0.192.110.02

RU **2012** 5683

Traduzione

# Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite

Conclusa a New York il 13 febbraio 1946

Strumento di adesione depositato dalla Svizzera il 25 settembre 2012

Entrata in vigore per la Svizzera il 25 settembre 2012

(Stato 22  settembre 2021)

Considerato che l’articolo 104 dello Statuto delle Nazioni Unite[^1](Statuto) stabilisce che l’Organizzazione gode, sul territorio di ciascuno dei suoi Membri, della capacità giuridica necessaria per l’esercizio delle sue funzioni e per il conseguimento dei suoi fini;

considerato che l’articolo 105 dello Statuto stabilisce che l’Organizzazione gode, sul territorio di ciascuno dei suoi Membri, dei privilegi e delle immunità necessari per il conseguimento dei suoi fini e che i rappresentanti dei Membri delle Nazioni Unite ed i funzionari dell’Organizzazione godranno parimenti dei privilegi e delle immunità necessari per l’esercizio indipendente delle loro funzioni inerenti all’Organizzazione,

l’Assemblea generale ha approvato la seguente Convenzione mediante una risoluzione adottata il 13 febbraio 1946 e l’ha proposta a ciascun Membro delle Nazioni Unite per adesione:

##### **Art. I** Personalità giuridica {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.02--I}
Sezione 1

L’Organizzazione delle Nazioni Unite (Organizzazione) ha personalità giuridica. Essa ha la facoltà di:
a) contrattare;
b) acquistare e vendere beni immobili e mobili;
c) stare in giudizio.

##### **Art. II** Beni, fondi e averi {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.02--II}
Sezione 2

L’Organizzazione, con i suoi beni e averi, indipendentemente dal luogo in cui si trovano e dal loro detentore, gode dell’immunità di giurisdizione, salvo esplicita rinuncia dell’Organizzazione a tale immunità in un caso particolare. Resta tuttavia inteso che tale rinuncia non può estendersi alle misure esecutive.

Sezione 3

I locali dell’Organizzazione sono inviolabili. I suoi beni e averi, indipendentemente dal luogo in cui si trovano e dal loro detentore, sono esenti da perquisizioni, requisizioni, confische, espropriazioni e qualsiasi altra forma di coercizione esecutiva, amministrativa, giudiziaria o legislativa.

Sezione 4

Gli archivi dell’Organizzazione e, in generale, tutti i documenti da essa posseduti o conservati, sono inviolabili, indipendentemente dal luogo in cui si trovano.

Sezione 5

Senza essere sottoposta ad alcun controllo, regolamento o moratoria finanziaria, l’Organizzazione può:
a) possedere fondi, oro o divise di qualsiasi natura e avere conti in qualsiasi moneta;
b) trasferire liberamente, da un Paese a un altro o all’interno di un qualsiasi Paese, i fondi, l’oro o le divise in suo possesso e convertire queste ultime in qualsiasi altra moneta.

Sezione 6

Nell’esercizio dei diritti a essa concessi in virtù della sezione 5 di cui sopra, l’Organizzazione tiene conto di ogni esigenza presentatale dal Governo di uno Stato Membro, nella misura in cui ritenga di potervi adempiere senza pregiudicare i propri interessi.

Sezione 7

L’Organizzazione, i suoi averi, redditi e altri beni sono esenti:
a) da qualsiasi imposta diretta. Rimane tuttavia inteso che l’Organizzazione non chiedono l’esenzione da imposte non eccedenti la semplice rimunerazione di servizi d’utilità pubblica;
b) da qualsiasi dazio doganale, divieto e limitazione d’importazione o d’esportazione, per gli oggetti importati o esportati dall’Organizzazione per il proprio uso ufficiale. Rimane tuttavia inteso che gli articoli così importati in franchigia non sono venduti sul territorio del Paese d’importazione, salvo che ciò avvenga alle condizioni stabilite dal Governo di detto Paese;
c) da qualsiasi dazio doganale, divieto e limitazione d’importazione o di esportazione sulle sue pubblicazioni.

