0.748.710.4

^^RU **2002** 3546; FF **1993** IV 340

Traduzione

# Convenzione sul contrassegno di esplosivi plastici ed in foglie ai fini del rilevamento

Conclusa a Montreal il 1° marzo 1991<br />Approvata dall’Assemblea federale il 14 giugno 1994[^1]<br />Ratificata dalla Svizzera con strumento depositato il 3 aprile 1995<br />Entrata in vigore per la Svizzera il 21 giugno 1998

(Stato 13 agosto 2024)

Gli Stati contraenti alla presente Convenzione,

consapevoli delle incidenze degli atti di terrorismo sulla sicurezza nel mondo;

esprimendo la loro viva preoccupazione per quanto riguarda gli atti di terrorismo aventi come scopo la distruzione totale di aeronavi, di altri mezzi di trasporto e di altri bersagli;

preoccupati per il fatto che sono stati utilizzati esplosivi plastici ed in foglie per compiere questi atti di terrorismo;

considerando che il contrassegno degli esplosivi ai fini del rilevamento contribuirebbe grandemente alla prevenzione di questi atti illeciti;

riconoscendo che, al fine di prevenire questi atti illeciti, è necessario istituire con urgenza uno strumento internazionale che obblighi gli Stati ad adottare misure tali da garantire che gli esplosivi plastici ed in foglie siano debitamente contrassegnati ai fini del rilevamento;

considerando la Risoluzione 635 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 14 giugno 1989, nonché la Risoluzione 44/29 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 4 dicembre 1989 che invita con urgenza l’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale ad intensificare i lavori da essa svolti ai fini della elaborazione di un regime internazionale di contrassegno degli esplosivi plastici o in foglie ai fini del rilevamento;

in considerazione della Risoluzione A 27-8 adottata all’unanimità dall’Assemblea (27^a^sessione) dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale che ha approvato con priorità assoluta la preparazione di un nuovo strumento internazionale relativo al contrassegno di esplosivi plastici o in foglie;

notando con soddisfazione il ruolo svolto dal Consiglio dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale nella preparazione della Convenzione, nonché la sua volontà di esercitare le funzioni correlate all’attuazione di tale Convenzione,

hanno convenuto le seguenti disposizioni:

##### **Art. I** {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--I}
Ai fini della presente Convenzione:
1. l’espressione «esplosivi» significa i prodotti esplosivi comunemente denominati «esplosivi plastici», compresi gli esplosivi sotto forma di foglio duttile o elastico illustrati nell’annesso tecnico alla presente Convenzione;
2. l’espressione «fattore di rilevamento» significa una sostanza descritta nell’annesso tecnico alla presente Convenzione che viene aggiunta ad un esplosivo per renderlo identificabile;
3. l’espressione «contrassegno» significa l’aggiunta ad un esplosivo di un fattore di rilevamento in conformità con l’annesso tecnico alla presente Convenzione;
4. l’espressione «manufattura» significa ogni procedimento, compreso il ritrattamento, che dà luogo alla manufattura di esplosivi;
5. l’espressione «dispositivi militari debitamente autorizzati» significa, senza peraltro che la lista sia esauriente, granate, bombe, proiettili, mine, missili, razzi, cariche cave, granate a mano e perforatori fabbricati esclusivamente a fini militari o di polizia in conformità con le leggi ed i regolamenti dello<br /> Stato che è Parte interessata;
6. l’espressione «Stato produttore» significa ogni Stato sul cui territorio sono fabbricati esplosivi.

##### **Art. II** {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--II}
Ogni Stato parte adotta i provvedimenti necessari ed effettivi per vietare ed impedire la fabbricazione sul suo territorio di esplosivi non contrassegnati.

##### **Art. III** {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--III}
1. Ogni Stato parte adotta i provvedimenti necessari ed effettivi per vietare ed impedire l’entrata sul suo territorio o l’uscita dal suo territorio di esplosivi non contrassegnati.
2. II paragrafo precedente non si applica agli spostamenti, per fini non contrari agli obiettivi della presente Convenzione, effettuati dalle autorità di uno Stato parte esercitanti funzioni militari o di polizia, di esplosivi non contrassegnati sui quali detto Stato parte esercita un controllo in conformità al paragrafo 1 dell’articolo IV.

