0.351.4

RU **1985** 429; FF **1984** I 461

Traduzione

# Convenzione internazionale contro la presa d’ostaggi

Conchiusa a Nuova York il 17 dicembre 1979

Approvata dall’Assemblea federale il 29 novembre 1984[^1]

Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 5 marzo 1985

Entrata in vigore per la Svizzera il 4 aprile 1985

(Stato 19  febbraio 2019)

Gli Stati contraenti la presente Convenzione,

avendo presenti gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite[^2]concernenti il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale e lo sviluppo delle relazioni amichevoli e della cooperazione tra gli Stati;

riconoscendo in particolare che ognuno ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della sua persona conformemente alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e al Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici;

riaffermando il principio dell’uguaglianza di diritti dei popoli e del loro diritto di disporre di sé stessi sancito nella Carta delle Nazioni Unite, nella Dichiarazione relativa ai principi del diritto internazionale in merito alle relazioni amichevoli e alla cooperazione tra gli Stati in conformità alla Carta delle Nazioni Unite, nonché nelle altre pertinenti Risoluzioni dell’Assemblea generale;

considerando che la presa d’ostaggi è un reato che preoccupa profondamente la comunità internazionale e che, conformemente alle disposizioni della presente Convenzione, chiunque commette un atto di presa d’ostaggi deve essere perseguito o estradato;

convinti della necessità di sviluppare urgentemente una cooperazione internazionale tra gli Stati per quanto concerne l’elaborazione e l’adozione di misure efficaci destinate a prevenire, reprimere e punire tutti gli atti di presa d’ostaggi in quanto manifestazione del terrorismo internazionale,

hanno convenuto quanto segue:

##### **Art. 1** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--1}
1. Commette il reato di presa d’ostaggi ai sensi della presente Convenzione chiunque s’impadronisce di una persona (in seguito denominata «ostaggio») o comunque la detiene e minaccia di ucciderla, di ferirla o di continuare a detenerla al fine di costringere un terzo, segnatamente uno Stato, un’organizzazione internazionale intergovernativa, una persona fisica o giuridica oppure un gruppo di persone, a compiere qualsivoglia atto o ad astenersene in quanto condizione esplicita o implicita della liberazione dell’ostaggio.
2. Si rende ugualmente colpevole di un reato ai sensi della presente Convenzione chiunque:
a) tenta di commettere un atto di presa d’ostaggi, oppure
b) si rende complice di una persona che commette o tenta di commettere un atto di presa d’ostaggi.

##### **Art. 2** {#art_2 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--2}
Ogni Stato contraente reprime le infrazioni previste all’articolo 1 con pene appropriate, che tengano conto della natura grave di tali reati.

##### **Art. 3** {#art_3 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--3}
1. Lo Stato contraente sul cui territorio l’autore del reato detiene l’ostaggio prende tutte le misure che ritiene idonee a migliorare la sorte dell’ostaggio, segnatamente a assicurarne la liberazione e, se necessario, a facilitarne la partenza dopo la liberazione.
2. Se un oggetto ottenuto dall’autore del reato in seguito alla presa d’ostaggi entra in possesso di uno Stato contraente, questo lo restituisce appena possibile all’ostaggio o eventualmente al terzo menzionato all’articolo 1 oppure a una loro competente autorità.

##### **Art. 4** {#art_4 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--4}
Gli Stati contraenti collaborano alla prevenzione dei reati previsti all’articolo 1, segnatamente:
a) prendendo tutte le misure possibili per prevenire la preparazione, sui loro territori rispettivi, di reati la cui perpetrazione è prevista all’interno o all’esterno del loro territorio, ivi comprese le misure volte a proibire sul loro territorio le attività illecite di individui, di gruppi e di organizzazioni che incoraggiano, fomentano, organizzano o commettono atti di presa d’ostaggi;
b) scambiando informazioni e coordinando le misure amministrative e le altre misure eventualmente necessarie per prevenire la perpetrazione di questi reati.

