzionata di queste proteine deve costituire almeno il 25 per cento in massa delle fonti proteiche;
    c. il tenore di proteine provenienti dalle fonti menzionate non deve essere inferiore a 0,5 g/100 kJ (2,2 g/100 kcal);
    d. il tenore totale di proteine di ogni tipo presenti nel prodotto non deve essere inferiore a 0,7 g/100 kJ (3 g/100 kcal).
1.4 Se il formaggio è menzionato assieme ad altri ingredienti nella denominazione di un prodotto non dolce, il tenore di proteine provenienti da prodotti a base di latte non deve essere inferiore a 0,5 g/100 kJ (2,2 g/100 kcal) e il tenore di proteine provenienti da ogni fonte presenti nel prodotto non deve essere inferiore a 0,7 g/100 kJ (3 g/100 kcal), indipendentemente dal fatto che il prodotto sia presentato come pasto.
1.5 Se il prodotto è definito come pasto sull’etichetta, ma la carne, i volatili, il pesce, le interiora o altre fonti tradizionali di proteine non sono menzionati nella denominazione del prodotto, il tenore totale di proteine del prodotto provenienti da tutte le fonti non deve essere inferiore a 0,7 g/100 kJ (3 g/100 kcal).
1.6 I requisiti menzionati nei numeri 1.1-1.5 non sono applicabili alle salse presentate come contorno a un pasto.
1.7 I dolci nella cui denominazione specifica sono indicati prodotti a base di latte come primo o unico ingrediente devono contenere almeno 2,2 g di proteine del latte/100 kcal. A tutti gli altri dolci non sono applicabili i requisiti menzionati nei numeri 1.1-1.5.
1.8 L’aggiunta di aminoacidi è permessa esclusivamente allo scopo di migliorare il valore nutritivo delle proteine presenti e unicamente nella proporzione necessaria a tal fine.

#### **2** Carboidrati {#annex_6/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-6/lvl_2}
Il tenore di carboidrati presenti nei succhi e nel nettare di frutta e verdura, nelle preparazioni a base solo di frutta, nei dessert o nei budini non può essere superiore ai seguenti valori:
    a. 10 g/100 ml per i succhi e le bevande di verdura a base di succo di verdura;
    b. 15 g/100 ml per i succhi o il nettare di frutta e le bevande fabbricate su tale base;
    c. 20 g/100 g per gli alimenti a base di frutta;
    d. 25 g/100 g per i dessert e i budini;
    e. 5 g/100 g per le altre bevande che non sono a base di latte.

#### **3** Grassi {#annex_6/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-6/lvl_3}
3.1 Se nei prodotti di cui al numero 1.1 carne o formaggio sono gli unici ingredienti menzionati nella denominazione del prodotto o se sono al primo posto, il tenore totale di grasso proveniente da ogni fonte non deve essere superiore a 1,4 g/100 kJ (6 g/100 kcal).
3.2 In tutti gli altri prodotti il tenore totale di grasso proveniente da ogni fonte contenuto nel prodotto non deve essere superiore a 1,1 g/100 kJ (4,5 g/100 kcal).

#### **4** Sodio {#annex_6/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-6/lvl_4}
4.1 Il tenore di sodio nel prodotto finito non deve superare 48 mg/100 kJ (200 mg/100 kcal) oppure 200 mg/100 g. Se però il formaggio è l’unico ingrediente menzionato nella denominazione del prodotto, il tenore di sodio non deve superare 70 mg/100 kJ (300 mg/100 kcal).
4.2 Alle preparazioni di frutta, ai dessert e ai budini non si possono aggiungere sali di sodio fuorché per scopi tecnologici.

#### **5** Vitamine {#annex_6/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-6/lvl_5}
5.1 Vitamina C
 Nel succo di frutta, nel nettare di frutta e nel succo di verdura il tenore di vitamina C del prodotto finito non deve essere inferiore a 6 mg/100 kJ (25 mg/100 kcal) oppure a 25 mg/100 g.
5.2 Vitamina A
 Nel succo di verdura il tenore di vitamina A del prodotto finito non deve essere inferiore a 25 µg ER/100 kJ (100 µg ER/100 kcal)[^56]. La vitamina A non può essere aggiunta ad altre pappe di complemento.
5.3 Vitamina D
 La vitamina D non può essere aggiunta a pappe di complemento.
##### **Allegato 7** {#annex_7}
(art. 19 cpv. 4)
### Quantità massime di vitamine e sali minerali aggiunti ad alimenti a base di cereali e ad altri alimenti di complemento per lattanti e bambini nella prima infanzia {#annex_7/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-7}
*Osservazione:* i presenti requisiti si riferiscono al prodotto consegnato ai consumatori pronto al consumo o preparato per il consumo in base alle istruzioni del fabbricante. Fanno eccezione potassio e calcio, nel cui caso i requisiti si riferiscono al prodotto destinato alla consegna ai consumatori.

| Vitamine e sali minerali | Valore massimo per 100 kcal |
| --- | --- |
| Acido folico (µg) | 50 |
| Acido pantotenico (mg) | 1,5 |
| Biotina (µg) | 10 |
| Calcio (mg) | 80/180^[5]^[^57]/100[^58] |
| Ferro (mg) | 3 |
| Iodio (µg) | 35 |
| Magnesio (mg) | 40 |
| Manganese (mg) | 0,6 |
| Niacina (mg EN) | 4,5 |
| Potassio (mg) | 160 |
| Rame (µg) | 40 |
| Vitamina A (µg ER) | 180[^59] |
| Vitamina B~1~(Tiamina) (mg) | 0,25/0,5[^60] |
| Vitamina B~2~(Riboflavina) (mg) | 0,4 |
| Vitamina B~6~(mg) | 0,35 |
| Vitamina B~12~(µg) | 0,35 |
| Vitamina C (mg) | 12,5/25[^61]/125[^62] |
| Vitamina D (µg) | 3[^63] |
| Vitamina E (mg α-ET) | 3 |
| Zinco (mg) | 2 |
##### **Allegato 8** {#annex_8}
(art. 22 cpv. 1–3)
### Disposizioni concernenti i prodotti fitosanitari in alimenti per lattanti, alimenti di proseguimento, alimenti a base di cereali e altre pappe di complemento per lattanti e bambini nella prima infanzia e alimenti destinati a particolari fini nutrizionali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali di lattanti e bambini nella prima infanzia {#annex_8/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-8}
#### Elenco A: Prodotti fitosanitari vietati {#annex_8/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-8/lvl_u1}
| Denominazione chimica del composto originario della sostanza[^64] |
| --- |
| – Aldrin – Dieldrin – Disulfoton – Endrin – Fensulfothion – Fentin – Alossifop – Eptacloro – Esaclorobenzene – Nitrofen – Ometoato – Terbufos |

#### Elenco B: Livello massimo di residui {#annex_8/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-8/lvl_u2}
| Denominazione chimica del composto originario della sostanza[^65] | Livello massimo di residui (mg/kg) |
| --- | --- |
| Cadusafos | 0,006 |
| Demeton-S-metile<br>Demeton-S-metile-solfone<br>Oxidemeton-metile | 0,006 |
| Etoprofos | 0,008 |
| Fipronil | 0,004 |
| Propineb | 0,006 |
##### **Allegato 9** {#annex_9}
(art. 25 cpv. 3 lett. c e 29 cpv. 1 lett. a)
### Requisiti degli alimenti a fini medici speciali {#annex_9/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-9}
#### **1** Precisazioni {#annex_9/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-9/lvl_1}
Le specificazioni riguardano i prodotti pronti per il consumo, commercializzati in quanto tali o ricostituiti secondo le istruzioni del fabbricante.

