0.192.110.32

RU **1966** 805; FF **1965** I 381

Traduzione

# Secondo protocollo addizionale all’accordo generale su i privilegi e le immunità del Consiglio d’Europa

Disposizioni concernenti i membri della Commissione europea<br />dei Diritti dell’Uomo

Conchiuso a Parigi il 15 dicembre 1956

Approvato dall’Assemblea federale il 20 settembre 1965[^1]

Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 29 novembre 1975

Entrato in vigore per la Svizzera il 29 novembre 1965

(Stato 16 marzo 2022)

I Governi firmatari, Membri del Consiglio d’Europa,

considerato che, secondo l’articolo 59 della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950[^2], i membri della Commissione Europea dei Diritti dell’Uomo (appresso chiamata «Commissione») godono, nell’esercizio del loro ufficio, dei privilegi e delle immunità previsti nell’articolo 40 dello Statuto del Consiglio d’Europa[^3]e negli Accordi conchiusi in virtù di quest’articolo;

considerata l’importanza di definire e specificare tali privilegi e immunità mediante un Protocollo addizionale all’Accordo Generale su i Privilegi e le Immunità del Consiglio d’Europa, firmato a Parigi il 2 settembre 1949[^4];

hanno convenuto quanto segue,

##### **Art. 1** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.32--1}
I membri della Commissione, nell’esercizio del loro ufficio e nei viaggi al o dal luogo delle loro adunanze, godono i privilegi e le immunità seguenti:
a. immunità da arresto o detenzione e da sequestro del bagaglio personale e, quanto agli atti da essi compiti ufficialmente, comprese le parole e gli scritti, immunità da ogni giurisdizione;
b. inviolabilità d’ogni carta e documento;
c. esenzione per sé e i loro coniugi da ogni provvedimento restrittivo circa l’immigrazione, da ogni forma di registrazione degli stranieri, nei paesi da essi visitati o traversati nell’esercizio del loro ufficio.

##### **Art. 2** {#art_2 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.32--2}
1. Nessuna restrizione amministrativa o d’altra natura può essere apportata al libero spostamento dei membri della Commissione che si recano al luogo d’adunanza della stessa o ne tornano.
2. I membri della Commissione ricevono in materia doganale e di controllo dei cambi:
a. dal loro governo, le medesime agevolezze riconosciute agli alti funzionari, che si recano all’estero in missione ufficiale temporanea;
h. dai governi degli altri Membri, le medesime agevolezze riconosciute ai rappresentanti di governi esteri in missione ufficiale temporanea.

##### **Art. 3** {#art_3 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.32--3}
Per assicurare ai membri della Commissione un’intera libertà di parola e indipendenza nell’adempimento del loro ufficio, l’immunità da giurisdizione quanto alle parole, agli scritti o agli atti da essi emanati nell’adempimento del loro ufficio continuerà a essere loro accordata anche dopo la cessazione del mandato.

##### **Art. 4** {#art_4 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.32--4}
I privilegi e le immunità sono concessi ai membri della Commissione, non per loro utilità personale, ma per assicurare piena indipendenza all’esercizio del loro ufficio. La Commissione è sola competente a pronunciare la levata delle immunità; essa non ha soltanto il diritto, ma il dovere di levare l’immunità dei suoi membri in tutti i casi dove, a suo parere, l’immunità impedisse di fare giustizia o possa essere levata senza nuocere allo scopo per cui è concessa.

##### **Art. 5** {#art_5 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.32--5}
Il presente Protocollo è aperto alla firma dei Membri del Consiglio che possono divenirvi Parte, mediante:
a. la firma senza riserva di ratificazione;
b. la firma con riserva di ratificazione, seguita da ratificazione.

Gli strumenti di ratificazione saranno depositati presso il Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

##### **Art. 6** {#art_6 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.32--6}
1. Il presente Protocollo entrerà in vigore non appena tre Membri del Consiglio d’Europa, conformemente alle disposizioni dell’articolo 5, l’avranno firmato senza riserva di ratificazione o l’avranno ratificato.
2. Per ogni Membro che lo firmerà senza riserva di ratificazione o lo ratificherà ulteriormente, il presente Protocollo entrerà in vigore al momento della firma o del deposito dello strumento di ratificazione.