##### **Art. 5** {#art_5 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--5}
1. Ogni Stato contraente prende le misure necessarie per stabilire la propria competenza giurisdizionale in merito ai reati previsti all’articolo 1 quando questi sono perpetrati:
a) sul suo territorio o a bordo di una nave o di un aeromobile immatricolato in detto Stato;
b) da qualsiasi suo cittadino oppure, se detto Stato lo ritiene opportuno, dagli apolidi che hanno la dimora abituale sul suo territorio;
c) per costringerlo a compiere un atto o a astenersene, oppure
d) contro un ostaggio che è cittadino di detto Stato, se quest’ultimo lo ritiene opportuno.
2. Ogni Stato contraente prende parimenti le misure necessarie per stabilire la propria competenza giurisdizionale in merito ai reati previsti all’articolo 1 se il presunto autore del reato si trova sul suo territorio e non viene estradato verso uno qualsiasi degli Stati contemplati al paragrafo 1 del presente articolo.
3. La presente Convenzione non esclude altre competenze penali esercitate in virtù della legislazione interna.

##### **Art. 6** {#art_6 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--6}
1. Se lo ritiene giustificato dalle circostanze, lo Stato contraente sul cui territorio si trova il presunto autore del reato assicura, conformemente alla propria legislazione, la detenzione di questa persona oppure prende ogni altra misura necessaria a garantirne la presenza durante il termine necessario per il promovimento del procedimento penale o della procedura d’estradizione. Detto Stato contraente dovrà immediatamente svolgere un’inchiesta preliminare per accertare i fatti.
2. La detenzione o le altre misure previste al paragrafo 1 del presente articolo sono notificate senza indugio, direttamente o tramite il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite:
a) allo Stato in cui il reato è stato commesso;
b) allo Stato che ha subìto la coazione o il tentativo di coazione;
c) allo Stato di cui la persona fisica o giuridica che ha subito la coazione o il tentativo di coazione ha la cittadinanza;
d) allo Stato di cui l’ostaggio ha la cittadinanza o sul cui territorio dimora abitualmente;
e) allo Stato di cui il presunto autore del reato ha la cittadinanza oppure, se questi è apolide, allo Stato sul cui territorio dimora abitualmente;
f) all’organizzazione internazionale intergovernativa che è stata oggetto della coazione o del tentativo di coazione;
g) a tutti gli altri Stati interessati.
3. Ogni persona nei cui confronti vengono prese le misure previste al paragrafo 1 del presente articolo ha il diritto:
a) di comunicare senza indugio con il più vicino rappresentante competente dello Stato di cui ha la cittadinanza o che è in altro modo abilitato a stabilire questo contatto oppure, se si tratta di una persona apolide, dello Stato sul cui territorio essa ha la dimora abituale;
b) di ricevere la visita di un rappresentante di detto Stato.
4. I diritti enunciati al paragrafo 3 del presente articolo devono essere esercitati nell’ambito delle leggi e dei regolamenti dello Stato sul cui territorio si trova il presunto autore del reato, fermo restando che queste leggi e regolamenti devono tuttavia permettere la piena realizzazione degli scopi inerenti ai diritti enunciati al paragrafo 3 del presente articolo.
5. Le disposizioni dei paragrafi 3 e 4 del presente articolo non pregiudicano il diritto di ogni Stato contraente che ha stabilito la propria competenza conformemente al paragrafo 1 b) dell’articolo 5, d’invitare il Comitato internazionale della Croce Rossa a entrare in contatto con il presunto autore del reato e a visitarlo.
6. Lo Stato che procede all’inchiesta preliminare prevista al paragrafo 1 del presente articolo ne comunica rapidamente le conclusioni agli Stati o all’organizzazione citata al paragrafo 2 del presente articolo e indica loro se intende fare uso della propria competenza.

##### **Art. 7** {#art_7 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--7}
Lo Stato contraente nel quale un’azione penale è stata promossa contro il presunto autore del reato ne comunica, conformemente alla propria legislazione, il risultato definitivo al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ne informa gli altri Stati interessati e le organizzazioni internazionali intergovernative interessate.

##### **Art. 8** {#art_8 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--8}
1. Se non estrada il presunto autore del reato, lo Stato contraente sul cui territorio questi è stato scoperto sottopone il caso, senza eccezione alcuna e indipendentemente dal fatto che il reato sia stato o no commesso sul suo territorio, alle proprie autorità competenti per l’esercizio dell’azione penale, secondo una procedura conforme alla propria legislazione interna. Queste autorità decidono nelle stesse condizioni previste per le infrazioni di diritto comune di natura grave, conformemente alla legislazione interna.
2. A ogni persona contro la quale viene promosso un procedimento a causa di uno dei reati previsti all’articolo 1 è garantito un equo trattamento in ogni fase della procedura, ivi compreso il godimento di tutti i diritti e garanzie previsti dalla legge dello Stato sul cui territorio essa si trova.

