Art. 4 Const. fed.; denial of justice is not constituted by a mere error in law, even a gross one, or by an interpretation allegedly contrary to cantonal procedural provisions. A constitutional complaint on this ground requires, in addition, that the impugned decision be shown to rest on reasons of mere pretext. The Federal Tribunal does not review cantonal procedural application as such under the rubric of denial of justice; it intervenes only where the legal reasoning is manifestly insincere or serves merely to conceal a refusal to decide (consid. 2).
A. STAATSRECHTLICHE ENTSCHEIDUNGEN ARRETS DE DROIT PUBLIC
Erster Abschnitt. -Premiere section. Bundesverfassung. -Constitution federale. I. Rechtsverweigerung und Gleichheit vor dem Gesetze. Deni de justice et egalite devant la lot 83. Sentenza dei 7 ottabre 1903 nella causa Casartelli contra Theurillat, Beuret 8: eie. Elementi necessari per giustificare un ricorso di diniego di giustizia.
388 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. 1. Abschnitt. Bundesverfassung. c) le decisioni di autorita amministrative equiparate daIl legge alle sentenze giudiziali , venne intimato il 9 luglio 1903 al ricorrente Ca sartelli , il1 Bellinzona, da eerto Beninca Antonio, in Lugano, rappresen- tante della Casa Thellrillat-Beuret Cie, in Ginevra, un pre- eetto eseeutivo nel senso, ehe l'intimato avesse: In linea principale, a pagare una somma residu3. di 48 fr. sopra il prezzo convenuto di un orologio, comperato dalla. Ditta istante ; Su,bordinatamente, arestituire l'orologio stesso con inden- nizzo pel deterioramento da questo subito; il tutto sotto- comminatoria di esecuzione effettiva nel caso ehe l'intimatQ. non avesse, entro dieci giorni, ad ottemperare al preeetto, noneM di multa, azione penale, ece., per rifiuto d'obbedienza. aU' Autoritä.. Questa pretesa veniva sollevata dall' istante, in forza di un contratto 7 aprile 1903, mediante il quale l'intimato si era reso acquisitore, 0 doveva essersi reso acquisitore. di uni orologio per la somma di 60 fr., da pagarsi in rate mensili di 6 fr. cadauna. Entro 10 giorni dall'intimazione deI precetto, Casartelli eitava il Beninca davanti il Presidente deI tribunale di Bellin- zona-Riviera, per discutere in merito aHa pretesa avanzata,. diehiarando di fare opposizione al precetto per ragioni di ordine e di merito; prima, perehe il pagamento di nna. somma in denaro non poteva essere preteso ehe nelle forme della Iegge federale E. e F. e non eol preeetto eseeutivo pre- visto daHa proeedura cantonaIe; poi, perehe l'istante non. aveva alcuu diritto di insistere sull'esecuzione deI contratto, dal momento ehe non aveva adempiuto egli stesso agli obblighi assllnti, quanto aHa qualita della merce ed aUa garanzia promessa. La citazione insinuata il 18 Iuglio veniva intimata aHa contro-parte il 20 successivo. TI 24 dello stesso, previa comparsa delle parti, il Presidente deI tribunale di Bellinzona-Riviera pronunciava il proprio giudizio, col qllale' diehiarava :
signor Antonio Beninca., rappresentante, come sopra, 48 fr. quale residllo prezzo convenuto per 1a vendita dell'oro- logio; 2. So no respinte le domande deI signor Casartelli for- mulate nella citazione 16 Iuglio 1903, pereM non intro- clotte nella forma incidente. NeUa motivazione e detto: Visto l'art. 542 della P. C. disponente ehe l'opposizione dev' essere fatta entro 10 giorni dall'intimazione deI pre- cetto, cumulando tutte le eecezioni d'ordine e dimerito; Visto ehe il debitore non ha sollevato apposito incidente, ma si limitO aHo stacco di una citazione nelle forme ordi- narie, della quale il giudice non pub tenere alcun ealeolo ; ece ..... 2. -E contro questa sentenza ehe il signor Casartelli ricorre attualmente al Tribunale federale. Egli ne domanda l'annullazione per titolo di denegata giustizia ed allega a giustifieazione di questa sua domanda quanto segue: Il giudice aver violato le disposizioni della proeedura can- tonale sotto un dupliee rap porto : a) ritenendo d'ufficio irregolare la citazione Casartelli, mentre la legge non gli permetteva di eib fare se non dopo sollevata una eecezione dalla parte Beninca (art. 339) ; b) ritenendo iche per opporsi ad un preeetto eseeutivo in cause di competenza della presidenza deI tribunale, fosse necessaria una petizione incidentale (art. 102 e seg.), mentre basta una semplice eitazione. In diritlo: Per quanta il ricorrente aftermi a piiI riprese ehe Ia deci- sione deI giudice cantonale equivalga in realta ad un diniego di giustizia, tuttavia la prova di uua simile violazione del- l'art. 4,ßella Costituzione federale non pub dirsi ne tentata, ne raggiunta. Ne l'asserzione deI rieorrente ehe il giudice abbia errato in diritto ritenendo irregolare Ia citazione Casar- telli, ne quella ch'egli abbia commesso un madornale (( errore di diritto)) ritenendo ehe il CasartelIi avrebbe dovuto opporsi al precetto nelle forme delI 'art. 102; ne quella ehe Ia deei-