##### **Art. IV** {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--IV}
1. Ogni Stato parte adotta i necessari provvedimenti per esercitare un controllo rigoroso ed effettivo sulla detenzione e sugli scambi di esplosivi non contrassegnati che sono stati fabbricati o introdotti sul suo territorio anteriormente alla data dell’entrata in vigore della presente Convenzione nei confronti di detto Stato, al fine di impedire che siano dirottati o utilizzati a fini contrari agli obiettivi della presente Convenzione.
2. Ogni Stato parte adotta i necessari provvedimenti per fare in modo che tutti i depositi di esplosivi di cui al paragrafo 1 del presente articolo e che non sono detenuti dalle sue autorità che esercitano funzioni militari o di polizia, siano distrutti o utilizzati a fini non contrari agli obiettivi della presente Convenzione, contrassegnati o resi definitivamente innocui, entro tre anni a decorrere dall’entrata in vigore della presente Convenzione per questo Stato.
3. Ogni Stato parte adotta i necessari provvedimenti per fare in modo che tutti i depositi di esplosivi di cui è questione al paragrafo I del presente articolo che sono detenuti dalle sue Autorità che esercitano funzioni militari o di polizia e che non sono incorporati, in quanto parte integrante in dispositivi militari debitamente autorizzati, siano distrutti o utilizzati a fini non contrari agli obiettivi della presente Convenzione, contrassegnati o resi definitivamente innocui entro quindici anni a decorrere dall’entrata in vigore della presente Convenzione per detto Stato.
4. Ogni Stato parte adotta i necessari provvedimenti per accertarsi della distruzione, il prima possibile, sul suo territorio di esplosivi non contrassegnati che vi possano venire scoperti e che non sono sottoposti alle norme dei paragrafi precedenti del presente articolo, diversi dai depositi di esplosivi non contrassegnati detenuti dalle sue autorità che esercitano funzioni militari o di polizia e che sono incorporati in quanto parte integrante in dispositivi militari debitamente autorizzati alla data dell’entrata in vigore della presente Convenzione per detto Stato.
5. Ogni Stato parte adotta i provvedimenti necessari per esercitare un controllo rigoroso ed effettivo sulla detenzione e sugli scambi degli esplosivi di cui al paragrafo II della I a Parte dell’annesso tecnico alla presente Convenzione per impedire che siano dirottati o utilizzati a fini contrari agli obiettivi della presente Convenzione.
6. Ogni Stato parte adotta i provvedimenti necessari per accertarsi della distruzione il prima possibile sul suo territorio, degli esplosivi non contrassegnati manufatti a decorrere dall’entrata in vigore della presente Convenzione nei confronti di detto Stato e che non sono stati incorporati come indicato al capoverso d del paragrafo II della I a Parte dell’annesso tecnico alla presente Convenzione, nonché degli esplosivi non contrassegnati che non rientrano in alcun altro capoverso di detto paragrafo II.

##### **Art. V** {#art_V omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--V}
1. È istituita dalla presente Convenzione una Commissione internazionale tecnica di esplosivi (in appresso denominata «la Commissione»), composta da almeno quindici membri e da al massimo diciannove membri nominati dal Consiglio dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale (in appresso denominata «il Consiglio») tra persone proposte dagli Stati parte della presente Convenzione.
2. I membri della Commissione sono esperti aventi una esperienza diretta e sostanziale nei settori della fabbricazione o del rilevamento di esplosivi, o delle ricerche su esplosivi.
3. I membri della Commissione sono nominati per un periodo di tre anni e possono essere riconfermati nel loro mandato.
4. Le sessioni della Commissione sono convocate almeno una volta all’anno alla sede dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale oppure nei luoghi e alle date fissate o approvate dal Consiglio.
5. La Commissione adotta il suo regolamento interno, riservata l’approvazione del Consiglio.

##### **Art. VI** {#art_V omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--VI}
1. La Commissione valuta l’andamento tecnico della manufattura, delle operazioni di contrassegno e del rilevamento degli esplosivi.
2. La Commissione, tramite il Consiglio, comunica le sue conclusioni agli Stati parte ed alle Organizzazioni internazionali interessate.
3. Se del caso, la Commissione presenta al Consiglio raccomandazioni concernenti emendamenti dell’annesso tecnico alla presente Convenzione. La Commissione si sforza di adottare le sue decisioni su queste raccomandazioni mediante consenso. In mancanza di consenso, queste decisioni sono adottate alla maggioranza dei due terzi dei membri della Commissione.
4. II Consiglio può, dietro raccomandazione della Commissione, proporre agli Stati parte emendamenti dell’annesso tecnico alla presente Convenzione.