Sezione 8

Sebbene l’Organizzazione non rivendichi in linea di principio l’esenzione dalle accise e dalle tasse sulle vendite comprese nei prezzi di beni mobili e immobili, gli Stati Membri provvedono a stabilire, ove possibile, adeguati accordi amministrativi volti a garantirle l’esenzione o il rimborso di dette accise e tasse, qualora incluse nel prezzo di acquisti importanti cui essa proceda per il suo impiego ufficiale.

##### **Art. III** Agevolazioni di comunicazione {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.02--III}
Sezione 9

L’Organizzazione beneficia, sul territorio di ogni Membro, per le sue comunicazioni ufficiali, di un trattamento di favore pari almeno a quello da esso concesso a qualsiasi Governo o relativa rappresentanza diplomatica, per quanto concerne le priorità, le tariffe e le tasse di corriere, i cablogrammi, i telegrammi, i radiotelegrammi, le telefotografie, le comunicazioni telefoniche e le altre comunicazioni, nonché le tariffe di stampa per le informazioni ai giornali e alla radio. La corrispondenza ufficiale e le altre comunicazioni ufficiali dell’Organizzazione non possono essere sottoposte a censura.

Sezione 10

L’Organizzazione ha il diritto di utilizzare codici e di spedire e ricevere la sua corrispondenza per corrieri o valigie che godono degli stessi privilegi e delle stesse immunità concessi a corrieri e valigie diplomatici.

##### **Art. IV** Rappresentanti dei Membri {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.02--IV}
Sezione 11

I rappresentanti dei Membri presso gli organi principali e sussidiari delle Nazioni Unite e alle conferenze convocate dalle Nazioni Unite, durante l’esercizio delle loro funzioni e durante il viaggio di andata e ritorno dalla sede della riunione, godono dei seguenti privilegi e immunità:
a) immunità da arresto o da detenzione e sequestro dei loro bagagli personali e, per quanto concerne gli atti da essi compiuti in qualità di rappresentanti (parole e scritti compresi), immunità da qualsiasi giurisdizione;
b) inviolabilità di qualsiasi pratica e documento;
c) diritto di fare uso di codici e di ricevere documenti o corrispondenza per corriere o valigie sigillate;
d) esenzione, per sé e per i congiunti, da qualsiasi misura restrittiva in materia di immigrazione, da ogni formalità di registrazione degli stranieri e da qualunque obbligo di servizio nazionale nel Paese visitato o attraversato nell’esercizio delle proprie funzioni;
e) stesse agevolazioni concesse ai rappresentanti dei Governi stranieri in missione ufficiale temporanea, in materia di disciplinamenti monetari o di cambio;
f) stesse immunità e agevolazioni concesse agli agenti diplomatici per i loro bagagli personali, nonché
g) altri privilegi, immunità e agevolazioni non incompatibili con quanto precede, concessi agli agenti diplomatici, salvo il diritto di chiedere l’esenzione da dazi doganali sugli oggetti importati (diversi da quelli che costituiscono i loro bagagli personali) o l’esenzione da accise o da tasse sulle vendite.

Sezione 12

Al fine di garantire ai rappresentanti dei Membri presso gli organi principali e sussidiari delle Nazioni Unite e alle conferenze convocate dall’Organizzazione piena libertà di parola e totale indipendenza nell’adempimento delle loro funzioni, l’immunità di giurisdizione concernente parole, scritti o atti relativi a detto adempimento continua ad essere loro concessa anche dopo la cessazione del loro mandato.

Sezione 13

I periodi durante i quali i rappresentanti dei Membri presso gli organi principali e sussidiari delle Nazioni Unite e alle conferenze convocate dall’Organizzazione si trovano sul territorio di uno Stato Membro per l’esercizio delle loro funzioni non sono considerati periodi di residenza nei casi in cui l’applicazione di un’imposta sia subordinata alla residenza del contribuente.