1.1 I prodotti di cui all’articolo 24 capoverso 1 lettera a, destinati specificatamente ai lattanti, contengono le vitamine e i sali minerali elencati nelle tabelle di cui ai numeri 2.1 e 2.2.
 I prodotti destinati ai lattanti prematuri devono presentare tenori di vitamine, sali minerali e altri micronutrienti essenziali conformemente alle raccomandazioni del comitato di nutrizione dellʼEuropean Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology, and Nutrition[^66].
1.2 I prodotti di cui all’articolo 24 capoverso 1 lettera b, destinati specificatamente ai lattanti, contengono le vitamine e i sali minerali elencati nelle tabelle 2.1 e 2.2; sono fatte salve modifiche di una o più sostanze, sempre che siano rese necessarie dalla destinazione specifica del prodotto.
1.3 Le vitamine e i sali minerali contenuti nei prodotti di cui all’articolo 24 capoverso 1 lettera c, destinati specificatamente ai lattanti, non devono superare i valori massimi indicati nelle tabelle 2.1 e 2.2; sono fatte salve le modifiche di una o più sostanze, sempre che siano rese necessarie dalla destinazione specifica del prodotto.
1.4 A condizione che siano rispettati i requisiti dettati dalla destinazione specifica, gli alimenti a fini medici speciali, destinati specificatamente ai lattanti, devono essere conformi alle disposizioni relative ad altre sostanze applicabili agli alimenti per lattanti o agli alimenti di proseguimento.
1.5 I prodotti di cui all’articolo 24 capoverso 1 lettera a, diversi da quelli destinati specificatamente ai lattanti, contengono le vitamine e i sali minerali elencati nelle tabelle 3.1 e 3.2.
1.6 I prodotti di cui all’articolo 24 capoverso 1 lettera b, diversi da quelli destinati specificatamente ai lattanti, contengono le vitamine e i sali minerali elencati nelle tabelle 3.1 e 3.2; sono fatte salve modifiche di una o più sostanze, sempre che siano rese necessarie dalla destinazione specifica del prodotto.
1.7 Le vitamine e i sali minerali contenuti nei prodotti di cui all’articolo 24 capoverso 1 lettera c, diversi da quelli destinati specificatamente ai lattanti, non devono superare i valori massimi indicati nelle tabelle 3.1 e 3.2; sono fatte salve le modifiche di una o più sostanze, sempre che siano rese necessarie dalla destinazione specifica del prodotto.

#### **2** Valori per le vitamine e i sali minerali in alimenti completi dal punto di vista nutrizionale destinati ai lattanti {#annex_9/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-9/lvl_2}
##### **2.1** Vitamine {#annex_9/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-9/lvl_2/lvl_2_1}
| Vitamine | per 100 kJ | | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | Minimo | Massimo | | Minimo | Massimo |
| Acido pantotenico (mg) | 0,1 | 0,48 | | 0,4 | 2 |
| Biotina (µg) | 0,24 | 4,8 | | 1 | 20 |
| Folato (µg-DFE)[^67] | 3,6 | 11,4 | | 15 | 47,6 |
| Niacina (mg)[^68] | 0,1 | 0,72 | | 0,4 | 3 |
| Vitamina A (µg-ER)[^69] | 16,7 | 43 | | 70 | 180 |
| Vitamina B~1~(tiamina) (µg) | 9,6 | 72 | | 40 | 300 |
| Vitamina B~2~(riboflavina) (µg) | 14,3 | 107 | | 60 | 450 |
| Vitamina B~6~(µg) | 4,8 | 72 | | 20 | 300 |
| Vitamina B~12~(µg) | 0,02 | 0,12 | | 0,1 | 0,5 |
| Vitamina C (mg) | 0,96 | 7,2 | | 4 | 30 |
| Vitamina D (µg)[^70] | 0,48 | 0,72 | | 2 | 3 |
| Vitamina E (mg α-ET)[^71] | 0,14 | 1,2 | | 0,6 | 5 |
| Vitamina K (µg) | 0,24 | 6 | | 1 | 25 |

##### **2.2** Minerali {#annex_9/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-9/lvl_2/lvl_2_2}
| Sali minerali | per 100 kJ | | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | Minimo | Massimo | | Minimo | Massimo |
| Calcio (mg)[^72] | 12 | 60 | | 50 | 250 |
| Cloruro (mg) | 14,3 | 38,2 | | 60 | 160 |
| Cromo (µg) | – | 2,4 | | – | 10 |
| Ferro (mg) | 0,07 | 0,6 | | 0,3 | 2,5 |
| Fluoruro (µg) | – | 47,8 | | – | 200 |
| Fosforo (mg)[^73] | 6 | 24 | | 25 | 100 |
| Iodio (µg) | 3,6 | 8,4 | | 15 | 35 |
| Magnesio (mg) | 1,2 | 3,6 | | 5 | 15 |
| Manganese (µg) | 0,24 | 24 | | 1 | 100 |
| Molibdeno (µg) | – | 3,3 | | – | 14 |
| Potassio (mg) | 19,1 | 38,2 | | 80 | 160 |
| Rame (µg) | 14,3 | 29 | | 60 | 120 |
| Selenio (µg) | 0,72 | 2 | | 3 | 8,6 |
| Sodio (mg) | 6 | 14,3 | | 25 | 60 |
| Zinco (mg) | 0,12 | 0,6 | | 0,5 | 2,4 |