##### **Art. 9** {#art_9 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--9}
1. Una domanda d’estradizione concernente il presunto autore del reato presentata in virtù della presente Convenzione verrà respinta se lo Stato richiesto ha validi motivi per ritenere:
a) che la domanda d’estradizione relativa a un reato previsto all’articolo 1 è stata presentata allo scopo di perseguire o punire una persona in considerazione della sua razza, religione, nazionalità, origine etnica o delle sue opinioni politiche, oppure
b) che la posizione di questa persona rischia di essere aggavata:
        i) per una qualsiasi delle ragioni enunciate al capoverso a) del presente paragrafo, oppure
        ii) a causa del fatto che le competenti autorità dello Stato abilitato a esercitare i diritti di protezione non possono comunicare con questa persona.
2. Per quanto concerne i reati definiti nella presente Convenzione, le disposizioni di tutti i trattati e accordi d’estradizione applicabili tra Stati contraenti sono modificate nei rapporti tra questi Stati contraenti nella misura in cui esse siano incompatibili con la presente Convenzione.

##### **Art. 10** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--10}
1. I reati previsti all’articolo 1 sono di pieno diritto compresi quali casi d’estradizione in ogni trattato d’estradizione concluso tra Stati contraenti. Gli Stati contraenti si impegnano a considerare questi reati come casi d’estradizione in ogni trattato d’estradizione che verrà concluso tra di loro.
2. Se uno Stato contraente che subordina l’estradizione all’esistenza di un trattato riceve una domanda d’estradizione da parte di un altro Stato contraente con il quale non ha concluso un trattato d’estradizione, lo Stato richiesto ha la facoltà di considerare la presente Convenzione come base giuridica dell’estradizione per i reati previsti all’articolo 1. L’estradizione soggiace alle altre condizioni previste dal diritto dello Stato richiesto.
3. Gli Stati contraenti che non subordinano l’estradizione all’esistenza di un trattato considerano tra di loro questi reati come casi d’estradizione secondo le condizioni previste dal diritto dello Stato richiesto.
4. Tra Stati contraenti, i reati previsti all’articolo 1 sono considerati ai fini dell’estradizione come commessi sia nel luogo della loro perpetrazione sia sul territorio degli Stati tenuti a stabilire la loro competenza in virtù del paragrafo 1 dell’articolo 5.

##### **Art. 11** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--11}
1. Gli Stati contraenti si accordano l’assistenza giudiziaria più estesa possibile in ogni procedimento penale relativo ai reati previsti all’articolo 1, anche per quanto concerne la comunicazione di tutti gli elementi di prova di cui dispongono e che sono necessari ai fini del procedimento.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo non pregiudicano gli obblighi relativi all’assistenza giudiziaria previsti da qualsiasi altro trattato.

##### **Art. 12** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--12}
Nella misura in cui le Convenzioni di Ginevra del 1949[^3]per la protezione delle vittime della guerra o i Protocolli aggiuntivi[^4]a queste convenzioni sono applicabili a un determinato atto di presa d’ostaggi, e nella misura in cui gli Stati contraenti la presente Convenzione sono tenuti, in virtù di dette convenzioni, a perseguire o a consegnare l’autore della presa d’ostaggi, la presente Convenzione non si applica a un atto di presa d’ostaggi commesso nel corso di un conflitto armato ai sensi delle Convenzioni di Ginevra del 1949 e dei relativi Protocolli aggiuntivi, ivi compresi i conflitti armati previsti al paragrafo 4 dell’articolo 1 del Protocollo aggiuntivo 1 del 1977, conflitti in cui i popoli lottano contro la dominazione coloniale e l’occupazione straniera e contro i regimi razzisti, nell’esercizio del diritto dei popoli di disporre di sé stessi, sancito dalla Carta delle Nazioni Unite[^5]e dalla Dichiarazione relativa ai principi del diritto internazionale in merito alle relazioni amichevoli e alla cooperazione tra gli Stati in conformità alla Carta delle Nazioni Unite.