Sezione 14

I privilegi e le immunità non sono concessi ai rappresentanti dei Membri a loro vantaggio personale, bensì allo scopo di garantire l’esercizio, in piena indipendenza, delle loro funzioni relative all’Organizzazione. Un Membro ha pertanto non solo il diritto ma il dovere di revocare l’immunità al suo rappresentante in tutti i casi in cui ritenga che essa ostacoli l’azione della giustizia e qualora possa essere revocata senza compromettere lo scopo per cui era stata concessa.

Sezione 15

Le disposizioni delle sezioni 11, 12 e 13 non sono applicabili nel caso di un rappresentante di fronte alle autorità dello Stato di cui questi sia cittadino o di cui sia o sia stato rappresentante.

Sezione 16

Ai fini del presente articolo, il termine «rappresentante» designa tutti i delegati aggiunti, i consiglieri, gli esperti tecnici e i segretari di delegazione.

##### **Art. V** Funzionari {#art_V omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.02--V}
Sezione 17

Il Segretario generale determina le categorie di funzionari a cui si applicano le disposizioni del presente articolo e dell’articolo VII. Questi ne presenta l’elenco all’Assemblea generale e ne dà in seguito comunicazione ai Governi di tutti i Membri. I nomi dei funzionari corrispondenti a tali categorie sono comunicati periodicamente ai Governi dei Membri.

Sezione 18

I funzionari dell’Organizzazione:
a) godono dell’immunità di giurisdizione per gli atti da essi compiuti in veste ufficiale (parole e scritti compresi);
b) sono esenti da qualsiasi imposta sugli stipendi e sulle gratificazioni versati dall’Organizzazione;
c) sono esenti da qualsiasi obbligo di servizio nazionale;
d) unitamente ai loro congiunti e familiari a carico, non sono soggetti alle disposizioni che limitano l’immigrazione e alle formalità di registrazione degli stranieri;
e) in materia di agevolazioni di cambio, godono degli stessi privilegi concessi ai funzionari di rango corrispondente appartenenti alle missioni diplomatiche accreditate presso il Governo interessato;
f) unitamente ai loro congiunti e familiari a carico, godono delle stesse agevolazioni di rimpatrio concesse agli agenti diplomatici in periodi di crisi internazionale;
g) godono del diritto di importare in franchigia i mobili ed effetti di loro proprietà in occasione della loro prima entrata in funzione nel Paese interessato.

Sezione 19

Oltre ai privilegi e alle immunità previsti nella sezione 18, il Segretario generale e tutti i Sottosegretari generali, così come i loro congiunti e figli minorenni, godono dei privilegi, immunità, esenzioni e agevolazioni concessi agli inviati diplomatici conformemente al diritto internazionale.

Sezione 20

I privilegi e le immunità sono concessi ai funzionari esclusivamente nell’interesse delle Nazioni Unite e non a loro vantaggio personale. Il Segretario generale può e deve revocare l’immunità concessa a un funzionario in tutti i casi in cui ritenga che essa ostacoli l’azione della giustizia e qualora possa essere revocata senza pregiudicare gli interessi dell’Organizzazione. Il Consiglio di Sicurezza è competente per la revoca delle immunità del Segretario generale.

Sezione 21

L’Organizzazione collabora costantemente con le autorità competenti degli Stati Membri allo scopo di facilitare la buona amministrazione della giustizia, garantire l’osservanza dei regolamenti di polizia ed evitare ogni abuso che possa essere causato dai privilegi, immunità e agevolazioni elencati nel presente articolo.