390 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. sione sia in nrto evidente col testo e dispositiv i delta proce- dZlJ'a ticinese, contengono gli elementi necessari per giustifi- care un ricorso per diniego di giustizia, secondo la pratica piu recente deI Tribunale federale. Errori in jndicando, errori di diritto anche grossolani, eontraddizioni an ehe ovvie coi disposti delle leggi cantonali non bastano, secondo detta pratica, per costituire un diniego di giustizia, ma e neeessario ehe vi coneorra un altro eriterio essenziale, ehe eioe gli ar- gomenti invocati dal giudice cantonale si qualifiehino di puri pretesti, eio ehe non venne dimostrato e neppure sostenuto nel easo attuale. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia : 11 ricorso Casartelli e respinto siccome infondato. 84. Extrait de l' arret dtt 15 oelobre 1903 dans la cause Charriere-Vuagnat et consorts contre Conseil d' Etat du canton de Geneve. Pretendue violation de l'egalite devant la loi. -Portee de la ga- rantie constitutionnelle de l'inviolabilite de la propriete. A. -Le 7 deeembre 1898, dame Charriere -Vuagnat re ;ut un bordereau special l'avisant qu'elle avait a payer, pour l'exercice de 1898, une amende de 100 fr. en vertu de l'art. 91 de la loi sur les routes, 1a voirie, les construc- tions, les cours d'eau, les mines et l'expropriation, du 15 juin 1895, ainsi con ;u: !: Partout ou il existera une canalisation d'eau potable, .. dans la ville de Geneve et dans les communes suburbaines, 'l les proprietaires sont tenus de faire distribuer l' eau dans 'l leurs immeubles locatifs. 'l Les eontrevenants a cette disposition seront passibles 'l d'une amende annuelle de cent francs, au profit de la I. Rechtsverweigerung und Cleichheit vor dem Gesetze. N° 84.
Caisse eommunale et qui sera recouvree eomme l'impot :!i foneier. 'l Le present article sera applicable ä. la commune de Carouge, dans un delai de trois ans a partir de la promul- 'l gation de la presente loi. Le 16 decembre 1899, le 4 septembre 1900, le 17 aout
et le 6 aout 1902, dame Charriere re ;ut de nouveaux bordereaux semblables l'avisant ehaque fois d'une amende de 100 fr. pourles exercices 1899,1900, 1901 et 1902, et lui reclamant en me me temps le paiement des amendes arriees. Au total, et a teneur de ces bordereaux, dame Charriere avait done a payer comme amendes une somme de 500 fr. R-D. -(Allegation que les autres recourants ont aussi re ;u des bordereaux analogues.) E. -Le 17 janvier 1899, dame Charriere-Vuagnat et demoiselles WeHer avaient demande au Departement canto- nal des finances et contributions le degrevement , soit l'annulation des bordereaux de 1898, en alleguant que eeux-ci impliquaient une violation des 'art. 4 const. fed., 2, 6, 61 et 94 eonst. cant., et 1, 15 et 18 de la loi genevoise sur l'or- ganisation judieiaire. Le 20 avril 1899, le bureau de taxation des contributions directes informait les requerantes que le Departement n'avait pu faire droit a leur demande de degrevement, attendu que leur cote avait ete regulierement etablie en conformite de la loi du 15 juin 1895. F. -Dame Charriere et demoiselles Weller l'ecoururent alors en date du 26 mai 1899 aupres du Conseil d'Etat de Geneve contre cette deeision du Departement du 20 avril 1899; elles concluaient a l'annulation des amendes qui leur avaient ete infligees pour 1898: (l) en alleguant une inegalite de traitement, soit une vio- lation a leu I' egard des art. 4 const. fed. et 2 const. cant., car, disaient-elles, l'art. 91 de Ia Ioi du 15 juin 1895 ne re ;oit pas d'application dans la ville et commune de Geneve, non plus que dans les communes de Plainpalais et des Eaux- Vives;