##### **Art. 13** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--13}
La presente Convenzione non è applicabile quando il reato viene commesso sul territorio di un unico Stato, l’ostaggio e il presunto autore del reato hanno la cittadinanza di questo Stato e il presunto autore del reato è scoperto sul territorio di questo Stato.

##### **Art. 14** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--14}
Nessuna disposizione della presente Convenzione può essere interpretata nel senso che giustifichi la violazione dell’integrità territoriale o dell’indipendenza politica di uno Stato in contrasto con i principi della Carta delle Nazioni Unite[^6].

##### **Art. 15** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--15}
Le disposizioni della presente Convenzione non pregiudicano l’applicazione dei trattati sull’asilo in vigore alla data dell’adozione della Convenzione stessa per quanto concerne gli Stati che sono parte a questi trattati; uno Stato parte alla presente Convenzione non potrà tuttavia invocare questi trattati nei confronti di un altro Stato parte alla presente Convenzione che non sia nel contempo parte a questi trattati.

##### **Art. 16** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--16}
1. Ogni divergenza tra due o più Stati contraenti in merito all’interpretazione o all’applicazione della presente Convenzione che non sia risolta da negoziati è sottoposta all’arbitrato, a richiesta di uno di questi Stati. Se nei sei mesi che seguono la data della domanda d’arbitrato le parti non riescono a pervenire ad un accordo sull’organizzazione dell’arbitrato, qualsiasi parte può sottoporre il caso alla Corte internazionale di Giustizia, depositando una domanda conformemente allo Statuto della Corte[^7].
2. Ogni Stato potrà, al momento della firma, della ratificazione o dell’adesione, dichiarare che non si considera vincolato dalle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo. Gli altri Stati contraenti non saranno vincolati da dette disposizioni nei confronti di uno Stato contraente che abbia formulato tale riserva.
3. Ogni Stato contraente che abbia formulato una riserva conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo potrà in ogni momento ritirare questa riserva mediante notificazione indirizzata al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

##### **Art. 17** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--17}
1. La presente Convenzione resterà aperta alla firma di tutti Stati fino al 31 dicembre 1980, presso la sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite a Nuova York.
2. La presente Convenzione sarà ratificata. Gli strumenti di ratificazione saranno depositati presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
3. La presente Convenzione resterà aperta all’adesione di ogni Stato. Gli strumenti d’adesione saranno depositati presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

##### **Art. 18** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--18}
1. La presente Convenzione entrerà in vigore il trentesimo giorno dopo la data di deposito presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite del ventiduesimo strumento di ratificazione o d’adesione.
2. Nei confronti di ogni Stato che ratificherà la Convenzione o che vi aderirà dopo il deposito del ventiduesimo strumento di ratificazione o d’adesione, la Convenzione entrerà in vigore il trentesimo giorno dopo il deposito da parte di questo Stato del proprio strumento di ratificazione o d’adesione.

##### **Art. 19** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--19}
1. Ogni Stato contraente può denunziare la presente Convenzione mediante notificazione scritta indirizzata al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
2. La denunzia produrrà effetto un anno dopo la data in cui la notificazione sarà ricevuta dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

##### **Art. 20** {#art_2 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.351.4--20}
L’originale della Presente Convenzione, i cui testi arabo, cinese, francese, inglese, russo e spagnolo fanno ugualmente fede, sarà depositato presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ne farà pervenire copia certificata conforme a tutti gli Stati.

*In fede di che* i sottoscritti, debitamente autorizzati dai loro governi rispettivi, hanno firmato la presente Convenzione, aperta alla firma a Nuova York il 18 dicembre 1979.