##### **Art. VI** Esperti in missione per l’Organizzazione {#art_V omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.02--VI}
Sezione 22

Gli esperti (diversi dai funzionari elencati nell’articolo V) in missione per l’Organizzazione godono dei privilegi e delle immunità necessari per esercitare in piena indipendenza le loro funzioni durante tutta la durata della missione, incluso il tempo del viaggio. Essi godono in particolare dei privilegi e delle immunità seguenti:
a) immunità da arresto o da detenzione e sequestro dei loro bagagli personali;
b) immunità da qualsiasi giurisdizione per quanto concerne gli atti da essi compiuti durante le loro missioni (parole e scritti compresi). Tale immunità continua a essere loro concessa anche dopo la conclusione delle loro missioni per l’Organizzazione;
c) inviolabilità di qualsiasi pratica e documento;
d) diritto di fare uso di codici e di ricevere documenti o corrispondenza per corriere o valigie sigillate per le loro comunicazioni con l’Organizzazione;
e) stesse agevolazioni concesse ai rappresentanti dei Governi stranieri in missione ufficiale temporanea, in materia di disciplinamenti monetari o di cambio;
f) stesse immunità e agevolazioni concesse agli agenti diplomatici per i loro bagagli personali.

Sezione 23

I privilegi e le immunità sono concessi agli esperti nell’interesse dell’Organizzazione e non a loro vantaggio personale. Il Segretario generale può e deve revocare l’immunità concessa a un esperto in tutti i casi in cui ritenga che essa ostacoli l’azione della giustizia e qualora possa essere revocata senza pregiudicare gli interessi dell’Organizzazione.

##### **Art. VII** Lasciapassare delle Nazioni Unite {#art_V omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.02--VII}
Sezione 24

L’Organizzazione può rilasciare lasciapassare ai suoi funzionari. Tali lasciapassare sono riconosciuti e accettati dalle autorità degli Stati  Membri come titoli di viaggio validi, tenuto conto delle disposizioni della sezione 25.

Sezione 25

Le domande di visto (qualora sia necessario un visto) presentate dai titolari di detti lasciapassare e munite di un certificato attestante che i funzionari viaggiano per conto dell’Organizzazione devono essere esaminate entro il più breve tempo possibile. Ai titolari dei lasciapassare sono inoltre concesse agevolazioni di viaggio rapido.

Sezione 26

Agli esperti e alle altre persone che, senza essere in possesso di un lasciapassare delle Nazioni Unite, presentano un certificato attestante il fatto che essi viaggiano per conto dell’Organizzazione sono concesse agevolazioni analoghe a quelle menzionate nella sezione 25.

Sezione 27

Il Segretario generale, i Sottosegretari generali e i direttori, quando viaggiano per conto dell’Organizzazione con lasciapassare rilasciato dalla stessa, godono delle stesse agevolazioni concesse agli inviati diplomatici.

Sezione 28

Le disposizioni del presente articolo possono essere applicate ai funzionari di rango analogo appartenenti a istituzioni specializzate qualora gli accordi che stabiliscono i rapporti di queste istituzioni con l’Organizzazione, di cui all’articolo 63 dello Statuto, contemplino una disposizione in tal senso.

##### **Art. VIII** Composizione delle controversie {#art_V omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.02--VIII}
Sezione 29

L’Organizzazione prevede procedure adeguate per comporre:
a) le controversie in materia di contratti o altre controversie di diritto privato in cui l’Organizzazione sia parte in causa;
b) le controversie in cui sia coinvolto un funzionario dell’Organizzazione che, in virtù della sua situazione ufficiale, gode dell’immunità, qualora questa non sia stata revocata dal Segretario generale.

Sezione 30

Ogni divergenza sull’interpretazione o l’applicazione della presente Convenzione è portata dinanzi alla Corte internazionale di Giustizia, salvo ove le parti abbiano stabilito, per un determinato caso, di ricorrere a una diversa modalità di composizione. Se nasce una controversia tra l’Organizzazione e uno Stato Membro, è chiesto un parere consultivo su ogni questione giuridica controversa, in conformità all’articolo 96 dello Statuto e all’articolo 65 dello Statuto della Corte internazionale di Giustizia del 26 giugno 1945[^2]. Il parere della Corte è accettato dalle parti come definitivo.

