Art. 16 para. 2 SchKG; documents produced in enforcement and bankruptcy proceedings; stamp duty exemption extends also to documents merely filed in the proceedings. The provision must be interpreted broadly: absent another independent taxable basis, no document that is used as part of an enforcement or bankruptcy case may be subjected to a stamp duty solely because of that procedural use (consid. 1-2). Supervisory authorities are competent to examine whether a cantonal stamp-duty demand against an enforcement office is compatible with federal law. If the duty is imposed only because the document is produced in the bankruptcy case, the demand is unlawful.
Entscheidungen. der SChuldbetreibungs- 20. Sentenza. 17 marzo 1916 neHa causa Banea cantonale di Zurigo. Nessun atto prodotto in un procedimento di esecuzione e faUimenti pud venir sottoposto, a questo solo titolo, al pagamento di una tassa di bollo. A. -La Banea Cantonale di Zurigo insinuava all'Uffi- eio dei fallimenti di Lugano tre crediti da essa vantati nel fallimento Otto Ottiker in Lugano, eorredando la noti- fiea da altrettante eopie autentiehe dei relativi titoli di eredito. Con lettera 14 gennaio 1916 I'Uffieio, aeeusando ricevuta dei titoli, domandava aHa produeente una tassa di bollo di 46 fr. pari all'un per mille dell'importo dei titoli. La Banea Cantonaie di Zurigo si aggravava il 24 gen- naio 1916 contro questo provvedimento domandandone I'annullazione, attesoeehe, essendo il ereditore tenuto in forza del1'art. 232 cif. 2 LEF a produrre in originale 0 in eopia autentiea il titolo di un eredito insinuato in un falli- mento, le eopie in questione rientrano nella categoria degli atti di eseeuzione e faIlimenti esenti da bollo a mente delI'art. 16 eap. 2 LEF. . Si opponeva a questo rieorso I'Uffieio di Lugano faeendo eapo ad un'istruzione 30 növembre 1915 deI Diparti- mento cantonale delle Finanze eolla quale si fa obbligo agli uffici delle esecuzioni di curare rigorosamente l'osser- vanza del1e leggi sul bolIo, e si rammenta 10ro una riso- luzione 12 gennaio 1912 delle competenti autorita canto- nali a mente della quale gli atti stesi fuori deI Cantone, in carta Iibera, prima di essere presentati in giudizio devono essere posti in regola col visto per il bolIo, altri- menti vengono dichiarati in contravvenzione I . B. -Con deeisione 16 febbraio 1916 l'Autorita eanto- nale respinse il rieorso per ineompetenza sulla seorta dei seguenti ragionamenti : l'ufficio dei fallimenti altro non feee se non ossequiare apreeise istruzioni rieevute dalle und Konkurskammer. N° 20.
Autorita eantonaIi (Dipartimento delle Finanze) preposte aHa sorvegIianza delle leggi eantonali sul bollo. L'operato dell'Ufficio -ehe non significa provvedimento di appli- eazione della LEF 0 trasgressione aHa medesima -non e dunque sindacabile dalle Autorita di Vigilanza in ma- teria di esecuzioni e fallimenti. C. -Da questa decisione la Banea Cantonale di Zurigo si aggrava al Tribunale federale eon rieorso 15 febbraio 1916. Considerando in diritto:
Entscheidungen der:Sehuldbetreibungs Nel, cas? .in esame emerge dane istruzioni stesse .cui fa capo I UfflCIO deUe esecuzioni e dalla decisione dene Auto- tä anministrati:e da esso invocata, ehe le copie in ques- f1One, ,m se esenb da bollo, vi sarebbero sottoposte solo perehe rodotte nel suddetto fallimento : il ehe, come venne dlmostrato, e inconciIiabile coll'art. 16 cap. 2 LEF. La Camera esecuzioni e fallimenti pronuncia: . 11 ricorso e ammesso e vien quindi allnullato il provve- d mento. querelato 14 gennaio 1916 dell'Ufficio dei falli- ment! d1 Lugano. 21. Entscheid vom. 23. Xä.rz 19l6 i. S. Dr. G. Vogel. Bundesrätliche Verordl:ung vom 2. November 1915 betr. den Se.hutz der !lnteh?dustrie. Art. 1 Ziffern 1 u. 2 : Leistungs.unm.ogbchkeIt infolge der Kriegsereignisse " orausslchthehe Möglichkeit späterer Erfüllung? WIrkung der Anfechtung des kantonalen Entscheides zu ?unsten auch der nicht anfechtenden Gläubiger der näm- hehen Kategorie. -Kostenpunkt. A.. -:-- r Rekursbeklagte Besitzer des Hotel Tourist Rlv1.era In Luzern hat mit Eingabe vom 19. Novem- ber 1915 gestützt auf die -bundesrätliche Verordnung vom .2. No;ember 1915 betreffend den Schutz der Hotehndustne gegen die Folgen des Krieges um Stun- ?ung. der KapitalrüCkzahlungen und Grundpfandzinsen Im Smne de folgenden Abzahlungsvorschlages nachge- sucht : a DI.e 1914 und 1915 fälligen Kapitalrückzah- lungen selen In 4 jährlichen Raten in den Jahren 1917-
Fr. für Fleischlieferungen), im Jahre 1911 sieben für rund 720 Fr., im Jahre 1912 zehn für rund 22,850 Fr. (worunter zwei Steuerforderungen aus den Jahren 1911 und 1912 von rund 1360 Fr., ein Gültzins von 12,600 Fr., eine Kaufzahlung von 5000 Fr. usw.), im Jahre 1913 neunzehn für rund 22,400 Fr. (worunter 12,105 Fr. für 7 Gültzinse, 5000 Fr. für eine Kaufsanzahlung, 305 Fr. 10 Cts. Brandsteuer usw.), im Jahre 1914 bis zum Kriegs- ausbruche elf für rund 12,500 Fr. (worunter 10,450 Fr. Gültzinsen, 819 Fr. 15 Cts. Steuern, usw.). Nach der Kriegseröffnung hat sich die Zahl der Bctreibungen noch bedeutend vermehrt (für den Rest des Jahres, 1914-l etrug sie 11, für das Jahr 1915, 25). Zu erwähnen ist ferner, dass der Rekursbeklagte im