#### **3** Valori per le vitamine e i sali minerali in alimenti completi dal punto di vista nutrizionale diversi da quelli destinati ai lattanti {#annex_9/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-9/lvl_3}
##### **3.1** Vitamine {#annex_9/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-9/lvl_3/lvl_3_1}
| Vitamine | per 100 kJ | | | per 100 kcal | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | Minimo | Massimo | | Minimo | Massimo |
| Acido pantotenico (mg) | 0,035 | 0,35 | | 0,15 | 1,5 |
| Biotina (µg) | 0,18 | 1,8 | | 0,75 | 7,5 |
| Folato (µg-DFE)[^74] | 2,5 | 12,5 | | 10 | 50 |
| Niacina (mg EN)[^75] | 0,22 | 0,75 | | 0,9 | 3 |
| Vitamina A (µg ER)[^76] | 8,4 | 43 | | 35 | 180 |
| Vitamina B~1~(Tiamina) (mg) | 0,015 | 0,12 | | 0,06 | 0,5 |
| Vitamina B~2~(Riboflavina) (mg) | 0,02 | 0,12 | | 0,08 | 0,5 |
| Vitamina B~6~(mg) | 0,02 | 0,12 | | 0,08 | 0,5 |
| Vitamina B~12~(µg) | 0,017 | 0,17 | | 0,07 | 0,7 |
| Vitamina C (mg) | 0,54 | 5,25 | | 2,25 | 22 |
| Vitamina D (µg)[^77] | 0,12 | 0,65/0,75[^78] | | 0,5 | 2,5/3[^79] |
| Vitamina E (mg α-ET)[^80] | 0,5/g di acidi grassi polinsaturi espressi in acido linoleico, ma in nessun caso meno di 0,1 mg per 100 kJ disponibili | 0,75 | | 0,5/g di acidi grassi polinsaturi espressi in acido linoleico, ma in nessun caso meno di 0,5 mg per 100 kcal disponibili | 3 |
| Vitamina K (µg) | 0,85 | 5 | | 3,5 | 20 |

##### **3.2** Minerali {#annex_9/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-9/lvl_3/lvl_3_2}
| Sali minerali | per 100 kJ | | | per 100 kcal | | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | Minimo | Massimo | | Minimo | | Massimo |
| Calcio (mg) | 8,4/12[^81] | 42/60[^82] | | 35/50[^83] | 175/250[^84] | |
| Cloruro (mg) | 7,2 | 42 | | 30 | | 175 |
| Cromo (µg) | 0,3 | 3,6 | | 1,25 | | 15 |
| Ferro (mg) | 0,12 | 0,5 | | 0,5 | | 2,0 |
| Fluoruro (mg) | – | 0,05 | | – | | 0,2 |
| Fosforo (mg) | 7,2 | 19 | | 30 | | 80 |
| Iodio (µg) | 1,55 | 8,4 | | 6,5 | | 35 |
| Magnesio (mg) | 1,8 | 6 | | 7,5 | | 25 |
| Manganese (mg) | 0,012 | 0,12 | | 0,05 | | 0,5 |
| Molibdeno (µg) | 0,84 | 4,3 | | 3,5 | | 18 |
| Potassio (mg) | 19 | 70 | | 80 | | 295 |
| Rame (µg) | 15 | 125 | | 60 | | 500 |
| Selenio (µg) | 0,6 | 2,5 | | 2,5 | | 10 |
| Sodio (mg) | 7,2 | 42 | | 30 | | 175 |
| Zinco (mg) | 0,12 | 0,36 | | 0,5 | | 1,5 |
##### **Allegato 10** {#annex_10}
(art. 34 e 35*a* cpv. 1)
### Requisiti della composizione dei sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso {#annex_10/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10}
*Osservazione:* i requisiti in materia di composizione si applicano alle derrate alimentari pronte per lʼuso, commercializzate come tali o dopo una preparazione conforme alle indicazioni del fabbricante.

#### **1** Valore energetico {#annex_10/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10/lvl_1}
Il valore energetico dei prodotti sostitutivi dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non deve essere inferiore a 2510 kJ (600 kcal) e non deve superare 5020 kJ (1200 kcal) per l’intera razione giornaliera.

#### **2** Proteine {#annex_10/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10/lvl_2}
2.1 L’apporto di proteine dei sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non deve essere inferiore a 75 g né superiore a 105 g per razione giornaliera intera.
2.2 Ai fini del numero 2.1, per «proteine» si intendono le proteine il cui punteggio degli aminoacidi corretto per la digeribilità proteica corrisponde a 1.0 rispetto alle proteine di riferimento di cui alla tabella sottostante:

| Fabbisogno di aminoacidi[^85] | in g/100 g di proteina |
| --- | --- |
| Cisteina + metionina | 2,2 |
| Fenilalanina + tirosina | 3,8 |
| Isoleucina | 3,0 |
| Istidina | 1,5 |
| Leucina | 5,9 |
| Lisina | 4,5 |
| Treonina | 2,3 |
| Triptofano | 0,6 |
| Valina | 3,9 |

2.3 L’aggiunta di aminoacidi è permessa soltanto allo scopo di migliorare il valore nutrizionale delle proteine contenute nei sostituti dell’intera razione giornaliera per il controllo del peso e unicamente nelle proporzioni a tal fine necessarie.

#### **3** Colina {#annex_10/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10/lvl_3}
La colina contenuta nei sostituti dellʼintera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non deve essere inferiore a 400 mg per lʼintera razione giornaliera.

#### **4** Grassi {#annex_10/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10/lvl_4}
4.1 .
4.2 **Acido α-linoleico** 
 L’acido α-linoleico contenuto nei sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non deve essere inferiore a 0,8 g per l’intera razione giornaliera.

#### **5** Carboidrati {#annex_10/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10/lvl_5}
I carboidrati contenuti nei sostituti dellʼintera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non devono essere inferiori a 30 g per l’intera razione giornaliera.

#### **6** Vitamine e sali minerali {#annex_10/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10/lvl_6}
I sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso devono fornire almeno le quantità di vitamine e di sali minerali specificate nella tabella sottostante per l’intera razione giornaliera.

I sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso non devono contenere più di 350 mg di magnesio per l’intera razione giornaliera.

| Sostanza | Unità | Quantità |
| --- | --- | --- |
| Folato | (µg-EFA[^86]) | 330 |
| Acido pantotenico | (mg) | 5 |
| Biotina | (µg) | 40 |
| Niacina | (mg EN[^87]) | 17 |
| Vitamina A | (µg ER[^88]) | 700 |
| Vitamina B~1~(tiamina) | (mg) | 0,8 |
| Vitamina B~2~(riboflavina) | (mg) | 1,6 |
| Vitamina B~6~ | (mg) | 1,6 |
| Vitamina B~12~ | (µg) | 3 |
| Vitamina C | (mg) | 110 |
| Vitamina D | (µg) | 10 |
| Vitamina E | (mg[^89]) | 10 |
| Vitamina K | (µg) | 70 |
| Calcio | (mg) | 950 |
| Cloruro | (mg) | 830 |
| Ferro | (mg) | 9 |
| Fosforo | (mg) | 730 |
| Iodio | (µg) | 150 |
| Magnesio | (mg) | 150 |
| Manganese | (mg) | 3 |
| Molibdeno | (µg) | 65 |
| Potassio | (mg) | 3100 |
| Rame | (mg) | 1,1 |
| Selenio | (µg) | 70 |
| Sodio | (mg) | 575 |
| Zinco | (mg) | 9,4 |
##### **Allegato 10a** {#annex_10_a}
(art. 35*d* )
### Requisiti della composizione dei sostituti di un pasto per il controllo del peso {#annex_10_a/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10a}
#### **1** Valore energetico {#annex_10_a/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10a/lvl_1}
Il valore energetico dei sostituti di un pasto per il controllo del peso è inferiore a 200 kcal (840 kJ) e non è superiore a 250 kcal (1046 kJ) per pasto.