## Articolo finale {#lvl_u9}
Sezione 31
La presente Convenzione è sottoposta a tutti i Membri dell’Organizzazione per adesione.
Sezione 32
L’adesione avviene mediante deposito di uno strumento presso il Segretario generale dell’Organizzazione e la Convenzione entra in vigore nei confronti di ciascun Membro alla data in cui esso deposita il proprio strumento di adesione.
Sezione 33
Il Segretario generale informa tutti i Membri dell’Organizzazione del deposito di ogni strumento di adesione.
Sezione 34
Resta inteso che, quando uno strumento di adesione è depositato da un qualsiasi Membro, quest’ultimo deve essere in grado, in virtù del proprio diritto, di applicare i disposti della presente Convenzione.
Sezione 35
La presente Convenzione tra l’Organizzazione e ciascun Membro che abbia depositato il proprio strumento di adesione rimane in vigore per tutto il tempo in cui quest’ultimo è Membro dell’Organizzazione o fino a quando l’Assemblea generale non approvi una convenzione generale riveduta cui partecipi detto Membro.
Sezione 36
Il Segretario generale può concludere, con uno o più Membri, accordi aggiuntivi che modifichino i disposti della presente Convenzione, relativamente a quel Membro o quei Membri. Tali accordi aggiuntivi sono sottoposti, caso per caso, all’approvazione dell’Assemblea generale.

(Seguono le firme)

