Art. 239 LEF; Art. 20 LEF; hierarchical appeal against a supervisory decision on a creditors' resolution. The special five-day period for complaints against resolutions of the creditors' meeting applies only to the direct complaint against the resolution itself and not, by analogy, to the subsequent challenge of the lower supervisory authority's decision before the superior supervisory authority. Provisions limiting remedies are to be interpreted restrictively; a reduction of the appeal period requires an express statutory basis. In the absence of such express shortening, the ordinary appeal term governs (consid. 2-3).
Entscbeidl,lngen der ,sd'll'db I beil.gs- Lucchini. Tale intenzione risulta perö in modo non dubbio dal fatto ehe eome titolo 0 causa deI credito sono indieate Ael precetto tre sentenze pronuneiate in causa vertita tra . gli Eredi Lucehini e la debitrice. e ehe dal preeetto poteva cosl eruirsi ehe Ia somma di cui si chiedeva il .pagamento rappresentava un credito degli Eredi fu Pietro ed Emilia Lucchini. Donde risulta ehe ogni. singolo creditore menzio- .nato nel precetto esecutivo si trova nell'impossibilitä giuridiea di promuovere singolarmente e personalmente reseeuzione in questione. A mente del disposto deIl'arti- cola 602 CCS infatti il credito escusso appartiene Bi coeredi in comune non a titolo di coproprieta indivisa. ma a titolo di proprieta comune. Ne segue ehe Bi coeredi non eompete individualmente il diritto di disporne ne per il tutto, ne per una quota parte (art. 652 e 653 CCS; ;RU 41 11 p. 21 e seg.) : questo diritto appartiene s610 a tutti i eoeredi in eomune ai quali quindi spetta in co- mune e non singolarmente anche la facolta di esigerne il pagamento per Ia via dell'esecuzione. Donde derivano due conseguenze : anzitutto ehe quest' esecuzione pro- mossa daUa eomunione succesSQrale n( n pub essere ehe uniea. dunque iniziata eon un solo precetto esecutivo; e in seeondo Juogo ehe la rieorrente potra opporre a quest' esecuzione solo i mezzi e Ie eccezioni ehe tendono a contestare l'esistenza e l'importo del eredito della eomunione e ehe le eompetono nei rapporti di tutti i ere- ditori come eomunione successorale e non quelli ehe le possono spettare dai suoi rapporti partieolari verso i sin- goli istanti ; pronuneia : Il ricorso e respinto. und Konkurskammer. N° 95.
428 Entscbeidungen der ScbuldbeUeibunga- voti favorevoli e 27 contrari : ma persistendo la presi- denza nel eonsiderare non validi 24 voti sui 27 negativi. la proposta venne dichiarata come accettata dalla mag- gioranza dei creditori (4 voti). 2. -I creditori esclusi e cioe AttiJio Pedrazzini in Bellinzona. per 56 e suoi rappresentati. Plinio Rondi. per se e rappresentato, avv. Silvio Molo, Cesare Simone, per se e rappresentato, Guelfo Stoffel. per la ditta Figli di Celestino Stoffel, e Celestino Stoffel. per se e rappre- sentati, rieorsero eon gravami 30 ottobre 1915 all'Au- torita di vigilanza domandando : In via principale: .1° ehe sia annullata la diehia- I) razione del1a presidenza della prima adunanza dei ere- ditori deI fallimento Stoffel ehe l'amministrazione dei
fallimento e affidata aU'uffieio d'eseeuzione di Bellin- zona e diehiarato inveee ehe l'amministrazione e affi- I) data all'avv. Amilcare Remonda. 2° Sia deI pari annullata la diehiarazione eome sopra, di aecettazione della proposta di vendita immediata dell'attivo mobi- liare a trattative private e dichiarato inveee ehe tale proposta e respinta. I) In via subordinata: ehe questa decisione dell'a- I dunanza venga annullata. 3. -Con decisione 20 novembre, intimata i1 2 dicem- bre 1915, l'Autorita cantonale respinse il rieorso, donde il presente gravame al Tribunale federale. Considerando in diritto:
La decisione querelata fu eommunicata ai rieor- renti il 2 dicembre ed essi non interposero ricorso se non il 10 dieembre 1915. Chiedesi anzitutto se il rimedio non sia tardivo 0, in altri termini, se il disposto delI' art. 239 al. 1, a stregua deI quale il reclamo contro le deliberazioni dell'assemblea dei creditori deve venir introdotto entr05 giorni, valga anche per il r i c 0 r s 0 contro le relative decisioni di un' Autoritä inferiore di vigiJanza an' Autorita superiore; und Konkunkammer. Ne 96. 429 Se non si dovesse tener conto se non dell'art. 239 al. 1 la risposta del quesito dovrebbe essere afiermativa poiche sarebbe logico ammettere ehe i motivi che hanno in- dotto il legislatore ad abbreviare a 5 giorni il termine di cui aU'art. 239 in confronto deI termine di ricorso ordjnario siapplicano anehe ove si tratti di deferire la questione da una Autorita inferiore di vigilanza a quella superiore. Tuttavia per Ia soluzione eontraria milita I'art. 20 LEF, il quale statuisce 6 pressamente ehe nelle esecuzioni cambiarie i termini per i1 reelamo e d i 1 r i- co rso sono ridotti a 5 giorni, donde e lecito dedurre che ove Ja legge ha inteso abbreviare anche il termine per il l'i corso essa l'ha stabilito tassativamente e ehe quindi, ove ciö non sia avvenuto, debba valere il termine ordi- nario. In favore di questo ragionamento sta la conside- razione ehe i disposti di legge tendenti alla preclusione di un rimedio di diritto devono venir interpretati res- trittivamente e che rapplieazione per analogia di tali precetti deve essere possibilmente evitata. Ne segue che il ricorso non pub eonsiderarsi tardivo. 20 e 30 omissis. Pronuncia: 11 rieorso e ammesso nel senso dei considerandi.. .. 96. Arrit du 97 clicembre 1916 dans la cause Metra!. Le falt que le creancier, apres avoir requis la realisation des biens saisis, accorde au debitem un delai pour se liberer, implique forcement retralt de la requisition de vente et ce retrait ne peut pas trc falt conditionnellement. En date du 12 aoftt 1913 une saisie a ete pratiquee a Geneve sur les biens de Charles Alphonse Metral a rins- tance de J. Lutowski a Vienne. Cfeancier d'une somme de 498 fr. 65 c. Le 5 aoftt 1914 le creancier a requis a