#### **2** Proteine {#annex_10_a/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10a/lvl_2}
2.1 Il valore energetico dei sostituti di un pasto per il controllo del peso deve essere composto di almeno il 25 per cento e di al massimo il 50 per cento di proteine.
2.2 L’indice chimico delle proteine deve corrispondere all’indice di aminoacidi definito dall’Organizzazione mondiale della sanità[^90]:

| Aminoacidi | g per 100 g di proteine |
| --- | --- |
| Cisteina + metionina | 1,7 |
| Fenilalanina + tirosina | 1,9 |
| Isoleucina | 1,3 |
| Istidina | 1,6 |
| Leucina | 1,9 |
| Lisina | 1,6 |
| Treonina | 0,9 |
| Triptofano | 0,5 |
| Valina | 1,3 |

2.3 L’indice chimico indica il rapporto più basso tra la quantità di ciascun aminoacido essenziale della proteina in prova e la quantità di ciascun aminoacido corrispondente della proteina di riferimento.
2.4 Se l’indice chimico è inferiore al 100 per cento della proteina di riferimento, il tenore proteico minimo deve essere aumentato di conseguenza. In tutti i casi, l’indice chimico della proteina deve essere pari almeno all’80 per cento di quello della proteina di riferimento.
2.5 L’aggiunta di aminoacidi è permessa soltanto allo scopo di migliorare il valore nutrizionale delle proteine contenute nei sostituti di un pasto per il controllo del peso e unicamente nelle proporzioni a tal fine necessarie.

#### **3** Grassi {#annex_10_a/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10a/lvl_3}
3.1 Il valore energetico dei grassi non deve superare il 30 per cento del valore energetico totale dei sostituti di un pasto per il controllo del peso.
3.2 La quantità di acido linoleico sotto forma di gliceridi contenuta nei sostituti di un pasto per il controllo del peso non deve essere inferiore a 1 g.

#### **4** Vitamine e sali minerali {#annex_10_a/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-10a/lvl_4}
I sostituti di un pasto per il controllo del peso devono contenere, per ogni pasto, almeno il 30 per cento dei valori nutritivi di riferimento per le vitamine e i sali minerali di cui all’allegato 10 OID[^91]. Questa disposizione non si applica a fluoruro, cromo, cloruro e molibdeno. La quantità di sodio in un alimento per pasto deve essere pari almeno a 172,5 mg. La quantità di potassio in un almeno per pasto deve essere pari almeno a 500 mg.
##### **Allegato 11** {#annex_11}
(art. 38 cpv. 1 lett. a, 39 lett. a e b nonché 40 cpv. 2)
### Vitamine, sali minerali e altre sostanze nelle quantità massime ammesse per gli adulti {#annex_11/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-11}
Si applicano i criteri di purezza specifici stabiliti per gli additivi nell’allegato 4 dell’OAdd^[^92]^. Alle sostanze per le quali non sono stati stabiliti requisiti di purezza si applicano i criteri di purezza generalmente riconosciuti, raccomandati da organismi internazionali, quali l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), o farmacopee internazionali.

| Vitamine, sali minerali e altre sostanze | Quantità massime ammesse per gli adulti per dose giornaliera raccomandata | Avvertenze (corsivo), riferimento al gruppo di destinatari specifico, condizioni d’uso |
| --- | --- | --- |
| 1 Vitamine e sali minerali | | |
| 1.1 Vitamine | | |
| Acido folico | 750 µg | |
| Acido pantotenico | nessuna | |
| Biotina | nessuna | |
| Niacina | 600 mg; | |
| | di cui 10 mg come acido nicotinico ed esanicotinato di inositolo (totale) | |
| Riboflavina (vitamina B~2~) | nessuna | |
| Tiamina (vitamina B~1~) | nessuna | |
| Vitamina A | 1360 µg[^93](equivalenti a 8,2 mg di β-carotene) | Solo come β-carotene |
| Vitamina B~6~ | 15 mg | |
| Vitamina B~12~ | nessuna | |
| Vitamina C | 750 mg | |
| Vitamina D | 70 µg | |
| Vitamina E | 205 mg | |
| Vitamina K | 225 µg | A partire da una dose giornaliera di 25 µg:*«I pazienti che assumono anticoagulanti devono consultare il loro medico prima di assumere preparati a base di vitamina K».* |
| 1.2 Sali minerali | | |
| Boro | 1 mg | |
| Calcio | 750 mg | |
| Cloruro | Solo come ione di accompagnamento | |
| Cromo | 188 µg | |
| Ferro | 21 mg | |
| Fosforo | Solo come ione di accompagnamento | |
| Iodio | 200 µg | |
| Magnesio | 375 mg | A partire da una dose giornaliera di >250 mg:*«I preparati a base di magnesio possono avere un effetto lassativo.»* |
| Manganese | 3 mg | |
| Molibdeno | 300 µg | |
| Potassio | 2250 mg | |
| Rame | 1,6 mg | |
| Selenio | 165 µg | |
| Silicio | nessuna | |
| Sodio | 550 mg | |
| | nessuna | Alimenti per sportivi sviluppati specificatamente per gli sport di resistenza estrema. |
| Zinco | 5,3 mg | |
| 2 Altre sostanze | | |
| 2.1 Aminoacidi | | |
| L-alanina | 500 mg | |
| L-arginina | 2500 mg | |
| L-citrullina | 1000 mg | |
| L-cisteina | 240 mg | |
| L-cistina | 500 mg | |
| L-glutammina | 10 g | |
| L-acido glutammico | 10 g | |
| Glicina | 5 g | |
| L-istidina | 600 mg | |
| L-isoleucina | 2200 mg | |
| L-leucina | 4000 mg | |
| L-lisina | 1800 mg | |
| L-metionina + L-cisteina (come somma) | 900 mg | |
| L-ornitina | 2000 mg | |
| L-fenilalanina + L-tirosina (come somma) | 1500 mg | |
| L-prolina | 150 mg | |
| L-treonina | 900 mg | |
| L-triptofano | 240 mg | |
| L-tirosina | 1200 mg | |
| L-serina | 40 mg | |
| L-valina | 2000 mg | |
| 2.2 Altre sostanze, senza amminoacidi | | |
| Acido α-linolenico (n-3) | 2000 mg | |
| Acido docosaesaenoico (DHA) | 1000 mg | A partire da una dose giornaliera di >450 mg:*«Non adatto alle donne in gravidanza e in allattamento.»* |
| Acido eicosapentaenoico (EPA) + acido docosaesaenoico DHA (come somma) (a lunga catena<br>n-3) | 5000 mg | *«Non adatto alle donne in gravidanza e in allattamento».* |
| Acido linoleico (n-6) | 10 g | |
| Acido linoleico coniugato (CLA) | 3 g | *«Non adatto ai diabetici, ai giovani, alle donne in gravidanza e in allattamento».* |
| β-alanina | 3,2 g | *«Non assumere per oltre 8–10 settimane»* – Consegna solo sotto forma di compresse formulate con metodi adeguati (additivi) come compresse «slow-release». – L’assunzione va ripartita in almeno 2 dosi al giorno, preferibilmente durante il pasto. |
| Colture batteriche vive | almeno 10^8^UFC (unità formanti colonia) | Requisiti di cui allʼallegato 13 |
| Betaina | 1500 mg | |
| β-idrossi-β-metilbutirrato (HMB) | 3200 mg | |
| Caffeina | 200 mg o max. 3 mg/kg di peso corporeo | |
| L-carnitina | 2000 mg | |
| L-carnosina | 55 mg | |
| Carotenoide luteina | 20 mg | |
| Carotenoide zeaxantina | 2 mg | |
| Catechina, epigallocatechinagallato (EGCG) | 300 mg (calcolati come EGCG) | *«Non assumere se lo stesso giorno si consumano altri prodotti contenenti tè verde».*<br>*«Non può essere assunto dalle donne in gravidanza e in allattamento e dai* *minori* *di 18 anni».*<br>*«Non assumere a stomaco vuoto».* |
| Coenzima NADH (nicotinammide adenina dinucleotide) | 20 mg | |
| Coenzima Q 10 | 200 mg | |
| Colina | 550 mg | |
| Condroitina solfato | 500 mg | *«Non adatto alle donne in gravidanza e in allattamento, ai bambini, ai giovani e alle persone che assumono medicamenti anticoagu* *lanti».* |
| Creatina | 3 g | |
| Esperidina | 430 mg | *«Le persone che assumono medicamenti, devono consultare il proprio medico prima di consumare questi prodotti.».* |
| Glucosamina | 750 mg | |
| Glucuronolattone | 1200 mg | |
| Inositolo | 1000 mg | |
| Isoflavone | 50 mg (in rapporto all’aglicone) | |
| Lattulosio | 10 g | |
| Metilsulfonilmetano (MSM) | 1000 mg | |
| Proantocianidine oligomeriche (OPC) | 150 mg | *«Un prodotto con OPC non sostituisce un’alimentazione con frutta e legumi freschi».* |
| D-ribosio | 1000 mg | |
| Taurina | 1000 mg | |
##### **Allegato 12** {#annex_12}
(art. 38 cpv. 1 lett. a, 39 lett. c e 40 cpv. 2)
### Sostanze e composti ammessi negli alimenti per sportivi {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12}
#### **1.** Categoria 1: Vitamine {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1}
##### **1.1** Vitamina A {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_1}
β-carotene