| Stati partecipanti | Ratifica<br>Adesione (A)<br>Dichiarazione di successione (S) | | Entrata in vigore | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Afghanistan | 5 settembre | 1947 A | 5 settembre | 1947 |
| Albania* | 2 luglio | 1957 A | 2 luglio | 1957 |
| Algeria* | 31 ottobre | 1963 A | 31 ottobre | 1963 |
| Angola | 9 agosto | 1990 A | 9 agosto | 1990 |
| Antigua e Barbuda | 25 ottobre | 1988 S | 1° novembre | 1981 |
| Arabia Saudita^*^ | 3 settembre | 2015 A | 3 settembre | 2015 |
| Argentina | 12 ottobre | 1956 A | 12 ottobre | 1956 |
| Armenia* | 29 aprile | 2004 A | 29 aprile | 2004 |
| Australia | 2 marzo | 1949 A | 2 marzo | 1949 |
| Austria | 10 maggio | 1957 A | 10 maggio | 1957 |
| Azerbaigian | 13 agosto | 1992 A | 13 agosto | 1992 |
| Bahama | 17 marzo | 1977 S | 10 luglio | 1973 |
| Bahrein | 17 settembre | 1992 A | 17 settembre | 1992 |
| Bangladesh | 13 gennaio | 1978 S | 26 marzo | 1971 |
| Barbados | 10 gennaio | 1972 S | 30 novembre | 1966 |
| Belgio | 25 settembre | 1948 A | 25 settembre | 1948 |
| Belize | 14 settembre | 2005 A | 14 settembre | 2005 |
| Bielorussia* | 22 ottobre | 1953 A | 22 ottobre | 1953 |
| Bolivia | 23 dicembre | 1949 A | 23 dicembre | 1949 |
| Bosnia ed Erzegovina | 1° settembre | 1993 S | 6 marzo | 1992 |
| Brasile | 15 dicembre | 1949 A | 15 dicembre | 1949 |
| Brunei | 1° agosto | 2013 A | 1° agosto | 2013 |
| Bulgaria | 30 settembre | 1960 A | 30 settembre | 1960 |
| Burkina Faso | 27 aprile | 1962 A | 27 aprile | 1962 |
| Burundi | 17 marzo | 1971 A | 17 marzo | 1971 |
| Cambogia | 6 novembre | 1963 A | 6 novembre | 1963 |
| Camerun | 20 ottobre | 1961 S | 1° gennaio | 1960 |
| Canada* | 22 gennaio | 1948 A | 22 gennaio | 1948 |
| Ceca, Repubblica | 22 febbraio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Centrafricana, Repubblica | 4 settembre | 1962 S | 14 agosto | 1960 |
| Cile | 15 ottobre | 1948 A | 15 ottobre | 1948 |
| Cina* | 11 settembre | 1979 A | 11 settembre | 1979 |
| Hong Kong | 1° luglio | 1997 | 1° luglio | 1997 |
| Macao | 20 dicembre | 1999 | 20 dicembre | 1999 |
| Cipro | 5 novembre | 1963 S | 16 agosto | 1960 |
| Colombia | 6 agosto | 1974 A | 6 agosto | 1974 |
| Congo (Brazzaville) | 15 ottobre | 1962 S | 15 agosto | 1960 |
| Congo (Kinshasa) | 8 dicembre | 1964 A | 8 dicembre | 1964 |
| Corea del Sud* | 9 aprile | 1992 A | 9 aprile | 1992 |
| Costa d’Avorio | 8 dicembre | 1961 S | 7 agosto | 1960 |
| Costa Rica | 26 ottobre | 1949 A | 26 ottobre | 1949 |
| Croazia | 12 ottobre | 1992 S | 8 ottobre | 1991 |
| Cuba | 9 settembre | 1959 A | 9 settembre | 1959 |
| Danimarca | 10 giugno | 1948 A | 10 giugno | 1948 |
| Dominica | 24 novembre | 1987 S | 3 novembre | 1978 |
| Dominicana, Repubblica | 7 marzo | 1947 A | 7 marzo | 1947 |
| Ecuador | 22 marzo | 1956 A | 22 marzo | 1956 |
| Egitto | 17 settembre | 1948 A | 17 settembre | 1948 |
| El Salvador | 9 luglio | 1947 A | 9 luglio | 1947 |
| Emirati Arabi Uniti | 2 giugno | 2003 A | 2 giugno | 2003 |
| Estonia | 21 ottobre | 1991 A | 21 ottobre | 1991 |
| Etiopia | 22 luglio | 1947 A | 22 luglio | 1947 |
| Figi | 21 giugno | 1971 S | 10 ottobre | 1970 |
| Filippine | 28 ottobre | 1947 A | 28 ottobre | 1947 |