| Stati partecipanti | Ratifica<br>Adesione (A)<br>Dichiarazione di successione (S) | | Entrata in vigore | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Afghanistan | 24 settembre | 2003 A | 24 ottobre | 2003 |
| Albania | 22 gennaio | 2002 A | 21 febbraio | 2002 |
| Algeria^*^ | 18 dicembre | 1996 A | 17 gennaio | 1997 |
| Andorra | 23 settembre | 2004 A | 23 ottobre | 2004 |
| Antigua e Barbuda | 6 agosto | 1986 A | 5 settembre | 1986 |
| Arabia Saudita^*^ | 8 gennaio | 1991 A | 7 febbraio | 1991 |
| Argentina | 18 settembre | 1991 A | 18 ottobre | 1991 |
| Armenia | 16 marzo | 2004 A | 15 aprile | 2004 |
| Australia | 21 maggio | 1990 | 20 giugno | 1990 |
| Austria | 22 agosto | 1986 | 21 settembre | 1986 |
| Azerbaigian | 29 febbraio | 2000 A | 30 marzo | 2000 |
| Bahamas | 4 giugno | 1981 A | 3 giugno | 1983 |
| Bahrein | 16 settembre | 2005 A | 16 ottobre | 2005 |
| Bangladesh | 20 maggio | 2005 A | 19 giugno | 2005 |
| Barbados | 9 marzo | 1981 A | 3 giugno | 1983 |
| Belarus^*^ | 1° luglio | 1987 A | 31 luglio | 1987 |
| Belgio | 16 aprile | 1999 | 16 maggio | 1999 |
| Belize | 14 novembre | 2001 A | 14 dicembre | 2001 |
| Benin | 31 luglio | 2003 A | 30 agosto | 2003 |
| Bhutan | 31 agosto | 1981 A | 3 giugno | 1983 |
| Bolivia | 7 gennaio | 2002 | 6 febbraio | 2002 |
| Bosnia e Erzegovina^*^ | 1° settembre | 1993 S | 6 marzo | 1992 |
| Botswana | 8 settembre | 2000 A | 8 ottobre | 2000 |
| Brasile^*^ | 8 marzo | 2000 A | 7 aprile | 2000 |
| Brunei | 18 ottobre | 1988 A | 17 novembre | 1988 |
| Bulgaria^*^ | 10 marzo | 1988 A | 9 aprile | 1988 |
| Burkina Faso | 1° ottobre | 2003 A | 31 ottobre | 2003 |
| Cambogia | 27 luglio | 2006 A | 26 agosto | 2006 |
| Camerun | 9 marzo | 1988 A | 8 aprile | 1988 |
| Canada | 4 dicembre | 1985 | 3 gennaio | 1986 |
| Capo Verde | 10 settembre | 2002 A | 10 ottobre | 2002 |
| Ceca, Repubblica | 22 febbraio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Centrafricana, Repubblica | 9 luglio | 2007 A | 8 agosto | 2007 |
| Ciad | 1° novembre | 2006 A | 1° dicembre | 2006 |
| Cile^*^ | 12 novembre | 1981 | 3 giugno | 1983 |
| Cina^*^ | 26 gennaio | 1993 A | 25 febbraio | 1993 |
| Hong Kong^*^^a^ | 6 giugno | 1997 | 1° luglio | 1997 |
| Macao^b^ | 3 dicembre | 1999 | 20 dicembre | 1999 |
| Cipro | 13 settembre | 1991 A | 13 ottobre | 1991 |
| Colombia^*^ | 14 aprile | 2005 A | 14 maggio | 2005 |
| Comore | 25 settembre | 2003 A | 25 ottobre | 2003 |
| Corea (Nord)^*^ | 12 novembre | 2001 A | 12 dicembre | 2001 |
| Corea (Sud) | 4 maggio | 1983 A | 3 giugno | 1983 |
| Costa Rica | 24 gennaio | 2003 A | 23 febbraio | 2003 |
| Côte d’Ivoire | 22 agosto | 1989 A | 21 settembre | 1989 |
| Croazia | 23 settembre | 2003 S | 8 ottobre | 1991 |
| Cuba^*^ | 15 novembre | 2001 A | 15 dicembre | 2001 |
| Danimarca | 11 agosto | 1987 A | 10 settembre | 1987 |
| Dominica^*^ | 9 settembre | 1986 A | 9 ottobre | 1986 |