##### **Art. VII** {#art_V omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--VII}
1. Ogni Stato parte può, entro novanta giorni dalla data di notifica di una proposta di emendamento dell’annesso tecnico della presente Convenzione, comunicare le sue osservazioni al Consiglio. II Consiglio comunica queste osservazioni non appena possibile alla Commissione affinché le esamini. II Consiglio invita ogni Stato parte che formula osservazioni o obiezioni sull’emendamento proposto a consultare la Commissione.
2. La Commissione esamina i pareri degli Stati parte espressi in conformità con il paragrafo precedente e fa rapporto al Consiglio. II Consiglio, dopo aver esaminato il rapporto della Commissione, ed in considerazione della natura dell’emendamento e delle osservazioni degli Stati parte, compresi gli Stati produttori, può proporre l’emendamento per l’adozione di tutti gli Stati parte.
3. Se l’emendamento proposto non è stato respinto da cinque Stati parte o più con notifica per iscritto indirizzata al Consiglio entro novanta giorni dalla data di notifica dell’emendamento da parte del Consiglio, si considera che è stato adottato ed esso entra in vigore centottanta giorni dopo la data della sua adozione, oppure successivamente ad ogni altro periodo previsto nella proposta di emendamento, per gli Stati parte che non lo avessero formalmente respinto.
4. Gli Stati parte che avranno formalmente respinto l’emendamento proposto potranno in seguito, depositando uno strumento d’accettazione o di approvazione, esprimere il loro consenso in modo da essere vincolati dalle disposizioni dell’emendamento.
5. Se cinque Stati parte o più si oppongono alla proposta di emendamento, il Consiglio la rinvia alla Commissione per un esame supplementare.
6. Se l’emendamento proposto non è stato adottato in conformità con il paragrafo 3 del presente articolo, il Consiglio può altresì convocare una Conferenza di tutti gli Stati parte.

##### **Art. VIII** {#art_V omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--VIII}
1. Gli Stati parte comunicano al Consiglio, se possibile, le informazioni che potrebbero essere utili per la Commissione nell’adempimento delle sue funzioni ai sensi del paragrafo 1 dell’articolo VI.
2. Gli Stati parte tengono il Consiglio informato dei provvedimenti da essi adottati ai fini dell’attuazione delle disposizioni della presente Convenzione. II Consiglio comunica queste informazioni a tutti gli Stati parte ed alle Organizzazioni internazionali interessate.

##### **Art. IX** {#art_I omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--IX}
Il Consiglio, in cooperazione con gli Stati parte e le Organizzazioni internazionali interessate, adotta appropriati provvedimenti per facilitare l’attuazione della presente Convenzione, ivi compresa la concessione di una assistenza tecnica nonché misure che consentano uno scambio di informazioni sull’andamento tecnico dei metodi di contrassegno e di rilevamento degli esplosivi.

##### **Art. X** {#art_X omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--X}
L’annesso tecnico alla presente Convenzione è parte integrante di essa.

##### **Art. XI** {#art_X omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--XI}
1. Ogni controversia tra gli Stati parte relativa all’interpretazione o all’applicazione della presente Convenzione che non può essere regolata per via negoziale è sottoposta ad arbitrato a richiesta di uno di detti Stati. Se, entro sei mesi dalla data della richiesta di arbitrato, le Parti non pervengono ad un accordo sull’organizzazione dell’arbitrato, una qualsiasi di esse può sottoporre la controversia alla Corte internazionale di Giustizia, presentando ricorso in conformità con lo Statuto della Corte.
2. Ciascuno Stato parte può, all’atto in cui firma, ratifica, accetta o approva la presente Convenzione o vi aderisce, dichiarare che non si considera vincolato dalle disposizioni del paragrafo precedente. Gli altri Stati parte non saranno vincolati da queste disposizioni nei confronti di ogni Stato parte che abbia formulato tale riserva.
3. Ogni Stato parte che abbia formulato una riserva in conformità delle disposizioni del paragrafo precedente potrà abolire questa riserva in qualunque momento mediante notifica indirizzata al Depositario.

##### **Art. XII** {#art_X omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--XII}
Tranne che nei casi di cui all’articolo XI, non può essere formulata nessuna riserva alla presente Convenzione.

##### **Art. XIII** {#art_X omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--XIII}
1. La presente Convenzione sarà aperta il 1° marzo 1991 a Montreal per la firma degli Stati partecipanti alla Conferenza internazionale di diritto aereo svoltasi a Montreal dal 12 febbraio al 1° marzo 1991. Dopo il 1° marzo 1991, essa sarà aperta alla firma di tutti gli Stati presso la sede dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale fino a quando non entra in vigore in conformità con il paragrafo 3 del presente articolo. Ogni Stato che non avrà firmato la Convenzione potrà aderirvi in ogni tempo.
2. La presente Convenzione è sottoposta alla ratifica, all’accettazione, all’approvazione o all’adesione degli Stati. Gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione saranno depositati presso l’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale, designata dalle presenti come Depositario. Nel depositare il suo strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, ciascuno Stato dichiara se è o meno uno Stato produttore.
3. La presente Convenzione entra in vigore il sessantesimo giorno successivo alla data del deposito del trentacinquesimo strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione presso il Depositario, a patto che almeno cinque di questi Stati abbiano dichiarato in conformità con il paragrafo 2 del presente articolo che essi sono Stati produttori. Se trentacinque strumenti di ratifica sono depositati prima del deposito degli strumenti da parte di cinque Stati produttori, la presente Convenzione entra in vigore il sessantesimo giorno successivo alla data del deposito dello strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione del quinto Stato produttore.
4. Per gli altri Stati, la presente Convenzione entrerà in vigore sessanta giorni dopo la data del deposito dei loro strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione.
5. A decorrere dalla sua entrata in vigore, la presente Convenzione sarà registrata dal Depositario in conformità con le disposizioni dell’articolo 102 della Statuto delle Nazioni Unite[^2]ed in conformità alle disposizioni dell’articolo 83 della Convenzione relativa all’aviazione civile internazionale[^3](Chicago, 1944).