##### **1.2** Vitamina D {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_2}
Vitamina D~2~o ergocalciferolo

Vitamina D~3~o colecalciferolo

##### **1.3** Vitamina E {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_3}
DL-α-tocoferilacetato

DL-α-tocoferolo (per cento)

D-α-tocoferil succinato

D-α-tocoferilacetato

D-α-tocoferolo (per cento)

Tocoferoli misti[^94]

Tocotrienolo tocoferolo[^95]

##### **1.4** Vitamina K {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_4}
Fillochinone o fitomenadione

Menachinone[^96]

##### **1.5** Vitamina B1 {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_5}
Tiamina cloridrato

Tiamina monofosfato cloruro

Tiamina mononitrato

Tiamina pirofosfato cloruro

##### **1.6** Vitamina B2 {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_6}
Riboflavina

Riboflavina-5’-fosfato di sodio

##### **1.7** Niacina {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_7}
Acido nicotinico

Esanicotinato di inositolo o esaniacinato di inositolo

Nicotinamide

##### **1.8** Acido pantotenico {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_8}
D-Pantenolo

D-Pantotenato di calcio

D-Pantotenato di sodio

Pantetina

##### **1.9** Vitamina B6 {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_9}
Dipalmitato di piridossina

Piridossale -5’-fosfato

Piridossina cloridrato

Piridossina-5’-fosfato

##### **1.10** Folato {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_10}
Acido pteroilglutammico

L-metilfolato di calcio

##### **1.11** Vitamina B12 {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_11}
5’-deossiadenosilcobalamina

Cianocobalamina

Idrossocobalamina

Metilcobalamina

##### **1.12** Biotina {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_12}
D-Biotina

##### **1.13** Vitamina C {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_1/lvl_1_13}
6-palmitato di L-ascorbile

Acido L-ascorbico

L-ascorbato di calcio (può contenere fino al 2 per cento di treonato)

L-ascorbato di magnesio

L-ascorbato di potassio

L-Ascorbato di sodio

L-ascorbato di zinco

#### **2.** Categoria 2: Sali minerali {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2}
##### **2.1** Calcio {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_1}
Acetato di calcio

Alghe rosse ricche di calcio (maërl)

Bisglicinato di calcio

Calcio L-lisinato

Calcio L-pidolato

Carbonato di calcio

Citrato-malato di calcio

Cloruro di calcio

Glicerofosfato di calcio

Gluconato di calcio

Idrossido di calcio

L-ascorbato di calcio

Lattato di calcio

L-treonato di calcio

Malato di calcio

Oligosaccaridi fosforilati di calcio (POs-Ca)

Ossido di calcio

Piruvato di calcio

Sali di calcio dell’acido citrico

Sali di calcio dell’acido ortofosforico

Solfato di calcio

Succinato di calcio

##### **2.2** Magnesio {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_2}
Acetato di magnesio

Ascorbato di magnesio

Bisglicinato di magnesio

Carbonato di magnesio

Citrato di potassio e magnesio

Cloruro di magnesio

Glicerofosfato di magnesio

Gluconato di magnesio

Idrossido di magnesio

Lattato di magnesio

Magnesio acetil taurato

Magnesio L-lisinato

Magnesio L-pidolato

Magnesio malato

Magnesio piruvato

Magnesio succinato

Magnesio taurato

Ossido di magnesio

Sali di magnesio dell’acido citrico

Sali di magnesio dell’acido ortofosforico

Solfato di magnesio

##### **2.3** Composti di calcio e magnesio {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_3}
Polvere di corallo fossile o scleratinia

Polvere di dolomite

##### **2.4** Ferro {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_4}
Bisglicinato ferroso

Carbonato ferroso

Citrato ferrico di ammonio

Citrato ferroso

Difosfato ferrico di sodio

Difosfato ferrico o pirofosfato ferrico

Ferro (II) taurato

Ferro elementare (carbonile + elettrolitico + riduzione con idrogeno)

Fosfato di ammonio ferroso

Fosfato ferroso (II)