| Dominicana, Repubblica | 3 ottobre | 2007 | 2 novembre | 2007 |
| Ecuador | 2 maggio | 1988 A | 1° giugno | 1988 |
| Egitto | 2 ottobre | 1981 | 3 giugno | 1983 |
| El Salvador^*^ | 12 febbraio | 1981 | 3 giugno | 1983 |
| Emirati Arabi Uniti | 24 settembre | 2003 A | 24 ottobre | 2003 |
| Estonia | 8 marzo | 2002 A | 7 aprile | 2002 |
| Eswatini | 4 aprile | 2003 A | 4 maggio | 2003 |
| Etiopia^*^ | 16 aprile | 2003 A | 16 maggio | 2003 |
| Figi | 15 maggio | 2008 A | 14 giugno | 2008 |
| Filippine | 14 ottobre | 1980 | 3 giugno | 1983 |
| Finlandia | 14 aprile | 1983 | 3 giugno | 1983 |
| Francia^* **^ | 9 giugno | 2000 A | 9 luglio | 2000 |
| Gabon | 19 aprile | 2005 | 19 maggio | 2005 |
| Georgia | 18 febbraio | 2004 A | 19 marzo | 2004 |
| Germania | 15 dicembre | 1980 | 3 giugno | 1983 |
| Ghana | 10 novembre | 1987 A | 10 dicembre | 1987 |
| Giamaica | 9 agosto | 2005 | 8 settembre | 2005 |
| Giappone | 8 giugno | 1987 | 8 luglio | 1987 |
| Gibuti | 1° giugno | 2004 A | 1° luglio | 2004 |
| Giordania^*^ | 19 febbraio | 1986 A | 21 marzo | 1986 |
| Grecia | 18 giugno | 1987 | 18 luglio | 1987 |
| Grenada | 10 dicembre | 1990 A | 9 gennaio | 1991 |
| Guatemala | 11 marzo | 1983 | 3 giugno | 1983 |
| Guinea | 22 dicembre | 2004 A | 21 gennaio | 2005 |
| Guinea equatoriale | 7 febbraio | 2003 A | 9 marzo | 2003 |
| Guinea-Bissau | 6 agosto | 2008 A | 5 settembre | 2008 |
| Guyana | 12 settembre | 2007 A | 12 ottobre | 2007 |
| Haiti | 17 maggio | 1989 | 16 giugno | 1989 |
| Honduras | 1° giugno | 1981 | 3 giugno | 1983 |
| India^*^ | 7 settembre | 1994 A | 7 ottobre | 1994 |
| Iran^*^ | 20 novembre | 2006 A | 20 dicembre | 2006 |
| Iraq | 26 agosto | 2013 | 25 settembre | 2013 |
| Irlanda | 30 giugno | 2005 A | 30 luglio | 2005 |
| Islanda | 6 luglio | 1981 A | 3 giugno | 1983 |
| Isole Marshall | 27 gennaio | 2003 A | 26 febbraio | 2003 |
| Italia^*^^**^ | 20 marzo | 1986 | 19 aprile | 1986 |
| Kazakstan | 21 febbraio | 1996 A | 22 marzo | 1996 |
| Kenya^*^ | 8 dicembre | 1981 A | 3 giugno | 1983 |
| Kirghizistan | 2 ottobre | 2003 A | 1° novembre | 2003 |
| Kiribati | 15 settembre | 2005 A | 15 ottobre | 2005 |
| Kuwait^*^ | 6 febbraio | 1989 A | 8 marzo | 1989 |
| Laos^*^ | 22 agosto | 2002 A | 21 settembre | 2002 |
| Lesotho | 5 novembre | 1980 | 3 giugno | 1983 |
| Lettonia^**^ | 14 novembre | 2002 A | 14 dicembre | 2002 |
| Libano^*^ | 4 dicembre | 1997 A | 3 gennaio | 1998 |
| Liberia | 5 marzo | 2003 | 4 aprile | 2003 |
| Libia | 25 settembre | 2000 A | 25 ottobre | 2000 |
| Liechtenstein^*^ | 28 novembre | 1994 A | 28 dicembre | 1994 |
| Lituania | 2 febbraio | 2001 A | 4 marzo | 2001 |
| Lussemburgo | 29 aprile | 1991 | 29 maggio | 1991 |
| Macedonia del Nord | 12 marzo | 1998 S | 17 novembre | 1991 |
| Madagascar | 24 settembre | 2003 A | 24 ottobre | 2003 |
| Malawi^*^ | 17 marzo | 1986 A | 16 aprile | 1986 |
| Malaysia^*^ | 29 maggio | 2007 A | 28 giugno | 2007 |
| Mali | 8 febbraio | 1990 A | 10 marzo | 1990 |
