Inadmissibility of appeal for insufficient reasoning in legal-aid request

1B_352/2012Tribunale federale / I divisione di diritto pubblico19 giu 2012Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Federal Supreme Court held that the appellant's challenge to the refusal to appoint ex officio counsel was manifestly insufficiently reasoned. He failed to address the lower court's reasons in a concrete way and did not show any plausible revision ground or need for counsel for filing complaints. The appeal was therefore decided under simplified procedure and declared inadmissible. Reduced court costs of CHF 300 were imposed on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 42 cpv. 1-2 LTF, art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; insufficiente motivazione del ricorso in materia penale contro il rifiuto di un difensore d'ufficio. Il ricorso deve contenere conclusioni, motivi e indicazione dei mezzi di prova e deve confrontarsi in modo puntuale con i considerandi della decisione impugnata. La semplice critica generica o l'allegazione non sostanziata di motivi di revisione non soddisfano l'onere di motivazione, segnatamente quanto alla verosimiglianza delle possibilità di successo della revisione. In difetto di una motivazione sufficiente, il ricorso è dichiarato inammissibile in procedura semplificata; le spese sono poste a carico del ricorrente, eventualmente ridotte secondo la sua situazione finanziaria (consid. 1).

Testo completo

{T 0/2}
1B_352/2012

Sentenza del 19 giugno 2012
I Corte di diritto pubblico

Composizione
Giudice federale Fonjallaz, Presidente,
Cancelliere Crameri.

Partecipanti al procedimento
A.________,
ricorrente,

contro

Giudice delegato della Corte di appello e di
revisione penale del Cantone Ticino,
via della Pace 6, 6600 Locarno,

Oggetto
procedimento penale; istanza di nomina di un
difensore d'ufficio,

ricorso contro la sentenza emanata il 26 aprile 2012
dal Giudice delegato della Corte di appello e di
revisione penale del Cantone Ticino.

Considerando:
che con sentenza del 23 febbraio 2010 A.________ è stato condannato dalla Corte delle assise criminali alla pena detentiva di sei anni per coazione sessuale e violenza carnale, nonché per atti sessuali con fanciulli: decisione confermata il 30 settembre 2010 dalla Corte di cassazione e di revisione penale, non impugnata dall'interessato;
che il 27 febbraio 2012 A.________ ha presentato un'istanza con la quale chiede la nomina di un patrocinatore d'ufficio per "fare denunce contro magistrati di mio caso, contro polizia e contro miei due ex avvocati per aver commesso reati" e in seguito presentare "un ricorso di revisione per eventuale assoluzione";
che la Presidente della Corte di appello e di revisione penale, a titolo di mera cortesia, ha aiutato l'istante a trovare un legale disposto ad assisterlo, al quale l'interessato ha poi revocato il mandato, poiché avrebbe impiegato nove giorni per chiedere all'autorità competente la documentazione relativa alla procedura penale;
che con decisione del 26 aprile 2012 il Giudice delegato della Corte di appello e di revisione penale ha respinto l'istanza;
che avverso questo giudizio A.________ presenta un "ricorso" al Tribunale federale, chiedendo la nomina di un avvocato;
che non sono state chieste osservazioni al gravame, ma il ricorrente è stato invitato a produrre la decisione impugnata;
che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 137 I 371 consid. 1);
che, di massima, contro una decisione con la quale è rifiutata la nomina di un difensore d'ufficio è dato il ricorso in materia penale, ricordato che siffatto rifiuto è suscettibile di causare all'istante un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (DTF 133 IV 335 consid. 2 e 4 pag. 338);
che, come noto al ricorrente (sentenza 5D_221/2011 del 2 dicembre 2011), il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (art. 42 cpv. 1 LTF) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché e in che misura l'atto impugnato viola i diritti fondamentali o norme del diritto cantonale (cpv. 2; DTF 136 I 49 consid. 1.4.1; 133 II 249 consid. 1.4);

che in concreto queste esigenze di motivazione sono manifestamente disattese, visto che il ricorrente non si confronta, se non in maniera del tutto generica, con i differenti motivi posti a fondamento del giudizio impugnato;
che nello stesso è stato accertato che a carico dell'istante non sussiste alcun procedimento penale e che le motivazioni da lui addotte sono talmente vaghe da far apparire un'istanza di revisione d'acchito priva di possibilità di successo, ricordato che per l'inoltro di eventuali denunce, visto che le stesse non soggiacciono a condizioni formali restrittive, non è necessario disporre dell'assistenza di un legale;

che, sebbene richiami l'art. 410 CPP e il previgente art. 299 CPP/TI, relativi ai motivi di revisione, il ricorrente neppure tenta di rendere verosimile che si sarebbe in presenza di un tale motivo, limitandosi ad addurre semplicemente che sarebbe stato condannato a torto e che sarebbe "stato messo in atto un gioco per dei motivi di politica internazionale", motivi cui peraltro egli neppure accenna;

che quest'allusione non adempie chiaramente le citate esigenze di motivazione, in particolare riguardo alle possibilità di successo di una domanda di revisione (al riguardo vedi DTF 129 I 129 consid. 2.3.1; sentenza 1B_68/2010 del 27 maggio 2010 consid.2.1);

che, del resto, gli accenni di critica mossi alla sentenza della Corte di cassazione e di revisione penale avrebbero potuto essere addotti, se del caso all'epoca, impugnandola tempestivamente dinanzi al Tribunale federale;
che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF;

che le spese, ridotte vista la situazione finanziaria del ricorrente, sono poste a suo carico (art. 66 cpv. 1 LTF);

per questi motivi, il Presidente pronuncia:

1.
Il ricorso è inammissibile.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente.

3.
Comunicazione al ricorrente e alla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino.

Losanna, 19 giugno 2012

In nome della I Corte di diritto pubblico
del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Fonjallaz

Il Cancelliere: Crameri

Parole chiave

legal aidex officio counseladmissibilityreasoning requirementsrevisioncriminal procedurecourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the refusal to appoint ex officio counsel was sufficiently reasoned.

Decisione estratta

No. The appellant did not engage with the reasons of the challenged decision in a concrete manner and therefore failed to meet the Federal Supreme Court's reasoning requirements.

Motivazione estratta

An appeal must state conclusions, reasons, and evidence and explain specifically how the contested decision violates rights or cantonal law. The filing contained only generic criticism and did not show any plausible prospect of success for revision or any need for counsel for complaints.

Questione giuridica chiave

Whether the request for appointed counsel showed a plausible basis for revision or other proceedings requiring legal assistance.

Decisione estratta

No. The alleged grounds were vague and did not make a revision prospect of success plausible; complaints do not require formal legal assistance.

Motivazione estratta

The court noted there was no pending criminal proceeding against the applicant, the asserted revision grounds were vague, and for filing complaints no lawyer is needed because no strict formal requirements apply.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.