##### **Art. XIV** {#art_X omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--XIV}
Il Depositario notifica senza indugio a tutti i firmatari e Stati parte:
1. ciascuna firma della presente Convenzione e la data della firma;
2. ciascun deposito di uno strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, nonché la data del deposito, indicando espressamente se lo Stato si è dichiarato Stato produttore;
3. la data dell’entrata in vigore della presente Convenzione;
4. la data di entrata in vigore di ogni emendamento della presente Convenzione o del suo annesso tecnico;
5. ogni denuncia effettuata in virtù dell’articolo XV;
6. ogni dichiarazione resa in virtù del paragrafo 2 dell’articolo XI.

##### **Art. XV** {#art_X omnilex-key=ch-fedlex-international--0.748.710.4--XV}
1. Ogni Stato parte può denunciare la presente Convenzione per via di notifica scritta indirizzata al Depositario.
2. La denuncia avrà effetto centottanta giorni dopo la data alla quale la notifica sarà stata ricevuta da parte del Depositario.

*In fede di che* i sottoscritti plenipotenziari, debitamente autorizzati, hanno firmato la presente Convenzione.Fatto a Montreal il primo giorno del mese di marzo dell’anno mille novecento novantuno, in un esemplare originale che include cinque testi facenti ugualmente fede redatti in lingua araba, francese, inglese, russa e spagnola.(Seguono le firme)

### **Parte prima:** D Descrizione degli esplosivi {#annex_u1/part_1}
I. Gli esplosivi di cui al paragrafo 1 dell’articolo I della presente Convenzione sono i seguenti:
a) essi sono composti da uno o più potenti esplosivi i quali, allo stato puro, hanno una pressione di vapore inferiore a 10^–4^Pa ad una temperatura<br /> di 25 °C;
b) nella loro formulazione, includono un legante, e
c) dopo essere stati mescolati, sono malleabili o elastici a temperatura normale interna.
II. I seguenti esplosivi anche se corrispondono alla descrizione degli esplosivi fornita al paragrafo I della presente parte, non sono considerati come esplosivi per tutto il tempo che continuano ad essere detenuti o utilizzati ai fini qui sotto menzionati, o che rimangono incorporati nel modo indicato, vale a dire gli esplosivi che:
a) sono fabbricati, o detenuti, in quantità limitata per laboratorio unicamente ai fini di lavori debitamente autorizzati di ricerca, di sviluppo o di prove di<br /> esplosivi nuovi o modificati;
b) sono fabbricati o detenuti in quantità limitata per laboratorio, unicamente ai fini di attività debitamente autorizzate, di addestramento al rilevamento di esplosivi e/o di messa a punto o di prove di materiale di rilevamento di<br /> esplosivi;
c) sono fabbricati o detenuti in quantità limitate per laboratorio unicamente a fini debitamente autorizzati di sperimentazioni giudiziarie, oppure
d) sono destinati ad essere incorporati o sono incorporati in quanto parte integrante nei dispositivi militari debitamente autorizzati sul territorio dello Stato di fabbricazione, entro i tre anni successivi all’entrata in vigore della presente Convenzione per detto Stato. I dispositivi in tal modo prodotti durante questo periodo di tre anni sono considerati come dispositivi militari debitamente autorizzati in base al paragrafo 4 dell’articolo IV della presente Convenzione.
III. Nella presente parte:
– l’espressione «debitamente autorizzato(i)» di cui ai capoversi a), b) e c) del paragrafo II, significa «autorizzato(i) dalle disposizioni legislative e regolamentari dello Stato parte interessato»;
– l’espressione «potenti esplosivi» significa in particolar modo la ciclotetrametilene-tetranitramina (ottogeno, HMX), il tetranitrato di pentaeritrolo (pentrite, PETN) e la ciclotrimetilene-trinitramina (esogeno, RDX).
### **Parte seconda:** Fattori di rilevamento {#annex_u1/part_2}
Per fattore di rilevamento si intende una delle sostanze enumerate nella tabella in appresso. I fattori di rilevamento illustrati nella tabella in appresso sono destinati ad essere utilizzati per rendere gli esplosivi più facilmente individuabili con rilevamento a vapore. In ciascun caso, l’introduzione di un fattore di rilevamento in un esplosivo è effettuata in modo da ottenere una ripartizione omogenea nel prodotto finito. La concentrazione minima di un fattore di rilevamento nel prodotto finito al momento della fabbricazione è quella indicata nella tabella.
*Tabella* 