| Malta | 11 novembre | 2001 A | 11 dicembre | 2001 |
| Marocco | 9 maggio | 2007 A | 8 giugno | 2007 |
| Mauritania | 13 marzo | 1998 A | 12 aprile | 1998 |
| Maurizio | 17 ottobre | 1980 | 3 giugno | 1983 |
| Messico^*^ | 28 aprile | 1987 A | 28 maggio | 1987 |
| Micronesia | 6 luglio | 2004 A | 5 agosto | 2004 |
| Moldova^*^ | 10 ottobre | 2002 A | 9 novembre | 2002 |
| Monaco | 16 ottobre | 2001 A | 15 novembre | 2001 |
| Mongolia | 9 giugno | 1992 A | 9 luglio | 1992 |
| Montenegro^*^ | 23 ottobre | 2006 S | 3 giugno | 2006 |
| Mozambico^*^ | 14 gennaio | 2003 A | 13 febbraio | 2003 |
| Myanmar^*^ | 4 giugno | 2004 A | 4 luglio | 2004 |
| Namibia | 2 settembre | 2016 A | 2 ottobre | 2016 |
| Nauru | 2 agosto | 2005 A | 1° settembre | 2005 |
| Nepal | 9 marzo | 1990 A | 8 aprile | 1990 |
| Nicaragua | 24 settembre | 2003 A | 24 ottobre | 2003 |
| Niger | 26 ottobre | 2004 A | 25 novembre | 2004 |
| Nigeria | 24 settembre | 2013 A | 24 ottobre | 2013 |
| Niue | 22 giugno | 2009 A | 22 luglio | 2009 |
| Norvegia | 2 luglio | 1981 | 3 giugno | 1983 |
| Nuova Zelanda | 12 novembre | 1985 | 12 dicembre | 1985 |
| Cook, Isole | 12 novembre | 1985 | 12 dicembre | 1985 |
| Oman | 22 luglio | 1988 A | 21 agosto | 1988 |
| Paesi Bassi^*^ | | | | |
| Curaçao | 6 dicembre | 1988 | 5 gennaio | 1989 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sant’Eustachio e Saba) | 6 dicembre | 1988 | 5 gennaio | 1989 |
| Sint Maarten | 6 dicembre | 1988 | 5 gennaio | 1989 |
| Pakistan | 8 settembre | 2000 A | 8 ottobre | 2000 |
| Palau | 14 novembre | 2001 A | 14 dicembre | 2001 |
| Panama | 19 agosto | 1982 | 3 giugno | 1983 |
| Papua Nuova Guinea | 30 settembre | 2003 A | 30 ottobre | 2003 |
| Paraguay | 22 settembre | 2004 A | 22 ottobre | 2004 |
| Perù | 6 luglio | 2001 A | 5 agosto | 2001 |
| Polonia | 25 maggio | 2000 A | 24 giugno | 2000 |
| Portogallo^**^ | 6 luglio | 1984 | 5 agosto | 1984 |
| Qatar^*^ | 11 settembre | 2012 A | 11 ottobre | 2012 |
| Regno Unito | 22 dicembre | 1982 | 3 giugno | 1983 |
| Territori sotto la sovranità<br>territoriale del Regno Unito | 22 dicembre | 1982 | 3 giugno | 1983 |
| Romania | 17 maggio | 1990 A | 16 giugno | 1990 |
| Ruanda | 13 maggio | 2002 A | 12 giugno | 2002 |
| Russia | 11 giugno | 1987 A | 11 luglio | 1987 |
| Saint Kitts e Nevis | 17 gennaio | 1991 A | 16 febbraio | 1991 |
| Saint Vincent e Grenadine | 12 settembre | 2000 A | 12 ottobre | 2000 |
| San Marino | 16 dicembre | 2014 A | 15 gennaio | 2015 |
| Santa Lucia^*^ | 17 ottobre | 2012 A | 16 novembre | 2012 |
| São Tomé e Príncipe | 23 agosto | 2006 A | 22 settembre | 2006 |
| Seicelle | 12 novembre | 2003 A | 12 dicembre | 2003 |
| Senegal | 10 marzo | 1987 | 9 aprile | 1987 |
| Serbia^*^ | 12 marzo | 2001 S | 27 aprile | 1992 |
| Sierra Leone | 26 settembre | 2003 A | 26 ottobre | 2003 |
| Singapore^*^ | 22 ottobre | 2010 A | 21 novembre | 2010 |