Fumarato ferroso

Gluconato ferroso

Lattato ferroso

L-pidolato ferroso

Saccarato ferrico

Sodio ferrico (III) EDTA

Solfato ferroso

##### **2.5** Rame {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_5}
Carbonato di rame

Citrato di rame

Complesso rame-lisina

Gluconato di rame

Ossido di rame (II)

Rame bisglicinato

Rame L-aspartato

Solfato di rame

##### **2.6** Iodio {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_6}
Iodato di potassio

Iodato di sodio

Ioduro di potassio

Ioduro di sodio

##### **2.7** Zinco {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_7}
Acetato di zinco

Bisglicinato di zinco

Carbonato di zinco

Citrato di zinco

Cloruro di zinco

Gluconato di zinco

L-ascorbato di zinco

L-aspartato di zinco

Lattato di zinco

Ossido di zinco

Picolinato di zinco

Solfato di zinco

Zinco L-lisinato

Zinco L-pidolato

Zinco malato

Zinco mono-L-metionina solfato

##### **2.8** Manganese {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_8}
Ascorbato di manganese

Bisglicinato di manganese

Carbonato di manganese

Citrato di manganese

Cloruro di manganese

Glicerofosfato di manganese

Gluconato di manganese

L-aspartato di manganese

Pidolato di manganese

Solfato di manganese

##### **2.9** Sodio {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_9}
Bicarbonato di sodio

Carbonato di sodio

Citrato di sodio

Cloruro di sodio

Gluconato di sodio

Idrossido di sodio

Lattato di sodio

Sali di sodio dell’acido ortofosforico

Solfato di sodio

##### **2.10** Potassio {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_10}
Bicarbonato di potassio

Carbonato di potassio

Citrato di potassio

Cloruro di potassio

Glicerofosfato di potassio

Gluconato di potassio

Idrossido di potassio

Lattato di potassio

Potassio L-pidolato

Potassio malato

Sali di potassio dell’acido ortofosforico

Solfato di potassio

##### **2.11** Selenio {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_11}
Acido selenioso

Idrogenoselenito di sodio

Lievito arricchito in selenio[^97]

L-selenometionina

Selenato di sodio

Selenito di sodio

##### **2.12** Cromo {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_12}
Cloruro di cromo (III)

Cromo (III) lattato triidrato

Lievito al cromo

Nitrato di cromo

Picolinato di cromo

Solfato di cromo (III)

##### **2.13** Molibdeno (VI) {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_13}
Lievito di molibdeno

Molibdato di ammonio

Molibdato di potassio

Molibdato di sodio

##### **2.14** Boro {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_14}
Acido borico

Borato di sodio

##### **2.15** Silicio {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_2/lvl_2_15}
Acido ortosilicico stabilizzato con colina

Acido silicico (sotto forma di gel)

Biossido di silicio

#### **3.** Categoria 3: Altre sostanze {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_3}
##### **3.1** Aminoacidi {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_3/lvl_3_1}
*Osservazione:* nel caso degli aminoacidi ammessi possono essere utilizzati anche i sali di sodio, potassio, calcio e magnesio, come pure i loro cloridrati.

L-acido glutammico

L-alanina

L-arginina

L-cisteina

L-cistina

L-citrullina malato

L-fenilalanina

Glicina

L-glutammina

L-isoleucina

L-istidina

L-leucina

L-lisina

L-lisina acetata

L-metionina

L-ornitina

L-prolina

L-serina

L-tirosina

L-treonina

L-triptofano

L-valina

##### **3.2** Altre sostanze, senza aminoacidi {#annex_12/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-12/lvl_3/lvl_3_2}
Acidi grassi omega-3 di oli commestibili, di pesce e di alghe

Acido linoleico coniugato (ALC) d’olio di cartamo

Acido linoleico estratto da oli commestibili

β-alanina

Caffeina

L-carnitina

L-carnitina-L-tartrato

L-carnosina

Catechina, epigallocatechinagallato (EGCG) del tè verde

Citrato di colina

Cloridrato di betaina

Cloruro di glucosamina

Concentrati idrosolubili di pomodoro (WSTC) I e II come da comunicato EFSA: EFSA Journal 2010; 8(7):1689

Coenzima Q10, ubichinone o ubichinolo

Cloruro di colina

Colina

Colture batteriche (vive)

Condroitina solfato (*Ph. Eur.* )

Creatina anidra

Creatina citrato

Creatina malato

Creatina monoidrato

Creatina piruvato

DHA e i suoi esteri di oli di pesce e di alghe

Disodio NADH

EPA e i suoi esteri di oli di pesce e di alghe.

Esperidina estratta da arance acerbe<br />D-Glucurono-γ-lattone

Acido β-idrossi-β-metilbutirrico (HMB)

Inositolo

Isoflavoni estratti da soia o trifoglio rosso

Lattasi FCC[^98]

Lattulosio

L-cloridrato di carnitina

Luteina estratta da tagete

Metilsulfonilmetano (MSM)

NADH

Proantocianidine oligomeriche (OPC) d’uva o di corteccia di pino

D-ribosio

Solfato di glucosamina

Tartrato di colina

Taurina

Zeaxantina estratta da tagete
##### **Allegato 13** {#annex_13}
(art. 38 cpv. 2)
### Requisiti delle colture batteriche vive da utilizzare negli alimenti per sportivi {#annex_13/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-13}
1 Le colture batteriche vive utilizzate negli alimenti per sportivi devono essere idonee all’uso alimentare e innocue per la salute.
2 Possono essere impiegate cellule vive di ceppi di una o più specie di batteri (Species).
3 Occorre che siano soddisfatti i seguenti criteri:
3.1 le specie di batteri devono essere preferibilmente di origine umana, non devono presentare proprietà patogene per l’uomo né possedere resistenze antibiotiche trasmissibili;
3.2 le specie di batteri devono essere depositate in una collezione di ceppi internazionalmente riconosciuta;
3.3 specie e ceppi devono essere caratterizzati con metodi di biologia molecolare. Ciò significa che:
    a. Species: ibridazione DNA-DNA oppure analisi della sequenza dell’rRNA 16S,
    b. Ceppi: metodi di biologia molecolare internazionalmente accettati come le procedure di fingerprint PFGE[^99]o RAPD[^100].
##### **Allegato 14** {#annex_14}
(art. 38 cpv. 3 e 4)
### Requisiti dei prodotti energetici e dei preparati contenenti proteine e aminoacidi {#annex_14/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-14}
#### **1** Requisiti dei prodotti energetici {#annex_14/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-14/lvl_1}
##### **1.1** Concentrati di carboidrati {#annex_14/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-14/lvl_1/lvl_1_1}
| a. Carboidrati | Vari tipi di zucchero o prodotti di degradazione dell’amido diversamente riassorbibili |
| --- | --- |
| b. Fonte di energia | Almeno l’80 per cento da carboidrati |
| c. Tenore energetico | Almeno 300 kJ (70 kcal) per 100 ml o 1400 kJ (335 kcal) per 100 g di sostanza secca (riferita al prodotto pronto al consumo) |