##### **Art. 7** {#art_7 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.192.110.32--7}
Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa notificherà ai Membri di questo il giorno dell’entrata in vigore del presente Protocollo e i nomi dei Membri che l’hanno firmato senza riserva di ratificazione o ratificato.

*In fede di che,* i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo, hanno firmato il presente Protocollo.Fatto a Parigi, il 15 dicembre 1956, nelle lingue francese e inglese, i cui testi fanno ugualmente fede, in un solo esemplare, che sarà depositato nell’archivio del Consiglio d’Europa. Il Segretario Generale ne comunicherà copie, certificate conformi, a tutti i governi firmatari.(Seguono le firme)

| Stati partecipanti | Ratifica<br>Firmato senza riserva di ratificazione (F) | | Entrata in vigore | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Albania | 4 giugno | 1998 F | 4 giugno | 1998 |
| Austria | 13 novembre | 1958 F | 13 novembre | 1958 |
| Belgio | 7 settembre | 1961 | 7 settembre | 1961 |
| Ceca, Repubblica | 30 maggio | 1995 | 30 maggio | 1995 |
| Cipro | 30 novembre | 1967 | 30 novembre | 1967 |
| Croazia | 11 ottobre | 1997 | 11 ottobre | 1997 |
| Danimarca | 15 dicembre | 1956 F | 15 dicembre | 1956 |
| Finlandia | 11 dicembre | 1989 | 11 dicembre | 1989 |
| Francia | 10 marzo | 1978 | 10 marzo | 1978 |
| Germania | 7 luglio | 1960 | 7 luglio | 1960 |
| Grecia | 2 febbraio | 1961 | 2 febbraio | 1961 |
| Irlanda | 21 settembre | 1967 | 21 settembre | 1967 |
| Islanda | 15 dicembre | 1956 F | 15 dicembre | 1956 |
| Italia | 4 giugno | 1958 | 4 giugno | 1958 |
| Lettonia | 15 gennaio | 1998 F | 15 gennaio | 1998 |
| Liechtenstein | 11 dicembre | 1979 | 11 dicembre | 1979 |
| Lussemburgo | 8 gennaio | 1960 | 8 gennaio | 1960 |
| Malta | 6 maggio | 1969 | 6 maggio | 1969 |
| Norvegia | 15 dicembre | 1956 F | 15 dicembre | 1956 |
| Paesi Bassi* | 29 aprile | 1957 F | 29 aprile | 1957 |
| Polonia | 22 aprile | 1993 | 22 aprile | 1993 |
| Portogallo | 6 luglio | 1982 | 6 luglio | 1982 |
| Regno Unito | 8 luglio | 1958 | 8 luglio | 1958 |
| Romania | 4 ottobre | 1994 F | 4 ottobre | 1994 |
| San Marino | 22 marzo | 1989 | 22 marzo | 1989 |
| Slovacchia | 15 luglio | 1997 | 15 luglio | 1997 |
| Slovenia | 8 novembre | 1994 | 8 novembre | 1994 |
| Spagna | 23 giugno | 1989 | 23 giugno | 1989 |
| Svezia | 15 dicembre | 1956 F | 15 dicembre | 1956 |
| Svizzera | 29 novembre | 1965 | 29 novembre | 1965 |
| Turchia | 7 gennaio | 1960 | 7 gennaio | 1960 |
| Ungheria | 12 gennaio | 1996 | 12 gennaio | 1996 |
| * Riserve e dichiarazioni. Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. I testi, francese ed inglese, possono essere consultati sul sito Internet del Consiglio d’Europa:www.coe.int> Explorer > Bureau des Traités > Liste complète, oppure ottenuti presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. | | | | |

[^1]: RU  **1966**  795
[^2]: RS  **0.101**
[^3]: RS  **0.192.030**
[^4]: RS  **0.192.110.3**