| Designazione del fattore<br>di rilevamento | Formula molecolare | Peso<br>molecolare | Concentrazione minima |
| --- | --- | --- | --- |
| Dinitrato di etileneglicol<br>(EGDN) | C~2~H~4~(NO~3~)~2~ | 152 | 0,2% in massa |
| 2,3 dimetil-2,3-dinitrobutano<br>(DMNB) | C~6~H~12~(NO~2~)~2~ | 176 | 0,1% in massa |
| para-Mononitrotoluene<br>(p-MNT) | C~7~H~7~NO~2~ | 137 | 0,5% in massa |
| orto-Mononitrotoluene<br>(o-MNT) | C~7~H~7~NO~2~ | 137 | 0,5% in massa |

Ogni esplosivo il quale per via della sua composizione naturale, contiene uno dei fattori di rilevamento designati, in concentrazione pari o superiore alla concentrazione minima richiesta, è considerato come essendo contrassegnato.

| Stati partecipanti | Ratifica<br>Adesione (A)<br>Dichiarazione di successione (S) | | | Entrata in vigore | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Afghanistan^a^ | 1° ottobre | 2003 | | 30 novembre | 2003 |
| Albania^a^ | 20 ottobre | 2004 A | | 19 dicembre | 2004 |
| Algeria^*^^a^ | 14 novembre | 1996 A | | 21 giugno | 1998 |
| Andorra^*^^a^ | 17 maggio | 2006 A | | 16 luglio | 2006 |
| Antigua e Barbuda^a^ | 17 gennaio | 2011 A | | 18 marzo | 2011 |
| Arabia Saudita^* a^ | 11 luglio | 1996 A | | 21 giugno | 1998 |
| Argentina^b^ | 8 marzo | 1999 | | 7 maggio | 1999 |
| Armenia*^a^ | 22 luglio | 2005 A | | 20 settembre | 2005 |
| Australia^b^ | 26 giugno | 2007 A | | 28 agosto | 2007 |
| Austria^b^ | 31 maggio | 1999 | | 30 luglio | 1999 |
| Azerbaigian^a^ | 4 luglio | 2000 A | | 2 settembre | 2000 |
| Bahamas^*^^a^ | 21 maggio | 2008 A | | 20 luglio | 2008 |
| Bahrein^a^ | 30 gennaio | 1996 A | | 21 giugno | 1998 |
| Bangladesh^a^ | 16 agosto | 2005 A | | 15 ottobre | 2005 |
| Barbados^a^ | 12 settembre | 2002 A | | 11 novembre | 2002 |
| Belarus^a^ | 6° febbraio | 2002 | | 7 aprile | 2002 |
| Belgio^a^ | 16 aprile | 2007 | | 15 giugno | 2007 |
| Benin^a^ | 30 marzo | 2004 A | | 29 maggio | 2004 |
| Bhutan^a^ | 26 agosto | 2005 A | | 25 ottobre | 2005 |
| Bolivia^a^ | 1° febbraio | 2002 | | 2 aprile | 2002 |
| Bosnia e Erzegovina^b^ | 3 maggio | 2004 A | | 2 luglio | 2004 |
| Botswana^a^ | 19 settembre | 2000 A | | 18 novembre | 2000 |
| Brasile^*^^b^ | 4 ottobre | 2001 | | 3 dicembre | 2001 |
| Brunei^a^ | 9 luglio | 2009 A | | 7 settembre | 2009 |
| Bulgaria^b^ | 8 settembre | 1999 | | 7 novembre | 1999 |
| Burkina Faso^a^ | 7 luglio | 2004 A | | 5 settembre | 2004 |
| Camerun^a^ | 3 giugno | 1998 A | | 2 agosto | 1998 |
| Canada^b^ | 29 novembre | 1996 | | 21 giugno | 1998 |
| Capo Verde^a^ | 4 novembre | 2002 A | | 3 gennaio | 2003 |
| Ceca, Repubblica^b^ | 25 marzo | 1993 S | | 21 giugno | 1998 |
| Cile^a^ | 2 agosto | 2000 | | 1° ottobre | 2000 |
| Cina | | | | | |
| Hong Kong^a^^c^ | 22 marzo | 2001 | | 1° luglio | 1997 |
| Cipro^a^ | 20 settembre | 2002 A | | 19 novembre | 2002 |
| Colombia^*^^a^ | 30 settembre | 2013 | | 29 novembre | 2013 |
| Congo (Brazzaville)^a^ | 5 febbraio | 2015 | | 6 aprile | 2015 |