| Finlandia | 31 luglio | 1958 A | 31 luglio | 1958 |
| Francia | 18 agosto | 1947 A | 18 agosto | 1947 |
| Gabon | 13 marzo | 1964 A | 13 marzo | 1964 |
| Gambia | 1° agosto | 1966 S | 18 febbraio | 1965 |
| Georgia | 17 dicembre | 2007 A | 17 dicembre | 2007 |
| Germania | 5 novembre | 1980 A | 5 novembre | 1980 |
| Ghana | 5 agosto | 1958 A | 5 agosto | 1958 |
| Giamaica | 9 settembre | 1963 A | 9 settembre | 1963 |
| Giappone | 18 aprile | 1963 A | 18 aprile | 1963 |
| Gibuti | 6 aprile | 1978 S | 27 giugno | 1977 |
| Giordania | 3 gennaio | 1958 A | 3 gennaio | 1958 |
| Grecia | 29 dicembre | 1947 A | 29 dicembre | 1947 |
| Guatemala | 7 luglio | 1947 A | 7 luglio | 1947 |
| Guinea | 10 gennaio | 1968 A | 10 gennaio | 1968 |
| Guyana | 28 dicembre | 1972 A | 28 dicembre | 1972 |
| Haiti | 6 agosto | 1947 A | 6 agosto | 1947 |
| Honduras | 16 maggio | 1947 A | 16 maggio | 1947 |
| India | 13 maggio | 1948 A | 13 maggio | 1948 |
| Indonesia* | 8 marzo | 1972 A | 8 marzo | 1972 |
| Iran | 8 maggio | 1947 A | 8 maggio | 1947 |
| Iraq | 15 settembre | 1949 A | 15 settembre | 1949 |
| Irlanda | 10 maggio | 1967 A | 10 maggio | 1967 |
| Islanda | 10 marzo | 1948 A | 10 marzo | 1948 |
| Israele | 21 settembre | 1949 A | 21 settembre | 1949 |
| Italia | 3 febbraio | 1958 A | 3 febbraio | 1958 |
| Kazakistan | 26 agosto | 1998 A | 26 agosto | 1998 |
| Kenya | 1° luglio | 1965 A | 1° luglio | 1965 |
| Kirghizistan | 28 gennaio | 2000 A | 28 gennaio | 2000 |
| Kuwait | 13 dicembre | 1963 A | 13 dicembre | 1963 |
| Laos* | 24 novembre | 1956 A | 24 novembre | 1956 |
| Lesotho | 26 novembre | 1969 A | 26 novembre | 1969 |
| Lettonia | 21 novembre | 1997 A | 21 novembre | 1997 |
| Libano | 10 marzo | 1949 A | 10 marzo | 1949 |
| Liberia | 14 marzo | 1947 A | 14 marzo | 1947 |
| Libia | 28 novembre | 1958 A | 28 novembre | 1958 |
| Liechtenstein | 25 marzo | 1993 A | 25 marzo | 1993 |
| Lituania* | 9 dicembre | 1993 | 9 dicembre | 1993 |
| Lussemburgo | 14 febbraio | 1949 A | 14 febbraio | 1949 |
| Macedonia del Nord | 18 agosto | 1993 S | 17 novembre | 1991 |
| Madagascar | 23 maggio | 1962 S | 26 giugno | 1960 |
| Malawi | 17 maggio | 1966 A | 17 maggio | 1966 |
| Malaysia | 28 ottobre | 1957 S | 31 agosto | 1957 |
| Mali | 28 marzo | 1968 A | 28 marzo | 1968 |
| Malta | 27 giugno | 1968 S | 21 settembre | 1964 |
| Marocco | 18 marzo | 1957 A | 18 marzo | 1957 |
| Maurizio | 18 luglio | 1969 S | 12 marzo | 1968 |
| Messico* | 26 novembre | 1962 A | 26 novembre | 1962 |
| Micronesia | 5 dicembre | 2008 A | 5 dicembre | 2008 |
| Moldova | 12 aprile | 1995 A | 12 aprile | 1995 |
| Monaco | 8 marzo | 2005 A | 8 marzo | 2005 |
| Mongolia | 31 maggio | 1962 A | 31 maggio | 1962 |
| Montenegro | 23 ottobre | 2006 S | 3 giugno | 2006 |
| Mozambico | 8 maggio | 2001 A | 8 maggio | 2001 |
| Myanmar | 25 gennaio | 1955 A | 25 gennaio | 1955 |
| Namibia | 17 luglio | 2006 A | 17 luglio | 2006 |
| Nepal* | 28 settembre | 1965 A | 28 settembre | 1965 |
| Nicaragua | 29 novembre | 1947 A | 29 novembre | 1947 |
| Niger | 25 agosto | 1961 S | 3 agosto | 1960 |
| Nigeria | 26 giugno | 1961 S | 1° ottobre | 1960 |
| Norvegia | 18 agosto | 1947 A | 18 agosto | 1947 |