| Slovacchia | 28 maggio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Slovenia | 6 luglio | 1992 S | 25 giugno | 1991 |
| Spagna^**^ | 26 marzo | 1984 A | 25 aprile | 1984 |
| Sri Lanka | 8 settembre | 2000 A | 8 ottobre | 2000 |
| Stati Uniti | 7 dicembre | 1984 | 6 gennaio | 1985 |
| Sudafrica | 23 settembre | 2003 A | 23 ottobre | 2003 |
| Sudan | 19 giugno | 1990 A | 19 luglio | 1990 |
| Suriname | 5 novembre | 1981 | 3 giugno | 1983 |
| Svezia | 15 gennaio | 1981 | 3 giugno | 1983 |
| Svizzera^*^ | 5 marzo | 1985 | 4 aprile | 1985 |
| Tagikistan | 6 maggio | 2002 A | 5 giugno | 2002 |
| Tanzania | 22 gennaio | 2003 A | 21 febbraio | 2003 |
| Thailandia^*^ | 2 ottobre | 2007 A | 1° novembre | 2007 |
| Togo | 25 luglio | 1986 | 24 agosto | 1986 |
| Tonga | 9 dicembre | 2002 A | 8 gennaio | 2003 |
| Trinidad e Tobago | 1° aprile | 1981 A | 3 giugno | 1983 |
| Tunisia^*^ | 18 giugno | 1997 A | 18 luglio | 1997 |
| Turchia^*^ | 15 agosto | 1989 A | 14 settembre | 1989 |
| Turkmenistan | 25 giugno | 1999 A | 25 luglio | 1999 |
| Ucraina^*^ | 19 giugno | 1987 A | 19 luglio | 1987 |
| Uganda | 5 novembre | 2003 | 5 dicembre | 2003 |
| Ungheria | 2 settembre | 1987 A | 2 ottobre | 1987 |
| Uruguay | 4 marzo | 2003 A | 3 aprile | 2003 |
| Uzbekistan | 19 gennaio | 1998 A | 18 febbraio | 1998 |
| Venezuela^*^ | 13 dicembre | 1988 A | 12 gennaio | 1989 |
| Vietnam^*^ | 9 gennaio | 2014 A | 8 febbraio | 2014 |
| Yemen | 14 luglio | 2000 A | 13 agosto | 2000 |
| Zambia | 17 ottobre | 2016 A | 16 novembre | 2016 |
| ^*^ Riserve e dichiarazioni. ^**^ Obiezioni.<br>Le riserve, dichiarazioni e obiezioni non sono pubblicate nella RU, eccetto quella della Svizzera. Il testo, in francese e inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: http://treaties.un.org/ oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. ^a^ Dal 3 giu. 1983 al 30 giu. 1997 la Conv. era applicabile a Hong Kong in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Regno Unito. Dal 1° lug. 1997 Hong Kong è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 10 giu. 1997, la Conv. è applicabile anche alla RAS Hong Kong dal 1° lug. 1997. ^b^ Dal 28 giu. 1999 al 19 dic. 1999 la Conv. era applicabile a Macao in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Portogallo. Dal 20 dic. 1999 Macao è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 3 dic. 1999, la Conv. è applicabile anche alla RAS Macao dal 20 dic. 1999. | | | | |
 **Svizzera** [^8]Il Consiglio federale svizzero interpreta l’articolo 4 della Convenzione nel senso che la Svizzera si impegna ad adempiere gli obblighi ivi contenuti alle condizioni previste dalla sua legislazione interna.

[^1]: RU  **1985**  428
[^2]: RS  **0.120**
[^3]: RS  **0.518.12** , **0.518.23** , **0.518.42** , **0.518.51**
[^4]: RS  **0.518.521** , **0.518.522**
[^5]: RS  **0.120**
[^6]: RS  **0.120**
[^7]: RS  **0.193.501**
[^8]: Art. 1 cpv. 1 del DF del 29 nov. 1984 (RU  **1985**  428).