| Corea (Sud)^*^^b^ | 2 gennaio | 2002 | | 3 marzo | 2002 |
| Costa d’Avorio^a^ | 13 ottobre | 2015 | | 12 dicembre | 2015 |
| Costa Rica^a^ | 17 luglio | 2005 | | 10 settembre | 2005 |
| Croazia^a^ | 24 febbraio | 2005 A | | 25 aprile | 2005 |
| Cuba^* a^ | 30 novembre | 2001 A | | 29 gennaio | 2002 |
| Danimarca^a^^d^ | 5 ottobre | 1998 | | 4 dicembre | 1998 |
| Ecuador^a^ | 15 dicembre | 1995 | | 21 giugno | 1998 |
| Egitto^a^ | 19 luglio | 1993 | | 21 giugno | 1998 |
| El Salvador^a^ | 18 febbraio | 2000 A | | 18 aprile | 2000 |
| Emirati Arabi Uniti^a^ | 21 dicembre | 1992 A | | 21 giugno | 1998 |
| Eritrea^a^ | 1° dicembre | 1994 A | | 21 giugno | 1998 |
| Estonia^a^ | 5 marzo | 1996 A | | 21 giugno | 1998 |
| Eswatini^a^ | 13 maggio | 2003 A | | 12 luglio | 2003 |
| Figi^a^ | 11 luglio | 2008 A | | 9 settembre | 2008 |
| Filippine^a^ | 17 dicembre | 2003 | | 15 febbraio | 2004 |
| Finlandia^b^ | 5 dicembre | 2001 | | 3 febbraio | 2002 |
| Francia^b^ | 21 maggio | 1997 | | 21 giugno | 1998 |
| Gabon^a^ | 28 aprile | 2017 | | 27 giugno | 2017 |
| Gambia^a^ | 20 giugno | 2000 A | | 19 agosto | 2000 |
| Georgia^a^ | 25 aprile | 2000 A | | 24 giugno | 2000 |
| Germania^b^ | 17 dicembre | 1998 | | 15 febbraio | 1999 |
| Ghana^a^ | 22 aprile | 1998 | | 21 giugno | 1998 |
| Giamaica^a^ | 18 agosto | 2005 A | | 17 ottobre | 2005 |
| Giappone^b^ | 26 settembre | 1997 A | | 21 giugno | 1998 |
| Gibuti^a^ | 11 giugno | 2004 A | | 10 agosto | 2004 |
| Giordania^a^ | 23 maggio | 1996 | | 21 giugno | 1998 |
| Grecia^b^ | 30 ottobre | 1995 | | 21 giugno | 1998 |
| Grenada^a^ | 15 gennaio | 2002 A | | 16 marzo | 2002 |
| Guatemala^a^ | 26 novembre | 1997 A | | 21 giugno | 1998 |
| Guinea^a^ | 23 gennaio | 2004 | | 23 marzo | 2004 |
| Guyana^a^ | 13 dicembre | 2007 A | | 11 febbraio | 2008 |
| Honduras^*^^a^ | 18 febbraio | 2004 | | 18 aprile | 2004 |
| India^*^^b^ | 16 novembre | 1999 A | | 15 gennaio | 2000 |
| Iraq^a^ | 11 aprile | 2014 A | 10 giugno | | 2014 |
| Irlanda^a^ | 15 luglio | 2003 A | | 13 settembre | 2003 |
| Islanda^a^ | 24 maggio | 2002 A | | 23 luglio | 2002 |
| Isole Marshall^a^ | 6 febbraio | 2003 A | | 7 aprile | 2003 |
| Italia^a^ | 26 settembre | 2002 A | | 25 novembre | 2002 |
| Kazachistan^a^ | 18 maggio | 1995 A | | 21 giugno | 1998 |
| Kenya^a^ | 22 ottobre | 2002 A | | 21 dicembre | 2002 |
| Kirghizistan^a^ | 14 luglio | 2000 A | | 12 settembre | 2000 |
| Kuwait^a^ | 18 marzo | 1996 | | 21 giugno | 1998 |
| Laos^a^ | 18 agosto | 2017 A | | 17 ottobre | 2017 |
| Lesotho^a^ | 10 novembre | 2009 A | | 9 gennaio | 2010 |
| Lettonia^a^ | 17 agosto | 1999 A | | 16 ottobre | 1999 |
| Libano^a^ | 26 novembre | 1997 | | 21 giugno | 1998 |
| Libia^a^ | 10 ottobre | 2002 A | | 9 dicembre | 2002 |
| Liechtenstein^a^ | 4 dicembre | 2002 A | | 2 febbraio | 2003 |
| Lituania^a^ | 21 novembre | 1996 A | | 21 giugno | 1998 |
| Lussemburgo^a^ | 6 novembre | 2006 A | | 5 gennaio | 2007 |
