Gli scopi della riduzione dei danni sono i seguenti:
- mantenere o migliorare lo stato di salute delle persone che consumano sostanze psicoattive in modo problematico o che ne sono dipendenti;
- garantire l’accesso al sistema sanitario e ai servizi di assistenza sociale alle persone che consumano sostanze psicoattive in modo problematico o che ne sono dipendenti;
- informare le persone che consumano sostanze psicoattive in modo problematico o che ne sono dipendenti su forme di consumo meno rischiose;
- incoraggiare le persone affette da turbe della dipendenza ad avviare terapie di sostituzione o terapie orientate all’astinenza;
- incoraggiare la motivazione delle persone che consumano sostanze psicoattive in modo problematico o che ne sono dipendenti ad astenersi durevolmente dal consumo di sostanze controllate che non sono state loro prescritte;
- proteggere i terzi e gli spazi pubblici dalle conseguenze negative connesse con le dipendenze;
- garantire nel miglior modo possibile l’integrazione sociale delle persone che consumano sostanze psicoattive in modo problematico o che ne sono dipendenti.