Il consiglio d’amministrazione dà in una relazione scritta ragguagli su:
1.1 la specie e lo stato dei conferimenti in natura e l’adeguatezza della loro stima;
2. l’esistenza del debito e la sua compensabilità;
3. la libera disponibilità del capitale proprio convertito;
4. il rispetto della deliberazione dell’assemblea generale, in particolare per quanto concerne la limitazione o soppressione del diritto d’opzione e l’utilizzazione dei diritti d’opzione non esercitati o soppressi;
5. le ragioni e l’adeguatezza dei vantaggi speciali accordati a singoli azionisti o ad altri.