| Macedonia del Nord^a^ | 21 settembre | 1998 A | | 20 novembre | 1998 |
| Madagascar^a^ | 23 dicembre | 2003 | | 21 febbraio | 2004 |
| Malawi^a^ | 31 marzo | 2014 A | | 30 maggio | 2014 |
| Malaysia^*^^a^ | 27 novembre | 2007 A | | 26 gennaio | 2008 |
| Maldive^a^ | 22 marzo | 1999 A | | 21 maggio | 1999 |
| Mali^a^ | 28 settembre | 2000 | | 27 novembre | 2000 |
| Malta^a^ | 15 novembre | 1994 A | | 21 giugno | 1998 |
| Marocco^a^ | 26 maggio | 1999 A | | 25 luglio | 1999 |
| Mauritania^a^ | 24 maggio | 2011 A | | 23 luglio | 2011 |
| Messico^a^ | 9 aprile | 1992 | | 21 giugno | 1998 |
| Moldova^a^ | 1° dicembre | 1997 A | | 21 giugno | 1998 |
| Monaco^a^ | 14 maggio | 1998 A | | 13 luglio | 1998 |
| Mongolia^a^ | 22 settembre | 1999 A | | 21 novembre | 1999 |
| Mozambico^*^^a^ | 15 marzo | 2006 A | | 14 maggio | 2006 |
| Myanmar^*^^a^ | 1° settembre | 2004 A | | 31 ottobre | 2004 |
| Nauru^a^ | 3 aprile | 2006 A | | 2 giugno | 2006 |
| Nicaragua^a^ | 10 gennaio | 2006 | | 11 marzo | 2006 |
| Niger^a^ | 6 marzo | 2009 A | | 6 maggio | 2009 |
| Nigeria^a^ | 10 maggio | 2002 A | | 9 luglio | 2002 |
| Norvegia^b^ | 9 luglio | 1992 | | 21 giugno | 1998 |
| Nuova Zelanda^a^^e^ | 19 dicembre | 2003 | | 17 febbraio | 2004 |
| Niue^a^ | 1° dicembre | 2009 A | | 30 gennaio | 2010 |
| Oman^a^ | 13 dicembre | 2001 A | | 11 febbraio | 2002 |
| Paesi Bassi^a^^f^ | 4 maggio | 1998 | | 3 luglio | 1998 |
| Aruba | 30 novembre | 2005 | | 30 novembre | 2005 |
| Parte caraibica (Bonaire,<br>Sant’Eustachio e Saba) | 10 ottobre | 2010 | | 10 ottobre | 2010 |
| Palau^a^ | 30 novembre | 2001 A | | 29 gennaio | 2002 |
| Panama^a^ | 12 aprile | 1996 A | | 21 giugno | 1998 |
| Paraguay^a^ | 15 ottobre | 2004 A | | 14 dicembre | 2004 |
| Perù^*^^a^ | 7 febbraio | 1996 | | 21 giugno | 1998 |
| Polonia^b^ | 26 settembre | 2006 A | | 25 novembre | 2006 |
| Portogallo^a^ | 9 ottobre | 2002 A | | 8 dicembre | 2002 |
| Qatar^a^ | 9 novembre | 1998 A | | 8 gennaio | 1999 |
| Regno Unito^b^ | 28 aprile | 1997 | | 21 giugno | 1998 |
| Guernesey | 31 agosto | 1999 | | 30 ottobre | 1999 |
| Isola di Man | 31 agosto | 1999 | | 30 ottobre | 1999 |
| Isole Caimane | 31 agosto | 1999 | | 30 ottobre | 1999 |
| Isole Falkland | 31 agosto | 1999 | | 30 ottobre | 1999 |
| Isole Vergini britanniche | 27 novembre | 2000 | | 26 gennaio | 2001 |
| Jersey | 31 agosto | 1999 | | 30 ottobre | 1999 |
| Montserrat | 31 agosto | 1999 | | 30 ottobre | 1999 |
| Repubblica Dominicana^a^ | 9 maggio | 2011 A | | 8 luglio | 2011 |
| Romania^a^ | 21 settembre | 1998 A | | 20 novembre | 1998 |
| Russia^b^ | 19 settembre | 2007 | | 18 novembre | 2007 |
| Saint Kitts e Nevis^a^ | 9 maggio | 2002 A | | 8 luglio | 2002 |
| Saint Vincent e Grenadine^*^^a^ | 14 luglio | 2010 A | | 12 settembre | 2010 |
| Samoa^a^ | 9 luglio | 1998 A | | 7 settembre | 1998 |
| San Marino^a^ | 16 dicembre | 2014 A | 14 febbraio | | 2015 |
| Seicelle^a^ | 14 agosto | 2003 A | | 13 ottobre | 2003 |
| Senegal^a^ | 11 febbraio | 2004 | | 11 aprile | 2004 |
