L’autorità di tassazione o l’autorità di ricorso procede alla revisione di una decisione passata in giudicato, d’ufficio o a domanda della persona interessata, se:
vengono invocati fatti o presentati mezzi di prova nuovi e rilevanti;
l’autorità non ha tenuto conto di fatti rilevanti risultanti dagli atti o di determinate domande;
l’autorità ha violato principi essenziali di procedura, in particolare il diritto di consultare gli atti e quello di essere sentiti.
La revisione è esclusa se il richiedente adduce motivi che avrebbe già potuto far valere nel corso della procedura ordinaria, se avesse dato prova di tutta la diligenza che si poteva ragionevolmente esigere da lui.