##### **1.2** Prodotti ricchi di energia {#annex_14/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-14/lvl_1/lvl_1_2}
| a. Tenore energetico | Almeno 1400 kJ (335 kcal) per 100 g di sostanza secca |
| --- | --- |
| b. Fonte di energia | Almeno il 50 per cento da carboidrati e al massimo il 30 per cento da grassi |

##### **1.3** Bevande sportive {#annex_14/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-14/lvl_1/lvl_1_3}
| a. Tenore energetico | Almeno 100 kJ (25 kcal) per 100 ml |
| --- | --- |
| b. Fonte di energia | Almeno il 90 per cento da carboidrati, al massimo l’1 per cento da grassi e al massimo il 5 per cento da proteine |

##### **1.4** Bevande di recupero {#annex_14/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-14/lvl_1/lvl_1_4}
| a. Tenore energetico | |
| --- | --- |
| b. Fonte di energia | Devono contenere carboidrati e proteine. Una porzione di bevanda deve contenere almeno 20 g di proteine. |

#### **2** Requisiti dei preparati contenenti proteine e aminoacidi {#annex_14/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex--817.022.104--annex-14/lvl_2}
| a. Proteine di collagene | Possono ammontare al massimo al 20 per cento della parte proteica. |
| --- | --- |
| b. Apporto proteico | Al massimo 2 g per kg di peso corporeo al giorno, comprese le proteine assunte con la normale alimentazione. |