| Serbia^a^ | 22 giugno | 2006 A | | 21 agosto | 2006 |
| Singapore^a^ | 20 gennaio | 2003 A | | 21 marzo | 2003 |
| Siria^*^^a^ | 29 settembre | 2004 A | | 28 novembre | 2004 |
| Slovacchia^b^ | 20 marzo | 1995 S | | 21 luglio | 1998 |
| Slovenia^a^ | 5 giugno | 2000 A | | 4 agosto | 2000 |
| Spagna^b^ | 31 maggio | 1994 | | 21 giugno | 1998 |
| Sierra Leone^*^^a^ | 4 ottobre | 2019 A | | 3 dicembre | 2019 |
| Sri Lanka^a^ | 11 ottobre | 2001 A | | 10 dicembre | 2001 |
| Stati Uniti^b^ | 9 aprile | 1997 | | 21 giugno | 1998 |
| Sudafrica^b^ | 1° dicembre | 1999 A | | 30 gennaio | 2000 |
| Sudan^a^ | 25 maggio | 2000 A | | 24 luglio | 2000 |
| Suriname^a^ | 27 marzo | 2003 A | | 26 maggio | 2003 |
| Svezia^b^ | 5 aprile | 2007 | | 4 giugno | 2007 |
| Svizzera^b^ | 3 aprile | 1995 | | 21 giugno | 1998 |
| Tagikistan^a^ | 18 luglio | 2006 A | | 16 settembre | 2006 |
| Tanzania^a^ | 11 febbraio | 2003 A | | 12 aprile | 2003 |
| Thailandia^*^^a^ | 25 gennaio | 2006 A | | 26 marzo | 2006 |
| Togo^a^ | 22 luglio | 2003 | | 20 settembre | 2003 |
| Tonga^a^ | 10 dicembre | 2002 A | | 8 febbraio | 2003 |
| Trinidad e Tobago^a^ | 3 aprile | 2001 A | | 2 giugno | 2001 |
| Tunisia^a^ | 28 maggio | 1997 A | | 21 giugno | 1998 |
| Turchia^*^ | 14 dicembre | 1994 | | 21 giugno | 1998 |
| Turkmenistan^a^ | 14 gennaio | 2005 A | | 16 marzo | 2005 |
| Ucraina^a^ | 18 marzo | 1999 | | 17 maggio | 1999 |
| Uganda^a^ | 2 luglio | 2004 A | | 31 agosto | 2004 |
| Ungheria^a^ | 11 gennaio | 1994 | | 21 giugno | 1998 |
| Uruguay^a^ | 14 giugno | 2001 A | | 13 agosto | 2001 |
| Uzbekistan^a^ | 9 giugno | 1999 A | | 8 agosto | 1999 |
| Vanuatu^a^ | 25 gennaio | 2006 A | | 26 marzo | 2006 |
| Yemen^*^^a^ | 4 luglio | 2007 A | | 2 settembre | 2007 |
| Zambia^a^ | 31 maggio | 1995 A | | 21 giugno | 1998 |
| ^*^ Riserve e dichiarazioni. Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. I testi, francese ed inglese, possono essere consultati sul sito Internet dell’ Organizzazione dell’aviazione civile internazionale (OACI): www.icao.int > Français > Au sujet de l'OACI > Direction des affaires juridiques et des relations extérieures > Recueil des traités > Liste actualisée des parties aux traités de droit aérien oppure ottenuti presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione trattati internazionali, 3003 Berna. ^a^ Conformemente al par. 2 dell’art. XIII della Conv. , questo Stato Parte dichiara di non essere uno Stato produttore. ^b^ Conformemente al par. 2 dell’art. XIII della Conv. questo Stato Parte dichiara di essere uno Stato produttore. ^c^ In base di una dichiarazione della Repubblica popolare cinese del 22 mar. 2001, la<br>convenzione è applicabile dal 1° lug. 1997 alla Regione amministrativa speciale (RAS) di Hong Kong. ^d^ La Conv. non vale per le Isole Faeröer. ^e^ La Conv. non vale per Tokelau. ^f^ Per il Regno in Europa. | | | | | |

[^1]: RU  **2002**  3545
[^2]: RS  **0.120**
[^3]: RS  **0.748.0**