| Nuova Zelanda | 10 dicembre | 1947 A | 10 dicembre | 1947 |
| Tokelau | 10 dicembre | 1947 A | 10 dicembre | 1947 |
| Paesi Bassi | 19 aprile | 1948 A | 19 aprile | 1948 |
| Pakistan | 22 settembre | 1948 A | 22 settembre | 1948 |
| Panama | 27 maggio | 1947 A | 27 maggio | 1947 |
| Papua Nuova Guinea | 4 dicembre | 1975 S | 16 settembre | 1975 |
| Paraguay | 2 ottobre | 1953 A | 2 ottobre | 1953 |
| Perù | 24 luglio | 1963 A | 24 luglio | 1963 |
| Polonia | 8 gennaio | 1948 A | 8 gennaio | 1948 |
| Portogallo | 14 ottobre | 1998 A | 14 ottobre | 1998 |
| Qatar* | 26 settembre | 2007 A | 26 settembre | 2007 |
| Regno Unito | 17 settembre | 1946 A | 17 settembre | 1946 |
| Romania* | 5 luglio | 1956 A | 5 luglio | 1956 |
| Ruanda | 15 aprile | 1964 A | 15 aprile | 1964 |
| Russia* | 22 settembre | 1953 A | 22 settembre | 1953 |
| San Marino | 22 febbraio | 2012 A | 22 febbraio | 2012 |
| Santa Lucia | 27 agosto | 1986 S | 22 febbraio | 1979 |
| Seicelle | 26 agosto | 1980 A | 26 agosto | 1980 |
| Senegal | 27 maggio | 1963 S | 20 giugno | 1960 |
| Serbia | 12 marzo | 2001 S | 27 aprile | 1992 |
| Sierra Leone | 13 marzo | 1962 S | 27 aprile | 1961 |
| Singapore | 18 marzo | 1966 S | 9 agosto | 1965 |
| Siria | 29 settembre | 1953 A | 29 settembre | 1953 |
| Slovacchia | 28 maggio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Slovenia | 6 luglio | 1992 S | 25 giugno | 1991 |
| Somalia | 9 luglio | 1963 A | 9 luglio | 1963 |
| Spagna | 31 luglio | 1974 A | 31 luglio | 1974 |
| Sri Lanka | 19 giugno | 2003 A | 19 giugno | 2003 |
| Stati Uniti d’America* | 29 aprile | 1970 A | 29 aprile | 1970 |
| Sudafrica* | 30 agosto | 2002 A | 30 agosto | 2002 |
| Sudan | 21 marzo | 1977 A | 21 marzo | 1977 |
| Svezia | 28 agosto | 1947 A | 28 agosto | 1947 |
| Svizzera | 25 settembre | 2012 A | 25 settembre | 2012 |
| Tagikistan | 19 ottobre | 2001 A | 19 ottobre | 2001 |
| Tanzania | 29 ottobre | 1962 A | 29 ottobre | 1962 |
| Thailandia* | 30 marzo | 1956 A | 30 marzo | 1956 |
| Timor Est | 23 gennaio | 2015 A | 23 gennaio | 2015 |
| Togo | 27 febbraio | 1962 S | 27 aprile | 1960 |
| Trinidad e Tobago | 19 ottobre | 1965 A | 19 ottobre | 1965 |
| Tunisia | 7 maggio | 1957 A | 7 maggio | 1957 |
| Turchia* | 22 agosto | 1950 A | 22 agosto | 1950 |
| Turkmenistan | 23 novembre | 2007 A | 23 novembre | 2007 |
| Ucraina* | 20 novembre | 1953 A | 20 novembre | 1953 |
| Uganda | 9 luglio | 2001 A | 9 luglio | 2001 |
| Ungheria | 30 luglio | 1956 A | 30 luglio | 1956 |
| Uruguay | 16 febbraio | 1984 A | 16 febbraio | 1984 |
| Venezuela* | 21 dicembre | 1998 A | 21 dicembre | 1998 |
| Vietnam* | 6 aprile | 1988 A | 6 aprile | 1988 |
| Yemen | 23 luglio | 1963 A | 23 luglio | 1963 |
| Zambia | 16 giugno | 1975 S | 24 ottobre | 1964 |
| Zimbabwe | 13 maggio | 1991 A | 13 maggio | 1991 |
| ^*^ Riserve e dichiarazioni. Le riserve e dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. Il testo, francese ed inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: http://treaties.un.org/ > Enregistrement et Publication > Recueil des Traités des Nations Unies, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. | | | | |

[^1]: RS  **0.120**
[^2]: RS  **0.193.501**