[^1]: RS  **817.02**
[^2]: Nuova espr. giusta la cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU  **2020**  2245). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
[^3]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI del 9 giu. 2023, in vigore dal 1° lug. 2023  (RU  **2023**  290).
[^4]: RS  **817.022.2**
[^5]: RS  **817.022.32**
[^6]: Introdotto dalla cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore dal 1° lug. 2020  (RU  **2020**  2245).
[^7]: RS  **817.022.16**
[^8]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024  (RU  **2023**  846).
[^9]: RS  **817.022.31**
[^10]: RS  **817.022.16**
[^11]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024  (RU  **2023**  846).
[^12]: RS  **817.022.31**
[^13]: RS  **817.022.16**
[^14]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore dal 1° lug. 2020  (RU  **2020**  2245).
[^15]: RS  **817.022.16**
[^16]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore dal 1° lug. 2020  (RU  **2020**  2245).
[^17]: RS  **817.022.16**
[^18]: RS  **817.022.16**
[^19]: RS  **817.022.2**
[^20]: RS  **817.022.16**
[^21]: www.the-icsp.org
[^22]: Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024  (RU  **2023**  846).
[^23]: Introdotto dalla cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024  (RU  **2023**  846).
[^24]: Introdotto dalla cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024  (RU  **2023**  846).
[^25]: [RU  **2005**  5953; **2006**  4919; **2007**  1065; **2008**  961,6035; **2009**  1997; **2010**  973,4615; **2011**  6253; **2013**  4919; **2014**  405]
[^26]: Come indicato nell’elenco dell’Unione dei nuovi alimenti stabilito dal regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 della Commissione, del 20 dicembre 2017, che istituisce l’elenco dell’Unione dei nuovi alimenti a norma del regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai nuovi alimenti, GU L 351 del 30.12.2017, pag. 72; modificato da ultimo dal regolamento di esecuzione (UE) 2024/1037, GU L, 2024/1037, 10.4.2024.
[^27]: Menachinone principalmente sotto forma di menachinone-7 e, in minor misura, di menachinone-6.
[^28]: Lieviti arricchiti in selenio prodotti in coltura in presenza di selenito di sodio quale fonte di selenio e contenenti, nella forma in polvere commercializzata, non più di 2,5 mg di selenio/g. La specie prevalente di selenio organico presente nel lievito è la selenometionina (tra il 60 per cento e l’85 per cento del tenore complessivo di selenio estratto del prodotto). Il tenore di altri composti organici del selenio, compresa la selenocisteina, non supera il 10 per cento del tenore complessivo di selenio estratto. I livelli di selenio inorganico non possono superare normalmente l’1 per cento del tenore complessivo di selenio estratto.
[^29]: Per gli aminoacidi aggiunti agli alimenti per lattanti, agli alimenti di proseguimento, agli alimenti a base di cereali e alle altre pappe di complemento possono essere utilizzati esclusivamente i cloridrati indicati espressamente. Per gli aminoacidi aggiunti agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso possono essere utilizzati eventualmente anche i sali di sodio, potassio, calcio e magnesio, come pure i loro cloridrati.
[^30]: In caso di utilizzo negli alimenti per lattanti, negli alimenti di proseguimento, negli alimenti a base di cereali e negli altri alimenti per la prima infanzia,  la cistina può essere utilizzata solo nella forma L-cistina.
[^31]: Fosforo totale
[^32]: Fosforo totale
[^33]: EFA = equivalente di folato dalla dieta: 1 µg EFA = 1 µg di folato dagli alimenti = 0,6 µg di acido folico sintetico dagli alimenti.
[^34]: Niacina preformata.
[^35]: Vitamine A preformata; ER = equivalente retinolo, tutti trans.
[^36]: Sotto forma di colecalciferolo o ergocalciferolo, di cui 10 µg = 400 UI di vitamina D.
[^37]: α–ET= d–α–equivalente tocoferolo.
[^38]: La concentrazione totale di nucleotidi non deve superare 1,2 mg/100 kJ.
[^39]: La concentrazione totale di nucleotidi non deve superare 5 mg/100 kcal.
[^40]: Fosforo totale
[^41]: Fosforo totale
[^42]: Equivalente di folato dalla dieta: 1 µg DFE (dietary folate equivalent) = 1 µg di folato dagli alimenti = 0,6 µg di acido folico sintetico dagli alimenti.
[^43]: Niacina preformata
[^44]: Vitamina A preformata; ER = equivalente retinolo, tutti trans.
[^45]: Sotto forma di colecalciferolo o ergocalciferolo, di cui 10 µg = 400 UI di vitamina D.
[^46]: α-TE = equivalente d-α-tocoferolo
[^47]: La concentrazione totale di nucleotidi non deve superare 1,2 mg/100 kJ.
[^48]: La concentrazione totale di nucleotidi non deve superare 5 mg/100 kcal.
[^49]: 1 kJ = 0,239 kcal.
[^50]: 1 kJ = 0,239 kcal.
[^51]: Equivalente di folato dalla dieta: 1 µg DFE (dietary folate equivalent) = 1 µg di folato dagli alimenti = 0,6 µg di acido folico sintetico dagli alimenti.
[^52]: Vitamina A preformata; ER = equivalente retinolo, tutti trans.
[^53]: α-ET = equivalente d-α-tocoferolo
[^54]: ER = equivalente retinolo, tutti trans.
[^55]: Sotto forma di colecalciferolo o ergocalciferolo, di cui 10 µg = 400 U.I. di vitamina D.
[^56]: ER = equivalente retinolo, tutti trans
[^57]: Valore massimo applicabile ai prodotti di cui all’articolo 19 cpv. 1 lett. a e b.
[^58]: Valore massimo applicabile ai prodotti di cui all’articolo 19 capoverso 1 lettera d.
[^59]: In conformità con le disposizioni di cui agli allegati 5 e 6.
[^60]: Valore massimo applicabile alle derrate alimentari a base di cereali trasformate.
[^61]: Valore massimo applicabile ai prodotti arricchiti di ferro.
[^62]: Valore massimo applicabile alle pietanze a base di frutta, succhi e nettari di frutta e succhi di verdura.
[^63]: In conformità con le disposizioni di cui agli allegati 5 e 6.
[^64]: Si applica la definizione dei residui (indicata tra parentesi dopo il composto originario della sostanza) così come figura nell’allegato II, III, IV o V del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, GU L 70 del 16.3.2005, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2021/590, GU L 125 del 13.4.2021, pag. 15.
[^65]: Si applica la definizione dei residui (indicata tra parentesi dopo il composto originario della sostanza) così come figura nell’allegato II, III, IV o V del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, GU L 70 del 16.3.2005, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2021/590, GU L 125 del 13.4.2021, pag. 15.
[^66]: Enteral nutrient supply for preterm infants A comment of the ESPGHAN Committee on Nutrition, ESPGHAN Committee on Nutrition and invited expert guests: C. Agostoni; Buonocore G, Carnielli VP M. De Curtis, Darmaun D, T. Decsi; M. Domellöf, N.D. Embleton, C. Fusch, Genzel-Boroviczeny O, O. Goulet;Kalhan S.C. S. Kolacek; B. Koletzko, A. Lapillonne, W. Mihatsch, L. Moreno; Neu J, Poindexter B, J. Puntis, Putet G , J.Rigo, Riskin A, Salle B, Sauer P, R. Shamir; H. Szajewska; Thureen P, D. Turck, J.B. van Goudoever, Ziegler E (2010).
[^67]: Equivalente di folato dalla dieta; 1 µg DFE (dietary folate equivalent) = 1 µg di folato dagli alimenti = 0,6 µg di acido folico sintetico dagli alimenti.
[^68]: Niacina preformata.
[^69]: Vitamina A preformata; ER = equivalente retinolo, tutti trans.
[^70]: Sotto forma di colecalciferolo o ergocalciferolo, di cui 10 µg = 400 UI di vitamina D.
[^71]: α-ET = equivalente d-α-tocoferolo
[^72]: Il rapporto molare tra calcio e fosforo disponibile non deve essere inferiore a 1 o superiore a 2.
[^73]: Fosforo totale
[^74]: Equivalente di folato dalla dieta; 1 µg DFE (dietary folate equivalent) = 1 µg di folato dagli alimenti = 0,6 µg di acido folico sintetico dagli alimenti.
[^75]: EN = equivalente di niacina
[^76]: ER = equivalente retinolo, tutti trans.
[^77]: Sotto forma di colecalciferolo o ergocalciferolo, di cui 10 µg = 400 UI di vitamina D.
[^78]: Per i prodotti destinati ai bambini di età compresa tra 1 e 10 anni.
[^79]: Per i prodotti destinati ai bambini di età compresa tra 1 e 10 anni.
[^80]: α-ET = equivalente d-α-tocoferolo
[^81]: Per i prodotti destinati ai bambini da 1 a 10 anni.
[^82]: Per i prodotti destinati ai bambini da 1 a 10 anni.
[^83]: Per i prodotti destinati ai bambini da 1 a 10 anni.
[^84]: Per i prodotti destinati ai bambini da 1 a 10 anni.
[^85]: Joint FAO/WHO/UNU Expert Consultation on Protein and Amino Acid Requirements in Human Nutrition (‎2002: Geneva, Switzerland)‎, Food and Agriculture Organization of the United Nations, World Health Organization & United Nations University. (‎2007)‎. Protein and amino acid requirements in human nutrition: report of a joint FAO/WHO/UNU expert consultation. Geneva: World Health Organization. (WHO Technical Report Series, 935, 284 p), il documento può essere consultato in inglese al seguente indirizzo:https://apps.who.int/iris/handle/10665/43411?locale-attribute=fr&
[^86]: Folati equivalenti: 1 µg DFE = 1 µg di folato alimentare = 0,6 µg di acido folico nei prodotti sostitutivi dell’intera razione giornaliera per un’alimentazione mirante al controllo del peso.
[^87]: Niacina equivalenti.
[^88]: Retinolo equivalenti.
[^89]: Attività della vitamina E per il RRR-α-tocoferolo.
[^90]: Organizzazione mondiale della sanità. Fabbisogno energetico e proteico: Relazione di una riunione congiunta OMS/FAO/UNU. Ginevra: Organizzazione mondiale della sanità, 1985 (serie di relazioni tecniche dell’OMS, n. 724).
[^91]: RS  **817.022.16**
[^92]: RS  **817.022.31**
[^93]: Equivalente retinolo, fattore di conversione: β-carotene = 6 × equivalente retinolo
[^94]: α-tocoferolo <20 per cento, β-tocoferolo < 10 per cento, γ-tocoferolo 50–70 per cento, e δ-tocoferolo 10–30 per cento
[^95]: Livelli tipici dei singoli tocoferoli e tocotrienoli sono:  –  115 mg/g α-tocoferolo (minimo 101 mg/g);  –      5 mg/g β-tocoferolo (minimo < 1 mg/g);  –    45 mg/g γ-tocoferolo (minimo 25 mg/g);  –    12 mg/g δ-tocoferolo (minimo 3 mg/g);  –    67 mg/g α-tocotrienolo (minimo 30 mg/g);  –   < 1 mg/g β-tocotrienolo (minimo < 1 mg/g);  –    82 mg/g γ-tocotrienolo (minimo 45 mg/g);  –      5 mg/g δ-tocotrienolo (minimo 1 mg/g).
[^96]: Menachinone principalmente sotto forma di menachinone-7 e, in minor misura, di menachinone-6.
[^97]: Lieviti arricchiti in selenio prodotti in coltura in presenza di selenito di sodio quale fonte di selenio e contenenti, nella forma in polvere commercializzata, non più di 2,5 mg di selenio/g. La specie prevalente di selenio organico presente nel lievito è la selenometionina (tra il 60 per cento e l’85 per cento del tenore complessivo di selenio estratto del prodotto). Il tenore di altri composti organici del selenio, compresa la selenocisteina, non supera il 10 per cento del tenore complessivo di selenio estratto. I livelli di selenio inorganico non superano normalmente l’1 per cento del tenore complessivo di selenio estratto.
[^98]: FCC = Food Chemicals Codex
[^99]: PFGE = Pulsed-Field Gel Electrophoresis
[^100]: RAPD = Random Amplification of Polymorphic DNA